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Opposizione all'attacco!


Per chi non avesse avuto modo di leggerlo, ecco il testo integrale dei manifesti che da ieri mattina tappezzano Ottaviano.


L'Amministrazione Iervolino: Superficialità, lentezza e inefficienza.


Una buona amministrazione si vede dal programma che ha realizzato nei primi cinque anni e da quello che intende realizzare per il futuro. Oggi, a circa otto mesi dell'insediamento del secondo mandato ancora non si capisce quale sviluppo dovrebbe avere il nostro Paese.

Ma veniamo ai fatti, e vediamo quali erano i punti fermi su cui batteva l'Amministrazione Iervolino per lo sviluppo del Paese e ancora non realizzati:


1. Piano Urbanistico Comunale (PUC): la sua approvazione sembrava di facile soluzione, in tempi brevi, ancora oggi a distanza di più di cinque anni giace nel cassetto del Sindaco "a suo dire", e non è stato ancora approvato. In mancanza del PUC, intanto, si rilasciano permessi a costruire per decine di migliaia di metri cubi!!


2. Sala cinematografica: sempre e solo chiacchiere!!


3. Via Cesare Augusto, transennata da più di un anno e non messa in sicurezza: quando cominceranno i lavori??????? E quando finiranno i lavori di Piazza San Gennarello e di Corso Umberto????


4. Area mercatale di Via Greco: il terreno sul quale è stata realizzata l'opera non è di proprietà del Comune , ma della Società Patrimonio dello Stato SPA, in vendita a trattativa privata per 706.000 Euro. Ad oggi il Comune non è provvisto di decreto autorizzativo per la concessione.


5. Il Consiglio Comunale del 23/02/10 ancora una volta è stato rinviato perchè il Sindaco non ha il numero legale per discutere il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.


E' questa la capacità del nostro bravo Sindaco!!


Se intende amministrare in questo modo, caro Sindaco, si renderà responsabile sempre più di un maggiore degrado sociale, economico e politico del nostro Paese.


Il manifesto reca i simboli di: PDL, Libertas, La Destra, LeAli per Ottaviano, Rinnovamento Democratico Cattolico, Alleanza di Centro Pionati.

Tutto questo a pochi giorni dal prossimo Consiglio Comunale. Quali saranno le reazioni in merito? Il Consiglio darà le sue risposte.

Ottaviano con De Luca


E' previsto per domani, domenica 7 marzo alle ore 11.00, presso il Salone Regina Margherita, l'incontro con il candidato alla presidenza della Regione Vincenzo De Luca.
Durante l'incontro interverranno il Sindaco Mario Iervolino; Domenico Caputo, coordinatore PD Ottaviano e lo stesso candidato alla presidenza, il quale enuncerà programmi ed ambizioni in vista delle regionali del 28-29 Marzo.


La cittadinanza è invitata a partecipare. NON MANCATE!

Area mercatale: è bufera

Le dichiarazioni effettuate in Consiglio dal consigliere Caldarelli hanno aperto un caso.



di Gennaro Di Gennaro



Ottaviano – Consiglio Comunale del 27 novembre. Si discute in merito alle linee programmatiche della nuova Amministrazione. Nel suo intervento, il consigliere Caldarelli oltre a mostrare il suo dissenso per le azioni portate avanti dall’Amministrazione accusata di clientelismo, scarsa incisività sul territorio e di forti ritardi nel compimento delle opere previste, solleva una questione per certi versi nuova e che ha subito suscitato interrogativi e forti perplessità: l’area dove si stanno per ultimare i lavori per la creazione del mercato, in località Via Greco, non è di proprietà del Comune, anzi, questo bene del Demanio dello Stato è stato messo in vendita insieme ad altri terreni non contigui presenti sul territorio ottavianese, in località San Michele, Valle Delle Delizie e Carcovia, alla cifra complessiva di 706.000 E. Tutto questo è facilmente constatabile sul sito www.patrimoniodellostato.it ove è possibile addirittura scaricare il modulo con la proposta irrevocabile d’ acquisto. Al momento della replica il Sindaco risponde:” In merito alla questione del mercato basta consultare gli atti”. Colpiti dalla questione abbiamo prima consultato il sito, ed effettivamente abbiamo trovato tutto quello che il consigliere Caldarelli aveva sottolineato; ci è sembrato quindi doveroso analizzare a fondo la vicenda , cercando di capire un po’ quale fosse la situazione. Interpellato, Vincenzo Caldarelli ha ribadito i concetti che già in Consiglio aveva espresso, sottolineando altri particolari: “ E’ assurdo quello che ha compiuto questa amministrazione in merito alla questione del mercato: premettendo che considero il luogo non adatto in quanto non idoneo al transito di mezzi pesanti, e premettendo che il luogo in cui si stanno ultimando i lavori è sottoposto a vincolo-idrogeologico (la relazione effettuata dal geologo Ciro Sepe comunque non abbatte il vincolo), la cosa più scandalosa è che questa amministrazione ha investito più di 320000 E per la valorizzazione di un suolo che non è di sua proprietà. Allora mi chiedo: cosa c’è sotto? Un qualunque privato oggi potrebbe acquistare quel terreno, a una cifra anche minore di quella prevista dal sito, e a quel punto il Comune cosa farebbe?” Ma è mai possibile che un’Amministrazione abbia commesso una leggerezza del genere? Il Comune era a conoscenza della situazione? Il tutto potrebbe essere stato un atto voluto? A questo punto, abbiamo chiesto delucidazioni a Michele Pizza, che all’epoca della presentazione della delibera di approvazione del progetto rivestiva la carica di vicesindaco con delega al mercato, il quale ci ha mostrato l’incartamento con la situazione dell’area mercatale e ci ha spiegato l’andamento della vicenda. “ Nel 2006 fu approvata la delibera per l’affidamento del progetto inerente l’area mercatale e fu avviata l’istruttoria per la concessione con il Genio Civile provinciale del terreno. Anno 2007: il 28-02 fu stipulata la convenzione con la Regione per l’utilizzo dell’area dietro pagamento di un canone annuo. Nello stesso anno fu approvato il progetto presentato. Per l’anno 2009 è prevista la consegna dell’opera che ci accingiamo a compiere. A suo tempo i fondi per l’area non c’erano e per questo fu stipulata la convenzione. Ora è emerso il dato di questa possibile vendita a privati del terreno, ma noi abbiamo una convenzione che ci rende forti della nostra posizione e ci tutela”. E poi aggiunge: “ Caldarelli contesta la scelta della zona ove situare il mercato: vorrei sottolineare che già all’epoca del PUC dell’amministrazione Saviano il mercato sarebbe stato lì destinato”. La vicenda si presenta comunque intricata, ed il problema fondamentale rimane: l’area mercatale non è del Comune. La tutela di cui parla il Consigliere Pizza potrebbe riferirsi ad un diritto di prelazione, che permette che in caso di vendita l’offerta vada preventivamente fatta al titolare di tale diritto e che questi, a parità di condizioni, debba essere preferito a tutti gli altri acquirenti; ma anche in questo caso, se un qualsiasi privato volesse comprare, il Comune sarebbe costretto a farlo. Ci sono ad oggi risorse sufficienti? E se così fosse, perché non si procede subito all’acquisto senza rischiare che vi siano altre proposte e che il prezzo (ricordiamo che i lotti sono disponibili a trattativa privata) salga? I dubbi dunque rimangono, la vicenda non è chiusa e siamo convinti che se ne parlerà ancora. Intanto attendiamo sviluppi e ulteriori dettagli.

Una svolta decisa: realizzato l'Accordo di Reciprocità

Pubblichiamo il comunicato stampa che ci è pervenuto dall'Assessorato al Rapporto con gli Enti, che certifica la realizzazione dell'Accordo di Reciprocità con 12 comuni vesuviani, un deciso passo avanti verso la risoluzione congiunta delle problematiche inerenti l'area vesuviana




Assessorato
Rapporti con gli Enti

Presidenza del Partenariato
Istituzionale Locale


COMUNICATO STAMPA


16 dicembre 2009






OGGETTO: ACCORDO DI RECIPROCITA’ – PARTENARIATO ECONOMICO SOCIALE C7 COMUNI VESUVIANI



La Regione Campania, con delibera di Giunta n.1291 del 31 luglio 2009 ha adottato il “Disciplinare per la definizione e la realizzazione degli Accordi di Reciprocità”. Con avviso pubblico adottato dal Diridente dell’AGC 03 – Programmazione, Piani e Programmi – pubblicato sul B.U.R.C. n.55 del 14 settembre 2009, è stata attivata la procedura di selezione per la presentazione dei Programmi di Sviluppo Territoriale da porre a base degli Accordi di Reciprocità.
I Comuni del STS C7 (Sistema Territoriale Sviluppo Comuni Vesuviani) hanno sottoscritto, costituendosi in Partenariato Istituzionale Locale, un protocollo d’intesa in adempimento di quanto previsto dall’avviso pubblico della Regione Campania per la presentazione di proposte afferenti gli Accordi di Reciprocità.
Con la sottoscrizione del Protocollo, gli amministratori dei 12 Comuni:
- Comune di Ottaviano
- Comune di Cercola
- Comune di Massa Di Somma
- Comune di Poggiomarino
- Comune di Pollena Trocchia
- Comune di San Giuseppe Vesuviano
- Comune di San Sebastiano al Vesuvio
- Comune di Sant’Anastasia
- Comune di Somma Vesuviana
- Comune di Striano
- Comune di Terzigno
- Comune di Volla
hanno manifestato la loro volontà politica a proporre un programma di sviluppo territoriale (PST) per l’area vesuviana in chiave sovra – locale che tenda, partendo dall’analisi dei singoli territori, al miglioramento delle complessive condizioni di contesto territoriale per facilitare i processi produttivi e l’azione delle associazioni che ivi operano, o che intendono operare.
Il Comune di Ottaviano è stato designato Comune Capofila. Importante in tal senso è stato il lavoro dell’Assessore Al Rapporto con gli Enti del Comune di Ottaviano Nello Di Palma, delegato dal Sindaco Mario Iervolino, che ha fortemente cercato e voluto questa designazione. E, infatti, lo stesso Nello Di Palma è stato designato dai 12 amministratori Presidente del Partenariato Istituzionale Locale. “Un ruolo di forte responsabilità poiché vedrà il nostro Comune nelle vesti di garante di tutte le iniziative necessarie ed opportune ad assicurare l’efficiente ed efficace attuazione dell’intesa e di tutti gli atti di indirizzo che verranno adottati dal PIL (Partneriato Istituzionale Locale)”.
Soggetto Gestore sarà invece la Provincia di Napoli.

Il Programma di Sviluppo Territoriale ( PST) coerente con il Programma Attuativo del FAS 2007 – 2013 della Regione Campania prevederà un complesso di interventi, consistente in una serie di progetti distinti ma tra loro fortemente connessi e riconducibili al medesimo obiettivo: la realizzazione, la riqualificazione ed il potenziamento delle infrastrutture tese al rilancio dello sviluppo economico e sociale del territorio, nonché alla riqualificazione e alla salvaguardia paesistico – ambientale dei territori interessati.

Il PST si compone di un progetto portante e di un insieme di progetti coerenti al progetto portante
per un importo di 62 milioni di euro.

Progetto Portante sarà la “Riqualificazione dell’antico tracciato di collegamento tra i Comuni Vesuviani (EX SS 268)” per un importo
di circa 40 milioni di euro.

Gli altri progetti, dislocati sull’intero territorio del Sistema Territoriale di Sviluppo, prevederanno:
- Opere infrastrutturali a servizio del sistema produttivo,
- Opere infrastrutturali a servizio delle comunità e delle persone
- Opere infrastrutturali a servizio del territorio
- Azioni di Sistema
Il tutto per un importo di circa
22 milioni di euro.

Le politiche di sviluppo sottese al PST andranno a sostenere e rafforzare sia direttamente che indirettamente:
- la produzione agricola di qualità
- il settore manifatturiero
- il turismo rurale, ambientale e religioso

Oggi, 14 dicembre 2009, è stato presentato presso la Regione Campania il Programma di Sviluppo Territoriale.

“Abbiamo la possibilità, insieme, di poter fare e realizzare qualcosa di veramente importante, che ci offrirà l’occasione di sfruttare al meglio i nostri territori.
Abbiamo grandi potenzialità, grandi capacità, grandi idee con le quali possiamo realizzare molto. Possiamo e dobbiamo dare una svolta.
Qui non conteranno le appartenenze politiche, non conteranno i simboli di partiti, né tanto meno quello che viene discusso nelle segreterie politiche.
Qui conteremo Noi e i nostri territori e le possibilità che d’ora in avanti potremo “decidere di dare” ai nostri concittadini. Opportunità e possibilità devono essere parole da coniugare con fattività e quindi con concretezza. E mai parola mi è stata più cara. Sono dell’idea che le cose, oltre ad essere ideate, messe nero su bianco, devono alla fine essere realizzate…in maniera totale. La finalizzazione concreta degli obiettivi e delle progettualità poste in essere dovrà fare da motivo dominante di ogni nostra attività e di ogni nostra azione.
Sono convinto che “insieme” possiamo riuscire, che “insieme” possiamo cambiare, che “insieme” possiamo realizzare in maniera positiva il nostro Programma di Sviluppo.
Siamo il presente di questo grande territorio, la speranza della nostra gente, il futuro dei nostri figli.
Siamo gli amministratori e pertanto delegati a cambiare in meglio questa nostra amata terra. Ne abbiamo le capacità, ne abbiamo la possibilità.
Dobbiamo ora dimostrare quanto valiamo. Ed io sono convinto che questo Accordo e i Comuni che lo hanno firmato rappresentino uno dei più grandi trampolini di lancio nell’ambito dello sviluppo economico della nostra area.
Cogliamo insieme questa grande occasione…possiamo passare alla storia….”



Nello Di Palma
Presidente del Programma di Sviluppo Territoriale
Assessore Rapporti con Gli Enti Comune di Ottaviano
Città di Pace

"Basta con la solita storia!"


di Fabiana Pirone e Gennaro Di Gennaro

Sono passate tre settimane dall'ultimo Consiglio Comunale, eppure le questioni emerse e gli interventi fatti continuano a riecheggiare. Nell'attesa del prossimo Consiglio, abbiamo posto alcune domande al Consigliere che ci è sembrato maggiormente colpito dall'intervento di replica del Sindaco Iervolino, Pasquale Ciccarelli. Cerchiamo di riportarvi le sue riflessioni nella maniera più fedele possibile.

Dopo aver lavorato per 4 anni e mezzo come Assessore nella giunta Iervolino, può oggi, forse con maggior cognizione di causa rispetto agli altri Consiglieri d'opposizione, valutare le linee programmatiche e gli obiettivi di questo secondo mandato. Cosa pensa a riguardo? Quali sono i problemi risolti e quelli da risolvere?
Allora, io ho un certo problema ad essere critico. La scelta di andare in un'altra direzione l'ho fatta l'anno scorso, allora occorre andare un attimo indietro. Le scelte scaturiscono da ambizioni, ma scaturiscono anche da insoddisfazioni. Io sono stato con Mario e sono stato benissimo; il giudizio di quello che ho fatto l'ha dato la gente nei primi due anni del mio mandato. Poi è avvenuto qualcosa di strano; forse qualcuno ha potuto pensare che io ero sovraesposto, qualcuno (non Mario, qualcuno) ha pensato che Mario potesse perdere un pò di prestigio personale a scapito del suo Assessore. A partire da quel momento c'è stata una sorta di, non voglio dire ostracismo, ma ho notato che tutte le mie idee non trovavano faciltà di attuazione come nei primi due anni. Non mi è sembrato che ci fosse più la volontà politica di portare avanti le mie iniziative. All'inizio del mio mandato avevo pensato ad una serie di iniziative "sconvolgenti"; cito, ad esempio, il problema relativo al campo di calcio. Io questo problema avevo proposto di risolverlo rimuovendo totalmente il campo e creando un play-ground ad uso gratuito. All'inizio furono tutti entusiasti, furono cercati i fondi e trovati, e poi all'improvviso il progetto è passato nel dimenticatoio; allora ho riconvertito il progetto nella riqualificazione del campo, che è quella attualmente in fieri, cosa che ho voluto io ma che doveva essere già pronta da un sacco di tempo. Sono rimasto con Mario nella speranza che questi meccanismi potessero cambiare, che le mie idee potessero vedere attuazione. Trovo quindi difficoltà ad essere critico, perchè puntualmente mi viene rinfacciato : "Ma tu sei stato con noi!" . Si, sono stato con voi, ma per quanto ancora devo pagare questo scotto? Sono stato con voi come tecnico, la mia non era una scelta politica, era una scelta in direzione degli interessi del mio paese. Mario sistematicamente, nei suoi interventi, mi cita a testimonianza delle cose che sono a suo favore; quando poi espongo una critica, sempre costruttiva credetemi, non c'è da parte mia una vena polemica sterile, lui mi risponde "Ma tu dove stavi"? Non sono d'accordo, non mi piace questa cosa. Lo sai dov'ero, sai cosa ho fatto e sai cosa non ho potuto fare. E' puerile, dopo sei mesi, ancora un atteggiamento del genere. Io non sono contro nessuno; i miei obiettivi non cambiano, prima volevo fare qualcosa con Mario, ora sono dall'altra parte ed il mio ruolo è quello di controllare e stimolare. Non è una guerra, i nostri obiettivi dovrebbero essere gli stessi. Non c'è acredine da parte mia, non sono una persona che porta rancore. Cosa che invece ho riscontrato nella sua replica al mio intervento, che è stato un intervento prettamente POLITICO e rivolto non al passato, ma al futuro, ai progetti ed alle linee programmatiche nelle quali ho riscontrato pigrizia e un certo pressapochismo (ne è testimonianza il fatto che lo stesso Consigliere Prisco ha aggiunto molto, il che mi fa credere che nella stesura delle linee lui non si sia avvalso della collaborazione dei suoi Consiglieri.); la sua risposta invece è stata acre, rivolta contro di me personalmente.

Sempre nel suo intervento pone l'attenzione, insieme a gran parte dell'opposizione, sul problema dei rapporti con l'Ente Parco. Ma il Sindaco le risponde che tale delega spettava a lei. Cosa può dirci a riguardo?
Innanzitutto voglio precisare che io non avevo nessuna delega con il Parco. Un conto è l'atto ufficiale, io avevo la delega dei rapporti con gli Enti, la delega al Parco la avevamo tutti. Per la precisione la delega al Parco la aveva Mario perchè spetta al ruolo che ricopre: in quanto Sindaco, fa parte della Comunità del Parco. A volte Mario ha mandato me, ma a volte ha mandato altri Consiglieri: Pizza, Ciniglio, l'ex- Consigliere Patrizio Prisco, a volte addirittura il difensore civico Palazzi. E' ovvio che se mi vedo sempre scavalcato mi chiedo che senso ha avere questa delega. Avrebbe potuto ritirarmela se non fosse stato contento del mio operato, ed invece non l'ha fatto. Ad esempio l'accordo che è stato fatto con l'Ente circa la gestione delle parti comuni, è un accordo che ha fatto Mario con Amilcare Troiano, e mai ha portato in una riunione di maggioranza la discussione di questo accordo; per questo non abbiamo mai potuto ratificarlo. Mario forse non si rende conto che quando accusa me come suo Assessore accusa se stesso.

Il Sindaco Iervolino pone l'accento nel suo intervento sull'operato dell'Assessore Nello Di Palma, con riguardo soprattutto al palazzetto, probabilmente per metterlo a confronto con lei che nella scorsa legislatura aveva la delega allo sport. Come risponde?
Il palazzetto io l'ho tenuto sempre aperto, nonostante l'inesistenza di risorse economiche destinate a tale fine. Se guardate i bilanci del 2004-05, vedrete che i capitoli di spesa erano di 1000, 2000, al massimo 5000 Euro, ossia il minimo indispensabile per la gestione ordinaria del palazzetto stesso. I soldi che ha speso Nello nel Settembre scorso erano soldi che avevo stanziato io nel bilancio del 2008. Mario non può pensare di usare la figura di Nello come "clava" nei miei confronti, perchè ho una grandissima stima ed un rapporto fraterno con Nello, credo che possa fare tanto e ho grande fiducia in lui, ma questo non può significare disconoscermi i miei meriti. E' di poco gusto e poco elegante questo suo usare Nello per mettermi in cattiva luce.

A cosa allude il Sindaco, rispondendole sulla questione condoni, quando dice che "bisogna parlare ognuno per la sua parte"?
Dice che io non sono facoltato a parlare sulla questione condoni perchè sono uno che ha un condono pendente, risalente al 1985. Credo che questo sia l'aspetto più deteriore dell'intervento di Mario; è un fatto che mi ha colpito molto e mi ha ferito. Come Consigliere Comunale non posso sollecitare la risoluzione della problematica condoni perchè sono uno che ha presentato un condono (neanche personalmente, tra l'altro, perchè la questione risale al proprietario dell'immobile che me lo ha venduto dopo aver fatto il condono)? Mario vuole dire che dobbiamo essere più puliti dell'acqua cristallina. Io SONO più pulito dell'acqua cristallina, e non deve essere certo lui a dirmelo, soprattutto in risposta ad un mio intervento, ripeto, di natura esclusivamente politica. E' uscito completamente fuori tema. Ripeto, ci sono rimasto veramente male ed avrei potuto rispondergli in mille modi; ma ho preferito tacere, accogliendo l'invito di Michele Pizza, che mi è piaciuto molto, ad abbassare i toni e ad attenerci alla sfera politica. Sono sicuro che Mario si sia reso conto di aver sbagliato, perchè è una persona intelligente e si sarà fatto prendere dalla rabbia anche per gli interventi precedenti.

Come pensa, nei prossimi cinque anni, di interagire con questa Amministrazione? Vi dico la verità: dopo l'intervento di Mario avevo pensato addirittura di andare via. Poi ci ho riflettuto, ho ascoltato i consigli delle persone che mi conoscono bene, ed ho capito che non era la cosa giusta da fare. L'unico modo per lavorare nei prossimi cinque anni è quello di svolgere il mio ruolo; il Consigliere di Opposizione ha il compito di valutare, verificare e controllare gli atti dell'Amministrazione, nonchè di proporre idee e progetti alternativi. Sono pronto a farlo senza pregiudizio, sono pronto a mettere da parte il mio risentimento e dimenticare questo episodio, ripeto, non sono una persona che nutre rancore nè che si vendica, ma deve essermi data la possibilità di lavorare con serenità. E spero che si dia un taglio ai commenti facili, la si smetta di rispondere ad ogni mia parola che io stavo con Mario Iervolino, ora sono nell'opposizione e farò tutto quanto in mio potere, sempre e solo nell'interesse del mio paese.

Anche noi speriamo di vedere in aula dibattiti politici, scontri di idee, progetti e proposte, siamo sicuri che tornerà la serenità e la calma, condizioni indispensabili per lavorare insieme, maggioranza ed opposizione, per il futuro di Ottaviano.

Degli altri problemi emersi in Consiglio Comunale ( debiti fuori bilancio, area mercatale) tratteremo sul prossimo numero de "Il Confronto" che uscirà Domenica 20 Dicembre.


San Giuseppe Vesuviano: quale futuro?

di Gennaro Di Gennaro


All'indomani dello scioglimento del consiglio comunale di San Giuseppe Vesuviano per il comune a noi limitrofo è necessario e doveroso voltare pagina. E immediatamente. Forti dell'esperienza da noi" vantata" non poco meno di 10 anni fa, non si possono assolutamente non sostenere iniziative di tal genere,volte ad un cambiamento pronto e immediato della dimensione comunale, perchè lo scioglimento di un comune rappresenta sempre e comunque un'onta che ha come uniche vittime, i cittadini. Proprio con questo obiettivo il 14 dicembre il PD di San Giuseppe Vesuviano organizzerà un dibatitto pubblico in via Piave n° 2 presso la sede del PD di San Giuseppe V.no, un dibattito volto ad analizzare la realtà sangiuseppese e sopratutto le prospettive future, un momento di incontro e sopratutto di confronto, attraverso il quale gettere le basi per poter ripartire.

Vicenda D'Ambrosio: ecco la reazione della coalizione iervoliniana


























Non sono passati neanche due giorni dalla firma del prefetto Pansa della sospensione di Giovanni D'Ambrosio dalla carica di consigliere che subito la coalizione sostenitrice di Mario Iervolino alle ultime amministrative fa sentire la propria voce con la pubblicazione di un manifesto. In un momento in cui il dibatitto politico ottavianese si stava affievolendo, questo episodio dà spazio a nuove diatribe tra i due opposti schieramenti e siamo convinti che il tutto non finirà qui.
La Redazione

Il contrattacco della coalizione di Mario Iervolino

di Gennaro Di Gennaro





Pochi giorni fa, attraverso volantini e manifesti, è apparsa in paese una lettera del dott.Giovanni D'Ambrosio, con la quale veniva messo in luce il comportamento privo di trasparenza tenuto dalla giunta Iervolino durante i suoi 5 anni di amministrazione. Attacchi duri e frontali che oggi, 19 giugno, hanno trovato replica attraverso una lettera altrettanto pungente.



Ecco il testo, sottoscritto dall'intera coalizione, con il quale vengono respinti gli attacchi portati dal dott.D'Ambrosio.






Lettera di Giovanni D'Ambrosio alla cittadinanza.

di Gennaro Di Gennaro

A pochi giorni dal ballottaggio, ecco un duro attacco frontale del dott.Giovanni D'Ambrosio nei confronti dell'attuale sindaco Mario Iervolino. Una lettera dai toni forti che sottolinea - come dice lo sfidante - la carente trasparenza nella gestione delle casse comunali. Ci sarà replica a queste accuse? Solo il tempo ci darà le sue risposte.



Ci risiamo: al ballottaggio nuova sfida Iervolino - D'Ambrosio


di Gennaro Di Gennaro

7315 Iervolino, 5622 D'Ambrosio; 46,99 % il primo, 36,11 il secondo. Ciccarelli fuori dai giochi con 2629 consensi, equivalenti al 16,88% dei voti validi. Questo il responso del primo turno delle amministrative ottavianesi, che hanno sancito, come in un ritorno al passato, una nuova sfida tra Iervolino e D'Ambrosio. Chiamatela come volete: rivincita, la sfida che si ripete, il succo non cambia. Cinque anni dopo, sono ancora loro a calamitare l'attenzione dell'elettorato ottavianese. Questa volta, direi, a parti invertite: nel 2004 fu l'attuale sindaco a svolgere il ruolo del cosidetto "outsider"; oggi, nel 2009, invece i favori del pronostico sembrano essere tutti dalla sua parte, forte di quel 50%+1 distante meno di 400 voti. Ma come si sa, il ballattaggio rappresenta una storia a parte; sono state le ultime due tornate elettorali a dimostrarcelo e quindi, è pressocchè azzardato affannarsi in un qualsiasi tipo di pronostico. Per ora, è possibile solo analizzare cosa è accaduto fino a questo momento. Come prevedibile, Mario Iervolino è riuscito a calamitare su di sè una buona fetta dell'elettorato di Ottaviano-centro, mentre Giovanni d'Ambrosio è riuscito ad avere la meglio nelle sezioni di San Gennarello, sua originaria roccaforte. A questo punto, poichè la forbice tra i due candidati è di circa 1700 voti, potrebbero essere i consensi ottenuti da Pasquale Ciccarelli il vero ago della bilancia. Egli nella sua lettera di ringraziamento non ha mancato di ringraziare coloro che lo hanno sostenuto, senza però dimenticarsi di lanciare alcune "frecciatine" ai suoi avversari, ma sopratutto, mantenendo una posizione coerente con tutto ciò che ha affermato durante la sua campagna elettorale, ha sentenziato: "In questa seconda fase, in questo turno di ballottaggio non ritengo nè utile nè necessario schierarmi ! Nessuno dei due contendenti è a mio avviso portatore di un serio progetto di rinnovamento del nostro paese". Così recitano le sue parole. Nessun apparentamento. Nessun accordo scritto. Il paese ha scelto che il suo ruolo sia quello di membro dell'opposizione e così Ciccarelli si prepara a rivestire questo compito" avendo di mira costantemente l'interesse del paese" , vero e proprio slogan della sua massiccia ma infruttuosa campagna elettorale.
Dunque, si riparte da zero e si avrà un 1contro1 secco, anche se, escluso Ciccarelli, si vocifera di possibili accordi di alcuni membri delle sue liste con gli schieramenti attualmente in campo. Le credenziali lasciate in eredità dal primo turno a Iervolino sono sicuramente ottime, ma si sa che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. L'importante è che chiunque vinca questa battaglia non dimentichi mai la funzione che andrà a rivestire: quella di rappresentare e di tutelare un'intera popolazione, senza remore, nè nascondendosi dietro ingegnosi disegni politici. A noi non resta che attendere. Farsi troppe domande è inutile. Sono i fatti quelli che contano. E quelli li avremo soltanto il 22 sera!








LE LETTERE DEI 3 CANDIDATI





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ANCORA.........IL BALLOTTAGGIO.


Finalmente i risultati ufficiali:








LA TOP TEN

i più votati:

1 Iovino Paolo 348 voti

2 Luca Capasso 329 voti

3 Caldarelli Vincenzo 328 voti

4 Villani Francesco 328 voti

5 Francesco Ciniglio 308 voti

6 Ambrosio Francesca 303

7 Simonetti Biagio 254 voti

8 Ragosta Rosamaria 253 voti

9 Nando Federico 245 voti

10 Ciro Esposito 243 voti

A TUTTI LORO VANNO I NOSTRI COMPLIMENTI PER GLI OTTIMI RISULTATI.

COME SI VOTA?


Mancano solo due giorni alle tanto attese elezioni politiche.
Sabato pomeriggio dalle 15 alle 22 e domenica dalle 07.00 alle 22.00 potremo dare la nostra preferenza ai candidati che riteniamo più meritevoli e più adatti a rappresentarci.

Di seguito ricordiamo come avverranno le votazioni:




ELEZIONI EUROPEE (SCHEDA ARANCIONE)


L’elettore, al momento della votazione, riceverà una scheda di colore arancione Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita , un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.
I voti di preferenza nel numero massimo di 3, si esprimono scrivendo nelle apposite righe, predisposte a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, presenti nella lista in oggetto.

ELEZIONI PROVINCIALI (SCHEDA GIALLA)

per attribuire la propria preferenza al
candidato al consiglio provinciale e al
presidente della provincia collegato
basta tracciare un segno sul relativo contrassegno;
__________
per attribuire la propria preferenza sia al
candidato al consiglio provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia al candidato alla carica di presidente della provincia;
bisogna tracciare un segno sul relativo rettangolo per il candidato al consiglio provinciale e un segno sul relativo contrassegno per il candidato alla presidenza della provincia;
__________

per attribuire il proprio voto soltanto ad
un candidato alla carica di presidente della provincia,
basta tracciare un segno sul relativo rettangolo;
__________
Ricordiamo che per le elezioni provinciali non è ammesso il voto disgiunto ,
ovvero si dovrà scegliere di votare per le due cariche che appartengono allo stesso gruppo o gruppo di liste.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo appartenente al candidato prescelto.

ELEZIONI COMUNALI (SCHEDA AZZURRA)

La scheda presenta i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco,
ad ognuno di essi ci sono attribuite le liste con il proprio simbolo.

L’elettore può votare:
per un candidato alla carica di sindaco
basta tracciare un segno sul nome del candidato prescelto
_________
per una lista
basta tracciare un segno sul simbolo prescelto ( in tal caso il voto andrà anche al candidato alla carica di sindaco collegato)
________
per una lista e per un candidato sindaco NON collegato ad essa
bisogna tracciare un segno sul candidato alla carica di sindaco prescelto e ad una lista a lui NON collegata (voto disgiunto)
_________
Per attribuire il proprio voto ad un candidato alla carica di consigliere comunale sarà necessario scrivere il suo cognome nel riquadro del simbolo della lista corrispondente
in caso di omonimia, si dovrà esprimere la propria preferenza scrivendo il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita del candidato preferito.
_________
Per il ballottaggio fra due candidati alla carica di sindaco il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo corrispondente il nome del candidato.


VOTARE è un diritto, e un dovere civico.

PARLANO DI NOI............






clicca per ingrandire le immagini


INCONTRO CON I CANDIDATI A SINDACO

una piccola parte della serata di ieri sera.
a breve potrete assistere a tutta la serata.




volevo ringraziare personalmente tutte le persone accorse alla serata e ancora una volta i candidati a sindaco che gentilmente si sono prestati alle nostre domande.
Ringrazio soprattutto tutti i confrontisti senza i quali la serata non si sarebbe svolta: i tecnici, Pasquale Mosca e Pasquale Annunziata, Anna Ragosta, Alessia Caldarelli, Antonio Cimmino e Alessandro Annunziata.
Grazie a Marco Giorgio per i video già presenti anche su youtube.
GRAZIE A TUTTI VOI

Mario Ragosta

NOI fuori dal COMUNE








Quando una persona impegna tanti anni della propria vita nella politica e diventa un uomo pubblico, è difficile poi far capire di essere fuori da questa lunga tornata elettorale.










Hanno creato un'associazione chiamata "Fuori dal Comune", Michele Saviano ed Oscar Invito, i Consiglieri Comunali che più si mettevano in discussione nei Consigli; quelli che più degli altri erano sempre pronti a prendere la parola per portare avanti le proprie proposte e le proprie idee, non saranno più fra i banchi del Consiglio Comunale. Ad annunciarlo sono tanti manifesti comparsi proprio in questi giorni sui muri di Ottaviano: poche parole per spiegare che non appoggeranno nessuno e per chiedere che una volta tanto si smetta di etichettarli con l'adesivo di quel candidato o di quell'altro. Poche parole per spiegare il tutto; poche ma rigorosamente in rosso.

CONTO ALLA ROVESCIA


Il PDL ha quasi deciso.




Sembra che il nome sia già risaputo, ma mancano ancora poche ore all'ufficialità della notizia, poche ore che in molti aspettano ansiosamente, in questi ultimi giorni abbiamo assistito a continui colpi di scena e proprio noi de Il Confronto siamo stati testimoni di dichiarazioni che si sono capovolte il giorno seguente.


Ore decisive quindi sul fronto del PDL per le prossime elezioni comunali, noi della redazione stiamo seguendo questi ultimi avvenimenti per poter tenere aggiornati tutti i nostri elettori.








Mario Ragosta

DOPO LA FESTA, UN PASSO INDIETRO...PER ORA

La notizia è stata data da un quotidiano on-line di Somma Vesuviana.
Questa mattina infatti, il quotidiano in questione pubblica un articolo che riporta delle parole di Giovanni D'Ambrosio, che sembrerebbe, esprimersi oggi, con un po' di incertezza, rispetto alla sicurezza che aveva mostrato nell'intervista a caldo con noi de il confronto venerdì scorso.

"La mia candidatura per il PDL è ufficiale ed è stata stabilita dai vertici del partito" aveva dichiarato solo pochi giorni fa.

Colpo di scena dunque questa mattina, quando veniamo a conoscenza del fatto che nulla era sicuro quando lo stesso Giovanni D'Ambrosio aveva dato per ufficiale la notizia.
E' cambiato qualcosa proprio in questi giorni al vertice del PDL? O veramente nulla era certo?
Le notizie sono diverse e contrastanti ma per ora, almeno fino a nuova dichiarazione, si parla di "un secco NO".

Mario Ragosta "Il Confronto"

Giovanni D'Ambrosio candidato ufficiale Pdl alle prossime amministrative




OTTAVIANO - Forse ora le carte sono definitivamente scoperte. Il banco è finalmente saltato. Quell’ufficialità che tanto si attendeva è arrivata. A seguito di insistenti voci che giravano in paese nella giornata di ieri, abbiamo contattato telefonicamente Giovanni D’Ambrosio il quale, con testuali parole ha affermato: “ La mia candidatura per il PDL è ufficiale ed è stata stabilita dai vertici del partito. Sono molto contento del conferimento perché credo di meritarlo, in quanto ho sempre lavorato diligentemente per il partito. Adesso dobbiamo lavorare in un’unica direzione e dovrò sentire gli esponenti dei partiti che compongono il PDL per decidere la strategia da seguire, con un unico obiettivo mirato: vincere le elezioni. Sarò disponibile a qualsiasi confronto pubblico o privato e posso assicurarvi già da ora la mia partecipazione al dibattito che state organizzando voi Confronto per il mese di Maggio”.
La notizia eclatante ha scosso il mondo politico ottavianese, in un modo o nell’altro, tanto che fino a pochi giorni fa si parlava invece di Francesco Caldarelli come rappresentante del PDL alle prossime amministrative. Contattato anche lui ha cosi replicato: “Per ora non c’è nessun documento scritto, non è ufficiale. Parlerò quando ci saranno tali documenti”.
Nell’ arco di 12 ore si sono susseguite reazioni a catena, voci incessanti e noi de “ Il Confronto”abbiamo cercato di raccogliere un po’ le impressioni degli esponenti locali dei vari partiti o di personaggi impegnati attivamente nella politica ottavianese. Alla domanda “Cosa ne pensa di questa candidatura, che sembra ormai ufficiale” piuttosto dura la replica di Biagio Simonetti, attualmente consigliere d’opposizione nel PDL: “Attendo ancora l’ufficialità. Se così fosse posso comunque anticipare che comunicherò la mia uscita dal PDL”. C’è chi invece versa in una posizione d’attesa, aspettando le prossime mosse come si evince dalle parole di Luca Capasso “ Non voglio commentare. Come partito dobbiamo verificare le soluzioni da adottare” oppure dalle parole di Franco Carillo, segretario della sezione locale dell’UDC “In linea di massima l’UDC dovrebbe correre con Il PDL. Attendiamo comunque le indicazioni del comitato provinciale, presieduto dall’On.Nunzio Testa”.

Raggiunto telefonicamente anche l’ex senatore Antonio Iervolino che ha così affermato “ Siamo il Partito delle autonomie, appunto con lo scopo di dare ampio spazio agli iscritti. Il mio pensiero non vale assolutamente nulla ed un mio commento potrebbe orientare in una maniera o in un’altra, quindi non lo ritengo opportuno. Dovete contattare i vertici locali”.

Ci siamo rivolti dunque a Giuseppe Ranieri, segretario locale dell’MPA che ha cosi replicato alla notizia: “ Ci stiamo attrezzando per una coalizione di centro. Per il futuro non vi è niente da escludere. Se d’Ambrosio vuole il nostro appoggio deve contattarci" E alla domanda “ Sarebbe propenso ad una possibile coalizione con il centro-sinistra?”, risposta lapidaria: “Ragioneremo sui programmi”. Particolarmente simpatica la dichiarazione dell’assessore dimissionario Pasquale Ciccarelli, anche lui nel novero dei papabili per una possibile candidatura a sindaco: “ Ora me ne sto tranquillamente in Egitto. La questione la affronterò al mio ritorno"

Orientamenti variegati, reazioni opposte sono quelle che si sono avute dinnanzi allo scoop della giornata. Resta il fatto che adesso, oltre al nome di Mario Iervolino c’è quello di Giovanni d’Ambrosio. La partita è aperta. Fate il vostro gioco. Il paese attende sviluppi.

La Redazione

Il Confronto... risponde

Riporto testualmente le parole pubblicate sul sito www.insomma.it:

03/04/2009 Ottaviano Sindaco burlone fa arrabbiare il paese. Ed ecco che, un semplice scherzo per il pesce d’aprile, fa infuriare i cittadini e i futuri candidati. Era apparso su un blog locale una lettera di dimissioni da parte del primo cittadino Mario Iervolino, uno scherzo, organizzato dai ragazzi di un associazione che, armati di voglia di smantellare la grigia atmosfera che regna in vista delle elezioni, hanno ben pensato di inventarsi una finta lettera, con tanto di numero di protocollo, firma e contenuti.
Uno scherzo durato poche ore, ma che sono bastate a far arrabbiare alcuni cittadini che non l’hanno presa con il verso giusto, mentre altri si sono divertiti. “ E’ stato un semplice scherzo divertente e come tale andava preso “ ha commentato il primo cittadino. Ma a puntare il dito e ad accusarlo ci ha pensato Giovanni D’Ambrosio che in attesa della sua candidatura ufficiale, alza la voce.
“Uno scherzo che ci fa capire quanto il nostro sindaco sia un ridicolo – commenta D’Ambrosio – non si può scherzare cosi con i propri cittadini. Pensasse a cose più serie e non a simili perdite di tempo. Un primo cittadino non può prestarsi a simili idiozie. E poi pubblicare una cosa simile su un blog che era nato come stimolo per i giovani a farsi sentire, ma chissà perché poi diventa il suo fedele portavoce, una credibilità pari a zero da oggi, se si pensa che alcuni di questi ragazzini stanno pensando di appoggiarlo candidandosi alle elezioni.”
Non manca poi di rispondere alla provocazioni di Iervolino e continua “ Mi propone un manifesto con la copia del certificato del mio casellario giudiziario e dei miei carichi pendenti, aspetto il suo e poi subito affiggerò i miei. Io non ho problemi. Ma poi chiederemo a Iervolino di affiggere anche il suo con l’operato di questi cinque anni, e sappiamo bene che è niente. Inoltre sui 14miliardi che tanto fanno preoccupare Iervolino, gli voglio ricordare che chiunque sarebbe finito in un simile scandalo dal momento che 13 furono i comuni colpiti per via di un appalto, ma Iervolino non deve dimenticare che tra questi, 8 erano comuni amministrati dal suo centro sinistra. ”
Giovanna Salvati

Alle parole e alle accuse del signor D’Ambrosio devo e voglio rispondere personalmente. Ma rispondo per “Il Confronto” e per le persone che rappresento e non anche per il signor Mario Iervolino, del quale non sono PORTAVOCE e che sono certa vorrà intervenire personalmente.
Innanzitutto ci tengo a precisare che “Il Confronto” era, è e continuerà ad essere un’associazione apolitica ed apartitica, ed in quanto tale non appoggia proprio nessuno. E’ normale che dopo un anno di lotte e di dialogo con l’attuale amministrazione si sia creato un minimo di rapporto, ed è per questo che ci siamo rivolti al signor Iervolino per lo scherzo che avevamo pensato. Avremmo fatto lo stesso se ci fossero stati altri al suo posto. Una reazione del genere per una cosa innocua, durata poche ore, mi sembra davvero esagerata; non credo ci sia stato nulla di offensivo né nulla per cui prendersela così tanto. Era semplicemente un modo per stemperare un clima che mi sembra già da ora eccessivamente ed ingiustificatamente teso.
Né credo che per un pesce d’Aprile venga meno la nostra credibilità che, mi permetta signor D’ Ambrosio, è molto superiore a zero. Forse all’inizio non era così, ma adesso tante sono le persone che credono in noi e che apprezzano quello che facciamo. Sottolineo anche, e qui permettetemi di essere un pochino presuntuosa, che prima di noi non c’era niente; i giovani erano totalmente estranei e lontani dalla vita politica e locale. Appena qualcosa si muove, poi, non va bene; critiche, attacchi, si tentano tutte le vie per screditare. Questa cosa davvero non me la spiego.
Per quanto riguarda l’insinuazione circa la possibilità che qualcuno di noi si candidi, posso darle sin da ora la mia parola che nessuno che attualmente faccia parte del Confronto lo farà; se poi si riferisce a qualcuno che già da tempo non ne fa più parte, beh, saranno anche fatti loro quello che vogliono fare della loro vita. Per fortuna c’è ancora libertà di scelta e di parola. Anzi, dirò di più, spero proprio che lo facciano; e faccio loro un forte in bocca al lupo, così come lo faccio a TUTTI coloro che correranno per le prossime elezioni.
E infine avere un dialogo ed un rapporto civile con una persona non significa necessariamente appoggiarla né esserne portavoce, come tanti ci definiscono; siamo stati i primi a criticare l’operato di quest’Amministrazione quanto pensavamo che dovesse essere criticata, e ad elogiarla quando ci sembrava che stesse nascendo qualcosa di buono. Cercheremo un dialogo anche con quella che sarà la futura Amministrazione. E se Sindaco sarà lei, signor D’Ambrosio, si abitui all’idea che ci vedrà spesso. Magari lei questo dialogo non lo vorrà, visto che siamo dei ragazzini, poco credibili, che fanno idiozie e perdono tempo; ma poco conta, porte in faccia ne abbiamo avute tante e supereremo anche questa. Noi siamo aperti e disponibili verso tutti, e continueremo ad esserlo.
E qui concludo, sperando di non dover intervenire ancora per difendere una delle poche cose pulite che ci sono ad Ottaviano e che, com’è strano il mondo, è chiamata a giustificarsi per il semplice fatto di non assorbire passivamente quello che accade all’esterno, ma di volerne essere costruttivamente protagonista. Non ho parole, davvero.
Fabiana Pirone, “Il Confronto”

Quell'inchiesta che il 24 aprile 2008 fece conoscere a tutti "Il Confronto"

Oggi alle ore 11,00 presso la Casa Comunale avrà luogo la procedura di gara per l'aggiudicazione dell'appalto relativo ai lavori di "Manutenzione Straordinaria Stadio Comunale"





di Emanuele Ragosta

OTTAVIANO - Poco meno di un anno fa, precisamente il 24 aprile 2008, Noi de "Il Confronto" protocollammo una piccola inchiesta presso il Comune di Ottaviano. Si legge infatti dalla Copia - Ricevuta: Protocollo N. 6683 del 24 aprile 2008. L'inchiesta era indirizzata al sindaco Mario Iervolino e all'assessore allo spor e all'edilizia sportiva Pasquale Ciccarelli. Poco meno di 21 pagine per descrivere e far vedere lo stato in cui versava allora lo Stadio Comunale del nostro Comune.
Questo il nostro pensiero riportato a pag.6: "Il nostro intento non vuole essere quello di criticare in ogni occasione questa Amministrazione e l’assessore coinvolto in questa triste storia. Non vogliamo fare questo e non aspiriamo a ciò. Vorremmo però che tali situazioni di degrado scomparissero dal nostro paese. Vorremmo che cose del genere non accadano mai più. Amiamo il nostro paese e chiediamo di dare un taglio al passato. Finiamola di incolpare sempre quelli che c’erano prima. Finiamola col trascurare i nostri beni più cari. Eppure deve esserci una spiegazione…qualcuno ha dovuto sbagliare. Sono stati commessi degli errori? Bene, tutti possono sbagliare. È importante però che a tali errori vengano trovati soluzioni e correttivi.
Pensiamo di meritare qualcosina in più. Pensiamo di non dover mai più assistere a uno scempio del genere. Vi auguriamo un forte in bocca al lupo per il futuro e vi lasciamo ad alcune nostre proposte e alle tristi immagini raccolte in questi giorni."
E subito dopo le nostre proposte a pag. 7: "Se avessimo una struttura idonea:
a) con un manto erboso qualificato (tutti i campi dei paesi vicini sono dotati di una campo in erba) potremmo essere il fiore all’occhiello dei paesi vesuviani.
b) Si potrebbe organizzare una manifestazione sportiva di alto livello, magari un torneo internazionale, invitando le selezioni giovanili delle più blasonate squadre italiane e riqualificando anche il decadente turismo del paese.
c) Si potrebbero organizzare concerti e manifestazioni di alto livello.
d) Se dotato di impianto di illuminazione potrebbe essere utilizzato anche di sera da tutti e liberamente.
e) Invece di correre per le strade del paese, rischiando peraltro la vita, si potrebbe utilizzare il campo. Un campo aperto a tutti anche di sera.
f) La riqualificazione dell’impianto porterebbe una boccata d’aria e una riqualificazione anche dell’area che lo circonda, spesso protagonista di episodi violenti e spiacevoli per la sicurezza dei cittadini."
Queste invece alcune delle immagine che inserimmo:
Tribuna ospiti aprile 2008
Tribuna Locali aprile 2008
sottopassaggio aprile 2008
Il 15 maggio 2008 venimmo ricevuti dal sindaco Mario Iervolino presso la Casa Comunale. Quel giorno riuscimmo anche ad intervistarlo. Intervista che pubblicammo sul nostro giornalino di giugno.
Il sindaco non si sottrasse ad alcuna domanda e non esitò a rispondere a tutti i nostri quesiti. La prima domanda riguardava proprio il Campo Comunale: "Egregio signor Sindaco, lei avrà sicuramente ricevuto la nostra inchiesta fotografica sullo stato in cui versa il Campo Comunale. Avete in progetto qualcosa per questa struttura? E se sì, quando si partirà?"
La promessa fu: entro pochi mesi qualcosa di serio sarà fatto.
Settembre - Ottobre 2008: il campo viene in parte risistemato. Vengono ridipinti gli interni degli spogliatoi. Le tribune vengono ripulite. Le panchine dei calciatori risistemate con nuovi materiali. Il campo ripulito dai rifiuti che lo ingombravano esternamente.
Intanto si lavorava ad un progetto di riqualificazione del Campo Comunale, come da Noi de "Il Confronto" auspicato nell'inchiesta di Aprile 2008.
25 Marzo 2009: LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STADIO COMUNALE: in esecuzione alla delibera di Giunta Comunale n.222 del 24 dicembre 2008 con la quale è stato approvato il progetto esecutivo dell'opera in oggetto...........si rende noto che il giorno 25 marzo alle ore 11 presso il Comune di Ottaviano avrà luogo la procedura di gara per l'aggiudicazione dell'appalto reativo ai lavori di Manutenzione straordinaria Stadio Comunale.
L'avviso riguarda un APPALTO PUBBLICO e prevede la realizzazione di
- IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE DEL TERRENO DA GIOCO PER MEZZO DI TORRI FARO (Noi lo avevamo chiesto: vedi lettera D delle nostre proposte)
- SISTEMAZIONE, SAGOMATURA E PAVIMENTAZIONE DEL TERRENO PER MEZZO DI ERBA SINTETICA (e anche questa era una nostra forte richiesta, la lettera A delle nostre proposte)
COSTO COMPLESSIVO: 349.000,00 €
Finalmente avremo un Campo Comunale degno di essere definito tale. Possiamo solo dire che il merito è e sarà di chi ha posto in essere il progetto e lo porterà alla sua realizzazione.
Noi, però, avremo per sempre il merito di aver posto, PRIMI FRA TUTTI, l'attenzione su di un BENE che rischiava di essere abbandonato e dimenticato.
Il Confronto in questi mesi è stato anche questo...
N.B.: presto on line anche le foto in digitale del progetto.
Emanuele Ragosta