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Koala: prima vittoria nel “nuovo” Palazzetto

Koala Bears – Ischia (25-21, 21-25, 25-15, 25-17)

di Carlo Catapano


Vittoria netta dei Koala nel secondo match del secondo turno di Coppa Campania contro Ischia. Gli ottavianesi, reduci dalla sconfitta di Battipaglia, si sono imposti con un’ottima prestazione sugli ischitani, compiendo un importante passo avanti nel girone. Aspettando l’ultimo match di mercoledì contro il Cus Napoli, i nostri hanno lasciato aperto uno spiraglio per la qualificazione alla fase finale della Coppa.
La partita prende subito una piega positiva per i Koala che, nonostante la presenza di nuovi giocatori, sembrano già in forma e ben amalgamati, merito dell’allenatore Scudieri. Proprio i nuovi elementi sono stati la nota più felice del match: molto importante il contributo del palleggiatore Coppola, che sembra aver trovato già una buona intesa con gli schiacciatori; positiva anche la prestazione di Foglia e Torella, rispettivamente opposto e centrale. Dopo la brillante partenza i padroni di casa controllano senza molte difficoltà l’andamento dell’incontro (escludendo il black-out del secondo set), che si conclude con un agevole tre a uno. Segnali più che positivi, in vista del debutto in campionato (sabato 17).
Comincia nel migliore dei modi, quindi, la stagione casalinga dei Koala, che festeggiano così la consegna del Palazzetto “restaurato”: quello contro l’Ischia è stato, infatti, il primo match disputato dopo la consegna dell’impianto, rimasto chiuso meno di un mese per i lavori di ristrutturazione. Varie le novità: doppia entrata (importante per il riscaldamento della struttura), nuova attrezzatura per la pallavolo, nuova illuminazione, miglioramento degli spogliatoi, ritinteggiatura. Solo una parte dei lavori, tuttavia, è stata completata, peraltro con notevole anticipo; il resto sarà ultimato a breve. Alla partita era presente anche l’Assessore Nello Di Palma, artefice di questa necessaria ristrutturazione
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Koala: la vittoria non basta

Koala Bears – Folgore Vairano (25-13, 25-19, 25-19)

di Carlo Catapano


La 25a giornata di campionato ha per i Koala un doppio volto: da una parte, la gioia per la grande vittoria conquistata sul campo; dall’altra, la rabbia per i risultati delle altre concorrenti alla salvezza.
Nonostante la grandissima prestazione tenuta contro la Folgore, gli ottavianesi non sono riusciti a raggiungere matematicamente la salvezza: sia la Partenope che l’Ischia, infatti, hanno vinto ed ora distano appena un punto dai Koala; l’unica a perdere, e sonoramente, è stata l’Aversa, ora a ventisette punti. Sarà decisiva, quindi, l’ultima partita di campionato, nella quale i Koala affronteranno proprio l’Aversa fuori casa, in un incontro che si preannuncia alquanto elettrizzante e “pericoloso”: gli ottavianesi dovranno portare a casa almeno un punto per potersi salvare e metter fine ad una stagione tanto tribolata quanto deludente.

Al di là della matematica, però, i Koala possono ritenersi soddisfatti della partita giocata con la Folgore, una delle migliori prestazioni del campionato, peraltro l’ultima in casa. L’avversario, già di per sé non particolarmente temibile, si è dovuto arrendere allo strapotere della squadra di casa, che è partita subito alla grande. Il primo set è stato, infatti, il migliore: i Koala hanno dominato tutto il parziale, mostrando un gioco a tratti spettacolare. Molto buona è stata la fase difensiva, con il libero Scudieri particolarmente reattivo; ancora meglio, invece, l’attacco: davvero straordinaria la prestazione dello schiacciatore Ambrosio, autore di alcuni punti semplicemente fantastici.

Altrettanto positivo il secondo set: anche in questo caso i Koala sono partiti alla grande, sebbene abbiano perso alcuni punti nella fase centrale del parziale, commettendo errori soprattutto a muro. Complessivamente, comunque, gli ottavianesi hanno vinto il set con facilità. Da segnalare la buona prestazione dello schiacciatore Cozzolino.
Stesso copione nel terzo parziale, nel quale i Koala hanno sofferto solo un po’ all’inizio. Però, dopo due grandi attacchi dell’opposto Gianfredo, entrato dalla panchina, non c’è stata più partita: gli ottavianesi hanno ingranato la marcia concedendo poco o niente agli avversari. Nel finale turn over per i Koala, con l’ingresso dei due giovanissimi Saviano e Franzese.
Dopo la gioia per la vittoria, però, sono arrivate le brutte notizie dagli altri campi. I Koala sono ora consapevoli di doversi giocare tutto nella prossima caldissima sfida contro l’Aversa, la partita che vale un’intera stagione, che può dare o togliere tutto. Gli ottavianesi avranno, indubbiamente, molti rimpianti per una salvezza che avrebbero dovuto e potuto raggiungere prima; ma saranno altrettanto convinti di poter affrontare lo scontro diretto con l’Aversa a testa alta, consapevoli dei propri mezzi e delle proprie capacità.

Pallavolo: Poggiomarino - Koala Bears: 3 - 2 e tanti rimpianti

Parziali set: I 23-25; II 28-26; III 25-22; IV 20-25; V 15-6;

All’ ITCG “Leonardo Da Vinci” di Poggiomarino i Koala Bears impattano in una squadra ben attrezzata, veloce e, soprattutto, molto concreta.
Alla presenza di più di 50 spettatori (tra cui, da notare, molti ragazzi e ragazze), le due formazioni danno vita ad una partita piacevole. I Koala, reduci dalla bruciante sconfitta rimediata con la SS Scafati (attuale fanalino di coda del campionato), hanno espresso un bel gioco, soprattutto in fase offensiva, apparendo in ripresa rispetto all’ ultima uscita casalinga.
A condurre la gara sono i padroni di casa, che, però , devono faticare non poco per avere ragione della compagine nostrana, come evidenziano i parziali. Il Poggiomarino, infatti, prende subito le misure agli ospiti ma, clamorosamente, si lascia sfuggire la vittoria nel finale, non riuscendo ad arginare l’ opposto dei Koala, Enrico Ambrosio, che, salito in cattedra, inanella ben cinque schiacciate di fila che valgono cinque punti d’ oro, sorpasso e I set.
Tutt’ un’ altra storia nel II set, con i Koala che perdono ai vantaggi dopo un avvio folgorante spentosi, tuttavia, come un fuoco di paglia. Non bastano il time-out chiamato dal veterano Lello Boccia e l‘ ingresso al centro di Gianluca Ascolese, che dà il suo contributo al tentativo di rimonta ma che, in questa fase, non è determinante. S’ impone, infatti, la squadra di casa, che evidenzia, particolarmente in questo momento dell’ incontro, una buona organizzazione di gioco con il palleggiatore protagonista di alzate al bacio per il giovane promettente Nappo (centrale).
Durante il III set Poggiomarino prende ampiamente le distanze ed il parziale al time-out è inappellabile per i Koala: 6-1 per i padroni di casa, con Pinto e Boccia davvero molto lucidi sotto rete, abili ad aggirare il muro dei Koala soprattutto quando ad attaccare è l’ opposto mancino. La rincorsa dei Koala, a dire il vero sempre reattivi, è purtroppo rallentata da alcuni errori al centro e soprattutto in battuta. Il pubblico si entusiasma quando le due squadre lottano a lungo senza risparmiarsi, per la conquista di due punti particolarmente combattuti.
Aggiudicatosi il terzo set, il Poggiomarino cala vistosamente; ne approfittano i Koala che subito prendono il largo, portandosi in poco tempo sul 6-2, grazie alla cortina di ferro eretta da Ambrosio/Saviano prima, Gianfreda/Saviano poi. Al centro le alzate di Boccia, sempre sugli scudi, arrivano precise per Ascolese, che galvanizza la squadra con due grandi schiacciate. Ambrosio, unendo tecnica, forza fisica, potenza e precisione, concretizza gli sforzi dei compagni; Lello Boccia esce nel finale per riprendere fiato in vista del tie-break.
Nel V set a subire un inspiegabile calo psicologico sono però proprio i Koala, mai incisivi, probabilmente traumatizzati dalle due grandi giocate che aprono il set, ad opera di Falanga e del centrale. Lello Boccia non si risparmia, si improvvisa schiacciatore, ma non basta: il Poggiomarino aggancia la vittoria da 2 punti. Per i Koala un punto che gli permette di tenere a distanza l’ Ischia corsara (0-3) al Maschio Angioino, in casa della Parthenope.
Da notare la correttezza del pubblico di casa, sempre pronto a sostenere i ragazzi in campo. Farebbe sicuramente piacere ai nostri atleti godere dello stesso supporto. Rivolgo, quindi, un invito, a tutti gli ottavianesi, ad essere presenti alle partite casalinghe dei Koala e del Gruppo 2000, per aiutare le nostre squadre a raggiungere i diversi obiettivi fissati ad inizio stagione. Ad Ottaviano c’è chi si impegna economicamente e spende il suo tempo per offrire qualcosa di concreto al paese ed ai giovani, sempre pronti a lamentarsi per l’assenza di strutture sportive e realtà alternative alla desolazione della strada. Sosteniamo quindi chi fa qualcosa per il nostro paese, senza i clamori della politica e senza chiedere nulla in cambio, se non il supporto e la partecipazione.
Alessandro Annunziata
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Domani non perdete il resoconto della gara del Gruppo2000 e quello della manifestazione di sabato 7 marzo tenuta al Circolo "A. Diaz" di Ottaviano: "Oriente dov'è il tuo occidente...". Continuate a seguirci...

Vittoria Koala, ma quanta fatica!

Koala-Ischia (26-24, 19-25, 25-20, 16-25, 18-16)

Fondamentale la vittoria dei Koala, ottenuta nell’ultima giornata di campionato contro un’agguerrita Ischia. Dopo il tre a due dell’ultima partita, gli ottavianesi hanno riportato lo stesso risultato quest’oggi con un match davvero emozionante. Avendo vinto questo scontro-salvezza, i Koala sono arrivati a quattordici punti, guadagnandone due sull’Aversa, sconfitta per tre a zero dai Colli Aminei.
Nel freddo e nel silenzio del Palazzetto, la partita si è subito accesa, con le due squadre smaniose di punti-salvezza. Gli ottavianesi sono apparsi inizialmente molto determinati, ma hanno regalato vari punti alla squadra avversaria sbagliando ingenuamente numerose battute. Anche a causa di questi errori il set si è protratto fino ai vantaggi, sintomo del grande equilibrio delle due squadre. Rilevante in questo primo parziale, vinto dai Koala, il contributo dello schiacciatore Ambrosio, che è stato ancora una volta il più incisivo in attacco.
La squadra ottavianese ha annullato tuttavia il suo vantaggio giocando un secondo set troppo sotto tono. Ne hanno subito approfittati gli ischitani vincendo, soffrendo, questo parziale. Gli ospiti sono sembrati molto più determinati, in particolar modo lo schiacciatore Di Meglio, giovane ma molto sicuro di sé. I Koala, troppo poco organizzati in fase di copertura, hanno visto infrangersi i loro attacchi contro i muri ischitani apparsi davvero insormontabili.
Gli ottavianesi, disorientati dal parziale perso, hanno continuato a subire la squadra ospite per tutta la prima parte del terzo set, non riuscendo a impensierire gli avversari. Tuttavia, verso la metà del set, i Koala si sono improvvisamente ripresi dal loro torpore, cominciando una clamorosa rimonta. Grazie ad una ritrovata compattezza la squadra di casa è riuscita infatti a riacciuffare l’Ischia ed a vincere il set, mostrando anche un discreto gioco.
La situazione si è poi nuovamente capovolta nel quarto set, confermando il rendimento altalenante delle due formazioni. I Koala hanno infatti sprecato l’occasione di chiudere l’incontro e sono stati travolti dall’Ischia: contro lo straordinario muro ischitano, gli ottavianesi hanno sprecato tutti i potenziali attacchi del set. Alla poca incisività in attacco è corrisposta anche una pessima difesa della squadra di casa, che è stata sotto anche di dodici punti. Il parziale si è infatti concluso sul venticinque-sedici per l’Ischia, dominatrice del set.
Il match si è quindi trascinato fino al tie-break con i Koala reduci da un disastroso parziale. Ma le sorprese della partita non si sono arrestate: il quinto set ha visto di nuovo protagonisti i Koala, che sono stati sempre davanti agli avversari. Nonostante l’evidente superiorità e la maggiore maturità, gli ottavianesi hanno comunque sprecato vari punti, facendosi clamorosamente rimontare e arrivando così ai vantaggi. A questo punto si è verificato l’episodio più importante dell’ultimo set: il libero dell’Ischia Ferrandino, nonché allenatore, dopo un dubbio punto assegnato ai Koala, si è scagliato contro l’arbitro e, nonostante l’istantanea espulsione, ha continuato a protestare veementemente, finchè non è stato condotto negli spogliatoi. Passati questi momenti di tensione, la squadra di casa è riuscita finalmente a chiudere la partita con il punteggio di diciotto a sedici.
La valenza di questo risultato è evidente: oltre a regalare punti salvezza alla nostra squadra, la vittoria dà anche morale ai Koala, che in alcuni momenti sono sembrati davvero demotivati. Si spera che i giocatori si convincano finalmente delle reali possibilità di migliorare la loro posizione di classifica. Quest’altra vittoria è indubbiamente una riprova del valore della nostra formazione.

Carlo Catapano

Koala, primo sorriso!

Koala-Aversa: 3-2 (20-25, 25-12, 25-17, 20-25, 18-16)

Si è fatta attendere l’intero girone d’andata, ma alla fine è arrivata la prima vittoria casalinga per i Koala Bears. Con non poche difficoltà, la squadra di casa è riuscita ad imporsi per 3-2 sull’Aversa Volley, distante otto punti in classifica ma comunque alla portata degli ottavianesi. Grazie ad una brillante prestazione, i Koala sono riusciti ad ottenere quindi importanti punti-salvezza, arrivando a meno sei dalla decima posizione, occupata proprio dall’Aversa.
Il primo set ha rivelato, sin dalle prime giocate, l’equilibrio tra le due squadre, che hanno lottato palla su palla, non tirandosi mai indietro. I Koala, privi del sostegno del pubblico (praticamente nullo), hanno regalato però l’ultima parte del set all’Aversa, capace di sfruttare gli errori in fase di ricezione degli avversari e la grinta del centrale Paesano.
Gli aversani non sono riusciti tuttavia ad impressionare la squadra di casa, alla quale è bastato il break del primo set per riordinare le idee e convincersi dei propri mezzi. I Koala hanno dato vita infatti ad un secondo set davvero spettacolare, facendosi apprezzare per alcune pregevoli giocate. Spinti da una grande prestazione dell’ alzatore Boccia, i Koala non hanno lasciato scampo agli avversari, incapaci di opporsi alla forza degli ottavianesi. Significativo è il parziale del set, che si è chiuso sul 25-12.
Meno spettacolare ma comunque convincente è stato il terzo set, vinto con qualche difficoltà dalla squadra di casa. Pur rimanendo sempre in vantaggio, i Koala hanno subito alcune ottime giocate dell’alzatore aversano Giugliano, che non hanno tuttavia cambiato la storia del set. In tal senso è stata preziossissima la prestazione della banda Ambrosio, che si è fatto carico della squadra ed ha risolto alcune situazioni importanti per i Koala.
Il quarto set è probabilmente l’unica nota stonata, per i Koala, di questa bella serata pallavolistica. Non solo i bianco-azzurri non sono riusciti a chiudere la partita ma hanno subito anche il ritorno dell’Aversa. Ancora buona la prova dell’alzatore aversano, che ha praticamente trascinato la squadra, mentre non molto incisivi sono stati gli attacchi dell’opposto Gianfredo dei Koala, autore complessivamente di una discreta prestazione.
Avendo sprecato quindi quest’occasione, i Koala sono arrivati a giocarsi tutto nel tie-break, rischiando di perdere quanto di buono era stato fatto fino ad allora. Gli ottavianesi sono apparsi molto più determinati ma non sono riusciti comunque a distanziare gli avversari. Nonostante la superiorità della squadra di casa, il tie-break si è infatti trascinato fino ai vantaggi. Fortunatamente i Koala non hanno perso la calma e con grande grinta sono riusciti a vincere il set per 18 a 16.
Scontati i festeggiamenti degli ottavianesi che terminano nel migliore dei modi il girone d’andata, rilanciandosi in ottica salvezza. La vittoria fa capire come i Koala siano pari, se non superiori, a diverse squadre più in alto in classifica e come possano di diritto rimanere in questa serie. Si spera chiaramente che questo risultato preannunci un diverso girone di ritorno, con i Koala di nuovo protagonisti ed un Palazzetto nuovamente affollato: i tifosi possono e devono essere l’arma in più dei Koala, la squadra ha infatti bisogno del loro sostegno.
Classifica del Girone








Carlo Catapano