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ELEZIONI SENZA PRECEDENTI

Un analisi di quelle che saranno le elezioni delle novità.

Mancano ormai pochissimi giorni alle elezioni amministrative che si terranno nel Comune di Ottaviano, quest'anno sono tantissime le novità.
Il confronto si avrà tra il Sindaco uscente Mario Iervolino, l'ex Assesore dell'attuale amministrazione Pasquale Ciccarelli e Giovanni D'Ambrosio, battuto dall'attuale Sindaco alle scorse elezioni politiche.Mario Iervolino si ritrova a dover ricontare i suoi consensi, visto il fatto che, molte delle sue preferenze alle scorse elezioni sono state portate da consiglieri che quest'anno si troveranno in schieramenti contrapposti. Giovanni d'Ambrosio, ci mette la faccia. Nonostante i negativi risultati ottenuti nel 2004 e il rinnovamento dei simboli a lui attribuiti. La novità assoluta però è la candidatura dell'ex Assessore Pasquale Ciccarelli al quale viene affidato il simbolo politico del PDL, l'unico a non aver schierato liste civiche, una sorpresa assoluta insomma. Nonostante il fatto che in alcuni quartieri del paese, il suo nome è stato strappato dai manifesti di un suo candidato al consiglio comunale, Pasquale Ciccarelli piace, questioni di simbolo? Questione di faccia nuova?
Comunque sia, i giochi per ora sono ancora aperti. Difficile fare pronostici, il cittadino è sovrano e ad ogni tornata elettorale è sempre il vero protagonista.

La grande stagione del cambiamento: ANNO 2000

Oggi analizziamo la tornata elettorale del 16 aprile 2000. I candidati ai blocchi di partenza erano 5: Michele Saviano, Diomede Pisanti, Franco Catapano, Pasquale Ambrosio e Vincenzo Masecchia.







di Emanuele Ragosta



OTTAVIANO - Dopo quasi 3 anni di commissariamento forzato nell'aprile del 2000 Ottaviano tornò al voto. I mesi precedenti le elezioni furono un via vai di nomi su nomi. Il Partito Popolare Italiano avrebbe voluto candidare Franco Franzese; Pasquale Ciccarelli era stato da tutti visto come il probabile candidato sotto il simbolo di Forza Italia. Ma le amministritive hanno un fascino particolare anche perchè ci riservano moltissime sorprese. Ai blocchi di partenza si presentarono 5 candidati: Michele Saviano appoggiato da DS, Partito Popolare Italiano, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e SDI. Diomede Pisanti appoggato da Alleanza Nazionale, Forza Italia e Partito Democratico Cristiano. Pasquale Ambrosio che aveva l'appoggio di due liste: Democratici e Insieme per la Rinascita, entrambe civiche. Franco Catapano guidava il CDU e una civica Rinascita e infine Vincenzo Masecchia era appoggiato dalla sua civica Democratici per Ottaviano. Ecco quanto dichiarono su Metropolis del 29 Marzo 2000 i due principali candidati: Michele Saviano e Diomede Pisanti.

Michele Saviano, medico pediatra: "Ho accettato la candidatura nel momento in cui ho ravvisato la realizzazione di una coalizione tra forze progressiste e riformiste. Per la prima volta un'occasione storica per cambiare l'immagine dell'intera cittadina. Tutti insieme abbiamo realizzato un programma che mira a costituire le condizioni in cui possono esprimersi valori fondamentali della persona: libertà, crescita culturale e responsabilità. Tra gli obiettivi, lo sviluppo economico con l'utilizzazione di tutti gli strumenti che consentono di promuovere diverse attività produttive: agricoltura, artigianato, piccola e media industria, commercio e servizi alla produzione e alla persona. L'approvazione del PIANO REGOLATORE GENERALE e la gestione del territorio sono gli strumenti politico - amministrativi fondamentali che intendo utilizzare per la realizzazione organica e coerente degli obiettivi dell'intero programma".
Diomede Pisanti, dottore commercialista: dare risposte immediate ai cittadini e agli imprenditori. E' questa l'idea di Pisanti che propone la istituzione dello sportello unico per le imprese quale strumento finalizzato non solo alla semplificazione delle procedure che caratterizzano l'esercizio delle attività produttive ma anche quale supporto informatico utile per coloro che si trovano a gestire un'attività imprenditoriale. Propone la riforma delle strutture burocratiche, presso un'unica sede dei diversi uffici comunali dislocati in vari punti del territorio, la creazione di un ufficio per le relazioni con il pubblico, l'accentuazione della trasparenza e pubblicità degli atti amministrativi, l'istituzione del difensore civico. Per quanto rigurada le problematiche ambientali, chiede che la tutela del territorio passi attraverso strumenti urbanistici quale il PIANO REGOLATORE GENERALE e il Piano del Parco Vesuvio. Saranno avviati il completamento delle strutture sportive esistenti che saranno affidate ai privati per la gestione. Il tutto al fine di consentire ai ceti sociali più deboli di accedere alla pratica sportiva.

Ecco i risultati della tornata del 16 aprile 2000:
Michele Saviano: Voti 3831, 27,4%

- Comunisti Italiani: 158 voti

- DS: 1011 voti (i più votati Saetta Umberto 132, Francesco Salierno 124, Marco Ugliano 90, Domenico De Fabbio 73)

- Partito Popolare Italiano: 817 voti (i più votati Franzese Alfonso 175, Iovino Aniello 111, Corcione Raffaele 97, Cozzolino Ferdinando 88)

- Rifondazione Comunista: 642 voti (i più votati Domenico Auricchio 239 e Raia Luigi 159)

- SDI: 803 (i più votati Francesco Saviano 196 e Anna Del Vecchio 65)

Diomede Pisanti: voti 5115, con il 37%

- Alleanza Nazionale: 2296 (i più votati Mariano Visone 270, Michele La Pietra 259, Pasquito Romano 175, Francesco Bosone 172, Palazzi Antonio 166)

- Forza Italia: 2609 (più votati Pasquale Ciccarelli 422, Biagio Simonetti 295, Emilio Ragosta 288, Sesto Ciro 221, Tortora Claudio 151, Francesco La Marca 116)

- Partito Democratico Cristiano: 514

Pasquale Ambrosio: voti 2785, con il 20,2%

- Democratici: 915 voti (Andrea Guagliuolo 245, Borriello Salvatore 133)

- Insieme Per la Rinascita: 1072 ( Vincenti Giuseppe 198, Gemito Giuseppe 155)

Franco Catapano: 1637 voti, con l'11,5%

Vincenzo Masecchia: 679 voti con il 4,5 %

Al ballottaggio che si tenne 14 giorni dopo andarono Michele Saviano e Diomede Pisanti, in virtù del miglior risultato elettorale. Il primo fu appoggiato da Pasquele Ambrosio mentre Franco Catapano andò ad appoggiare Diomede Pisanti. Sebbene l'esito per molti fosse scontato, così non fu, perchè nuovo sindaco di Ottaviano divenne Saviano.

Michele Saviano VOTI 5869 - Diomede Pisanti VOTI 5243. Un testa a testa su tutte le sezioni ottavianesi mentre su quelle di San Gennarello il divario sancì la vittoria di Saviano.

La nuova Giunta fu così composta: 3 assessori tecnici e 3 politici.

Anna Auricchio: LAVORI PUBBLICI

Liliana Summo Borriello: CULTURA, POLITICHE SOCIALI

Guglielmo My: PERSONALE, TRASPORTI

Pasquale Ambrosio: COMMERCIO, ANNONA, SPORT

Ferdinando Cozzolino: BILANCIO

Marco Ugliano: POLITICHE GIOVANILI

Salvatore Borriello fu eletto invece nuovo PRESINDENTE DEL CONSIGLIO

Quella che era stata la tornata elettorale della svolta e del cambiamento, dell'innovazione e dei tagli con il passato e che aveva portato al governo Michele Saviano fu un piccolo grande miraggio.

Infatti dopo poco più di due anni, l'Intera Amministrazione fu mandata a casa dai voti contrari di tutti gli esponenti dell'opposizione (8 persone), due consiglieri della Margherita e la decisiva firma di un consigliere dello SDI. Ancora oggi le verità di quella notte (17 marzo 2000) sono contrastanti, così come le posizioni di chi, allora, era protagonista della scena politica. Ancora una volta il Paese fu messo nelle mani dei Commissari Prefettizi.

Michele Saviano si ripresenterà anche alle elezioni amministritive ma non riuscirà a ripetere il risultato di 4 anni prima. Diomede Pisanti, invece, non partecipò alla tornata del 2004. Così come di quella maggioranza pochissimi furono coloro che ottennero discreti risultati. Tra i più votati della tornata elettorale del 2000 reggerà Francesco Salierno, quota DS, che sarà nominato Assessore della Giunta Iervolino. Franco Saviano, il consigliere SDI più votato del 2000 con i suoi 196 voti si ripresenterà da candidato a sindaco, ottenendo però solo 450 voti.Tra i 7 candidati fu ultimo. Molti degli uomini che all'epoca andarono all'opposizione ( Alleanza Nazionale e Forza Italia) si ripresentarono e ottennero un discreto successo di voti e di stima. Ma sappiamo tutti come andò a finire.

Emanuele Ragosta

E pensare che 4 anni fa...


di Emanuele Ragosta
OTTAVIANO - Cominciamo quest'oggi un percorso sull'analisi delle elezioni amministrative degli ultimi sedici anni. Dal 1993 ad oggi si sono svolte 3 tornate elettorali: 1993, 2000 e 2004. Daremo uno sguardo approfondito a quelli che sono stati i risultati delle amministrative del 12 e 13 giugno 2004. Ben 7 furono i candidati ufficiali alla carica di sindaco mentre le sezioni votanti erano 23:
- Mario Iervolino
- Giovanni D'Ambrosio
- Felice Costagliola
- Pasquale Ciccarelli
- Michele Saviano
- Giorgio Marigliano
- Franco Saviano

Ecco i risultati:
Giovanni D'Ambrosio conquistò 3745 preferenze (il 25,3%) con le seguenti liste collegate:
- Forza Italia: 2055 voti (i più votati furono: Biagio Simonetti con 269 voti, Ciro Esposito con 255, Emilio Ragosta con 235, Emilio Bifulco con 171 e Claudio Tortora con 122)
- Rinnovamento Democratico Cattolico: 929 (Giovanni Giordano 113 voti e Coppola Aniello con 110))
- Nuovo Psi: 389
Mario Iervolino andò al ballottaggio con 3623 preferenze (122 voti in meno rispetto a D'Ambrosio e con il 24,5%). Le liste collegate erano 5:
- Ds: 841 voti (i più votati furono: Francesco Salierno 101, Oscar Invito 91, Domenico Caputo 74, Michele De Vivo 65, Michele Pizza 57)
- La Ginestra: 1313 ( i più votati: Francesco Caldarelli 344, Franzese Franco 178, Alfonso Cepparulo 142, Patrizio Prisco 82)
- Udeur: 799 (più votati: Carmine Ciniglio 100, Maria Caiazzo 101, Francesco Sciesa 93, Giovanni Cola 81)
- Rifondazione Comunista: 255 (più votati: Francesco Ciniglio 50, Michele Pescatore 36)
- Comunisti Italiani: 180 voti
Felice Costagliola raccolse 2996 preferenze (il 20,3 % ) con le seguenti liste collegate:
- Alleanza Nazionale: 1608 voti (i più votati: Michele La Pietra 259, Mariano Visone 235, Vittorio Abate 157, Antonio Palazzi 123)
- Udc: 1315 voti (i più votati: Luca Capasso 266, Ciro Sesto 177, Enrico Iervolino 164, Francesco Catapano 159, Edmondo Sessa 151 )
- Azione e Libertà: 261 voti (più votato Luciano La Pietra con 30 voti)
Giorgio Marigliano riuscì a raccogliere 2081 preferenze (il 14,1 %) con le seguenti liste:
- La Margherita: 1028 (i più votati: Gemito Giuseppe Carlo 172, Giuseppe Pizzo 88)
- Democr. Federalista: 432 voti
- Unione Democratica: 508 voti (il più votato Cutolo Gaetano con 143 voti)
Michele Saviano, sindaco uscente raccolse 1403 voti (9,5%) con le seguenti liste:
- SDI: 477
- Città Attiva: 593 (il più votato con 65 preferenze fu Alfonso Menichini)
Pasquale Ciccarelli raccolse 485 voti (3,3%) con un'unica lista "Insieme per Ottaviano". più votato della lista Iovino Aniello con 75 voti.
Franco Saviano chiude la classifica con 450 voti (3%) con la lista "Solidarietà e Progresso"
Al ballottaggio andarono Giovanni D'Ambrosio e Mario Iervolino. Il primo aggiunse alle sue liste anche quelle giudate dal candidato sindaco Felice Costagliola. Il secondo decise di non apparentarsi con nessuno e di correre con le stesse liste con le quali aveva cominciato il percorso.
Il turno di ballottaggio si tenne il 26 e 27 giugno 2004.
Mario Iervolino raccolse 6124 preferenze mentre Giovanni D'Ambrosio 5821.
La prossima settimana parleremo delle elezioni del 2000 che portarono Michele Saviano a diventare sindaco del Comune di Ottaviano.
Mi scuso con i lettori per gli errori di ieri. Ho provveduto a correggere. Dati raccolti presso il Comune di Ottaviano, ufficio elettorale e prefettura di Napoli. Si ringrazia per la disponibilità Antonio Annunziata.
Emanuele Ragosta