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Inter Club Ottaviano "M.Moratti" - AIRC : "L'azalea della Ricerca" 9.5.2010


Domenica 9 maggio
Festa della mamma

Aiuta la ricerca a rendere il cancro sempre più CURABILE. Regala alla mamma l'Azalea di AIRC.

In occasione della Festa della mamma,vieni in piazza e con un contributo associativo di 15 euro, riceverai un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione.

Anche quest'anno l'Inter Club Ottaviano "M.Moratti" sarà, ancora una volta, in Piazza San Francesco ad Ottaviano, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, per sostenere l'A.I.R.C., partecipando con i suoi soci - volontari all'iniziativa di cui in oggetto.

Anche quest'anno l'impegno è intimamente dedicato all'indimenticabile Giacinto Facchetti.


Mariano Visone, Presidente Inter Club Ottaviano "M.Moratti".

AIL: tornano le uova della vita


di Gennaro Di Gennaro


19-20 e 21 marzo si è tenuta la consueta tre giorni di raccolta fondi da parte dell'AIL ( Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma) per sostenere la ricerca nel campo dell'ematologia. In tutte le piazze italiane l'Ail ha dato vita ad una massiccia attività di raccolta raggiungendo dei risultati di tutto rilievo, oltre le più rosee aspettative. E' ormai dal 2006 che i fondi raccolti durante questa 3 giorni superano ampiamente quota 6 milioni di euro, cifre che seppur sostanziose, non bastano mai, in quanto l'attività di ricerca rappresenta un investimento per il quale non è possibile fissare un limite. Ogni contributo quindi, anche il più piccolo risulta fondamentale per poter sostenere una lotta che negli ultimi anni ha fatto registrare sensibili progressi.
Quest'anno la 3 giorni si è conclusa con la vendita delle cosiddette " Uova della Vita": ad ogni contributo minimo di 5 E, i sottoscrittori dell'offerta hanno ricevuto il "classico" uovo di Cioccolato, da anni simbolo dell'attività dell'Ail

Queste le parole che si possono leggere sul sito dell' Ail, www.ail.it :


"La manifestazione, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha permesso di raccogliere in tutti questi anni i fondi per finanziare i progetti di assistenza e di ricerca di alto valore scientifico e sociale, ha cercato di agevolare il lavoro dei medici mirando ad un miglioramento effettivo delle cure, ha collaborato al servizio di assistenza domiciliare per offrire ai pazienti le cure necessarie nel loro ambiente familiare, ha continuato a lavorare per la realizzazione delle “Case AIL” nei pressi dei maggiori centri di ematologia, per permettere ai pazienti che vivono lontano di affrontare i lunghi periodi di cure assistiti dai familiari.
Ogni piccolo passo che la ricerca effettua è merito di un piccolo gesto e le Uova, in questi anni di storia, sono diventate un grande simbolo di solidarietà al quale la gente dà, sempre in costante aumento, il suo appoggio."

Testimonial di quest'anno, il giocatore della Roma Nicolas Burdisso, che pochi anni fa, nel 2005 ha visto suo figlia Angelina lottare contro una delle forme più acute di leucemia. Oggi, nel 2009, Angelina sta benissimo e come afferma il calciatore " si allontana ogni giorno di più dalla malattia".
Un esempio lampante di come il coraggio, la determinazione e la forza di volontà premiano sempre.
Anche Ottaviano non ha fatto mancare il suo contributo alla ricerca. Con due gazebo a Piazza San Francesco e San Michele l'anno scorso sono stati raccolti più di 6000 E. Quest'anno i risultati sono stati altrettanto soddisfacenti, segno che nel nostro territorio si sta radicando una forte sensibilizzazione in tal direzione. Ma questo rappresenta solo il primo passo, un passaggio al quale possiamo contribuire stimolando e sostenendo fortemente la ricerca

Piccoli e grandi ottavianesi protagonisti della sesta giornata “Lotta alla distrofia muscolare"

di Alessia Caldarelli e Carlo Catapano

Il 12,13 e 14 Marzo sono stati i giorni in cui si è svolta la “Sesta giornata nazionale UILDM”. Anche il nostro paese è stato protagonista di questa giornata all’insegna della solidarietà , forte della presenza di tantissime persone. Domenica 13 marzo, teatro di quest’importantissima giornata è stata la scuola elementare “Mimmo Beneventano” sita in via Lucci, nel cui plesso si è potuto assistere a varie esibizioni di giovani e di altri personaggi ben noti agli ottavianesi. A presentare la serata insieme al dott.Gino Aprile è stato il presidente della UILDM di Ottaviano Francesco Prisco il quale, più volte, ha ringraziato le persone che lo hanno sostenuto in quest’iniziativa. A dare inizio alla serata, sono state le ballerine e il ballerino della scuola “Dancing Enjoing” della maestra Lucia Tranchese, i quali hanno danzato sulle note delle canzoni del musical “Scugnizzi”. Di seguito, con la sue performance ha rallegrato la serata il comico Angelo Pascale e infine con la “Cotton Musik” del maestro Antonio Scudieri, si sono esibiti gli allievi Edison d’Alessandro, Angelica Cirillo e Francesca Saviano. Ospiti d’onore, che hanno reso ancora più interessante la serata il poeta Antonio Severino e il tenore Aniello Sepe. Il poeta, ha omaggiato lo spettacolo interpretando una bellissima poesia dal titolo “Lentamente” , mentre il tenore ha mostrato come sempre la sua indescrivibile bravura cantando due importanti pezzi musicali uno del repertorio napoletano ,“I te vurria vasà”, mentre il secondo tratto dal “Turandot “ di Puccini , “Nessun dorma”. Con un’esibizione così variegata e ben riuscita, la serata non poteva non riscuotere i consensi del pubblico Ottavianese che, come ogni anno ha potuto sostenere la ricerca della UILDM, acquistando con una piccola donazione di 5 euro, una farfalla di peluche ripiena di cioccolatini,con la speranza come ha ben sottolineato il presidente dell’associazione Francesco Prisco che il sostegno e la solidarietà dei cittadini del nostro Paese sia ogni anno sempre maggiore.

Memorial Biagio Bifulco: Ottava Maratonina della Solidarietà





DI Emanuele Ragosta





OTTAVIANO - Più sport e meno droga: è questo lo slogan dell'ottava maratonina della Solidarietà dedicata a Biagio Bifulco. Merito per l'organizzazione va sicuramente a Umberto Postiglione e all'associazione “Solidarietà”, di cui lo stesso Umberto è stato fondatore e che si occupa in primo luogo del recupero di tossicodipendenti. Ma è lo stesso Umberto che tiene a sottolineare alcune cose: “Al Centro Solidarietà non si fanno distinzioni tra chi ha fatto o meno uso di droghe: la porta è spalancata a tutti e i veri protagonisti sono appunti i ragazzi”. Proprio così i suoi ragazzi, persone di ogni età e stato sociale, ragazzi affetti da ogni tipo di problematica o semplicemente contagiati da quella incontenibile voglia di aiutare gli altri che Umberto ha trasmesso loro. Un centro, “Solidarietà” appunto, che ha insegnato a questi ragazzi a crescere e a credere in loro stessi e nel prossimo, amandolo e trasmettendo i propri valori.

Lo sport può essere in queste occasioni un grande mezzo per poter lanciare un segnale importante quanto tristemente drammatico: “C'è troppa indifferenza!”. E infatti la convinzione di molti è che un problema come quello della droga, se non colpisce noi stessi o chi ci è più vicino, non ci riguarda. E questo modo di agire e di pensare è sbagliato...
La maratonina, di 10 km, prenderà il via dalla Casa Comunale di San Giuseppe Vesuviano e proseguirà per le strade della cittadina sangiuseppese. L'appuntamento è fissato per DOMENICA 15 MARZO 2009 alle ore 9,00. I partecipanti alla gara saranno circa 600. Un numero contenuto ma la scelta è stata dettata principalmente da ragioni di sicurezza per gli stessi atleti che prenderanno parte alla gara.
A tutti gli atleti sarà consegnato un pacco gara al ritiro dei pettorali. Verranno premiati i primi 100 atleti maschili e le prime 30 donne arrivate al traguardo, con premi a scalare. Saranno premiati i primi tre arrivati M/F con premi in natura e trofeo. Saranno premiati i primi tre atleti M per le categorie 60 – 65 – 70. Alla fine della maratonina è previsto un Pasta Party e Zeppole.
Ed ora ecco le parole di Umberto Postiglione.
Cosa si aspetta da questa manifestazione?
Mi aspetto che la gente capisca il vero senso e il vero spirito di questa maratonina. Non si corre per vincere ma per questi ragazzi che hanno davvero un gran bisogno di aiuto e che per me rappresentano tanto. Mi aspetto una loro rivincita e che la gente cerchi di avvicinarsi a certe problematiche in maniera più attiva.
Appunto i ragazzi...ci sono miglioramenti per chi frequenta il Centro Solidarietà?
Miglioramenti ci sono e devono esserci, altrimenti non varrebbe la pena andare avanti. Sono fermamente convinto di quello che faccio e soprattutto in quello che fanno i ragazzi. Purtroppo combattiamo con un cancro enorme.
I dati sul consumo di sostanze stupefacenti in Campania, come in Italia sono allarmanti...e le cose sembrano peggiorare sempre più, anche in virtù degli abbassamenti di prezzi a cui le droghe sono soggette, che permettono a sempre più persone di accederne...
È vero, il dato è allarmante e non dobbiamo nasconderci. Il problema maggiore viene da una società che è enormemente cambiata e talvolta in peggio e dall'assenza della famiglia. Nel fare quello che faccio, ho preso tanto: il bene non si dà ma quello che si prende. Dai ragazzi che frequento ho imparato tanto. Due cose soprattutto: essere un vero uomo e essere uomo di fede.
La maratonina è dedicata a Biagio Bifulco. Chi era?
Era uno dei tanti ragazzi che ho cercato di aiutare. È venuto mancare qualche anno fa. Un ragazzo buono che consideravo come un figlio. Domenica sarà un momento anche per ricordare che la morte di Biagio non è stata vana.
Appuntamento quindi per domenica mattina...non mancate...
Emanuele Ragosta