
DI Emanuele Ragosta
OTTAVIANO - Più sport e meno droga: è questo lo slogan dell'ottava maratonina della Solidarietà dedicata a Biagio Bifulco. Merito per l'organizzazione va sicuramente a Umberto Postiglione e all'associazione “Solidarietà”, di cui lo stesso Umberto è stato fondatore e che si occupa in primo luogo del recupero di tossicodipendenti. Ma è lo stesso Umberto che tiene a sottolineare alcune cose: “Al Centro Solidarietà non si fanno distinzioni tra chi ha fatto o meno uso di droghe: la porta è spalancata a tutti e i veri protagonisti sono appunti i ragazzi”. Proprio così i suoi ragazzi, persone di ogni età e stato sociale, ragazzi affetti da ogni tipo di problematica o semplicemente contagiati da quella incontenibile voglia di aiutare gli altri che Umberto ha trasmesso loro. Un centro, “Solidarietà” appunto, che ha insegnato a questi ragazzi a crescere e a credere in loro stessi e nel prossimo, amandolo e trasmettendo i propri valori.
Lo sport può essere in queste occasioni un grande mezzo per poter lanciare un segnale importante quanto tristemente drammatico: “C'è troppa indifferenza!”. E infatti la convinzione di molti è che un problema come quello della droga, se non colpisce noi stessi o chi ci è più vicino, non ci riguarda. E questo modo di agire e di pensare è sbagliato...
La maratonina, di 10 km, prenderà il via dalla Casa Comunale di San Giuseppe Vesuviano e proseguirà per le strade della cittadina sangiuseppese. L'appuntamento è fissato per DOMENICA 15 MARZO 2009 alle ore 9,00. I partecipanti alla gara saranno circa 600. Un numero contenuto ma la scelta è stata dettata principalmente da ragioni di sicurezza per gli stessi atleti che prenderanno parte alla gara.
A tutti gli atleti sarà consegnato un pacco gara al ritiro dei pettorali. Verranno premiati i primi 100 atleti maschili e le prime 30 donne arrivate al traguardo, con premi a scalare. Saranno premiati i primi tre arrivati M/F con premi in natura e trofeo. Saranno premiati i primi tre atleti M per le categorie 60 – 65 – 70. Alla fine della maratonina è previsto un Pasta Party e Zeppole.
Ed ora ecco le parole di Umberto Postiglione.
Cosa si aspetta da questa manifestazione?Mi aspetto che la gente capisca il vero senso e il vero spirito di questa maratonina. Non si corre per vincere ma per questi ragazzi che hanno davvero un gran bisogno di aiuto e che per me rappresentano tanto. Mi aspetto una loro rivincita e che la gente cerchi di avvicinarsi a certe problematiche in maniera più attiva.
Appunto i ragazzi...ci sono miglioramenti per chi frequenta il Centro Solidarietà?
Miglioramenti ci sono e devono esserci, altrimenti non varrebbe la pena andare avanti. Sono fermamente convinto di quello che faccio e soprattutto in quello che fanno i ragazzi. Purtroppo combattiamo con un cancro enorme.
I dati sul consumo di sostanze stupefacenti in Campania, come in Italia sono allarmanti...e le cose sembrano peggiorare sempre più, anche in virtù degli abbassamenti di prezzi a cui le droghe sono soggette, che permettono a sempre più persone di accederne...
È vero, il dato è allarmante e non dobbiamo nasconderci. Il problema maggiore viene da una società che è enormemente cambiata e talvolta in peggio e dall'assenza della famiglia. Nel fare quello che faccio, ho preso tanto: il bene non si dà ma quello che si prende. Dai ragazzi che frequento ho imparato tanto. Due cose soprattutto: essere un vero uomo e essere uomo di fede.
La maratonina è dedicata a Biagio Bifulco. Chi era?
Era uno dei tanti ragazzi che ho cercato di aiutare. È venuto mancare qualche anno fa. Un ragazzo buono che consideravo come un figlio. Domenica sarà un momento anche per ricordare che la morte di Biagio non è stata vana.
Appuntamento quindi per domenica mattina...non mancate...
Emanuele Ragosta
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