Il pensiero de "Il Confronto" alle proposte dell'Avv. Gentile su Ottaviano ed i suoi giovani
Caro Franco, il nostro blog ha pubblicato con piacere i tuoi interventi, che per i suoi contenuti ricalcano le finalità che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività di bloggers, ovvero dare voce a tutte le anime del paese che desiderano realmente cambiare qualcosa e soprattutto dare un ruolo ben preciso a tutti i giovani che oggi si affacciano alla vita sociale politica ed economica del paese.
Il sottoscritto non è più giovane da tempo ma è stato subito coinvolto dai ragazzi de “Il Confronto”, dal loro entusiasmo e dalla loro freschezza d’animo e di idee e con loro sto condividendo questo progetto senza altre finalità, come malignato da tanti.
Infatti la nascita del nostro blog, del giornalino, l’essere votato come sindaco “virtuale” ed anche le tue lettere pubblicate da noi, naturalmente sono state interpretate semplicemente come un nostro prepararci alla campagna elettorale e su questo devo purtroppo sottolineare che ancora oggi nel paese prevalgono i pensieri e le parole di persone che in maniera meschina criticano e distruggono tutti coloro che hanno intenzione di cambiare il paese senza ricorso alla politica.
Se oggi si cerca di fare qualcosa, se si chiede di cambiare, per molti nostri concittadini, da Te giustamente definiti di “un’assoluta limitatezza di visione culturale complessiva”, questa azione è legata semplicemente ad un tentativo di costruire un consenso elettorale. Ma noi non demordiamo, anzi andiamo avanti a testa alta.
Il cammino di un anno ci ha portato a tracciare delle strade, ad incontrare persone, ma non ci ha lasciati ancora soddisfatti.
Il tuo intervento pone, invece, le basi per un la creazione di un progetto più allargato, per la creazione di spazi sociali virtuali e non, dove la discussione è finalizzata alla proposizione ed alla risoluzione delle tematiche da affrontare.
Sono d’accordo che la spina dorsale dovrà essere la parte giovane del paese che troppo spesso viene dimenticata o lasciata a se stessa, mentre specialmente noi tutti che siamo sugli anta o oltre dobbiamo essere in grado di dimostrare tutta la nostra maturità ed esperienza nel guidarli ad affrontare in maniera più costruttiva la società economica e civile.
I temi da affrontare sono tanti, partendo dal senso civico e dal rispetto dell’ambiente che ci circonda, che nelle nostre generazioni è completamente rimasto in secondo piano, così come un laboratorio politico capace di far dialogare i giovani e le istituzioni su tematiche di qualsiasi tipo in maniera costruttiva e non demagogica.
Il Confronto con i suoi giovani, anche su questo progetto è pronto a dare il suo apporto ed il suo contributo, mettendo a disposizione tutte le forze ed i mezzi a propria disposizione.
Siamo nati per far risvegliare il paese da quel torpore che ormai lo ha avviluppato da anni e i ragazzi con la loro visione più fresca e più dinamica hanno risvegliato gli animi di tanti altri loro coetanei.
Siamo pronti a dare il nostro contributo per migliorare Ottaviano.
Il sottoscritto non è più giovane da tempo ma è stato subito coinvolto dai ragazzi de “Il Confronto”, dal loro entusiasmo e dalla loro freschezza d’animo e di idee e con loro sto condividendo questo progetto senza altre finalità, come malignato da tanti.
Infatti la nascita del nostro blog, del giornalino, l’essere votato come sindaco “virtuale” ed anche le tue lettere pubblicate da noi, naturalmente sono state interpretate semplicemente come un nostro prepararci alla campagna elettorale e su questo devo purtroppo sottolineare che ancora oggi nel paese prevalgono i pensieri e le parole di persone che in maniera meschina criticano e distruggono tutti coloro che hanno intenzione di cambiare il paese senza ricorso alla politica.
Se oggi si cerca di fare qualcosa, se si chiede di cambiare, per molti nostri concittadini, da Te giustamente definiti di “un’assoluta limitatezza di visione culturale complessiva”, questa azione è legata semplicemente ad un tentativo di costruire un consenso elettorale. Ma noi non demordiamo, anzi andiamo avanti a testa alta.
Il cammino di un anno ci ha portato a tracciare delle strade, ad incontrare persone, ma non ci ha lasciati ancora soddisfatti.
Il tuo intervento pone, invece, le basi per un la creazione di un progetto più allargato, per la creazione di spazi sociali virtuali e non, dove la discussione è finalizzata alla proposizione ed alla risoluzione delle tematiche da affrontare.
Sono d’accordo che la spina dorsale dovrà essere la parte giovane del paese che troppo spesso viene dimenticata o lasciata a se stessa, mentre specialmente noi tutti che siamo sugli anta o oltre dobbiamo essere in grado di dimostrare tutta la nostra maturità ed esperienza nel guidarli ad affrontare in maniera più costruttiva la società economica e civile.
I temi da affrontare sono tanti, partendo dal senso civico e dal rispetto dell’ambiente che ci circonda, che nelle nostre generazioni è completamente rimasto in secondo piano, così come un laboratorio politico capace di far dialogare i giovani e le istituzioni su tematiche di qualsiasi tipo in maniera costruttiva e non demagogica.
Il Confronto con i suoi giovani, anche su questo progetto è pronto a dare il suo apporto ed il suo contributo, mettendo a disposizione tutte le forze ed i mezzi a propria disposizione.
Siamo nati per far risvegliare il paese da quel torpore che ormai lo ha avviluppato da anni e i ragazzi con la loro visione più fresca e più dinamica hanno risvegliato gli animi di tanti altri loro coetanei.
Siamo pronti a dare il nostro contributo per migliorare Ottaviano.
Michele “Lele” Saggese per “Il Confronto"




Ho letto le dichiarazioni del Sindaco sul Vs Blog e ritengo doveroso dover rispondere, almeno una volta, per il rispetto della verità, anche se il dibattito sull'argomento (legalità, progetti, ecc) sarebbe più normale avvenisse in altra sede.



