Caro Michele (consentimi il tu visto che ci conosciamo da diverso tempo) tra i commenti del nostro blog “Il Confronto” e di quello di Ottavianesi abbiamo ricevuto una tua risposta ai nostri articoli pubblicati in data 2 e 3 Novembre su il confronto.tk e su ottavianesi.it in data 3 Novembre.
Sotto questo mio commento troverai pubblicata la tua risposta in maniera integrale, ma prima di dar modo a tutti di leggerla devo annotare una cosa, molto semplice, ma per me, per i ragazzi e per tutti gli altri blog di Ottaviano che cercano, a proprie spese e con la propria faccia, di smuovere qualcosa in questa realtà, così chiusa ed asfittica, molto importante: “Non ci si può lamentare di scarsa democrazia da parte nostra offendendo sia l’autore dell’articolo pubblicato su Ottavianesi, Marco Giorgio e sia l’autore dell’articolo de il confronto.tk Emanuele Ragosta, tacciandoli di essere burattini (Oggi più che mai mi chiedo: qual è il ruolo di Marco Antonio? Chi rappresenta e a nome di chi scrive? Qualcuno ha mai capito da che parte sta?) o servi sciocchi del potere ( Ad Emanuele Ragosta che, sotto alcuni aspetti, suscita tenerezza per il modo un po’ accomodante ed ingenuamente accondiscendente (ma dov’è l’obiettività ?) con cui ha commentato le affermazioni del Sindaco, consiglio di ascoltare e riportare sempre un’opinione e l’altra, anziché attendere eventuali repliche (che potrebbero non arrivare nel caso non si avesse la ventura di leggere i suoi articoli).
A parere del sottoscritto tale modus operandi può senza dubbio portare lontano nel caso in cui si abbiano delle aspirazioni politiche (oggi si fa così e si va in genere là dove soffia il buon vento) ma … il giornalismo è ben altra cosa!).
Sia l’uno che l’altro, hanno espresso una propria opinione su un tuo manifesto (che è il tuo pensiero o mi sbaglio?) e che in realtà sembrava prima scagliarsi contro la GORI S.P.A. e poi passava la palla all’amministrazione….. Ma la risposta ai nostri articoli, anche un pò critici nei tuoi confronti, la dà la tua affermazione sotto riportata (non è certamente colpa del Sindaco se la Gori interrompe in modo selvaggio l’erogazione idrica, come non era colpa del sottoscritto quando lo faceva l’Acquedotto Vesuviano. La differenza sostanziale è che oggi le Amministrazioni possono incidere in modo più concreto sulla gestione, pretendendo spiegazioni e soprattutto il mantenimento degli impegni assunti rispetto ai tempi enunciati (dichiarazione del 28/02/2007 di Alberto Irace, Presidente dell’ATO Sarnese Vesuviano: “ai cittadini chiediamo pazienza e collaborazione: l’obiettivo è MAI PIU’ ESTATI A SECCO”.) Da buon giornalista Emanuele ha raccolto le dichiarazioni del sindaco in merito, che ha confermato la messa in atto di azioni nei confronti della GORI, mentre Marco Giorgio ha semplicemente proposto la messa in mora attraversa un azione pubblica della stessa…. Quindi noi non abbiamo fatto altro che chiederci dove andasse a parare il manifesto, visto che se da un lato dici che è vergognoso quello che fa la GORI S.P.A., dall’altro sai quali sono i poteri di intervento del Sindaco, essendo stato Tu per primo Sindaco. Quanto da Noi riportato non fa una grinza, anzi ci fa capire, da un passaggio della lettera, che gli obiettivi sono ben altri (Oggi, al mio Sindaco ed amico Mario Iervolino chiedo, poi, alla luce dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta, se può darmi (rispetto alla risposta elegante e sibillina datami in C.C. ) notizie più fresche ed aggiornate sul capitolo “Gori / assunzioni”). Che a quanto pare non ha nulla a che vedere con i nostri disagi, ma fa parte di quel gioco politico delle parti, che a mio parere, caro Michele, se ha dell’illecito deve essere portato alla luce degli organi competenti e non su un blog.
Noi ci eravamo augurati di ospitare delle repliche, sul tuo manifesto e su quello di Abate, anche in contrapposizione a quanto detto dal Sindaco. Invece ci siamo beccati degli insulti sul blog (dai soliti noti anonimi) e delle annotazioni poco felici (queste anche da parte tua).
Emanuele e Marco Giorgio risponderanno in separata sede, ognuno per i suoi ruoli… Io sono intervenuto per l’uno (Emanuele), perché ogni ragazzo de “Il Confronto” è diventato un pezzo del mio cuore e non meritano di essere maltratti ingiustamente ed offesi se esprimono il loro pensiero in maniera diversa dai propri interlocutori (passiamo da giornale di destra a giornale filo Iervolino almeno tre volte la settimana, dipende dagli articoli trattati). Sono responsabile per loro e li difenderò sempre, per l’impegno e la faccia che stanno mettendo in quest’avventura,e soprattutto per la loro voglia di cambiare qualcosa, senza nessuna contropartita politica, come insinuano ormai tutti.
L’altro (Marco Giorgio) perché al di là dei suoi pensieri politici, diversi sicuramente dai miei, ho scoperto di condividere dei valori sani con lui e a lui do il merito di aver smosso quest’asfittica e polverosa vita ottavianese con il suo blog, che per me tratterà tanti argomenti in maniera diversa da come la penso, ma mi ha aiutato non a criticarlo ma a seguirlo con proposte e inchieste, a volte in antitesi ma spesso con il comune obiettivo di proporre dei cambiamenti.
E soprattutto sulla questione GORI, molto prima che tu facessi quel manifesto mi aveva proposto un azione non politica volta a smuovere i vertici di quest’azienda e a far rispettare noi utenti di un bene così prezioso!!!!!
Se oggi non esistessero i nostri blog, il tuo manifesto sarebbe rimasto una semplice chiacchiera di paese…….. Invece quello che noi facciamo dovrebbe essere occasione per sentire le varie campane, controbattere e soprattutto cercare una soluzione quanto più condivisa da tutti…… e non sentirsi definire “Catone il Censore” o che il giornalismo è un'altra cosa!!!!!
Noi siamo “Il Confronto” , ed abbiamo dato sempre spazio a tutti e cerca di rammentare che attraverso il nostro giornale abbiamo dato voce anche al tuo pensiero, senza chiederti nessuna contropartita e questo a te e a tutti coloro che abbiamo intervistato!!!!!!!!!
Michele “Lele” Saggese
Sotto questo mio commento troverai pubblicata la tua risposta in maniera integrale, ma prima di dar modo a tutti di leggerla devo annotare una cosa, molto semplice, ma per me, per i ragazzi e per tutti gli altri blog di Ottaviano che cercano, a proprie spese e con la propria faccia, di smuovere qualcosa in questa realtà, così chiusa ed asfittica, molto importante: “Non ci si può lamentare di scarsa democrazia da parte nostra offendendo sia l’autore dell’articolo pubblicato su Ottavianesi, Marco Giorgio e sia l’autore dell’articolo de il confronto.tk Emanuele Ragosta, tacciandoli di essere burattini (Oggi più che mai mi chiedo: qual è il ruolo di Marco Antonio? Chi rappresenta e a nome di chi scrive? Qualcuno ha mai capito da che parte sta?) o servi sciocchi del potere ( Ad Emanuele Ragosta che, sotto alcuni aspetti, suscita tenerezza per il modo un po’ accomodante ed ingenuamente accondiscendente (ma dov’è l’obiettività ?) con cui ha commentato le affermazioni del Sindaco, consiglio di ascoltare e riportare sempre un’opinione e l’altra, anziché attendere eventuali repliche (che potrebbero non arrivare nel caso non si avesse la ventura di leggere i suoi articoli).
A parere del sottoscritto tale modus operandi può senza dubbio portare lontano nel caso in cui si abbiano delle aspirazioni politiche (oggi si fa così e si va in genere là dove soffia il buon vento) ma … il giornalismo è ben altra cosa!).
Sia l’uno che l’altro, hanno espresso una propria opinione su un tuo manifesto (che è il tuo pensiero o mi sbaglio?) e che in realtà sembrava prima scagliarsi contro la GORI S.P.A. e poi passava la palla all’amministrazione….. Ma la risposta ai nostri articoli, anche un pò critici nei tuoi confronti, la dà la tua affermazione sotto riportata (non è certamente colpa del Sindaco se la Gori interrompe in modo selvaggio l’erogazione idrica, come non era colpa del sottoscritto quando lo faceva l’Acquedotto Vesuviano. La differenza sostanziale è che oggi le Amministrazioni possono incidere in modo più concreto sulla gestione, pretendendo spiegazioni e soprattutto il mantenimento degli impegni assunti rispetto ai tempi enunciati (dichiarazione del 28/02/2007 di Alberto Irace, Presidente dell’ATO Sarnese Vesuviano: “ai cittadini chiediamo pazienza e collaborazione: l’obiettivo è MAI PIU’ ESTATI A SECCO”.) Da buon giornalista Emanuele ha raccolto le dichiarazioni del sindaco in merito, che ha confermato la messa in atto di azioni nei confronti della GORI, mentre Marco Giorgio ha semplicemente proposto la messa in mora attraversa un azione pubblica della stessa…. Quindi noi non abbiamo fatto altro che chiederci dove andasse a parare il manifesto, visto che se da un lato dici che è vergognoso quello che fa la GORI S.P.A., dall’altro sai quali sono i poteri di intervento del Sindaco, essendo stato Tu per primo Sindaco. Quanto da Noi riportato non fa una grinza, anzi ci fa capire, da un passaggio della lettera, che gli obiettivi sono ben altri (Oggi, al mio Sindaco ed amico Mario Iervolino chiedo, poi, alla luce dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta, se può darmi (rispetto alla risposta elegante e sibillina datami in C.C. ) notizie più fresche ed aggiornate sul capitolo “Gori / assunzioni”). Che a quanto pare non ha nulla a che vedere con i nostri disagi, ma fa parte di quel gioco politico delle parti, che a mio parere, caro Michele, se ha dell’illecito deve essere portato alla luce degli organi competenti e non su un blog.
Noi ci eravamo augurati di ospitare delle repliche, sul tuo manifesto e su quello di Abate, anche in contrapposizione a quanto detto dal Sindaco. Invece ci siamo beccati degli insulti sul blog (dai soliti noti anonimi) e delle annotazioni poco felici (queste anche da parte tua).
Emanuele e Marco Giorgio risponderanno in separata sede, ognuno per i suoi ruoli… Io sono intervenuto per l’uno (Emanuele), perché ogni ragazzo de “Il Confronto” è diventato un pezzo del mio cuore e non meritano di essere maltratti ingiustamente ed offesi se esprimono il loro pensiero in maniera diversa dai propri interlocutori (passiamo da giornale di destra a giornale filo Iervolino almeno tre volte la settimana, dipende dagli articoli trattati). Sono responsabile per loro e li difenderò sempre, per l’impegno e la faccia che stanno mettendo in quest’avventura,e soprattutto per la loro voglia di cambiare qualcosa, senza nessuna contropartita politica, come insinuano ormai tutti.
L’altro (Marco Giorgio) perché al di là dei suoi pensieri politici, diversi sicuramente dai miei, ho scoperto di condividere dei valori sani con lui e a lui do il merito di aver smosso quest’asfittica e polverosa vita ottavianese con il suo blog, che per me tratterà tanti argomenti in maniera diversa da come la penso, ma mi ha aiutato non a criticarlo ma a seguirlo con proposte e inchieste, a volte in antitesi ma spesso con il comune obiettivo di proporre dei cambiamenti.
E soprattutto sulla questione GORI, molto prima che tu facessi quel manifesto mi aveva proposto un azione non politica volta a smuovere i vertici di quest’azienda e a far rispettare noi utenti di un bene così prezioso!!!!!
Se oggi non esistessero i nostri blog, il tuo manifesto sarebbe rimasto una semplice chiacchiera di paese…….. Invece quello che noi facciamo dovrebbe essere occasione per sentire le varie campane, controbattere e soprattutto cercare una soluzione quanto più condivisa da tutti…… e non sentirsi definire “Catone il Censore” o che il giornalismo è un'altra cosa!!!!!
Noi siamo “Il Confronto” , ed abbiamo dato sempre spazio a tutti e cerca di rammentare che attraverso il nostro giornale abbiamo dato voce anche al tuo pensiero, senza chiederti nessuna contropartita e questo a te e a tutti coloro che abbiamo intervistato!!!!!!!!!
Michele “Lele” Saggese
Di seguito il testo di Michele Saviano in risposta ai nostri articoli
LETTERA APERTA A GIORGIO MARCO ANTONIO E A EMANUELE RAGOSTA
Innazitutto grazie p
er lo spazio che vorrete dedicarmi tra le pagine rispettivamente del vostro blog (si chiama così?) e del vostro giornale, ma sento l’esigenza di esternare alcune considerazioni dopo aver appreso del polverone sollevato dal manifesto relativo alla vicenda “GORI” a firma del sottoscritto e di Oscar Invito.
Va sottolineato che non amo questo tipo di comunicazione che si sviluppa sulle pagine di un blog: spesso, accanto ad interventi felici e costruttivi, si assiste ad un “botta e risposta” ripetuto e noioso tra “anonimi e/o pseudomini” che sa più di cabaret e di battute ad effetto che non di un confronto di idee e/o di proposte: molto più interessante (ed io sono disponibile dove e quando volete) sarebbe un dibattito pubblico, tra persone con nome e cognome, con più concrete possibilità di interventi e repliche.Veniamo al dunque: nello scrivere il manifesto in oggetto, quale delitto è stato commesso? Quale offesa grave è stata arrecata ed a chi? E’ da censurare la libertà di pensiero? E’ stato toccato qualche tasto dolente che non andava toccato?
Oggi più che mai mi chiedo: qual è il ruolo di Marco Antonio? Chi rappresenta e a nome di chi scrive? Qu
alcuno ha mai capito da che parte sta?
E’ stato (o mi sbaglio) pochi mesi fa l’aspirante in pectore della segretaria del Partito di Rifondazione Comunista ad Ottaviano? Riveste attualmente un ruolo nello stesso Partito? E ancora il Partito di RC è ancora parte integrante della attuale Governo di “Sanità Pubblica” di Mario Iervolino, considerato che al suo interno amalgama e sintetizza pezzi importanti della sinistra e della destra ottavianese?
Perché Marco Antonio, con i suoi sermoni, assume sempre il ruolo di Catone il Censore quando sarebbe molto più semplice e logico farsi dare delle risposte dai suoi referenti di maggioranza?Perché anziché confondere il ruolo di chi sta all’opposizione, prima di scrivere delle cose per il semplice gusto di farlo non prova a documentarsi?
E’ a conoscenza Marco Antonio del mio intervento in una seduta di C.C. di quest’anno quando ho chiesto espressamente al Sindaco e al Difensore Civico di intervenire in modo drastico e preventivo presso la “Gori s.p.a.” per scongiurare quanto già si temeva e che poi si è puntualmente verificato durante il periodo estivo?
E’ a conoscenza Marco Antonio di un altro intervento del sottoscritto in una delle prime sedute di C.C. del 2008 quando ho chiesto al Sindaco se corrispondesse al vero la notizia che alcuni familiari stretti (figli, fratelli, etc) di autorevoli esponenti di maggioranza erano in procinto di essere assunti dalla “Gori” avendo già effettuato colloquio preliminare e visite mediche?
In caso affermativo, a che titolo erano state chieste tali assunzioni?
Penso che M.A. sia a conoscenza di tutto ciò, come probabilmente è a conoscenza del fatto che il sottoscritto abbia cercato di esercitare (ritengo dignitosamente) fin ora il proprio ruolo di consigliere comunale con obiettività, attaccando l’attuale maggioranza quando andava attaccata e plaudendola, invece, quelle volte in cui ha messo in atto politiche con risvolti positivi per la comunità intera. Mi rendo altresì conto che è problematico, quando si fa parte integrante di una corrente politica (ancor più se di maggioranza) riconoscere con obiettività il ruolo e le competenze di quelle persone che non rispondono alle logiche di partito e che hanno ancora la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Sottolineo poi, caro Marco, che il manifesto non è abusivo: sono stati regolarmente pagati gli oneri alla GESTOR che ha provveduto, tramite il suo attacchino, all’affissione.Non comprendo, infine, l’amarezza di Mario Iervolino in merito alle mie esternazioni: non ho inteso offendere nessuno né urtare la suscettibilità di alcuno: non è certamente colpa del Sindaco se la Gori interrompe in modo selvaggio l’erogazione idrica, come non era colpa del sottoscritto quando lo faceva l’Acquedotto Vesuviano. La differenza sostanziale è che oggi le Amministrazioni possono incidere in modo più concreto sulla gestione, pretendendo spiegazioni e soprattutto il mantenimento degli impegni assunti rispetto ai tempi enunciati (dichiarazione del 28/02/2007 di Alberto Irace, Presidente dell’ATO Sarnese Vesuviano: “ai cittadini chiediamo pazienza e collaborazione: l’obiettivo è MAI PIU’ ESTATI A SECCO”.)
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: intere fasce di cittadini, soprattutto i meno abbienti (che non possono andare, per vari motivi, al mare o in montagna) calpestati nella loro dignità, lasciati senza acqua per settimane intere e in piena stagione estiva. Oggi si continua a periodi alterni, senza ormai più preavviso!
Oggi, al mio Sindaco ed amico Mario Iervolino chiedo, poi, alla luce dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta, se può darmi (rispetto alla risposta elegante e sibillina datami in C.C. ) notizie più fresch
e ed aggiornate sul capitolo “Gori / assunzioni”.
Ad Emanuele Ragosta che, sotto alcuni aspetti, suscita tenerezza per il modo un po’ accomodante ed ingenuamente accondiscendente (ma dov’è l’obiettività ?) con cui ha commentato le affermazioni del Sindaco, consiglio di ascoltare e riportare sempre un’opinione e l’altra, anziché attendere eventuali repliche (che potrebbero non arrivare nel caso non si avesse la ventura di leggere i suoi articoli).
A parere del sottoscritto tale modus operandi può senza dubbio portare lontano nel caso in cui si abbiano delle aspirazioni politiche (oggi si fa così e si va in genere là dove soffia il buon vento) ma … il giornalismo è ben altra cosa!
Ad ogni modo, se la preoccupazione è quella espressa esplicitamente da Marco Antonio e da Emanuele (non è che per caso sono portatori di timori altrui?) penso di poterli tranquillizzare: l’unica campagna che è iniziata (almeno per il sottoscritto) è quella relativa al vaccino antiinfluenzale nei riguardi dei miei piccoli pazienti.
Per altri tipi di campagna … poi si vedrà: le terre da arare per il momento sono tutte vostre!!! Con affetto e con l’impegno di non occupare mai più spazio sulle vostre pagine.
Innazitutto grazie p
er lo spazio che vorrete dedicarmi tra le pagine rispettivamente del vostro blog (si chiama così?) e del vostro giornale, ma sento l’esigenza di esternare alcune considerazioni dopo aver appreso del polverone sollevato dal manifesto relativo alla vicenda “GORI” a firma del sottoscritto e di Oscar Invito.Va sottolineato che non amo questo tipo di comunicazione che si sviluppa sulle pagine di un blog: spesso, accanto ad interventi felici e costruttivi, si assiste ad un “botta e risposta” ripetuto e noioso tra “anonimi e/o pseudomini” che sa più di cabaret e di battute ad effetto che non di un confronto di idee e/o di proposte: molto più interessante (ed io sono disponibile dove e quando volete) sarebbe un dibattito pubblico, tra persone con nome e cognome, con più concrete possibilità di interventi e repliche.Veniamo al dunque: nello scrivere il manifesto in oggetto, quale delitto è stato commesso? Quale offesa grave è stata arrecata ed a chi? E’ da censurare la libertà di pensiero? E’ stato toccato qualche tasto dolente che non andava toccato?
Oggi più che mai mi chiedo: qual è il ruolo di Marco Antonio? Chi rappresenta e a nome di chi scrive? Qu
alcuno ha mai capito da che parte sta?E’ stato (o mi sbaglio) pochi mesi fa l’aspirante in pectore della segretaria del Partito di Rifondazione Comunista ad Ottaviano? Riveste attualmente un ruolo nello stesso Partito? E ancora il Partito di RC è ancora parte integrante della attuale Governo di “Sanità Pubblica” di Mario Iervolino, considerato che al suo interno amalgama e sintetizza pezzi importanti della sinistra e della destra ottavianese?
Perché Marco Antonio, con i suoi sermoni, assume sempre il ruolo di Catone il Censore quando sarebbe molto più semplice e logico farsi dare delle risposte dai suoi referenti di maggioranza?Perché anziché confondere il ruolo di chi sta all’opposizione, prima di scrivere delle cose per il semplice gusto di farlo non prova a documentarsi?
E’ a conoscenza Marco Antonio del mio intervento in una seduta di C.C. di quest’anno quando ho chiesto espressamente al Sindaco e al Difensore Civico di intervenire in modo drastico e preventivo presso la “Gori s.p.a.” per scongiurare quanto già si temeva e che poi si è puntualmente verificato durante il periodo estivo?
E’ a conoscenza Marco Antonio di un altro intervento del sottoscritto in una delle prime sedute di C.C. del 2008 quando ho chiesto al Sindaco se corrispondesse al vero la notizia che alcuni familiari stretti (figli, fratelli, etc) di autorevoli esponenti di maggioranza erano in procinto di essere assunti dalla “Gori” avendo già effettuato colloquio preliminare e visite mediche?
In caso affermativo, a che titolo erano state chieste tali assunzioni?
Penso che M.A. sia a conoscenza di tutto ciò, come probabilmente è a conoscenza del fatto che il sottoscritto abbia cercato di esercitare (ritengo dignitosamente) fin ora il proprio ruolo di consigliere comunale con obiettività, attaccando l’attuale maggioranza quando andava attaccata e plaudendola, invece, quelle volte in cui ha messo in atto politiche con risvolti positivi per la comunità intera. Mi rendo altresì conto che è problematico, quando si fa parte integrante di una corrente politica (ancor più se di maggioranza) riconoscere con obiettività il ruolo e le competenze di quelle persone che non rispondono alle logiche di partito e che hanno ancora la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Sottolineo poi, caro Marco, che il manifesto non è abusivo: sono stati regolarmente pagati gli oneri alla GESTOR che ha provveduto, tramite il suo attacchino, all’affissione.Non comprendo, infine, l’amarezza di Mario Iervolino in merito alle mie esternazioni: non ho inteso offendere nessuno né urtare la suscettibilità di alcuno: non è certamente colpa del Sindaco se la Gori interrompe in modo selvaggio l’erogazione idrica, come non era colpa del sottoscritto quando lo faceva l’Acquedotto Vesuviano. La differenza sostanziale è che oggi le Amministrazioni possono incidere in modo più concreto sulla gestione, pretendendo spiegazioni e soprattutto il mantenimento degli impegni assunti rispetto ai tempi enunciati (dichiarazione del 28/02/2007 di Alberto Irace, Presidente dell’ATO Sarnese Vesuviano: “ai cittadini chiediamo pazienza e collaborazione: l’obiettivo è MAI PIU’ ESTATI A SECCO”.)
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: intere fasce di cittadini, soprattutto i meno abbienti (che non possono andare, per vari motivi, al mare o in montagna) calpestati nella loro dignità, lasciati senza acqua per settimane intere e in piena stagione estiva. Oggi si continua a periodi alterni, senza ormai più preavviso!
Oggi, al mio Sindaco ed amico Mario Iervolino chiedo, poi, alla luce dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta, se può darmi (rispetto alla risposta elegante e sibillina datami in C.C. ) notizie più fresch
e ed aggiornate sul capitolo “Gori / assunzioni”.Ad Emanuele Ragosta che, sotto alcuni aspetti, suscita tenerezza per il modo un po’ accomodante ed ingenuamente accondiscendente (ma dov’è l’obiettività ?) con cui ha commentato le affermazioni del Sindaco, consiglio di ascoltare e riportare sempre un’opinione e l’altra, anziché attendere eventuali repliche (che potrebbero non arrivare nel caso non si avesse la ventura di leggere i suoi articoli).
A parere del sottoscritto tale modus operandi può senza dubbio portare lontano nel caso in cui si abbiano delle aspirazioni politiche (oggi si fa così e si va in genere là dove soffia il buon vento) ma … il giornalismo è ben altra cosa!
Ad ogni modo, se la preoccupazione è quella espressa esplicitamente da Marco Antonio e da Emanuele (non è che per caso sono portatori di timori altrui?) penso di poterli tranquillizzare: l’unica campagna che è iniziata (almeno per il sottoscritto) è quella relativa al vaccino antiinfluenzale nei riguardi dei miei piccoli pazienti.
Per altri tipi di campagna … poi si vedrà: le terre da arare per il momento sono tutte vostre!!! Con affetto e con l’impegno di non occupare mai più spazio sulle vostre pagine.
Michele Saviano
GUARDA ANCHE www.ottavianesi.it

12 Comments:
grande lele saggese...
caro lele, mi sembra che nel vostro articolo di domenica 2 novembre 2008 dal titolo A volte ritornano, siate stati tutt'altro che imparziali giornasti, non vi siete limitati a raccontare i fatti ma a sparlare dell'opposizione elogiando l'amministrazione, voi che pochi mesi fà attaccavate l'amministrazione per cose che si sono dimostrate errori da parte vostra, ora eccovi di nuovo attaccare l'opposizione e scrivere un pò tanto a favore del vostro amato sindaco, insomma, cosa succede? è mai possibile che fino alla fine non riusciate a darvi una collocazione politica?possibile che ancora non sappiate di chi scrivere bene e di chi scrivere male?
una cosa è certa, il vostro giornale è molto letto e stimato e chi riuscirà ad offrirvi di più e ad avervi con sè sarà sicuro un politico fortunato...
Caro commento n. 2 a me sembra che più imparziali di così non si possa essere. Il tuo post altro non è che il sigillo a quello che gli amici de "Il confronto" hanno sempre affermato ovvero che sono schierati con nessuno! Perchè vorresti dare una collocazione politica a dei ragazzi così attivi, proprio tu che ti nascondi dietro un comodissimo "anonimo"? Prova a "disanonimizzarti" prima tu...chissà!
Bravo Lele!
Antonio Annunziata
P.S. poi quando ci vediamo ricordami di citarti l'ottava Legge di Murphy :-)
Antonio Annunziata
e meno male che l'ex sindaco non si candida...questa volta invece di un migliaio di voti, se andava oltre i 300 era già tanto.
Conferma sempre più che in quell'urna nel 2004 ho scelto bene, dando il mio voto a Iervolino.
I blog non dovrebbero essere oggetto di una così accesa critica da parte dei consiglieri di opposizione.
I blog hanno fatto più OPPOSIZIONE e RUMORE di quanto non abbiate fatto voi in 5 anni. Imparate a vivere.
presidente sei il migliore
Ringrazio Lele Saggese, Emanuele e tutti voi de "Il Confronto".
Marco A. Giorgio
Certamente Michele Saviano, relativamente alle assunzioni alla Gori, avrà proposto querela alla Procura della Repubblica.
Perchè se non lo ha fatto, sono solo parole
Ecco siamo arrivati alla madre delle questioni:la Politica che non riesce e non vuole bonificare la nauseabonda palude in cui si è da tempo invischiata;non fa nulla,
e inesorabilmente subisce la contaminazione lenta ed integrale del micidiale virus del malaffare,del clientelismo,che la continua a logorare giorno dopo giorno.
A questo punto,mi chiedo, chi se non la magistratura può contrastare questi Don Rodrigo che impunemente fanno di tutto di più per mantenere il consenso popolare attraverso metodi clientelari ?
Ma il discorso non è affatto semplice. Perchè la palla passi,con tutte le garanzie del caso, alla magistratura,occorre
che qualcuno,con gli attributi,o che abbia una coscienza politica e civica,serenamente prenda carta e foglio e sporgi denuncia ,con nomi,cognomi,date e.....
Se questo qualcuno però è un consigliere comunale,la denuncia sporta seppur violentemente in una sede non competente,rischia di combinare solo guai, solo disastri,anzi presta il fianco a critiche,per cui sono d'accordo con il commento che mi precede,la denuncia chiamiamola impropria produce solo confusione "sono solo parole..al vento.
Il politico,a questo punto,faccia tesoro di questa arguta osservazione, non trasformi nell'espletamento delle sue funzioni,un consiglio comunale in un Tribunale,una discussione in un processo,,porga,e continnui a porre, a chi di dovere, le sue forti critiche o problemi,con interpellanze,interrogazioni, denunci con gli strumenti di cui è in possesso e che la legge gli conferisce, le presunte inadempienze della maggioranza.
Si fermi lì,non vada oltre.
Anche il giornalista,almeno quello che fa corretta informazione, la denuncia la sbatte in prima pagina non sul registro della procura bensì sulla prima pagina del giornale,(Scoop),anche dunque, il cosiddetto quarto stato,che deve formare una pubblica opinione, svolge propriamente il ruolo che gli è congeniale nella sede competente e la sua efficacia è devastante,ne sanno qualcosa i politici che sono stati "trombati" anche perchè sono stati oggetto di continui e violenti attacchi da parte dei giornalisti della carta stampata.
Ognuno quindi,in una sana democrazia è chiamato a fare la propria parte.Solo in questo modo si raggiungono obiettivi per il benessere della collettività e si evitano sacrifici umani.
Guai a quella comunità che ha bisogno di eroi.
Detto questo,voglio dire semplicemente che,mutatis mutandis,nel nostro microcosmo politico-istituzionale ottavianese,non c'è nessuno che occupi e svolga il ruolo che gli compete;non lo svolgono in primis ed è quello più esiziale,i consiglieri comunali più della maggioranza,non producono nulla -di alcuni non conosciamo nemmeno la voce(scrive E.Ragosta);
gli assessori,-che dire?assessore al personale senza la relativa delega,non parliamo di quella alle politiche sociali,oggi per cause oscure,dimesso.Nessuna discussione
pubblica in C.C.i consiglieri comunali,quasi tutti, hanno preteso, alla luce di queste sostanziali eventi,come non hanno voluto e preteso nessuna discussione sulla N.U. sul PUC sulla Gori su tematiche che sono di rilevanza sociale oltre che politica enorme.
Ah proposito dei consiglieri comunali c'è chi in consiglio comunale si è costruito un ruolo e una funzione che nessuno statuto prevede,per cui opera per tutt'altri fini e scopi,devo dire per onestà,per fortuna nobili e nell'interesse della collettività.
il difensore civico che diffida la Gori poi?E' una vera e propria chicca.la dichiarazione del sindaco al riguardo è un vero e proprio lapsus freudiano.
Per concludere:si può caro Sindaco discutere pubblicamente di questioni che appartengono a tutti gli ottavianesi,di destra e sinistra,di centro ,di sopra di sotto,di lato ............
Ritorni alla Politica,per favore,mostri cultura politica e rispetto istituzionale,continuando così siamo condannati,mi lasci passare il termine,tutti a svolgere un ruolo improprio,con effetti negativi.Non è possibile che un pacifico manifesto oggi,(è vergognoso)come ieri una nota spontanea redazionale ad un commento(frat d'o ciuccio al post Se fossi sindaco)abbia scatenato questo putiferio.
saluti
condivido in massima parte il commento n.8 continuando così ci copriamo tutti solo di ridicolo.
rispondo all'anonimo 3
ma conosci chi è michele saviano?
probabilmente è l'unico vero politico che sia esistito in questo panorama deprimente,uno che ha dato e ne ha ricevuto in cambio soltanto ingiustizie...
per noi resterà sempre l'unico vero sindaco...VAI MICHELE,continua ad essere quello che sei, idealista,onesto,pronto a spendere tutto te stesso...
grazie per tutto quello che hai fatto e fai per ottaviano!
michele saviano sei un grande.. grazie per quello che hai fatto e per quello che farai per questo paese che non ti merita..
michele saviano: l'unico vero politico ottavianese, l'unico che non sfigurerebbe nemmeno agli alti livelli della politica nazionale a differenza di questi quattro idioti che hanno governato e governano questo paese dediti solo al clientelismo: onesto, leale, capace di grandi ideali e di VERE riforme e non di quattro sciocchezze fatte passare per riforma come fatto dal nostro amato attuale sindaco, il dottor mario iervolino ex DC proprio come ex DC è il tanto vituperato "cappottaro".ciò che invece resta DC è la loro politica borghese, clientelista e populista. michele saviano ha portato una ventata di novità nella politica ottavianese. michele saviano è stata ed è la voce dell'ottaviano onesta, quella che studia, lavora in silenzio e con onestà, quella che nel momento di massimo splendore della NCO non si vantava di essere ottavianese ma si VERGOGNAVA, è la voce di quella ottaviano per cui il personaggio più importante non è raffaele cutolo ma mimmo beneventano, ma è soprattutto una voce nel deserto perché, detto sinceramente, no nsi capisce come dei giovani che vogliono portare una ventata di freschezza ad ottaviano come voi non trovino in lui un PUNTO DI RIFERIMENTO, non si capisce perché non vi siate accodati alui nella sua battagli ormai pluriennale. quetso fa riflettere molto e gioca tutto a vostro sfavore. è la solita mentalità ottavianese: la divisione. michele,a te tutta la solidarietà della vera ottaviano, quella piccola ottaviano che ti vota ma che tanto piccola non è perchè ha un cuore grande, grande quanto il tuo.
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