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di Alessia Caldarelli
Dopo qualche anno, è tornata alla ribalta l’attesa “XI Festa dello stoccafisso e baccalà norvegese”, che ha avuto inizio ieri e proseguirà nei giorni di oggi e di domani, rispettivamente 17,18 Ottobre. Tanto fervore, si è manifestato nell’animo dei cittadini di Somma Vesuviana, per i quali ,questo è sicuramente un appuntamento a cui non si può mancare. Quest’evento, è stato promosso dalla “Vesuviana Pro Loco” e da “I nuovi sapori della tradizione” con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana. Esclusiva protagonista di quest’anno, è stata l’azienda Scanfish dei fratelli Ciro e Antonio Fortunio, leader campana dell’importazione e lavorazione di questo prodotto ittico,la cui origine, è propria della tradizione norvegese. Piazza Vittorio Emanuele III, è stata scelta come fulcro di questa festa,tanti gli stand per l’esposizione e i tavoli dove degustare questo prelibato prodotto,accompagnati dal piacevole sottofondo di una musica folkloristica, sulle cui note hanno potuto danzare tutti i partecipanti all’evento. Sotto tutto questo splendore, c’è sicuramente l’ottimo lavoro dell’azienda Scanfish, che da anni propone sulle nostre tavole un prodotto di alta qualità. A fare luce sui retroscena, è proprio l’imprenditore Ciro Fortunio, il quale, spiega che questa manifestazione, è nata undici anni fa per loro volontà,in particolare, con l’obiettivo di valorizzare questo prodotto ittico, poiché principalmente, l’evento non offre un vero e proprio ritorno economico ma ben sì solo una vetrina di immagine. Nonostante ciò puntualizza ,che sono tante le persone a prendere parte a quest’appuntamento, in particolare oltre agli abitanti di Somma Vesuviana, la maggior parte sono provenienti dal beneventano e dall’avellinese. Infine, ci svela il segreto della lavorazione di questo prodotto. Innanzitutto, vi è l’essiccazione naturale del merluzzo nordico, che avviene in Norvegia e tale processo, permette un’ottima conservazione del prodotto, dopodiché ,viene mandato intero direttamente agli stabilimenti ove, poi viene tagliato e selezionato. Il passaggio più importante, è quello dell’”ammollaggio” nell’acqua del luogo, la quale, secondo detti antichi possiede caratteristiche particolari rispetto alle altre.
Proprio le valide tecniche di lavorazione artigianali, unite all’acqua ricca di calcio e ferro magnesio, permettono la riuscita di prodotto eccellente. Inoltre, è un alimento ricco di proteine vitamine e sali minerali, e nonostante sia concentrato e gustoso, è sicuramente un piatto altamente digeribile e perfetto per ogni tipo di alimentazione. Per tale motivo, invito tutti in particolare gli appassionati e intenditori di questo prodotto, a non mancare a questa manifestazione presso P.zza Vittorio Emanuele III , la quale, può rappresentare non solo un momento di divertimento e di svago per grandi e piccini, ma ben sì, anche un’occasione per degustare e accrescere il proprio sapere su questo prodotto.