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Forum Giovani: un nuovo inizio.

di Fabiana Pirone e Gennaro Di Gennaro


Ci buttiamo alle spalle gli impedimenti, le incomprensioni, le perplessità, gli ostacoli superati e non (n.b. abbiamo saputo che il progetto che avevamo partorito, quello di organizzare un corso per la patente b gratuito, non è stato approvato per un errore in una delibera comunale ), e ripartiamo da capo. Con la presenza di quasi 20 giovani ottavianesi, quelli davvero motivati e disinteressati, il Forum riprende ad essere operativo. E lo fa, lanciandosi in una nuova, difficile, sfida. La Regione, infatti, ci impone una svolta ed una condizione: il nuovo progetto, che dovrà essere ideato e prospettato entro la data improrogabile del 30 Maggio, non riguarderà solo il territorio ottavianese, ma sarà a livello distrettuale. Per questo dovrà riguardare e coinvolgere anche i comuni di Striano, Poggiomarino e San Gennaro, con una azione coordinata e volta a valorizzare quest'area, soprattutto il fronte giovanile.

Il progetto, come già l'anno scorso, deve rispettare una serie di linee guida, e sarà sottoposto ad una valutazione della Regione al termine della quale sapremo se avremo o meno i finanziamenti (quelli regionali dovrebbero essere pari a circa 10000 Euro, con l'aggiunta di quanto i singoli comuni decideranno di stanziare autonomamente). In più potremmo disporre di circa 3000 Euro, stanziati nel bilancio, che potremo gestire autonomamente, senza alcuna scadenza da rispettare. In questo nuovo inizio, saremo nuovamente sostenuti dall'Assessore Caiazzo e potremmo contare sull'indispensabile collaborazione del sottovalutato e poco conosciuto centro InformaGiovani. Il tempo è poco e servono idee, persone, forza di volontà. E' una bella occasione, da non sprecare. Per questo invitiamo tutti i ragazzi interessati a prendere parte alla riunione che si terrà martedì prossimo. E, stavolta, speriamo bene.

Convocazione forum dei giovani

Dopo mesi e mesi di inattività riprendono oggi 27 aprile i lavori del Forum dei giovani. Problemi interni e organizzativi hanno caratterizzato questo arco di tempo ma oggi puntiamo a ripartire da zero. All'ordine del giorno i seguenti punti:
  • pubblicazione bando progetto forum
  • programmazione anno 2010
Speriamo che le premesse iniziali, quelle sancite quasi un anno fa, con l'istituzione del Forum non siano state poste nel dimenticatio...Oggi ne sapremo di più.

Fino ai 29 anni, vi ricordiamo siete tutti invitati a partecipare: Ragazzi c'è bisogno del contributo di ognuno di noi per cambiare questo paese!!!

Forum dei Giovani: seconda riunione

Ecco il resoconto della seconda riunione del Forum dei Giovani.
OTTAVIANO - Lunedì 26 gennaio alle ore 19:00 si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di Ottaviano la seconda riunione del Forum dei Giovani. Presenti per il Comune di Ottaviano l’assessore alle politiche giovanili, dott.ssa Maria Rosaria Chiazzo e il difensore civico, dott. Antonio Palazzi e la signora Franco Annamaria.
Presenti 40 giovani ottavianesi, che hanno risposto in maniera davvero positivo all'invito lanciato loro in questi giorni.
La riunione si è aperta con un piccolo momento dedicato a noi giovani e in particolare ad un membro del nostro giornale, Emanuele Ragosta, il quale il 22 gennaio aveva rivolto all’Ass. queste parole:
“Non si può negare che c'è un grosso ritardo...L'ass. Caiazzo aveva annunciato il FORUM già nel maggio 2006, in una intervista per il periodico "Cartabianca" e aveva fatto altrettanto con un altro periodico "Il Fronte", nel maggio 2007. Oggi siamo nel 2009...a voi le conclusioni.
nella foto, Emanuele Ragosta de "Il Confronto"
Potrei star qui anche a far notare all'ass. che stiamo ancora aspettando le bacheche e gli strumenti informativi che ci aveva promesso e con il quale avrebbe pubblicizzato al meglio le varie attività del suo assessorato, ma anche questo, evidentemente, è stato messo da parte per problemi tecnici. Tuttavia anche se in ritardo il FORUM è stato creato. Ho partecipato, insieme ad altri, all'assemblea costituente, perchè ho creduto e credo che possa trattarsi di un progetto valido e dalle grandi potenzialità, dove i protagonisti reali e tangibili saremo noi, i giovani. Il Forum è un'occasione importante che ci viene data. Mai nella nostra del nostro paese i giovani hanno avuto una possibilità così grossa di poter "orientare" la politica dei nostri amministratori. Ed è un'occasione che dobbiamo assolutamente sfruttare... Ci siamo sempre lamentati perchè Ottaviano non era a misura di noi giovani..ora ci viene dato uno STRUMENTO IMPORTANTE (Il Forum appunto) che potrà essere il punto di partenza per la rinascita di quelle politiche giovanili di cui tanto si parla e per cui tanta insoddisfazione si prova. L'ass. ha lavorato per tante fasce di ragazzi, in particolar modo per i bambini ma ha forse, negli anni, tralasciato un'altra fascia importante: quella che va dai 18 ai 25. Non è mai troppo tardi per rimediare.... Dobbiamo essere fiduciosi e credere in questa opportunità. E dimostrare che ad Ottaviano ci sono tanti ragazzi e tante ragazze, appartenenti ad associazioni o meno, capaci, volenterosi e con una gran voglia di fare "per i giovani e con i giovani". "Il Forum era un nostro diritto ed ora diventa un nostro grande dovere". Nella foto, l'Ass. Maria Rosaria Caiazzo
Ecco le parole dell’assessore Caiazzo: “Mi sembra doveroso e segno di grande rispetto rispondere a chi, in maniera educata, pacata e ragionevole, come Emanuele Ragosta sul blog de “Il Confronto” mi pone dei quesiti ed è disposto al confronto. Sono la prima ad essere disponibile a confrontarmi con voi giovani e con chiunque abbia bisogno di avere delle spiegazioni. Apprezzo le parole incoraggianti e positive utilizzate nel commento.”
Poi ha detto sulle bacheche: “Attraverso le bacheche avrei potuto divulgare e pubblicizzare le mie azioni, anche perché nel nostro paese non tutti hanno l’abitudine di guardare i manifesti. Pertanto devo dire che, sebbene la Regione Campania sia stata sempre efficiente nelle sue cose, in quest’occasione è stata ritardataria e noi stiamo ancora aspettando le modulistiche on line per la richiesta del materiale. Non è stata una cosa al quale è ricollegabile una nostra responsabilità”.
Inoltre sempre l’Assessore alle Politiche Giovanili ha spiegato ai giovani presenti il perché di questo ritardo del Forum: “Partiamo dal mese di luglio 2004 e dal nostro insediamento il giorno 19. Ho cercato di analizzare quello che era stato già fatto. Verso la fine di dicembre dello stesso anno, scopro che c’era una delibera della dott. Fasano, commissario del Comune di Ottaviano, che cedeva al Comune di San Giuseppe Vesuviano, a causa della mancanza di locali idonei (così si legge dalla delibera in questione) quello che era un nostro diritto: l’Informagiovani. Era un nostro diritto perché deve essere centro Informagiovani il Comune sede del distretto scolastico, e siccome il Comune di Ottaviano era sede del distretto, questo diritto e questa grande possibilità per i giovani ci spettavano. Non mi sono persa d’animo ed ho continuato a lavorare su questo progetto. Non è stato facile e alcune delle difficoltà più grande le ho incontrate nel trovare Paesi pronti ad affiliarsi a noi, perché, come ben sapete, il centro Informagiovani per essere validamente costituito deve avere almeno tre comuni affiliati. Alla fine, però, anche quest’ostacolo è stato superato e il 1° gennaio 2006 abbiamo ufficialmente fatto nascere ed inaugurato questo centro.
Dopo 2 anni per la prima volta portavo qualcosa di veramente innovativo per i giovani. Da quel momento ho cominciato a pensare al Forum, ma prima di allora non potevo assolutamente spostare la mia attenzione, anche perché senza un valido Informagiovani alle spalle, anche il più preparato dei Forum avrebbe avuto vita difficile.
Non vi nascondo che anche una volta creato il centro ci sono state difficoltà di ogni genere: dalla mancanza di personale, alla mancanza di strutture adeguate ma non mi sono persa d’animo ed ho continuato per la mia strada, cercando sempre più di lavorare per voi giovani. La situazione oggi non è felice e ringrazio veramente tutti quelli che hanno permesso che il centro continuasse a vivere.
Ma anche qui siamo riusciti alla fine a creare questo valido strumento nella speranza di poter essere d'aituo per i giovani da un lato, ed i giovani d'aiuto per la nostra politica dall'altro.
Ora si pone un problema delicato: il 6 e 7 giugno si vota per rinnovare il consiglio Comunale. Il mio ultimo obiettivo era e sarà quello di lasciare in eredità a chi verrà dopo un Forum funzionante e operativo. Non so se mi candiderò…ma sentivo come mio dovere dirvi queste cose…Questo vale per te, Emanuele, e anche per tutti quelli che hanno espresso le loro perplessità. Voglio analizzare infine l’ultima parte del tuo commento. Apprezzo il fatto che hai riconosciuto parte del mio lavoro ma dispiace sentire che un giovane come te si sia sentito trascurato in questi anni. Ricordo che prima di noi c'era un vero e proprio deserto. Per i giovani era stato fatto davvero poco se non nulla.
Abbiamo messo in campo moltissime attività: dai corsi di pasticceria e di summer bar per il recupero dei ragazzi cosiddetti dispersi, all’istituzione del Coro di Ottaviano, dai tornei sportivi di beach volley a San Gennarello, passando per la partecipazione al Giocascuolando di oltre 200 ragazzi dai 18 ai 25 anni, alle riunioni con tematiche dedicate ai giovani,ecc ecc".
La riunione ha poi avuto inizio. Si è passati subito alla lettura e all’approvazione del verbale della seduta precedente. Naturalmente hanno votato solo i presenti della prima riunione. Si è poi passati alla stesura del Regolamento del Forum, che dovrà poi essere approvato nel prossimo Consiglio Comunale. Il lavoro anche qui è stato complesso e difficile. L’assessore Caiazzo si è valsa anche della collaborazione del difensore civico Palazzi, il quale con grande disponibilità ci ha dato una mano su tutto il regolamento.
22 gli articoli del regolamento.
6 gli organi sociali: Assemblea, presidente, vicepresidente, consiglio direttivo, segretario e commissione elettorale. Il presidente e il vicepresidente saranno eletti dall’Assemblea Costituente tra qualche settimana, così come il Consiglio Direttivo, che sarà composto da 11 membri.
Aspettando le elezioni ufficiali, che come detto si terranno tra qualche settimana, il ruolo di presidente temporaneo viene occupato da Emanuele Ragosta mentre quello di segretario da Pasquale Annunziata. I lavori della seduta terminano alle ore 22:30.
Erano presenti per “Il Confronto”: Emanuele Ragosta, Mario Ragosta, Gennaro Di Gennaro, Fabiana Pirone, Anna Ragosta, Pasquale Annunziata e Francesco Annunziata.
La redazione de "Il Confronto"

ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI





di Emanuele Ragosta



In tema di giovani, il Comune di Ottaviano ha fatto affiggere in questi giorni un manifesto, che titolava "ISTITUZIONE DEL FORUM DEI GIOVANI". Vediamo il suo contenuto:

Questo assessorato (si intende l'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Ottaviano) intende avviare le procedure per l’istituzione del FORUM DEI GIOVANI della città di Ottaviano.
Il FORUM è un organismo di partecipazione a carattere elettivo che si propone di avvicinare i giovani alle ISTITUZIONI e le istituzioni ai GIOVANI. Attraverso il Forum i giovani potranno quindi entrare in contatto con gli Enti Territoriali (Comune, Provincia, Regione), conoscerli e relazionarsi con gli stessi, apportando idee, proposte e suggerimenti. È un organismo apartitico che consente ai giovani di esprimersi liberamente rispetto ai bisogni emergenti sul territorio Comunale e agli interventi ad essi relativi, offrendo la possibilità di promuovere iniziativi pubbliche, convegni, dibattiti, ricerche in materia di Politiche Giovanili. Al fine di intraprendere l’iter burocratico per l’istituzione del Forum
SI INVITANO
- I giovani, dai 16 ai 29 anni,
- Gruppi di giovani, Cooperative Giovanili ONLUS,
- Associazioni Culturali e Sportive,
- Studenti,
- Giovani appartenenti Agli Oratori Parrocchiali, ad Azione Cattolica e a qualsiasi altra organizzazione giovanile
A PARTECIPARE
All’assemblea costituente che si terrà MARTEDì 20 GENNAIO, alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Ottaviano.
Anche noi de "Il Confronto" invitiamo tutti i giovani di Ottaviano a partecipare all'assemblea costituente di martedì.
Mi raccomando. Partecipate - Partecipate - Partecipate

Emanuele Ragosta

I GIOVANI OTTAVIANESI E LA POLITICA.....


di Emanuele Ragosta
Quarant’anni fa Milano, e poi quasi tutte le università d’Italia insorgevano e si preparavano a scrivere una altra pagina importante della storia, una pagina che è rimasta indelebile nelle menti di tutti coloro che vi parteciparono e che stettero anche solo a guardare: per la prima volta i giovani erano chiamati a dare una svolta importante in quel mondo che era troppo vecchio e impreparato per le loro esigenze, in quel mondo che aveva pensato bene di non chiedere nulla ai giovani e di tenerli fuori da tutto…quarant’anni dopo lo scenario è totalmente diverso e si presenta quantomai scabroso. Quegli anni formidabili sembrano veramente lontani anni luce.Le generazioni di oggi devono lottare ogni giorno contro diversi fattori che rendono sempre più difficili le loro condizioni sociali. La mancanza di una classe politica dirigente capace ed affidabile, compatta e sicura ha accentuato ancor più questo disagio. Venendo a mancare tutto ciò e venendosi a creare un’insormontabile distanza con i grandi palazzi e le istituzioni, anche locali, la triste e drammatica decisione che viene presa, nella maggior parte dei casi è allontanarsi dal mondo politico, o meglio non provare neanche ad interessarsi e ad avvicinarsi a questa sfera così importante del nostro paese. La politica non si occupa di quello che noi chiediamo e la distanza che intercorre tra giovani e istituzioni non fa altro che aumentare.Se nelle grandi città, come Bologna, Roma, Milano e ultimamente anche Napoli questo fenomeno sta andando attenuandosi, con i giovani che riscoprono i valori della collettività per lottare insieme contro quelli che sono gli scempi compiuti negli anni dai politici di destra o di sinistra che si sono succeduti, la situazione nei paesi di provincia è molto critica. Ottaviano è uno di questi, uno di questi paesi di provincia in cui i politici si ricordano di noi giovani solo durante le sfarzose campagne elettorali; è una cosa naturale: in cambio di una piccola promessa che poi non verrà mantenuta, si ottiene un voto e ricordiamolo, i consensi fanno comodo a tutti e ben accetti se permettono di raggiungere un obiettivo.Il tipico modello politico ottavianese, ma questo vale sicuramente anche per i paesi limitrofi e purtroppo anche per le grandi città è quello di “tipo kennediano” (che prende il nome dalla famiglia del presidente degli USA ucciso a Dallas) : maschio, con istruzione superiore, con un posto di lavoro fisso e soprattutto proveniente da una ricca e potente famiglia in cui si è fatta sempre politica. Su quest’ultimo aspetto vorrei spendere due parole: non è una colpa provenire da una ricca e affermata famiglia, ma la politica, soprattutto a livello locale deve trovare persone che abbiano capacità ed ideali, non incapaci e teorizzatori del clientelismo puro e sfrenato.Nei nostri paesi la politica giovanile è, e mi fa male ammetterlo, del tutto assente: giovani che hanno degli ideali politici sono pochi al giorno d’oggi e non vengono spronati affatto, la vivono come un qualcosa di lontano, inarrivabile e che non gli appartiene, d’altro canto i politici non fanno nulla per incentivare la loro partecipazione, pochi sono i leader di partito che ascoltano proposte. Mancano i luoghi in cui incontrarsi, mancano le sezioni di partito in cui formarsi, manca una vera e propria cultura politica e quei pochi, che non si arrendono di fronte a queste grandi mancanze, non hanno prospettive, soprattutto per l’assenza di un confronto politico con quelli che fanno politica da tanti anni. Come possono i politici locali, che hanno sudato, che hanno speso capitali che nessuno gli restituirà per ottenere e per raggiungere gli obiettivi prefissati, che hanno fatto compromessi con tutto e con tutti, abbassarsi ad ascoltare dei giovani, dei banali giovani. “Che vuoi che capisca un giovane!”. Eppure per quanto assurdo possa sembrare, è questo il modus operandi dei nostri cari politici.I pochi giovani che nei vari paesi si interessano di politica vengono malvisti e guardati con sospetto, vedendosi chiuse tutte le porte: molti abbandonano prima di iniziare, altri lottano come don Chisciotte contro i mulini a vento e intanto le percentuali parlano chiaro: la maggior parte dei giovani ottavianesi ha una visione negativa della politica locale, altri la guardano con di indifferenza, diffidenza, rabbia e addirittura noia.Questo deve portare i nostri politici a riflettere e a capire che bisogna ridare fiducia ad una generazione che fa fatica ad affacciarsi in questa società. Bisogna che comincino ad ascoltare le nostre ragioni e che ci diano la possibilità di partecipare attivamente alla vita del paese, anche perché, credo che difficilmente si possa fare qualcosa per noi giovani, senza che nessuno ti ascolta o ti chieda di cosa abbiamo bisogno. C’è bisogno di una svolta, solo così si potrà contare sull’appoggio dei giovani e solo così si potrà dare alle nuove generazioni la speranza di un futuro migliore, perché i giovani hanno bisogno della politica ma anche la politica ha bisogno di tutti i giovani.
Emanuele Ragosta - manu7emy@alice.it