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AIL: tornano le uova della vita


di Gennaro Di Gennaro


19-20 e 21 marzo si è tenuta la consueta tre giorni di raccolta fondi da parte dell'AIL ( Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma) per sostenere la ricerca nel campo dell'ematologia. In tutte le piazze italiane l'Ail ha dato vita ad una massiccia attività di raccolta raggiungendo dei risultati di tutto rilievo, oltre le più rosee aspettative. E' ormai dal 2006 che i fondi raccolti durante questa 3 giorni superano ampiamente quota 6 milioni di euro, cifre che seppur sostanziose, non bastano mai, in quanto l'attività di ricerca rappresenta un investimento per il quale non è possibile fissare un limite. Ogni contributo quindi, anche il più piccolo risulta fondamentale per poter sostenere una lotta che negli ultimi anni ha fatto registrare sensibili progressi.
Quest'anno la 3 giorni si è conclusa con la vendita delle cosiddette " Uova della Vita": ad ogni contributo minimo di 5 E, i sottoscrittori dell'offerta hanno ricevuto il "classico" uovo di Cioccolato, da anni simbolo dell'attività dell'Ail

Queste le parole che si possono leggere sul sito dell' Ail, www.ail.it :


"La manifestazione, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha permesso di raccogliere in tutti questi anni i fondi per finanziare i progetti di assistenza e di ricerca di alto valore scientifico e sociale, ha cercato di agevolare il lavoro dei medici mirando ad un miglioramento effettivo delle cure, ha collaborato al servizio di assistenza domiciliare per offrire ai pazienti le cure necessarie nel loro ambiente familiare, ha continuato a lavorare per la realizzazione delle “Case AIL” nei pressi dei maggiori centri di ematologia, per permettere ai pazienti che vivono lontano di affrontare i lunghi periodi di cure assistiti dai familiari.
Ogni piccolo passo che la ricerca effettua è merito di un piccolo gesto e le Uova, in questi anni di storia, sono diventate un grande simbolo di solidarietà al quale la gente dà, sempre in costante aumento, il suo appoggio."

Testimonial di quest'anno, il giocatore della Roma Nicolas Burdisso, che pochi anni fa, nel 2005 ha visto suo figlia Angelina lottare contro una delle forme più acute di leucemia. Oggi, nel 2009, Angelina sta benissimo e come afferma il calciatore " si allontana ogni giorno di più dalla malattia".
Un esempio lampante di come il coraggio, la determinazione e la forza di volontà premiano sempre.
Anche Ottaviano non ha fatto mancare il suo contributo alla ricerca. Con due gazebo a Piazza San Francesco e San Michele l'anno scorso sono stati raccolti più di 6000 E. Quest'anno i risultati sono stati altrettanto soddisfacenti, segno che nel nostro territorio si sta radicando una forte sensibilizzazione in tal direzione. Ma questo rappresenta solo il primo passo, un passaggio al quale possiamo contribuire stimolando e sostenendo fortemente la ricerca

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