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Vittoria Koala, ma quanta fatica!

Koala-Ischia (26-24, 19-25, 25-20, 16-25, 18-16)

Fondamentale la vittoria dei Koala, ottenuta nell’ultima giornata di campionato contro un’agguerrita Ischia. Dopo il tre a due dell’ultima partita, gli ottavianesi hanno riportato lo stesso risultato quest’oggi con un match davvero emozionante. Avendo vinto questo scontro-salvezza, i Koala sono arrivati a quattordici punti, guadagnandone due sull’Aversa, sconfitta per tre a zero dai Colli Aminei.
Nel freddo e nel silenzio del Palazzetto, la partita si è subito accesa, con le due squadre smaniose di punti-salvezza. Gli ottavianesi sono apparsi inizialmente molto determinati, ma hanno regalato vari punti alla squadra avversaria sbagliando ingenuamente numerose battute. Anche a causa di questi errori il set si è protratto fino ai vantaggi, sintomo del grande equilibrio delle due squadre. Rilevante in questo primo parziale, vinto dai Koala, il contributo dello schiacciatore Ambrosio, che è stato ancora una volta il più incisivo in attacco.
La squadra ottavianese ha annullato tuttavia il suo vantaggio giocando un secondo set troppo sotto tono. Ne hanno subito approfittati gli ischitani vincendo, soffrendo, questo parziale. Gli ospiti sono sembrati molto più determinati, in particolar modo lo schiacciatore Di Meglio, giovane ma molto sicuro di sé. I Koala, troppo poco organizzati in fase di copertura, hanno visto infrangersi i loro attacchi contro i muri ischitani apparsi davvero insormontabili.
Gli ottavianesi, disorientati dal parziale perso, hanno continuato a subire la squadra ospite per tutta la prima parte del terzo set, non riuscendo a impensierire gli avversari. Tuttavia, verso la metà del set, i Koala si sono improvvisamente ripresi dal loro torpore, cominciando una clamorosa rimonta. Grazie ad una ritrovata compattezza la squadra di casa è riuscita infatti a riacciuffare l’Ischia ed a vincere il set, mostrando anche un discreto gioco.
La situazione si è poi nuovamente capovolta nel quarto set, confermando il rendimento altalenante delle due formazioni. I Koala hanno infatti sprecato l’occasione di chiudere l’incontro e sono stati travolti dall’Ischia: contro lo straordinario muro ischitano, gli ottavianesi hanno sprecato tutti i potenziali attacchi del set. Alla poca incisività in attacco è corrisposta anche una pessima difesa della squadra di casa, che è stata sotto anche di dodici punti. Il parziale si è infatti concluso sul venticinque-sedici per l’Ischia, dominatrice del set.
Il match si è quindi trascinato fino al tie-break con i Koala reduci da un disastroso parziale. Ma le sorprese della partita non si sono arrestate: il quinto set ha visto di nuovo protagonisti i Koala, che sono stati sempre davanti agli avversari. Nonostante l’evidente superiorità e la maggiore maturità, gli ottavianesi hanno comunque sprecato vari punti, facendosi clamorosamente rimontare e arrivando così ai vantaggi. A questo punto si è verificato l’episodio più importante dell’ultimo set: il libero dell’Ischia Ferrandino, nonché allenatore, dopo un dubbio punto assegnato ai Koala, si è scagliato contro l’arbitro e, nonostante l’istantanea espulsione, ha continuato a protestare veementemente, finchè non è stato condotto negli spogliatoi. Passati questi momenti di tensione, la squadra di casa è riuscita finalmente a chiudere la partita con il punteggio di diciotto a sedici.
La valenza di questo risultato è evidente: oltre a regalare punti salvezza alla nostra squadra, la vittoria dà anche morale ai Koala, che in alcuni momenti sono sembrati davvero demotivati. Si spera che i giocatori si convincano finalmente delle reali possibilità di migliorare la loro posizione di classifica. Quest’altra vittoria è indubbiamente una riprova del valore della nostra formazione.

Carlo Catapano

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