"Il Confronto - Movimento di libere idee" - Se anche tu vuoi scrivere e dire la tua, non esitare a contattarci. - ilconfronto.ottaviano@live.it -

Una svolta decisa: realizzato l'Accordo di Reciprocità

Pubblichiamo il comunicato stampa che ci è pervenuto dall'Assessorato al Rapporto con gli Enti, che certifica la realizzazione dell'Accordo di Reciprocità con 12 comuni vesuviani, un deciso passo avanti verso la risoluzione congiunta delle problematiche inerenti l'area vesuviana




Assessorato
Rapporti con gli Enti

Presidenza del Partenariato
Istituzionale Locale


COMUNICATO STAMPA


16 dicembre 2009






OGGETTO: ACCORDO DI RECIPROCITA’ – PARTENARIATO ECONOMICO SOCIALE C7 COMUNI VESUVIANI



La Regione Campania, con delibera di Giunta n.1291 del 31 luglio 2009 ha adottato il “Disciplinare per la definizione e la realizzazione degli Accordi di Reciprocità”. Con avviso pubblico adottato dal Diridente dell’AGC 03 – Programmazione, Piani e Programmi – pubblicato sul B.U.R.C. n.55 del 14 settembre 2009, è stata attivata la procedura di selezione per la presentazione dei Programmi di Sviluppo Territoriale da porre a base degli Accordi di Reciprocità.
I Comuni del STS C7 (Sistema Territoriale Sviluppo Comuni Vesuviani) hanno sottoscritto, costituendosi in Partenariato Istituzionale Locale, un protocollo d’intesa in adempimento di quanto previsto dall’avviso pubblico della Regione Campania per la presentazione di proposte afferenti gli Accordi di Reciprocità.
Con la sottoscrizione del Protocollo, gli amministratori dei 12 Comuni:
- Comune di Ottaviano
- Comune di Cercola
- Comune di Massa Di Somma
- Comune di Poggiomarino
- Comune di Pollena Trocchia
- Comune di San Giuseppe Vesuviano
- Comune di San Sebastiano al Vesuvio
- Comune di Sant’Anastasia
- Comune di Somma Vesuviana
- Comune di Striano
- Comune di Terzigno
- Comune di Volla
hanno manifestato la loro volontà politica a proporre un programma di sviluppo territoriale (PST) per l’area vesuviana in chiave sovra – locale che tenda, partendo dall’analisi dei singoli territori, al miglioramento delle complessive condizioni di contesto territoriale per facilitare i processi produttivi e l’azione delle associazioni che ivi operano, o che intendono operare.
Il Comune di Ottaviano è stato designato Comune Capofila. Importante in tal senso è stato il lavoro dell’Assessore Al Rapporto con gli Enti del Comune di Ottaviano Nello Di Palma, delegato dal Sindaco Mario Iervolino, che ha fortemente cercato e voluto questa designazione. E, infatti, lo stesso Nello Di Palma è stato designato dai 12 amministratori Presidente del Partenariato Istituzionale Locale. “Un ruolo di forte responsabilità poiché vedrà il nostro Comune nelle vesti di garante di tutte le iniziative necessarie ed opportune ad assicurare l’efficiente ed efficace attuazione dell’intesa e di tutti gli atti di indirizzo che verranno adottati dal PIL (Partneriato Istituzionale Locale)”.
Soggetto Gestore sarà invece la Provincia di Napoli.

Il Programma di Sviluppo Territoriale ( PST) coerente con il Programma Attuativo del FAS 2007 – 2013 della Regione Campania prevederà un complesso di interventi, consistente in una serie di progetti distinti ma tra loro fortemente connessi e riconducibili al medesimo obiettivo: la realizzazione, la riqualificazione ed il potenziamento delle infrastrutture tese al rilancio dello sviluppo economico e sociale del territorio, nonché alla riqualificazione e alla salvaguardia paesistico – ambientale dei territori interessati.

Il PST si compone di un progetto portante e di un insieme di progetti coerenti al progetto portante
per un importo di 62 milioni di euro.

Progetto Portante sarà la “Riqualificazione dell’antico tracciato di collegamento tra i Comuni Vesuviani (EX SS 268)” per un importo
di circa 40 milioni di euro.

Gli altri progetti, dislocati sull’intero territorio del Sistema Territoriale di Sviluppo, prevederanno:
- Opere infrastrutturali a servizio del sistema produttivo,
- Opere infrastrutturali a servizio delle comunità e delle persone
- Opere infrastrutturali a servizio del territorio
- Azioni di Sistema
Il tutto per un importo di circa
22 milioni di euro.

Le politiche di sviluppo sottese al PST andranno a sostenere e rafforzare sia direttamente che indirettamente:
- la produzione agricola di qualità
- il settore manifatturiero
- il turismo rurale, ambientale e religioso

Oggi, 14 dicembre 2009, è stato presentato presso la Regione Campania il Programma di Sviluppo Territoriale.

“Abbiamo la possibilità, insieme, di poter fare e realizzare qualcosa di veramente importante, che ci offrirà l’occasione di sfruttare al meglio i nostri territori.
Abbiamo grandi potenzialità, grandi capacità, grandi idee con le quali possiamo realizzare molto. Possiamo e dobbiamo dare una svolta.
Qui non conteranno le appartenenze politiche, non conteranno i simboli di partiti, né tanto meno quello che viene discusso nelle segreterie politiche.
Qui conteremo Noi e i nostri territori e le possibilità che d’ora in avanti potremo “decidere di dare” ai nostri concittadini. Opportunità e possibilità devono essere parole da coniugare con fattività e quindi con concretezza. E mai parola mi è stata più cara. Sono dell’idea che le cose, oltre ad essere ideate, messe nero su bianco, devono alla fine essere realizzate…in maniera totale. La finalizzazione concreta degli obiettivi e delle progettualità poste in essere dovrà fare da motivo dominante di ogni nostra attività e di ogni nostra azione.
Sono convinto che “insieme” possiamo riuscire, che “insieme” possiamo cambiare, che “insieme” possiamo realizzare in maniera positiva il nostro Programma di Sviluppo.
Siamo il presente di questo grande territorio, la speranza della nostra gente, il futuro dei nostri figli.
Siamo gli amministratori e pertanto delegati a cambiare in meglio questa nostra amata terra. Ne abbiamo le capacità, ne abbiamo la possibilità.
Dobbiamo ora dimostrare quanto valiamo. Ed io sono convinto che questo Accordo e i Comuni che lo hanno firmato rappresentino uno dei più grandi trampolini di lancio nell’ambito dello sviluppo economico della nostra area.
Cogliamo insieme questa grande occasione…possiamo passare alla storia….”



Nello Di Palma
Presidente del Programma di Sviluppo Territoriale
Assessore Rapporti con Gli Enti Comune di Ottaviano
Città di Pace

2 Comments:

pietrocaldarelli said...

Cari scrittori e lettori del confronto, voglio attirare la vostra attenzione ed avere un vostro parere, su una questione che mi sta a cuore, la libertà di parola. so che nn c'entra con l'articolo, però sento il dovere di spendere due parole per la bufera che si sta abbattendo sulla libertà di stampa e parola in italia. dai precedenti commenti avrete capito sicuramente che ideologicamente sono su posizioni di centrodestra, ma pur essendo di destra amo leggere, amo scrivere, commentare,e confrontarmi con persone diverse da me, per questo stimo anche questo giornale, il confronto, è un ottimo mezzo per dire la propria, per vedere cosa pensa la gente. Bene, io seguo molto Travaglio, giornalista che tt conosciamo, e trovo angosciante ciò che le istituzioni politiche nelle vesti di senatori e deputati stanno facendo a quest'uomo. Ho trovato sempre interessante conoscere i fatti veri, le notizie scritte da giornali apolitici, e sopratt da giornalisti sopra le righe. La mia idea di giornalista nn è sicuramente feltri, ma travaglio,infatti leggo spesso il fatto quotidiano, suo giornale, e poi passaparola su grillostaff. Sul sito del giornale il fatto quotidiano, stanno promuovendo una raccolta firme per difendere travaglio e la libertà di parola. la trovo una cosa sensata e giusta. Ripeto sono di destra, ma per me destra nn significaa chiudere Facebook, nn significa crocifiggere Travaglio, nn significa dittatura, siamo in democrazia e la vera destra democratica nn usa il bastone per far tacere gli italiani, nn siamo negli anni di piombo. Detto cio sarebbe bello che andasse solo a vedere di che cosa si tratta, me lo direte voi se vale la pena o no mettere una firma, perchè questo è un problema che hanno reso anche nostro, dei blogger, dei tizio e caio che vogliono esprimere il loro parere in libertà. Detto ciò vi lascio. Cordiali saluti dall'Olandese Volante.

Descartes said...

Io penso che la su posizone poltica sa da ammirare. Oggi essere di una o dell'altra parte significa farsi guerra, significa trovarsi su ideologie VOLUTAMENTE antipodche, comese ci fosse il gusto vero di combattersi. E la politica ormai è diventata un tetatio di sopraffazione, un tentativo di agguantare potere a scapito dell'altro, dimenticando che la politica deve avere come unico fine il bene dello Stato. Tavaglio è da ammirar, parla, sputa verià. E questo alla gente non sta bene. La gente vuole essere presa in giro, sentire verità che sono castelli di sabbia, di arte da poker.
E mi riferisco, ahinoi!, soprattutto alla gente di destra (ma sicuro la sinistra non ha tanto di cui vantarsi). Quindi apprezzo qusta sua ideologia mutevole, discernitrice del giusto e dell'errato. Anche perché, quando si parla di libertà, destra e sinistra dovrebbero sparire.