di Fabiana Pirone
Se vi aspettavate grandi discussioni o super litigate mi dispiace, ma stavolta dobbiamo deludervi. Il Consiglio Comunale è stato rimandato. Ma andiamo con ordine.
Il Consiglio si apre con la proposta del Consigliere Franzese, ai sensi dell'art 9 del Regolamento, di inserire un documento propositivo. Franzese chiede al Consiglio di sostenere l'appello contro la vendita dei beni confiscati alla mafia, nella convinzione che sia giusto invece l'attuale utilizzo degli stessi per fini sociali. Si accodano il Consigliere Simonetti e il Consigliere Ciniglio, che sottolinea come Ottaviano sia l'esempio lampante dell'utilizzo di beni confiscati alla camorra per il bene comune (vedi Palazzo Mediceo.) Tutti d'accordo, dunque, tranne il Consigliere Esposito che si astiene dalla votazione.
Proteste da parte della minoranza per non aver inserito, nell'o.d.g., il capo relativo a "mozioni e interpellanze": Capasso parla di "tappare la bocca ai Consiglieri", Ciccarelli sottolinea come questo sia un diritto che possa essere escluso solo in caso di discussione di bilancio. Nonostante la proposta della maggioranza di inserire seduta stante tale capo, l'opposizione resta ferma sul punto, sostenendo che non essendo prevista la discussione non sarebbe giusto aggiungere il punto in quanto non è stato permesso ai consiglieri di prepararsi.
Segue un intervento di Capasso, il quale solleva, ai sensi dell'art 21 del Regolamento, una questione pregiudiziale: "Le delibere, che ai sensi del regolamento dovrebbero essere pronte a partire dalle 10.30 del secondo giorno lavorativo successivo alla convocazione del Consiglio, ci sono pervenute alle ore 13.30 di ieri, prive tra l'altro dei pareri tecnici necessari. Non è possibile discuterne, il Consiglio deve essere rinviato."
Un attimo di confusione, al quale il Presidente tenta di porre rimedio: " Lei ha ragione, ma è una questione che va avanti da anni. Ricordo che le delibere sono comunque state discusse durante la conferenza dei capigruppo."
"Io non ne prendo parte, essendomi dichiarato indipendente" ribatte Capasso.
Interviene Simonetti, il quale avalla la questione sollevata e afferma che, ai sensi dell'art 16 del Regolamento, non è possibile assolutamente procedere alla discussione. Il Regolamento non può essere bypassato.
Interviene poi Ciniglio che dà ragione alla minoranza, ma chiede comunque di andare avanti.
La dott. Ranieri, alla quale viene chiesto un parere tecnico, si trova obbligata a dover rispondere che l'articolo parla chiaro.
Dopo 5 mintui di sospensione, che diventano 10 e durante i quali si cerca di trovare un compromesso, riprende il Presidente: "Sono mortificato e rammaricato. I ritardi ci sono e non posso negarlo, ma sono dovuti anche alla mole di lavoro che ci ritroviamo a dover affrontare. Il Regolamento va sicuramente rispettato, ma dobbiamo assolutamente farci tutti un esame di coscienza e organizzarci affinchè non si riproponga più una questione del genere. Abbiamo fatto una brutta figura nei confronti dei cittadini."
Prosegue Capasso: "E' mortificante, ma il nostro compito è quello di verificare la regolarità degli atti e dobbiamo essere messi nelle condizioni di farlo. Intanto auguro un sereno Natale a tutti."
Polemica di Ciniglio (maggioranza): "Mi dispiace ma sono in disaccordo. Noi non abbiamo nessuna colpa per quello che è successo, c'è la massima volontà di lavorare da parte di tutti i Consiglieri. Oggi si decidevano cose importanti. C'è una responsabilità che deve essere accertata."
Sulla stessa scia il Consigliere La Pietra: "Non sono un inquisitore, ma volevo sottolineare che stiamo vivendo delle situazioni di disagio spiacevoli. Sono pronto a denunciare chi di dovere per omissione d'atti d'ufficio."
Insiste Franzese: "Mi associo a Ciniglio. E volevo sottolineare che non è vero che questo succede da sempre, perchè nei cinque anni scorsi in cui ho ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio mi sono impegnato affinchè i documenti fossero sempre pronti per la conferenza dei capigruppo."
Conclude la dott. Ranieri: "Permettetemi di dire che non è vero che nessuna delibera era pronta. Predisporrò una relazione per accertare quali documenti erano pronti in tempo utile."
Il Consiglio si chiude con gli auguri del Presidente e con un brindisi augurale che vede uniti, per la prima volta, maggioranza e opposizione.
L'appuntamento è per il 28 Dicembre ore 19.30.
Resoconto Consiglio Comunale
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3 Comments:
...E vissero "felici e contenti"!...Ah,ah,ah!!!
...E vissero "felici e contenti!"...Ahahah!!!!!!
al Consigliere ciniglio e La Pietra chiedo: avete denunciato coloro che non hanno fatto il loro dovere? Ma i dipendenti comunali cosa fanno? La dottoressa Ranieri arriva alle 9 del mattino la vediamo noi pensionati che stiamo sempre in piazza. Che bella figura avete fatto e farete se non denunciate le responsabilità
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