A conclusione di un percorso durato quasi 2 mesi, il Vescovo della diocesi di Nola, Mon.Beniamino De Palma ha ritenuto opportuno concludere la sua visita pastorale nella comunità ottavianese incontrando la nuova comunità politica locale, uscita profondamente rinnovata dalle ultime elezioni amministrative. Un occasione importante, unica nel suo genere, per non dire storica in quanto mai prima di ieri il vescovo era giunto nella sala consiliare per incontrare la classe politica ottavianese. Attenzione però a trarre banali conclusioni: molti avevano "sospettato" che l'incontro potesse essere una "sorta di legittimazione" della nuova classe dirigente". Non è stato niente di ciò; l'incontro ha avuto una portata ben diversa e molto più profonda di quella immaginata da molti.
A fare gli onori di casa ci ha pensato il Sindaco Mario Iervolino, il quale visibilmente emozionato come tutta la platea accorsa, ha sottolineato che gli obiettivi della futura amministrazione verranno perseguiti tenendo costantemente uno sguardo vigile alla solidarietà, alla carità cristiana, al buon governo e al coinvolgimento attivo dei giovani nella realtà locale, mirando quindi a conciliare l'operato politico con quei valori di cui la fede cristiana si fa portavoce.
Subito dopo il messaggio di benvenuto, letto a nome di tutti i consiglieri dal dott.Franco Franzese, il vescovo ha letto una lettera, la quale ha ripreso alcuni punti focali su cui già il Sindaco si era soffermato:
" La Chiesa non è e non sarà mai un agente politco, ma getta il suo sguardo alla comunità, quella stessa comunità di cui voi siete portavoce. Molti guardano alla politica non con occhi positivi. Io però sono fiducioso, perchè quando parlo di politica non mi riferisco ad un potere, bensì ad un servizio che voi siete tenuti ad offrire alla cittadinanza, un servizio che sappia dare spazio ai giovani, sappia promuovere la vera cultura, sappia tutelare le famiglie indistintamente e sappia fronteggiare il problema immigrazione. Nel mio percorso ho toccato con mano un vissuto sociale frammentato, diritti calpestati, ingiustizie e illegalità, ma come disse Giovanni Paolo II nella sua visita a Nola, quella che mai deve mancare è la speranza, o meglio costruire la speranza perchè più grave del degrado e delle varie problematiche esistenti è la rassegnazione"

Al termine della lettura, un lungo applauso ha scandito l'emozione dei presenti, emozione ribadita dagli interventi dei consiglieri Ambrosio, Esposito, Ciccarelli e Ciniglio che hanno unanimamente sottolineato come le parole di Mon.De Palma debbano costituire un monito per l'operato della futura amministrazione, un'amministrazione che domani 22 luglio comincerà la sua avventura.




1 Comment:
quante belle facce sedute in qualità di nuovi consiglieri...
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