di Emanuele Ragosta
OTTAVIANO - Come già annunciato ieri, pubblichiamo una bella intervista che gentilmente ci è stata rilasciata da Gennaro Barbato, candidato alle ultime elezioni del Senato della Repubblica nelle liste dell'Unione di Centro e membro del direttivo dell'Udc ottavianese. Tra i fondatori di Progetto Città, la lista che nel novembre 1993 fu sconfitta da Giovanni D'Ambrosio per 438 voti, è particolarmente legato ad una esperienza su tutte: quella con il Comitato Rosario, all'interno del quale ha combattuto tante battaglie come quella sul Castello Mediceo, vero orgoglio del nostro Paese e dove ha rivestito il ruolo di presidente per ben 11 anni. Ringraziamo ancora il signor Barbato e vi lasciamo alle sue parole:
nella foto Gennaro Barbato
1) Cominciamo quest’intervista con uno sguardo all’attività svolta in Consiglio Comunale dall’unico eletto nelle fila dell’UDC alle ultime elezioni amministrative: l’avv. Luca Capasso. Il consigliere ha fatto una buona opposizione nei primi due anni, incisiva e pragmatica, poi la sua attività è andata spegnendosi, tra numerose assenze e mancati interventi. Come ha valutato la sez. dell’UDC di Ottaviano l’operato di Capasso?
La sez. Udc di Ottaviano ha seguito una linea ben precisa. È sotto gli occhi di tutti che è stata mandata una lettera in Consiglio Comunale, firmata dal coordinatore regionale dell’Udc – on. Carmine Mocerino. Capasso si è comportato in un certo modo e questo è sotto gli occhi di tutti. Noi ne abbiamo preso atto anche se le linee di visione sono diverse, perché riteniamo che l’elezione di una persona non è, a nostro avviso, il frutto del lavoro della singola persona o dei voti che sono riconducibili a questa. L’eletto tra le fila dell’UDC ha il dovere di rappresentare tutti, gli eletti e i non eletti e tutti quelli che hanno creduto nel progetto e che si sono esposti in prima persona durante la Campagna elettorale.
2) Ci può dire da quali membri è composto il vostro direttivo?
La sez. Udc di Ottaviano ha seguito una linea ben precisa. È sotto gli occhi di tutti che è stata mandata una lettera in Consiglio Comunale, firmata dal coordinatore regionale dell’Udc – on. Carmine Mocerino. Capasso si è comportato in un certo modo e questo è sotto gli occhi di tutti. Noi ne abbiamo preso atto anche se le linee di visione sono diverse, perché riteniamo che l’elezione di una persona non è, a nostro avviso, il frutto del lavoro della singola persona o dei voti che sono riconducibili a questa. L’eletto tra le fila dell’UDC ha il dovere di rappresentare tutti, gli eletti e i non eletti e tutti quelli che hanno creduto nel progetto e che si sono esposti in prima persona durante la Campagna elettorale.2) Ci può dire da quali membri è composto il vostro direttivo?
Il direttivo dell’Udc è composto da un certo numero di persone. I più rappresentativi sono: l’on. Carmine Mocerino che è il coordinatore regionale e locale. Su Ottaviano è lui il responsabile sia per le locali che per le provinciali. È doveroso che in questo momento ci si affianchi a persone più esperte; poi ci sono io, Gennaro Barbato, il commissario Franco Carillo, prof. Franco Franzese, prof. Mimmo Lo Iacono, l’ex consigliere Edmondo Sessa, Raffaele Lo Iacono, Alfonso Iovino, Pasquale Prisco e i fratelli Iervolino.
3) Negli ultimi tempi si rincorrono voci su un avvicinamento all’Udc da parte di Giorgio Marigliano, candidato a sindaco all’ultima tornata elettorale per la Margherita…
Scusami se devo ti interrompere, ma non si tratta di avvicinamento bensì di un passaggio. Giorgio Marigliano fa parte a tutti gli effetti dell’Udc e mi scuso se ho dimenticato di citarlo in precedenza. Gli abbiamo proposto una canditura alla Provincia perché è rispetto a noi altri, forse, un tantino più esperto e perché riteniamo che possa lavorare bene a livello provinciale.
4) Forse a livello provinciale può far bene, ma a livello comunale anche Marigliano ha deluso le aspettative di una incisiva e serena opposizione...
Su questo hai ragione ed è giusto che voi giovani sottolineate certe mancanze in ambito politico. Credo e lo ripeto che sia giusto che l’eletto debba sempre lavorare, sia che militi nella maggioranza che nell’opposizione, per il bene del Paese e nel rispetto di quei cittadini che gli hanno attribuito la fiducia. Credo che sia il punto di partenza per chiunque voglia fare politica in questo Paese come a livelli più alti.
3) Negli ultimi tempi si rincorrono voci su un avvicinamento all’Udc da parte di Giorgio Marigliano, candidato a sindaco all’ultima tornata elettorale per la Margherita…
Scusami se devo ti interrompere, ma non si tratta di avvicinamento bensì di un passaggio. Giorgio Marigliano fa parte a tutti gli effetti dell’Udc e mi scuso se ho dimenticato di citarlo in precedenza. Gli abbiamo proposto una canditura alla Provincia perché è rispetto a noi altri, forse, un tantino più esperto e perché riteniamo che possa lavorare bene a livello provinciale.
4) Forse a livello provinciale può far bene, ma a livello comunale anche Marigliano ha deluso le aspettative di una incisiva e serena opposizione...
Su questo hai ragione ed è giusto che voi giovani sottolineate certe mancanze in ambito politico. Credo e lo ripeto che sia giusto che l’eletto debba sempre lavorare, sia che militi nella maggioranza che nell’opposizione, per il bene del Paese e nel rispetto di quei cittadini che gli hanno attribuito la fiducia. Credo che sia il punto di partenza per chiunque voglia fare politica in questo Paese come a livelli più alti.
5) A pochi mesi dalle elezioni si comincia a guardare a possibili alleanze. State già pensando con chi allearvi?
Ad Ottaviano noi dell’Udc abbiamo un confronto aperto che va dall’estrema destra all’estrema sinistra. Per noi sono tutti uguali.
Voglio spendere una parola per il dott. Mario Iervolino, persona semplice, corretta e molto capace: in cinque anni, tra mille problemi ha fatto qualcosa. È inutile criticare a prescindere. Essere moderati è prima di tutto ascoltare. Purtroppo, però, molte volte la squadra di governo non è all’altezza della situazione. E forse su questo è stato perso parecchio tempo importante. Le persone vanno scelte anche in base alle competenze che hanno e al lavoro che fanno: troviamo le persone giuste al posto giusto. Anche perché e lo sottolineo: gli assessori vengono pagati ed è giusto che chi venga pagato debba dimostrare con il lavoro fatto di meritare quei soldi. Che siano pagati i migliori in quel campo.
6) Una manchevolezza su tutte da parte dell’Amministrazione Iervolino.
Come ho detto prima si poteva fare di più.
7) Una prima bozza del programma elettorale dell'UDC è stata già stesa?
Sì. Partiamo da due presupposti. Al cittadino ottavianese noi vogliamo dare la dignità, che significa casa e lavoro. "Casa" significa che con circa 4000 abitazioni abusive un serio provvedimento bisogna prenderlo, visto che sono ormai passati 3 condoni. C’è bisogno di regolarizzare. Bisogna poi puntare ad una valorizzazione del Castello Mediceo: tengo a dire che bisognava e vorrei che venisse fatto, che una parte del Castello fosse adibita a museo archeologico. Devono essere riportate alla luce le circa 20 ville romane che si trovano ad Ottaviano, vedi località Zabatta, Seggiari, ecc. Con i reperti che già si trovano alla Soprintendenza (se ne contano 45.000 di importanza storica notevole) e quelli che potranno venir fuori dai nostri ricchi suoli, potremo creare davvero un qualcosa di importante e far ripartire quel turismo, di cui tutti parlano ma che nessuno riesce veramente a sviluppare. Anche il Parco del Vesuvio deve essere posto sotto l’attenzione di tutti. Non ci stiamo rendendo conto di quelli che sono i veri valori di questo paese. Fino adesso abbiamo fatto soltanto una cattiva politica, assistendo alla spartizione di quel poco che ognuno potevba cercare di intascare, perché per pochi soldi che sono stati messi nelle tasche dei singoli si sono perse importanti occasioni. Questo non va bene e le cose devono cambiare.
Infine sono contrartio alla zona rossa: d’accordo sotto il profilo residenziale perché il rischio Vesuvio esiste ma non sotto il profilo industriale, perché le piccole e medie imprese, settore trainante di questo Paese dovrebbero poter essere realizzaate. Perché non valorizziamo la zona industriale di questo Paese? Quelle 20 – 30 piccole aziende potrebbero dare tanto. E perché dico questo: non è che qualcuno ha fatto questa zona rossa per portare i proventi da qualche altra parte? Mi piacerebbe su questo punto ricevere risposte da persone competenti nella specifica materia.
8) Un discorso che potrebbe anche essere condivisibile ma in Paese più che assistere ad abusi per creare strutture industriali, verifichiamo solamente abusi residenziali…
Avete ragione ma vi voglio dire una cosa: l’illegalità ad Ottaviano è stata una cosa dovuta perché i pochi che hanno costruito sono stati o i potenti o i politici. I poveri cittadini sono stati costretti a costruire abusivamente per poter realizzare il sogno di una vita. Per un uomo possedere una casa è segno di tranquillità e di dignità. Tuttavia se ci guardiamo intorno, rispetto agli altri Paese dell'hinterland, Ottaviano sta messa meglio degli altri. La speculazione edilizia è sotto gli occhi di tutti e non sono io a scoprirla oggi.
Avete ragione ma vi voglio dire una cosa: l’illegalità ad Ottaviano è stata una cosa dovuta perché i pochi che hanno costruito sono stati o i potenti o i politici. I poveri cittadini sono stati costretti a costruire abusivamente per poter realizzare il sogno di una vita. Per un uomo possedere una casa è segno di tranquillità e di dignità. Tuttavia se ci guardiamo intorno, rispetto agli altri Paese dell'hinterland, Ottaviano sta messa meglio degli altri. La speculazione edilizia è sotto gli occhi di tutti e non sono io a scoprirla oggi.
9) Perché nel 2004 l’UDC si è apparentata con Giovanni D’Ambrosio?
Ci siamo apparentati con D’Ambrosio per il semplice fatto che la Direzione nazionale, regionale e provinciale del Partito ha fatto questa scelta e ha ritenuto opportuno correre insieme al candidato D’Ambrosio. Anche su D’Ambrosio, così come per Iervolino, almeno su piano della persona non ho nulla da dire, anzi lo considero un buon politico e una brava persona, poi se lo stesso ha altri generi di problemi ne è responsabile lui personalmente. Io purtruppo non posso farci nulla.
10) Cosa propone di nuovo che non sia già stato proposto in passato ad Ottaviano?
Personalmente vorrei coinvolgere in un unico progetto quante più persone che non abbiamo MAI occupato una carica politica. chi ha già occupato cariche politiche in questo Paese ha fatto troppo poco per la collettività.

Ci siamo apparentati con D’Ambrosio per il semplice fatto che la Direzione nazionale, regionale e provinciale del Partito ha fatto questa scelta e ha ritenuto opportuno correre insieme al candidato D’Ambrosio. Anche su D’Ambrosio, così come per Iervolino, almeno su piano della persona non ho nulla da dire, anzi lo considero un buon politico e una brava persona, poi se lo stesso ha altri generi di problemi ne è responsabile lui personalmente. Io purtruppo non posso farci nulla.
10) Cosa propone di nuovo che non sia già stato proposto in passato ad Ottaviano?
Personalmente vorrei coinvolgere in un unico progetto quante più persone che non abbiamo MAI occupato una carica politica. chi ha già occupato cariche politiche in questo Paese ha fatto troppo poco per la collettività.
11) Cosa rappresentano i giovani per l’UDC?
I giovani rappresentano il futuro di questo paese quindi se vogliono possono avvicinarsi al partito. Avvicinarsi al Partito non per seguire noi, saremo noi più grandi a seguire loro. Anzi se vorranno potranno essere loro stessi candidati. Gennaro Barbato personalmente non ha bisogno né di fare il consigliere né l’assessore né tantomeno il sindaco.
I giovani rappresentano il futuro di questo paese quindi se vogliono possono avvicinarsi al partito. Avvicinarsi al Partito non per seguire noi, saremo noi più grandi a seguire loro. Anzi se vorranno potranno essere loro stessi candidati. Gennaro Barbato personalmente non ha bisogno né di fare il consigliere né l’assessore né tantomeno il sindaco.
Se poi dovessi occupare uno di questi ruoli, faccio delle premesse. Qualora dovessi essere il nuovo sindaco di questo Paese innanzitutto porterò avanti una importante battaglia, ossia cercherò di fare in modo che le presenze in Commissione dovranno essere a titolo gratuito, l’assessore dovrà essere pagato per quello che realmente fa e il sindaco qualora non faccia il bene della collettività e del Paese deve essere mandato a casa.
N.B.: le foto: la prima raffigura Gennaro Barbato, la seconda l'Avv. Luca Capasso, la terza l'ex sindaco di Ottaviano Giovanni D'Ambrosio
Emanuele Ragosta
Emanuele Ragosta

4 Comments:
Premesso che l'anonimato in senzo costruttivo a mio avviso è una cosa positiva.Leggo una certa umiltà nelle risposte del Sig. Barbato che trovano il mio apprezzamento ben venga una persona "CAPACE" di dare veramente una svolta al paese.
benvengano uomini come gennaro barbato che hanno in mente solo il bene del paese e dei cittadini.
in bocca al lupo.
Io credo che anche il signor Barbato abbia fatto il suo tempo in questo Paese ma apprezzo il fatto che voglia farsi da parte per favorire i giovani. Sull'apparentamento del 2004, poi sebbene fosse stato deciso da dirigenti più alti, come si suo dire, del Partito avrei preferito che fosse fatto, anche perchè non ha portato i frutti sperati. I dirigenti nazionali non conoscono bene il nostro territorio e le nostre esigenze, politiche e sociali, ed è per questo che certe scelte devono essere lasciate ai dirigenti locali.
Spero solo che anche queste non siano le solite parole di circostanza, per la futura campagna elettorale ma parole concrete dette con il cuore.
Complimenti al Confronto, per la qualità dell'intervista.
Giovanni C.
....avrei perferito che non fosse fatto...Scusatemi per l'errore
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