Resoconto Parte seconda: punto 16.
di Emanuele Ragosta
OTTAVIANO - Dopo la lettura della relazione del difensore civico, dott. Antonio Palazzi, il capogruppo del Partito Democratico - Anna Chiara Scudieri - vista la foltissima presenza giovanile, ha proposto di poter spostare il 16° punto all'O.D.G. La proposta è stata messa ai voti e appoggiata all'unanimità. Si è passati quindi all' Istituzione del Forum dei Giovani di Ottaviano e recepimento dello Statuto Regolamento del Forum giovanile.
Ha preso subito la parola l'Ass. alle Politiche Giovanili Maria Rosaria Caiazzo, che ha spiegato al Consiglio Comunale il perchè del Forum, le sue modalità di funzionamento e il duro cammino per poterlo porre in essere. L'Ass. non ha voluto dilungarsi troppo, chiedendo al Presidente del Consiglio di permettere l'intervento del Presidente Pro tempore e del segretario pro tempore. Il primo ruolo è stato rivestito da me nel corso delle 4 riunioni sin qui svolte, Emanuele Ragosta; segretario pro tempore è stato Pasquale Annunziata.
Ed ecco l'intervento del presidente pro tempore:
"Signor sindaco, signori assessori, signori consiglieri intervenuti in questo Consesso, vi è chi continua ancora a pensare che forse sarebbe stato meglio posticipare o, peggio, non far partire per niente il Forum dei giovani. Così era capitato alle due amministrazioni che negli ultimi 16 anni, hanno preceduto quella l’attuale. Del resto i giovani in questo Paese difficilmente hanno trovato spazio nel passato come nel presente e davvero in momenti rarissimi sono stati chiamati in causa per determinare scelte importanti che riguardassero il loro futuro in questo Paese.
Circa un anno fa, nel primo numero del giornalino “Il Confronto”, dissi che i giovani si erano allontanati dalle istituzioni, soprattutto quelle locali. E continuai scrivendo che vivono la politica locale come un qualcosa di lontano, inarrivabile e che non gli appartiene. D’altro canto i politici, ieri come oggi, fanno sempre troppo poco per incentivare la loro partecipazione. Davvero pochi sono i leader di partito, se così vogliamo chiamarli in questo Paese, che ascoltano proposte e che ascoltano i loro giovani. Mancano i luoghi in cui incontrarsi, mancano le sezioni di partito in cui formarsi, manca una vera e propria cultura politica e quei pochi giovani, che non si arrendono di fronte a queste gravi pecche,non hanno prospettive, soprattutto per l’assenza di un confronto politico con quelli che in questo campo ci sono da tanti anni: i cosiddetti navigati della politica…
Di fronte alla necessità di percorrere i quattro mesi conclusivi di questa Consiliatura, per definizione e per natura quattro mesi difficili, era dovere dell’Amministrazione, di questa Amministrazione, far nascere questo Forum e implementare il coinvolgimento dei giovani.
Se l’ambito partitico viene percepito come asfittico e eccessivamente lontano, la scelta di impegnarsi attivamente per il Forum esprime la voglia di diventare protagonisti ed artefici di tutto ciò che ci riguarda. I giovani vogliono toccare con mano, ossia monitorare, le realtà che diventano oggetto di politiche pubbliche. E sono convinto che la partecipazione attiva al Forum potrà annullare la distanza tra politica e giovani, nonché far si che essi diventino portatori di idee nuove per migliorare il nostro paese. Una tale corrente di pensiero, supportata da un’azione idonea comporterà la dissoluzione dei confini tra chi progetta interventi politici, ossia gli attori istituzionali (assessori e consiglieri), e chi poi ne è l’oggetto, ossia i cittadini e in particolar modo noi giovani, futuro di questo paese, che spingiamo per diventare forza nuova del presente ottavianese. Si tratterà di non separare politica e società, ma di fare politica partendo dall’incontro con l’Altra parte: quella che verrà rappresentata dal Forum.
Il forum deve realmente rappresentare qualcosa di nuovo, deve segnare quel cambiamento e quella svolta che stiamo aspettando da anni.
Sono state quattro le riunioni svolte sin’ora e ad ognuna di esse il numero dei partecipanti è aumentato sensibilmente. Siamo passati dagli iniziali 35 a ben 70 membri. Un grande risultato, considerati i tempi che corrono e la sfiducia nelle istituzioni. Con grandissimo impegno e senza non poche difficoltà siamo riusciti a stilare il nostro Statuto Regolamento e prestissimo ci avvieremo alle elezioni per eleggere le cariche istituzionali e formare il consiglio direttivo e l’assemblea. La mia speranza a tal proposito è che le donne riescano a trovare quanto più spazio possibile, sia per quanto concerne le cariche istituzionali, sia per il grande contributo che potranno dare all’interno dell’Assemblea.
Trovo doveroso sottolineare l’APARTITICITA’ di questo Forum: ognuno dei 70 membri ha una propria storia alle spalle, delle proprie idee, dei propri orientamenti politici, ma all’interno di questo organo dovremo essere consapevoli che queste idee non potranno e non dovranno assolutamente influenzare quelle che saranno le nostre scelte, sottolineando che l’unico obiettivo che deve guidarci deve essere il miglioramento di questo Paese e del suo ambito giovanile. Il CONFRONTO dovrà essere un momento fondamentale: solo esprimendo le proprie opinioni e confrontandosi sarà possibile crescere e sviluppare al meglio i nostri obiettivi e i futuri progetti.
Noi giovani e questo Forum dobbiamo rappresentare il CAMBIAMENTO e la SVOLTA di un Paese troppo spesso massacrato e abbandonato da chi aveva il dovere di curarlo e trattarlo come un proprio figlio. Per troppi anni i giovani sono cresciuti senza un vero obiettivo e senza terreni fertili sui quali poter sviluppare e accrescere la propria personalità e radicare le proprie abitudini. Dobbiamo ESSERE COSTRUTTIVI per il Paese e nel Paese. E rappresentare un PUNTO DI RIFERIMENTO per i giovani e i meno giovani.
Signor sindaco, signori assessori, signori consiglieri non metteremo certamente a posto in quattro mesi le cose di casa nostra, ne tantomeno riusciremo a risolvere tutti i problemi che riguardano l’ambito giovanile. Molte questioni saranno rimesse alla responsabilità della prossima legislatura, dopo che gli elettori avranno avuto la possibilità di dire la loro. Il prossimo governo dovrà avere tutto ciò che gli occorre per potere ben operare e per ben governare. Avrà nelle sue mani una grande responsabilità da assolvere. Auspico il realizzarsi di un costruttivo rapporto con l’opposizione e anche qualcosa in più: quel qualcosa in più saremo noi, giovani ottavianesi e il nostro Forum.
Chiamati in causa abbiamo creduto in questo progetto e abbiamo deciso di aderire e di essere presenti, stasera come nelle riunioni che si faranno in seguito. Ci crediamo perché consideriamo il Forum qualcosa di valido e perché, per la prima volta, avremo la grande possibilità di poterci confrontare con i nostri Amministratori, orientando ed organizzando la loro agenda politica.
E questo deve essere motivo per noi di grande gioia ma anche di grande responsabilità: i nostri amministratori, e in special modo il sindaco Mario Iervolino che ringrazio, ci hanno messo e credo ci metteranno a disposizione tutti i mezzi necessari e di cui avremo bisogno. Ora, però, la parola passa a noi e dovremo dimostrare, anche a chi non ha mai creduto nelle nostre grandi capacità e qualità, che ha commesso un grave errore, nel passato come nel presente.
Il futuro è nostro, ne siamo coscienti, ma desideriamo con forza e armati di buona volontà essere già parte integrante del presente ottavianese. Tutto è possibile, basta volerlo. Grazie."
Dopo un lungo applauso, si è passati alla discussione: è intervenuto prima il consigliere Di Ieso
il quale ha voluto fare i complimenti all'Ass. Caiazzo per la tenacia con la quale ha portato avanti il suo progetto e poi ha sottolineato la caparbietà con la quale i giovani stanno cercando di emergere e di fare qualcosa di costruttivo per Ottaviano, sentendosi orgogliosi di appartenere a questa terra e alle sue radici. E' intervenuto poi il consigliere Michele La Pietra,
il quale dopo essersi complimentato ha voluto lanciare un appello: "Spero che con il Forum Giovanile si ponga un attenzione particolare anche alla Protezione Civile Ottavianese". Infine l'intervento di Biagio Simonetti che ha richiamato l'attenzione sulla campagna elettorale che avanza: "Il mio è certamente un augurio al Forum ma vuole essere anche un monito ai tanti giovani. C'è un tempo per la politica e un tempo per le cose che devono essere fatte e bene, come lo studio".
Circa un anno fa, nel primo numero del giornalino “Il Confronto”, dissi che i giovani si erano allontanati dalle istituzioni, soprattutto quelle locali. E continuai scrivendo che vivono la politica locale come un qualcosa di lontano, inarrivabile e che non gli appartiene. D’altro canto i politici, ieri come oggi, fanno sempre troppo poco per incentivare la loro partecipazione. Davvero pochi sono i leader di partito, se così vogliamo chiamarli in questo Paese, che ascoltano proposte e che ascoltano i loro giovani. Mancano i luoghi in cui incontrarsi, mancano le sezioni di partito in cui formarsi, manca una vera e propria cultura politica e quei pochi giovani, che non si arrendono di fronte a queste gravi pecche,non hanno prospettive, soprattutto per l’assenza di un confronto politico con quelli che in questo campo ci sono da tanti anni: i cosiddetti navigati della politica…
Di fronte alla necessità di percorrere i quattro mesi conclusivi di questa Consiliatura, per definizione e per natura quattro mesi difficili, era dovere dell’Amministrazione, di questa Amministrazione, far nascere questo Forum e implementare il coinvolgimento dei giovani.
Se l’ambito partitico viene percepito come asfittico e eccessivamente lontano, la scelta di impegnarsi attivamente per il Forum esprime la voglia di diventare protagonisti ed artefici di tutto ciò che ci riguarda. I giovani vogliono toccare con mano, ossia monitorare, le realtà che diventano oggetto di politiche pubbliche. E sono convinto che la partecipazione attiva al Forum potrà annullare la distanza tra politica e giovani, nonché far si che essi diventino portatori di idee nuove per migliorare il nostro paese. Una tale corrente di pensiero, supportata da un’azione idonea comporterà la dissoluzione dei confini tra chi progetta interventi politici, ossia gli attori istituzionali (assessori e consiglieri), e chi poi ne è l’oggetto, ossia i cittadini e in particolar modo noi giovani, futuro di questo paese, che spingiamo per diventare forza nuova del presente ottavianese. Si tratterà di non separare politica e società, ma di fare politica partendo dall’incontro con l’Altra parte: quella che verrà rappresentata dal Forum.
Il forum deve realmente rappresentare qualcosa di nuovo, deve segnare quel cambiamento e quella svolta che stiamo aspettando da anni.
Sono state quattro le riunioni svolte sin’ora e ad ognuna di esse il numero dei partecipanti è aumentato sensibilmente. Siamo passati dagli iniziali 35 a ben 70 membri. Un grande risultato, considerati i tempi che corrono e la sfiducia nelle istituzioni. Con grandissimo impegno e senza non poche difficoltà siamo riusciti a stilare il nostro Statuto Regolamento e prestissimo ci avvieremo alle elezioni per eleggere le cariche istituzionali e formare il consiglio direttivo e l’assemblea. La mia speranza a tal proposito è che le donne riescano a trovare quanto più spazio possibile, sia per quanto concerne le cariche istituzionali, sia per il grande contributo che potranno dare all’interno dell’Assemblea.
Trovo doveroso sottolineare l’APARTITICITA’ di questo Forum: ognuno dei 70 membri ha una propria storia alle spalle, delle proprie idee, dei propri orientamenti politici, ma all’interno di questo organo dovremo essere consapevoli che queste idee non potranno e non dovranno assolutamente influenzare quelle che saranno le nostre scelte, sottolineando che l’unico obiettivo che deve guidarci deve essere il miglioramento di questo Paese e del suo ambito giovanile. Il CONFRONTO dovrà essere un momento fondamentale: solo esprimendo le proprie opinioni e confrontandosi sarà possibile crescere e sviluppare al meglio i nostri obiettivi e i futuri progetti.
Noi giovani e questo Forum dobbiamo rappresentare il CAMBIAMENTO e la SVOLTA di un Paese troppo spesso massacrato e abbandonato da chi aveva il dovere di curarlo e trattarlo come un proprio figlio. Per troppi anni i giovani sono cresciuti senza un vero obiettivo e senza terreni fertili sui quali poter sviluppare e accrescere la propria personalità e radicare le proprie abitudini. Dobbiamo ESSERE COSTRUTTIVI per il Paese e nel Paese. E rappresentare un PUNTO DI RIFERIMENTO per i giovani e i meno giovani.

Signor sindaco, signori assessori, signori consiglieri non metteremo certamente a posto in quattro mesi le cose di casa nostra, ne tantomeno riusciremo a risolvere tutti i problemi che riguardano l’ambito giovanile. Molte questioni saranno rimesse alla responsabilità della prossima legislatura, dopo che gli elettori avranno avuto la possibilità di dire la loro. Il prossimo governo dovrà avere tutto ciò che gli occorre per potere ben operare e per ben governare. Avrà nelle sue mani una grande responsabilità da assolvere. Auspico il realizzarsi di un costruttivo rapporto con l’opposizione e anche qualcosa in più: quel qualcosa in più saremo noi, giovani ottavianesi e il nostro Forum.
Chiamati in causa abbiamo creduto in questo progetto e abbiamo deciso di aderire e di essere presenti, stasera come nelle riunioni che si faranno in seguito. Ci crediamo perché consideriamo il Forum qualcosa di valido e perché, per la prima volta, avremo la grande possibilità di poterci confrontare con i nostri Amministratori, orientando ed organizzando la loro agenda politica.
E questo deve essere motivo per noi di grande gioia ma anche di grande responsabilità: i nostri amministratori, e in special modo il sindaco Mario Iervolino che ringrazio, ci hanno messo e credo ci metteranno a disposizione tutti i mezzi necessari e di cui avremo bisogno. Ora, però, la parola passa a noi e dovremo dimostrare, anche a chi non ha mai creduto nelle nostre grandi capacità e qualità, che ha commesso un grave errore, nel passato come nel presente.
Il futuro è nostro, ne siamo coscienti, ma desideriamo con forza e armati di buona volontà essere già parte integrante del presente ottavianese. Tutto è possibile, basta volerlo. Grazie."
Dopo un lungo applauso, si è passati alla discussione: è intervenuto prima il consigliere Di Ieso
il quale ha voluto fare i complimenti all'Ass. Caiazzo per la tenacia con la quale ha portato avanti il suo progetto e poi ha sottolineato la caparbietà con la quale i giovani stanno cercando di emergere e di fare qualcosa di costruttivo per Ottaviano, sentendosi orgogliosi di appartenere a questa terra e alle sue radici. E' intervenuto poi il consigliere Michele La Pietra,
il quale dopo essersi complimentato ha voluto lanciare un appello: "Spero che con il Forum Giovanile si ponga un attenzione particolare anche alla Protezione Civile Ottavianese". Infine l'intervento di Biagio Simonetti che ha richiamato l'attenzione sulla campagna elettorale che avanza: "Il mio è certamente un augurio al Forum ma vuole essere anche un monito ai tanti giovani. C'è un tempo per la politica e un tempo per le cose che devono essere fatte e bene, come lo studio".Ha chiuso la discussione il sindaco Mario Iervolino:
"Come sottolineato nell'intervento del presidente siamo la prima Amministrazione che riesce a costituire un organismo così complesso e così vicino alle istituzioni come il Forum. Il fatto che sia arrivato a fine legisatura non deve trarre in inganno: dietro ci sono anni di duro lavoro. Si è partiti dal lontano 2004 aprendo una lunghissima trattativa con il comune di San Giuseppe Vesuviano che durante il Commissariamento del 2003 era riuscito a strapparci un nostro diritto: il Forum ed è proseguito negli anni, prima con la costituzione dell'Informagiovani e poi dello stesso Forum. Voglio fare i complimenti all'Ass. Caiazzo e ai ragazzi, che numerosi in queste sere sono intervenuti. Quando si tratta di lavorare per i giovani, noi siamo stati e saremo sempre presenti... Ancora tanti auguri e buon lavoro"
"Come sottolineato nell'intervento del presidente siamo la prima Amministrazione che riesce a costituire un organismo così complesso e così vicino alle istituzioni come il Forum. Il fatto che sia arrivato a fine legisatura non deve trarre in inganno: dietro ci sono anni di duro lavoro. Si è partiti dal lontano 2004 aprendo una lunghissima trattativa con il comune di San Giuseppe Vesuviano che durante il Commissariamento del 2003 era riuscito a strapparci un nostro diritto: il Forum ed è proseguito negli anni, prima con la costituzione dell'Informagiovani e poi dello stesso Forum. Voglio fare i complimenti all'Ass. Caiazzo e ai ragazzi, che numerosi in queste sere sono intervenuti. Quando si tratta di lavorare per i giovani, noi siamo stati e saremo sempre presenti... Ancora tanti auguri e buon lavoro"Chiusa la discussione, il presidente Franco Franzese ha aperto la votazione. Approvato all'unanimità dei presenti.
Da parte mia, come da parte dei tantissimi giovani presenti emerge sicuramente la gioia di vedere che il mondo politico è stato attento a quelle che sono state le nostre richieste. D'altro lato c'è il rammarico perchè tanti consiglieri non erano presenti, gli stessi che hanno sempre sottolineato l'importanza dei giovani e del loro fondamentale contributo in questo Paese. Come detto, ieri, senza fare alcuna polemica con nessuno, rispettiamo ma non condividiamo assolutamente. Ognuno è responsabile delle sue azioni, delle sue assenze e ne risponderà davanti ai suoi elettori, che tra poco si esprimeranno.
Voglio sottolineare che ieri ho rimesso il mio mandato, insieme al segretario Annunziata. Si sono, infatti, tenute le votazioni per l'elezione del presidente del Forum Giovanile, che resterà in carica due anni, come da regolamento; del vicepresidente e del Consiglio Direttivo. Alla nuova squadra del Forum vanno gli auguri de "Il Confronto". Convinti che il primo obiettivo, quello di consegnare un valido progetto entro il 20 marzo possa essere centrato.
Nei prossimi giorni la terza parte del resoconto.
Emanuele Ragosta
Emanuele Ragosta

5 Comments:
I giovani dovranno essere il punto di riferimento di questa campagna elettorale che sta per cominciare. Ottaviano è un paese che sotto certi aspetti: lo svago, lo sport, il tempo libero stenta a crescere. L'attuale crisi economica non aiuta certamente gli investitori, neanche i più intraprendenti, a puntare sulla nostra e sulle vicine aree. Tuttavia, credo che se ci fossero interventi seri volti alla realizzazione di opere pubbliche a misura di giovani, puntando su poche cose da realizzare ma ad alto rendimento, potremmo segnare sicuramente un passo importamente per Ottaviano in vista degli anni che ci attendono. Una cittadella dello sport che oltre ad essere individuata in quanto area e progettata dagli uffici tecnici competenti VENGA ANCHE REALIZZATA e in breve tempo. Investire nell'area ai piedi della montagna. Ritornare sulle piazze e pensare a innovazioni che possano essere viste anche come forma di intrattenimento, in special modo in estate. E coinvolgere in maniera attiva i giovani. Il Forum è un buon inizio ma non dimentichiamo anche il consiglio comunale dei ragazzi che potrebbe far crescere sotto molteplici aspetti anche i più piccini, rendendoli partecipi della vita che i più grandi si trovano a vivere.
Ho avuto modo di vedere in questi giorni già vecchie glorie della politica, circondati dai propri tirapiedi che facevano proselitismo e fanno promesse assurde. tra poco verrà detto addirittura che entro il 2010 un cittadino di Ottaviano sbarcherà sulla Luna, ma che dico, su Marte, con una astronave interemente progettata dai futuri amministratori...non scherziamo e mi scuso per la battuta, ma dietro c'è una piccola verità: di promesse assurde cominciano a circolarne a centinaia.
Non abbiamo bisogno nè di vecchie glorie, nè di gente che oltre a non saper far bene le proprie professioni, si inventano politici per chissà quali scopi.
Ottavianesi rimanete sulla Terra e guardate in faccia la realtà. Se qualcuno vi prometterà ad esempio un posto di lavoro non ascoltatelo, perchè se lo avesse veramente, lo terrebbe per sè o al massimo per un suo familiare. Siate lucidi e non dimenticatevi del passato. La storia giuridica italiana ci insegna che la probalità di ricadere nelle stesse forme di malgoverno sono altissime. E chi non ha saputo operare per il bene del paese potrebbe continuare sotto tale profilo.
Giovani e professionisti ottavianesi, scalzate questa classe politica fallimentare che da oltre 25 anni ci amministra e date vita ad un nuovo ciclo, produttivo e concreto...L'epoca dei fessi è finita e deve finire anche ad Ottaviano. Cittadini, riflettete.
davvero un buon discorso, che dimostra all'intera classe politica che qualcosa in questa cittadina comincia a muoversi e di molto positivo. sono d'accordo con Simonetti: è vero c'è un tempo per ogni cosa, un tempo per la politica, uno per lo studio, per il lavoro, ecc ma c'è anche bisogno di un lento ma necessario ricambio generazionale. Difficile è allontanare un'intera classe dirigente. non ci sono riusciti i giudici nel 1993 - 1994 (troppo pochi quelli che hanno pagato e oggi paghiamo ancora lo scotto di allora) figurarsi i poveri cittadini. Difficile è rivoluzionare ma l'elettorato potrebbe lanciare un grande segnale. Il primo segnale deve venire, però, prima dai politici locali che dovranno dare spazio a persone nuove e capaci di poter essere al servizio di questo Paese senza secondi fini o scopi di alcun che. I blog locali hanno già ravvivato il paese, facendo appassionare centinaia di cittadini al web a alle notizie del paese, ma ora bisogna far capire alla gente che governare un paese è una cosa seria e chi non ha saputo farlo in questi anni per sue colpe è giusto che non venga riproposto o eletto. A destra come a sinistra vediamo sempre le stesse facce: e i giovani? e le donne? dove sono?
Cari ottavianesi per approfondire l'argomento ogni mattina a qualsiasi orario Piazzetta Circumvesuviana di Ottaviano. Solamente guardandovi intorno potrete capire perchè il paese funziona in un certo modo. Finchè ci saranno certi personaggi in giro, la vedo dura...
Antonio
Ah dimenticavo: un saluto a due grandi persone della piazzetta: Francesco Giugliano giornalaio e Franco Saviano gestore del bar dei platani. Senza di voi come faremmo!
Antonio
vogliano saggese sindaco!!! SINDACO???
certi personaggi a chi ti riferisci caro antonio?
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