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Consiglio Comunale: RESOCONTO PARTE PRIMA

Resoconto parte prima: dal punto 1 al punto 8 all'O.D.G.




di Emanuele Ragosta




Ottaviano - Giovedì scorso si è svolto nell’Aula Consiliare del Comune di Ottaviano il Consiglio Comunale. Molte le assenze: per la maggioranza hanno giustificato la loro assenza sia il consigliere di RC Francesco Ciniglio sia Aniello Iovino, per l’opposizione erano quasi tutti assenti. Unici presenti Biagio Simonetti e Michele La Pietra. Anche qui numerose le giustificazioni e molto originali le motivazioni. Tra queste figurano quelle di Michele Saviano, Oscar Invito, Giorgio Marigliano e Vittorio Abate. Per l’esecutivo erano presenti gli assessori Maria Rosaria Caiazzo, Michele Pizza e Luigi Ambrosio. Assenti l’Ass. Pasquale Ciccarelli e Carmine Ciniglio.
Consiglio Comunale gremito, con tantissimi giovani presenti. Ancora una volta, però, molti dei nostri consiglieri hanno preferito restare a casa, consapevoli del fatto che non ci fosse niente di importante di cui parlare. Diciamo che ognuno è libero di fare nella vita come in politica le proprie scelte. Noi de “Il Confronto” rispettiamo la scelta di tutti quei consiglieri assenti ma assolutamente non condividiamo. Non è così che si fa politica…
Il Presidente del Consiglio, dott. Franco Franzese, ha cominciato l’appello alle 20:00 e leggendo man mano che proseguiva nello scorrimento dei nomi le giustificazioni degli assenti. Si è passati alla approvazione dei verbali della seduta precedente, dopodiché si è dato spazio al secondo punto all’O.D.G.: interrogazioni, interpellanze e mozioni. A prendere la parola è stato il consigliere di Forza Italia Biagio Simonetti, il quale ha rivolto alcune domande all’Assessore Pizza in merito alla mancata approvazione del Regolamento sulle Antenne di Telefonia Mobile. Pizza ha risposto che sebbene anche lui si era impegnato attivamente per la realizzazione di questo regolamento, non poteva opporsi al parere del Consiglio Comunale, che in quella occasione si era espresso in maniera negativa. Tuttavia il consigliere non si è mostrato soddisfatto della risposta ricevuta dall’Assessore. Si è passati poi alla lettura delle 5 comunicazioni di prelevamento dal fondo di riserva.
Sulla prima comunicazione il consigliere comunale Michele Iervolino ringraziava in maniera molto simpatica il Sindaco e tutta una serie di personaggi ottavianesi.
Il punto 8 prevedeva la relazione dell’attività svolta dal difensore civico Antonio Palazzi per l’anno 2008. Ecco alcuni punti della relazione: “Come sempre il mio operato si è ispirato al dialogo e al confronto sia con i cittadini istanti sia con i funzionari, sia con l’Amministrazione ed in generale con tutte le istituzioni , in ossequio al principio costituzionale di leale collaborazione e nell’ottica di avvicinare le parti all’Ente Comune ed anche intraprendendo iniziative a fianco dell’Amministrazione a tutela di interessi diffusi ovvero sollecitando l’Amministrazione stessa ad iniziare percorsi tesi al soddisfacimento dei predetti interessi. Anche per quest’anno vi è la necessità per l’interprete di confrontarsi con problematiche nuove e, talvolta, senza molti precedenti giurisprudenziali e dottrinali frutto del tessuto normativo e regolamentare in continua evoluzione.
Nello specifico, lo scivente è stato interpellato e richiesto, formalmente ed informalmente, di intervenire su varie questioni come per esempio l’applicazione dei tributi comunali, alla concessione di provvidenze economiche, dai problemi dei rifiuti, alle fogne e diverse richieste di accesso agli atti. Anche quest’anno molte sono state le rimostranze sulla viabilità e sul traffico, sia nel centro cittadino che nella frazione di San Gennarello, disagi causati anche dalla presenza di numerosi lavori in corso in tante parti del territorio che hanno arrecato innegabili disagi ai cittadini, in nome però di un interesse pubblico prevalente quale quello alla costruzione di un sistema fognario. A causa del predetti lavori non è stato possibile, né opportuno adottare o quanto meno sperimentare alcuni accorgimenti già presi in esame dalla P.M. che, forse avrebbero potuto migliorare la circolazione. Quanto alla P.M., voglio sottolineare la più visibile presenza sul territorio anche dovuta al rafforzamento di organico, che non è comunque sufficiente sia in relazione al territorio sia in relazione alle numerose incombenze che gravano sul Corpo. Penso che sia indispensabile adottare un orario lavorativo che consenta di rimanere in servizio anche dopo le 20, specialmente nei mesi estivi. Ho avuto modo di occuparmi della questione della emergenza idrica, come è emerso anche dalla seduta di Consiglio Comunale del 25 maggio 2008. Al riguardo confermo che sono più volte intervenuto con la SPA GORI sia d’ufficio sia per dare seguito ad impulsi scritti e per le vie brevi che provenivano da singoli cittadini, da comitati civici che lamentavano carenze anche al fuori delle fasi di emergenza (centro storico di Ottaviano piazza Annunziata, Piediterra e San Giovanni) e anche di consiglieri comunali. La predetta Gori, nel rimarcare le problematiche relative alla scorsa emergenza (ottobre 2008) come causate da disfunzioni occorse alle adduttrici regionali per ragioni impreviste ed imprevedibili, ha comunicato inoltre dettagliatamente sia gli investimenti realizzati su reti ed impianti al 2007 e 2008 nonché gli interventi realizzati e/o in corso di realizzazione nell’ambito del POR 2000/2006, nonché una dettagliata relazione circa le perdite idriche su reti di distribuzione del distretto San Gennarello afferente al Comune di Ottaviano (oggetto si un o specifico studio strumentale atto all’individuazione delle perdite). Tali dati sono a disposizione dell’UTC VII settore e di tutte le Autorità da me interessate per le valutazioni di competenza strettamente tecnica. Ho ritenuto insistere molto, anche con successiva lettera (87/DC 1.12.08) sul rispetto degli oneri a mio avviso gravanti sulla GORI così come riportati dalla Carta dei Servizi e di più diretto impatto sui cittadini specificatamente in merito al deficito informativo ed al servizio sostitutivo di emergenza che ritengo faccia ad essa carico e non correttamente e completamente assolto. Devo rimarcare che in seguito alle precedenti sollecitazioni in merito alla corretta informazione la società informa che, oltre alle locandine, sono state date informazioni anche a mezzo di diffusori installati su macchina, ma ovviamente non ritengo ciò bastevole.
Da ultimo l’Ente d’Ambito Sarnese ha convocato la Gori spa per presentare le proprie controdeduzioni in merito a quanto dallo scrivente rappresentato ed ha aperto un procedimento nei suoi confronti della cui relazione conclusivo non sono allo stato in possesso. Naturalmente, anche per la mia formazione professionale, non lascerò cadere la questione e cercherò per quanto possibile di arrivare ad un risultato positivo per quanto riguarda i due punti soprarichiamati.
Non manco nemmeno quest’anno di segnalare la questione della sicurezza urbana, tema mai abbandonato dallo scrivente ed oggetto di numerose e frequenti lamentele dei cittadini e perciò oggetto di numerose iniziative formali ed informali presso i competenti Comando delle Forze dell’Ordine cui va il mio più sentito ringraziamento per la sensibilità mostrata ogni qual volta abbiamo avuto modo di interloquire sui predetti temi…”
Domani la seconda parte del resoconto sul Consiglio Comunale del 26 – 02 – 2009. Non mancate all’appuntamento.
Emanuele Ragosta

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