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Inaugurata la sede del PARTITO DEMOCRATICO SEZ. OTTAVIANO



di Emanuele Ragosta "Il Confronto"








Aperta anche la campagna di tesseramento. Tra gli ospiti anche il segretario provinciale del Partito Democratico che ha rilasciato per noi del Confronto.tk una bella intervista.

Oggi è il 28 settembre 2008, giornata serena e caldo piacevole ad Ottaviano. Il Paese è in fermento, o meglio, la parte politica di centro sinistra è più attiva che mai. Oggi è il grande giorno. Oggi, dopo mille difficoltà e problemi, verrà inaugurata la nuova sede del Partito Democratico. Sono le 12,00 e mi reco a Piazza Municipio. Noto moltissime persone: cittadini curiosi, vecchie conoscenze del mondo politico. Anche le espressioni sono tra le più diverse: chi è convinto che sia finito il tempo delle sedi e dei partiti fatti in questo modo, chi, invece, e questo è il pensiero dominante crede che sia importante avere una sede fissa sul territorio. Il tempo passa e aumentano anche le persone accorse all’evento. Tutti si complimentano con il nostro sindaco, il dott. Iervolino, visibilmente commosso ma anche molto soddisfatto per quello che è stato fatto. C’è attesa e trepidazione, l’aria sembra caricata di una strana tensione, ma i dubbi e le perplessità, le gioie e la felicità, si bloccano per una manciata di secondi. Finalmente è arrivato!!! È lui lo riconosco. Infatti alle 12,28 arriva il neoeletto segretario provinciale Luigi Nicolais: l’ospite d’onore per questa inaugurazione. Scatta un applauso. E poi un altro. La gente si ritrova unita e festeggia. Sa quanto lavoro c’è dietro questa apertura e sa quanto dispendioso in termini economici sia mantenere una sede. Ore 12, 32: il segretario taglia il nastro e lascia apparire la targhetta: PARTITO DEMOCRATICO. SEZ. OTTAVIANO. Un altro applauso e poi tutti dentro.
La gente è tanta e la sede non basta ad accogliere tutti quelli che sono accorsi per i festeggiamenti.
Ci sono tutti, c’è il sindaco Mario Iervolino, che viene definito dal neoletto tesoriere del Pd sez. Ottaviano, “il rappresentante più autorevole del Partito”. C’è il dott. Mimmo Caputo che ringrazio ampiamente per aver permesso a noi de “Il Confronto” di intervistare in esclusiva il segretario Provinciale. C’è l’assessore alla cultura Carmine Ciniglio, il presidente del Consiglio Comunale, dott. Franco Franzese. E molti rappresentanti dell’attuale maggioranza ottavianese. Inoltre tra gli ospiti anche il coordinatore del Partito Democratico di San Giuseppe Vesuviano Pino Migliarino.
Mattinata intensa. Il sindaco ha ringraziato Nicolais, sia dal punto di vista affettivo, “per l’amico” ha detto e sia dal punto strettamente politico, augurandosi collaborazione e strette connessioni tra Ottaviano e la segreteria provinciale. Il sindaco nel suo discorso ha tenuto a sottolineare come Ottaviano sia rimasta una delle poche realtà nell’Area Vesuviana ad avere ancora una maggioranza e un governo di centro sinistra. Ha sottolineato le difficoltà di un territorio che sa essere talvolta molto ostile ma ha anche detto quanto questo territorio potrebbe incidere sull’economia provinciale e regionale. “Bisogna – ha spiegato il primo cittadino di Ottaviano - radicare il Partito nel territorio ed essere un punto di riferimento per la gente ma soprattutto per i giovani e puntare sulla nostra agricoltura e sul nostro artigianato, non dimenticando l’industria e quello che deve essere il suo sviluppo tecnologico”.
Nicolais molto contento per l’accoglienza e per la nutrita presenza di cittadini ha ampiamente spiegato che bisogna lavorare ancora tanto perché il Partito Democratico possa veramente emergere e porsi in una posizione di rilievo nei prossimi anni. Applausi scroscianti sia per il sindaco che vede così mettere le fondamenta al suo partito che per il segretario, felice per la folta presenza e per l’unità finalmente raggiunta tra i vari iscritti.
È seguito poi un breve rinfresco, con l’augurio da parte di tutti che il Partito diventi realmente un punto di riferimento per tutti.

Ecco per Voi, l’intervista realizzata in esclusiva per il Confronto. Ringrazio ancora il dott. Caputo per la disponibilità e per avermi permesso di realizzare l’intervista e ringrazio ampiamente anche il professore Nicolais, sempre attento a noi giovani.

1) Ancora auguri per la segreteria provinciale del Pd. Quali obiettivi si pone il Pd e Lei in questo delicato momento con particolare riguardo a quelli che sono i Paesi Vesuviani? Ottaviano è rimasto uno dei pochi Comuni Vesuviani con una maggioranza di centro – sinistra. Per il resto tutti i Comuni di quest’area possiedono maggioranze di centro destra. Quali sono stati gli errori fatti in questi anni e quali i possibili rimedi a questa situazione?
Il primo obiettivo che mi pongo ovviamente come segretario provinciale è quello di ricostruire un partito, che come noi abbiamo sempre detto, aperto. Un partito che deve essere aperto anche a quelle persone che non vengono dalla tradizione sia della Margherita che dell’ex Ds. Abbiamo l’obiettivo di ricostruire un partito radicato sul territorio, che in tal modo possa conoscere quelli che sono i problemi dello stesso e di conseguenza incidere in maniera significativa nella risoluzione dei connessi problemi. Ovviamente quest’Area (l’Area Vesuviana) deve essere curata con maggiore attenzione: la litigiosità di molti dei nostri iscritti ha creato sicuramente qualche problema, ma oggi abbiamo visto che ad Ottaviano si è riusciti a raggiungere un’UNITA’ tra le varie componenti che sicuramente dà un segnale molto forte. Dobbiamo cercare di essere più attenti a quelle che sono le nostre problematiche; il sindaco Iervolino ci parlava di connessioni con il Parco del Vesuvio, che non esistono ancora. C’è necessità di dare un impulso e attenzione forte all’agricoltura locale di qualità, che è l’unico settore in cui siamo ancora competitivi e soprattutto puntare ad un cambiamento radicale del modo di intendere la Pubblica Amministrazione, che deve essere più efficiente. Questi sono solo alcuni dei problemi che abbiamo intenzione di proporre e di inserire nella nostra agenda politica nei prossimi mesi.
2) Egregio sig. Nicolais, dagli ultimi dati Istat, circa quelli che sono i rapporti dei giovani e la politica, sono emersi dati molto preoccupanti. Emerge un dato molto chiaro che evidenzia quanto i giovani di oggi (età compresa tra i 17 - 24 anni) siano lontani dal mondo politico e da tutte quelle che sono le sue sfaccettature. Non solo la politica è, però, toccata da questo vento di disinteresse e di sfiducia. È emerso inoltre che appena il 11% dei giovani compresi tra i 18 e i 24 anni si riunisce in associazioni culturali o svolge attività gratuita per il sindacato o associazioni di volontariato. Professore cosa sta accadendo ai giovani italiani? Perché la politica e l'associazionismo non interessano più?
La colpa è molto della politica ed anche la legge elettorale che non ha permesso più ai cittadini di esprimere una propria preferenza. I partiti sono sostanzialmente cambiati: c’è stata molta corruzione anche nella Pubblica Amministrazione che ha determinato un rigetto da parte dei giovani. In più si sono venute ad aggiungere: la mancanza di trasparenza, la mancanza di considerazione per quello che è il merito che sono stati tutti elementi che hanno fatto sorgere delle vere e proprie barriere tra i giovani e la politica. Oggi noi dobbiamo lavorare per migliorare tutto questo, non dobbiamo assolutamente pensare che i giovani di oggi siano poi così diversi dai giovani di un tempo. Oggi sono cambiate le problematiche. In passato i giovani erano aiutati anche da quelle che erano le ideologie, cosa che invece in quest’epoca è venuta a mancare. In mancanza di ciò dobbiamo cercare e trovare dei collanti, dobbiamo dare una certezza con questo nuovo partito. Abbiamo il dovere di curare il merito, la trasparenza, la solidarietà: nostri principali obiettivi per il futuro.
3) Gentile professore, In questi giorni anche il nostro Paese 'Ottaviano' vedrà partire la raccolta differenziata e questo ci rende enormemente contenti e felici. Tuttavia assistiamo ancora a scene di inciviltà, nel nostro Comune come nei paesi vicini, di persone che continuano a gettare i propri sacchetti indifferenziati ovunque e a qualsiasi angolo delle proprie strade cittadine (ultimo esempio: la crisi che sta attraversando Caserta). A tal proposito, pensa che sia un problema legato all'inciviltà di moltissimi cittadini campani oppure alla scarsa attenzione che talvolta viene mostrata dalle Istituzioni in chiave educativa e preventiva?
Io credo che passare da un sistema di raccolta indifferenziata, come per il passato, ad un sistema di smaltimento differenziato richiede innanzitutto una grande campagna di informazione ed una rieducazione dei cittadini, facendo ben capire che questa rappresenta l’unica soluzione possibile. Non dobbiamo meravigliarci del fatto che per alcuni mesi ci siano casi di scarsa attenzione. Dobbiamo lavorare tanto, dando quella spinta ai cittadini verso questo nuovo modo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, facendo anche capire agli stessi quali sono i vantaggi che ne possono derivare. Una raccolta differenziata fatta bene, oltre a portare vantaggi e agevolazioni per tutti i cittadini e per i loro paesi, dà vantaggi anche all’imprenditoria, soprattutto nel settore del riciclo, che potrebbe così offrire ulteriori occasioni di lavoro, oltre alla drastica riduzione di inquinamento.


Emanuele Ragosta

16 Comments:

Anonimo said...

nero rosso blu e una foto tagliata male.bisognerebbe curarlo di più questo blogghino.......un' ammiratrice

Anonimo said...

bene l'intervista de il confronto.
politichese le risposte di nicolais.
caro pd a quando il ritorno con i piedi per terra soprattutto ad ottaviano ?

Anonimo said...

cara ammiratrice, l'apparenza nella vita come qui sul nostro blog è solo pura esteriorità, a differenza di quelli che possono essere i contenuti, che hanno per noi molta più importanza. Per la serie: "l'abito non fa il monaco".
Siamo sempre aperti a quelle che sono le vostre proposte. Fateci sapere come volete che sia il blog.

Emanuele Ragosta, Il Confronto

Anonimo said...

voglio entrare nel partito democratico. giovedì sera vado ad iscrivermi e a tesserarmi. bravo nicolais. sei un grande uomo

Anonimo said...

concordo, questo PD si sta muovendo nella giusta direzione, Nicolais poi è una brava persona........

Anonimo said...

ma quando parte sta benedetta raccolta differenziata? settembre è finito e non è ancora partito nulla. Potete spiegarmi il perchè? Confronto perchè non parte questa raccolta differenziata. 10 giorni fa avevano detto che avevano finito di consegnare tutto il necessario, e poi...non si poteva partire? bah..aspetto notizie.

Anonimo said...

Non è mica tanto semplice partire? Ultimata la distribuzione, evidentemente ci sono altre piccole grandi procedure burocratiche a cui far fronte. Abbiate pazienza.. Presto partiremo. E' questione di poco.
Evviva la differenziataaaaaaaAAAAaaaaAAA

Anonimo said...

al liceo classico ad ottaviano i contenitori per l'immondizia li hanno portati solo ieri 29 settembre...quindi penso che ancora in alcune zone devono mettere i contenitori per la raccolta...
secondo me inizia minimo tra 2 settimane
michele

Anonimo said...

secondo me non inizia anzi secondome è già finita...tanto silvio apre le discariche in mezz'ora a che serve ladifferenziata?
Gaio

Anonimo said...

hai detto bene Gaio....non ne vedo l'utilità.....ci sono tante terre da poter invadere di monnezza...ottaviano ha via bosco ad esempio.
Giada

Anonimo said...

si si, infatti ogni comune dovrebbe avere la sua discarica a cielo aperto, a san giuseppe secondome starebbe bene avia muscettoli, oppure si può buttare nella vasca.
Gaio

Anonimo said...

si ma non ti preoccupare, conoscendo silvio, se ci sarà un ltra emergenza porterà la munnezza sulla luna, tanto che ce ne facimm della luna... he he he
Giada

Anonimo said...

ma è vero che forse nello di palma si candida a sindaco di ottaviano?

Anonimo said...

uaaa, io lo voto al 100per cento sia se si candita con i comunisti che se si candita con i fascisti, perchè nel paese è importante votare la persona e non il partito. E nello è uno che merita e che dietro il sindaco ha imparato bene a governare. é il suo delfino.

Anonimo said...

Ma è sempre lo stesso che si fa domanda e risposta su nello di palma???ridicolo!!!!uahuahuah

C.T

Anonimo said...

Baruch Spinoza affermava che "quanto più uno è ignorante tanto più è audace e pronto a scrivere"
Nel nostro caso abbiamo un poco simpatico e peraltro poco spiritoso commentatore che continua a suonarsela e cantarsela su questo blog su un ciitadinao ottavianese, peraltro mio caro amico, Nello Di Palma, scrivendo non solo a nome suo ma anche contro di lui.
Si dà il caso che le persone che si firmano senza lasciare ulteriori contatti vengano da noi interpellate per confermare quanto scritto sul blog. E nel caso in particolare, era evidente che qualcuno in maniera molto puerile aveva fatto delle affermazioni a nome di Nello Di Palma, e comunque ho provveduto a contattarLo e a raccogliere la sua smentita su quanto scritto da ignoti sul blog.
Se c'è qualcuno che ha necessità di fare delle considerazioni in generale sui personaggi ottavianesi politici e non, ed in particolare con Nello Di Palma, Lo faccia in maniera chiara e trasparente, senza problemi, ma firmandosi, visto che un "Il Confronto" è aperto a tutti ed è nato soprattutto per i contraddittori. Qualsiasi commento offensivo e/o a firma non autorizzata verrà cancellato.
Scambiare le proprie opinione alla luce del sole ci rende più credibili, piuttosto che sparare a zero baggianate nascondendosi dietro l'anonimato.
Michele "Lele" Saggese
La verità non prospera che al sole. (Massimo d'Azeglio)