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LETTERA APERTA AL SIGNOR DI GENNARO, AUTORE DELLA POESIA

QUESTA è LA POESIA CHE CI è STATA INVIATA:
Il CONFRONTO, fatto da gente
che non si CONFRONTA
Ottavianesi tutti appesi
e quando l'elezioni arriveranno,
la lista civica si faranno
non etrate voi da fuori,
che siamo noi i proprietari
preferiamo andar cosi
e consiglier diventar
giornalisti non lo siam
e nemmeno diventerem
ps ho scritto perchè me lo ha chiesto un mio collaboratore

FIRMATA DA Angelo Di Gennaro
CHE VI RICORDIAMO è UN NOTO COMICO ED ATTORE TELEVISIVO

LA MIA LETTERA APERTA
Egregio signor Di Gennaro Angelo, sono Emanuele Ragosta, giovane aderente del Confronto, 20 anni e sono di Ottaviano, e le scrivo per risponderla sul suo intervento lasciatomi sul blog "Il Confronto" - www.ilconfronto.tk
GUARDI CHE SONO PROFONDAMENTE DISPIACIUTO DI QUESTO SUO INTERVENTO, VISTO CHE LA STIMAVO MOLTISSIMO COME PERSONA ANCHE SE NON HO MAi avuto il piacere di incontrarla. Le voglio fare una premessa: questo è un blog di giovani, nato da poco più di due mesi, come ne esistono tanti su Internet e fatto dagli stessi giovani di cui il più grande non supera i 20 anni. Cerchiamo di fare qualcosa per il nostro paese e lo facciamo tra mille sacrifici. Ci impegniamo e trascuriamo gli studi per poter fare qualcosa di concreto. Le dirò anche che non tutti godono di una buonissima situazione economica e che tutto quello che facciamo lo facciamo (scusi la ripetizione) usando i nostri risparmi e soprattutto il nostro tempo. Abbiamo cercato di costruire un progetto, un progetto semplice, un progetto fatto dai ragazzi e per sensibilizzare i ragazzi, che purtroppo si avvicinano sempre più spesso a strade sbagliate e alla micro deliquenza. Sono di ottaviano, una realtà difficile, una realtà in cui le persone sono legate ancora al mito del capo della Nco, Raffaele Cutolo e in cui è sempre più difficile lavorare. Ora lei sembra quasi che mi voglia prendere in giro, che si voglia sbeffeggiare di poveri ragazzi che cercano di fare qualcosa per il sociale. Mi ha fatto molto dispiacere, anche perchè lei è una persona che fa televisione e da tale dovrebbe essere anche educatore e spronare i giovani a fare sempre meglio. Detto questo io non so quello che le è stato comunicato dal suo collaboratore, sappia però che tanti giovani pensano al sociale e a migliorare paesi in cui la deliquenza spopola. Poi se mi devono essere dette queste cose da un notissimo personaggio, stimato e apprezzato, mi si spezza il cuore. Lei come si sarebbe sentito, se avesse visto mesi di lavoro, mesi in cui hai dato l'anima per recuparere persone, mesi in cui hai aperto le porte a tutti e in cui credevi di poter dare una svolta in paese, andare derisi da un noto personaggio televisivo?Mi domando a questo punto: se un giovane non può neanche moderare un post( perchè la polemica è nata da un post del blog e dalla sua eliminazione per evitare che i commenti degenerassero nelle infamie e nelle offese ) e decidere di sospenderlo deve essere giudicato come un criminale? Deve essere minacciato di DISTRUZIONE (QUESTE LE PAROLE DEL SUO COLLABORATORE). Ha commesso forse qualcosa per cui debba essere processato in piazza e ridicolizzato? Io la continuerò a stimare, egregio signor Di Gennaro ma credo che una persona del suo calibro, non debba basarsi sul sentito dire. Credevo che per una volta qualcosa potesse essere cambiato, mi sbagliavo...pazienza. Vorrà dire che dovremo arrenderci ad una misera esistenza senza far nulla per migliorare, Nella speranza che lei comprenda lo stato d'animo di un giovane, che si batte per la legalità e per un mondo migliore, spero che la prossima volta invece di una ironica poesia possa lasciare una traccia indelebile del suo passaggio, propositiva ed educativa. Una traccia degna del suo calibro. Sto con le lacrime agli occhi mentre le scrivo queste cose. Comunque la ringrazio se mi presterà attenzione. Spero di rivedere ancore la sua traccia sul nostro umile blog. Non sono giornalista, forse non lo diventerò mai. Ma se questo deve essere il trattamento per chi si prodiga per gli altri, a 20 anni (un'età in cui tutti pensano ad altro) capisco perchè in Campania, così come in italia vi siano tanti problemi. EMANUELE RAGOSTA, GIOVANE DEL CONFRONTO, 20 anni di Ottaviano.