
Con molto piacere notiamo che "Il Confronto" sta diventando quello che noi speravamo: un punto di riferimento per i cittadini ottavianesi. Un pò di tempo fa abbiamo avuto una segnalazione circa il problema, talvolta sottovalutato, dei cani randagi: una ragazza ci ha detto di aver trovato un cane abbandonato e oltretutto malato, di essersi recata presso il canile di Ottaviano e di essere stata mandata prima all'ASL, poi a sporgere una denuncia dai carabinieri e poi a compiere tutta una serie di formalità che alla fine non hanno portato a niente in quanto il cane, tramite l'intermediazione di altre persone, è stato portato presso il canile di Caserta. Resici conto dell'importanza del problema e dell'emergenza che esso concretamente rappresenta, sia per l'igiene e la sicurezza dei cittadini, sia per gli stessi poveri animali, abbiamo deciso di recarci di persona presso il canile e di chiedere notizie. Siamo stati accolti in maniera gentile e molto disponibile dal sig. Michele Visone, presidente del canile "Dog Park", nonchè presidente regionale della CSAA (Centro Sportivo e delle Attività per l'Ambiente), il quale ha acconsentito a rispondere a tutte le nostre domande. Sentita l'esperienza della nostra amica, ci ha risposto che non c'è nulla di strano e che quello che è successo rispecchia semplicemente le procedure previste dalla legge per un canile privato, quale è quello di Ottaviano: il cittadino comunica il ritrovamento al Comune, il Comune da l'ordine per l'accalappiamento e lo comunica all'ASL, che ne fa l'anagrafe e lo consegna al canile. Una procedura piuttosto lunga, se ne rende conto, ma purtroppo strettamente necessaria; gli abbiamo chiesto allora se non sarebbe utile proporre al Comune un servizio di emergenza, quanto meno per i casi più pericolosi; e lui ci ha risposto (per la verità stupendoci) che questo servizio esiste già; ma che, al di fuori di queste emergenze, la struttura non può ospitare un numero maggiore di esemplari (ad oggi il canile ne conta 146) e che sarebbe necessario da parte comune un ulteriore sovvenzionamento. Tuttavia anche il sig. Visone, forse più di tanti altri, si rende conto dell'importanza del problema e ci ha comunicato, in proposito, che a breve partirà per alcuni comuni quali Ottaviano, Nola e Palma Campania un progetto molto importante. Primo obiettivo di questo progetto è iniziare una campagna di sensibilizzazione tra gli studenti delle scuole medie per "informare le generazioni future su queste problematiche", mediante l'apporto di un Medico Veterinario Comportamentalista, con la discussione in particolar modo delle malattie trasmissibili all'uomo (zoonosi), e con l'organizzazione di visite guidate al canile e la promozione di una campagna di adozione per aumentare l'affido dei randagi. Secondo obiettivo è quello di "combattere il fenomeno del randagismo mettendo in atto una campagna di sterilizzazione delle colonie dei cani e dei gatti randagi" mediante la partecipazione diretta del Settore Randagismo della ASL NA4. Insomma l'atteggiamento comune è di fiducia, soprattutto in vista di questo progetto; anche se la proposta del sig.Visone sarebbe la collocazione di un cane in ogni quartiere, così come, dice, è previsto dalla legge. Ancora una volta "Il Confronto" ha ottenuto le risposte che voleva; ringraziamo ancora una volta per la disponibilità e speriamo di essere stati abbastanza esaustivi, fieri di poterci rendere utili in ogni modo per il bene del nostro paese.
FABIANA PIRONE

6 Comments:
fabiana davvero un bel post. Complimenti. Emanuele ragosta
Ottimo Fabiana,bell'articolo...Mario
emanuè stai sempre con le lacrime agli occhi?hihi.. scherzo
Cara Fabiana come sempre hai trattato in maniera puntuale di un problema lamentato da tutti ma mai approfondito. Il tuo post è soprattutto di aiuto in questo periodo, quando notoriamente aumentano gli abbandoni dei cani e dei gatti da parte dei padroni e le persone che, mossi da compassione, li trovano non sanno quali sono le reali procedure per poterli consegnare al canile competente. Sikuramente nel tempo dovremmo confrontare come i vari comni della nostra zona affronatno il fenomeno randagismo e visitare altre strutture di accoglienza presenti nel vesuviano... Michele "Lele" Saggese
Caro Lele questi puntini sospensivi ..... visitare altre strutture del vesuviano. Per fare cosa? vuoi confrontarle . Non iniziare a fare il politico prima del tempo. Il canile di Ottaviano non teme confronti!!!!!
a proposito di cani randagi?ma lo sapete quando spende il comune di ottaviano al mese per i cani randagi?ke kazzo allora di articcolo è le alte informazioni non le scrivete?
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