Prof.Urraro Raffaele e il Collettivo VoceNueva
Si è tenuto ieri,Sabato 24 maggio, presso l’Auditorium dell’Istituto Alberghiero “De’ Medici” di Ottaviano il CONCERTO DI POESIE:evento culturale del Prof.Urraro e organizzato dal Collettivo VoceNueva.
Protagonisti dell’incontro il Professore Urraro, eccellente uomo di cultura e vates lyricus (come si sarebbe definito Orazio) della nostra area e alcuni giovani talenti musicali, impegnati nell’accompagnamento della lettura delle opere e nella presentazione di alcuni brani di loro produzione. Si è trattato di un momento di grande interesse umano, prima che artistico, capace di suscitare emozioni forti, talvolta sfociate nella commozione, colorito di tematiche profonde, oscillanti tra la vivida e multiforme interiorità del nostro autore e la trattazione di tematiche quanto mai attuali, quali il dramma della clandestinità e l’identità perduta dell’uomo.
Una silloge perfetta, entusiasmante, tra la sublimità dell’ars dicendi e la suggestione della musica, dai risvolti mai scontati, di forte attrattiva e capaci di coinvolgere il pubblico in un tutt’uno di sensazioni e sentimenti altalenanti da un’amara autoironia alla malinconica analisi del presente, alla contemplazione della realtà che sfocia nella drammatica eppur entusiasmante esperienza dell’ego.
"Anche io ho il diritto di essere Uomo"così una poesia fra tante tocca un problema attuale:l'uguaglianza fra gli uomini,o "Via Nappi",una nostalgica poesia dedicata ad una strada che il prof,dice: percorre,vive e vede cambiare da quasi 70 anni.
Sul palco un gruppo di artisti regalano al pubblico 2 ore insolite,piacevoli,una ventata innovativa per esprimere una delle arti più antiche del Mondo:LA POESIA
Rita Saviano
“La mia è una poesia”ha affermato Urraro”Che non parte certo dalla semplice ispirazione. Certo, vi sono periodi di minore o maggiore produttività, ma il mio lavoro (perché di questo si tratta) è il frutto di una riflessione operosa e costante, che trova la sua espressione nella sintesi di fatti e sensazioni attraverso un’attenta ricerca delle parole e della loro disposizione”. Una poetica, comunque, la sua, ci ha detto, che non si traduce in un rapporto morboso con la propria attività letteraria, ma che trova appagamento e soddisfazione nella consapevolezza di una realizzazione nata da un serio impegno. “Le nostre idee, seppure ispirate, passano sempre per l’analisi e la rielaborazione della nostra mente. E questa è poesia”.
Alle nostre domande ci rivela di sentirsi un po’ un outsider e di soffrire nel vedere i libri di poesia relegati negli angoli più nascosti degli scaffali delle librerie: una sofferenza che deriva dalla visione di un mondo ormai mercificato, basato sull’ottica del guadagno, che non dà spazio all’arte vissuta come esperienza trascendente che trova in sé e per sé la sua motivazione.
Urraro afferma di credere che la poesia, se attualizzata e capace di coinvolgere, può svolgere nel mondo un ruolo educativo e di alto valore civile, quasi salvifico, aiutando l’uomo a riflettere sulle questioni ardenti dell’oggi.
“Insomma”gli ricordiamo:”La bellezza salverà il mondo…E i giovani?”
“Non sono poi tanto lontani dall’arte”ci risponde:”Forse invisibili, eppure presenti. Al contrario di altri io sono speranzoso. I giovani ci sono, basta soltanto saperli scorgere e valozziare”.

5 Comments:
La mia stima più sincera è rivolta a tutti gli organizzatori dell'evento ma soprattutto agli Artisti. Il sottoscitto ha avuto modo di partecipare a manifestazioni simili e dunque rilevo perfettamente la portata di tali eventi che sono realmente meritevoli di lode in quanto occasioni perfette di connubio tra le più diverse forme d'arte. NB Complimenti per l'articolo ma credo che la più antica forma d'arte sia la Danza e non la Poesia... Un salutone a tutti da Francesco!!!!!!!!!!!!
esperienza trascendente che trova in sé e per sé la sua motivazione: parole sante. basta con la logica del fare una cosa per il profitto che se ne ricava. Abbiamo bisogno di emozioni gratuite,genuine, spontanee. Bello vedere che qualcuno ancora ci crede. Complimenti al prof. Urraro e a voi ragazzi.
grande professore Urraro,purtroppo non sono potuto venire ma da ciò che leggo deve essere stata una serata insolita e piacevole veramente........ormai la cultura,quella vera e di valore nei nostri paesi è diventata poca,poca davvero....ciao criss
Raffaele si sente dentro di te la nascita di un nuovo intellettuale, complimenti al professore Urraro
Raffaele il filosofo, me par uno buono, ma da quanto te ne intendi di poesia e da quanto commenti le poesie del professore Urraro
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