
Al Sindaco Mario Iervolino
All’Ass. ai lavori pubblici, Michele Bianco
All’Ass. allo sport, Nello Di Palma
Egregio sig. Sindaco, Egregi sig. Assessori,
da giovani che attivamente frequentano il territorio ottavianese abbiamo quotidianamente a che fare con le esigenze e con le carenze che questo territorio ad oggi continua a recare. Da sempre lamentiamo una mancanza di luoghi di aggregazione, di punti di ritrovo o di incontro che favoriscano la socializzazione e l’integrazione tra i cittadini.
Sicuramente lo sport è un’attività importante, oltre che per le condizioni fisiche e di salute, anche perché costituisce un innegabile veicolo di scambio personale e di contatto tra le persone. Purtroppo, in una situazione di crisi economica acuta e quanto mai generale, non tutti possono permettersi la spesa di recarsi in una palestra, o in un luogo specializzato per compiere attività fisica.
Consci probabilmente di ciò, la Vostra Amministrazione ha cominciato e portato a termine i lavori per la pista podistica, sita in Via Lucci. Saprete che, soprattutto nel periodo primaverile-estivo, la zona è molto frequentata e gran parte della popolazione si reca lì, nelle ore serali, per dedicarsi ad un po’ di corsa e passare un po’ di tempo libero in compagnia.
Riteniamo che non possiate non tener conto delle esigenze che il fenomeno, indiscutibilmente positivo per la popolazione e per il paese, reca con sé.
Riteniamo che l’attuale condizione della zona non sia adeguatamente attrezzata ad accogliere il crescente afflusso di persone, e non sia in grado di offrire i servizi minimi che, in presenza di una pista podistica, dovrebbero essere assicurati.
Innanzitutto, evidenziamo una carenza di illuminazione: i lampioni, se pur esistenti, non sono tutti funzionanti. In alcune zone del percorso l’illuminazione è pari a zero, in particolar modo nel tratto di strada che va dal plesso dei Lucci a scendere; considerato che a pochi metri c’è lo sbocco della superstrada, vi renderete conto di quanto pericolosa possa essere, attualmente, la situazione.
Inoltre, riteniamo quantomeno opportuno il posizionamento di almeno due fontane nella zona circostante; è un’esigenza che si è rivelata sentita nei frequentatori assidui della pista e riteniamo doveroso offrir loro un servizio che si presenta assolutamente necessario.
Dunque, chiediamo:
· Illuminazione adatta, o quantomeno funzionante e conseguente messa in sicurezza della zona;
· Almeno due fontane nei punti medi del tracciato.
Avremmo, infine, una proposta, un suggerimento che vorremmo teneste in considerazione:
· la possibilità di porre un divieto di transito (naturalmente con esclusione per i residenti), che sia limitato alle ore serali, magari dalle 19.00 alle 22.00, nella zona presso cui è situato il plesso, essendo questa la zona con più alto afflusso di persone.
Mostrereste una grande attenzione nei confronti dei cittadini, e una forte cura verso le loro esigenze.
Sicuri della vostra sensibilità al problema, attendiamo risposta, ribadendo quanto urgente sia porre rimedio a questa situazione.
La Redazione de “Il Confronto”


2 Comments:
anche voi la chiamate pista podistica ?
ma dove vivete !
eheheheh...fantastica pista!
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