di Fabiana Pirone
Si è tenuto ieri mattina, presso il Salone Regina Margherita, il II Convegno Medico-Scientifico organizzato dall'Associazione Il Cuore del Volontariato. Tema: l'integrazione sociale, in tutte le sue forme. La manifestazione, moderata dal dott.Felice Picariello, fisioterapista della nazionale italiana di scherma, si è aperta con la straziante testimonianza del sig. Ragosta Aniello, che attraverso la sua personale esperienza (una figlia, di soli 32 anni, persa per un tumore), grida alla sala un messaggio chiaro: mai arrendersi, continuare a lottare, e soprattutto quanto può essere importante la vicinanza delle persone, degli amici, soprattutto nei momenti in cui la medicina, quella scientifica, quella in pillole e siringhe, non può fare più nulla.
Segue l'intervento di una commossa Francesca Ambrosio, Vicesindaco, che a nome di tutta l'Amministrazione ringrazia Vincenzo Pescatore, Presidente dell'Associazione, per aver organizzato il Convegno, e prosegue: "La lotta per l'integrazione è una lotta importante, fondamentale. La culla dell'integrazione è la famiglia: è lì che avviene l'integrazione primaria con la vita, e con i valori che guideranno poi tutto il nostro cammino. E poi la scuola, gli insegnanti. I messaggi che ci vengono trasmessi in questi ambienti sono messaggi importanti, che devono accompagnarci in tutto ciò che facciamo. Diciamo no al mobing, alla violenza, alle minacce, alla discriminazione. Diciamo si al rispetto, per se stessi e per gli altri, per gli anziani, per i disabili. C'è ancora tanto da fare, ma quest'Amministrazione si sta impegnando per rimuovere le tante barriere architettoniche presenti in questo paese e per consentire anche ai disabili di vivere una vita agevole. In qualità di Assessore per le Pari Opportunità, vi annuncio che nel prossimo consiglio comunale proporrò l'istituzione di una Commissione per le Pari Opportunità, proprio per avere un luogo concretamente operativo in cui discutere di questi problemi".
Subito dopo, l'intervento della dott. Mara Russo e di "Francis", fondatore della Will Clown, che ha come obiettivo quello di diffondere la Clown Terapy, che fa del sorriso e dell'ascolto la sua unica medicina. Un progetto nato dal "desiderio di un mondo migliore", spiega Francis, mostrando anche un video che racchiude le più significative esperienze che l'associazione, nata pochi anni fa, ha condotto fino ad oggi, apportando tra l'altro un aiuto concreto in occasione del terremoto in Abruzzo. "Il Clown dottore lavora sulla parte sana del malato; quella del Clown è una metafora, con la quale intendiamo dire che nella vita ognuno deve essere se stesso, senza maschere e senza costrizioni". E alla fine dell'intervento, una dimostrazione pratica: qualche caduta per far ridere i bambini in sala ed un toccante saluto, diventato ormai simbolo dell'Associazione, che si conclude con un abbraccio.
La manifestazione si chiude con l'intervento della cantante Rosina De Vivo e con il saluto del Presidente Pescatore, che ringrazia quanti sono intervenuti. Che, secondo noi, e secondo tutti i presenti, sono ancora troppo pochi. L'indifferenza rispetto a temi così importanti sinceramente spaventa: è importante capire che l'integrazione non è solo una bella parola, non è solo un bell'inno, ma è un processo che deve partire da ognuno di noi. Soltanto quando riusciremo a cogliere quanto siano rilevanti questi temi, quanto sia necessario capire, conoscere, informarsi ed informare, partecipare ed esserci, attivamente, saremo in grado di aiutare gli altri. Speriamo allora che queste manifestazione continuino ad esserci, sempre più numerose, e con una partecipazione sempre più forte.


2 Comments:
bella foto...
F.Picariello
Sono contento che questo anonimo che si firma con il mio nome pensi che la foto sia bella... bravo lo penso anche io.
Felice Picariello (il vero)
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