Questo il messaggio lasciato dal candidato alla Presidenza della Regione Campania Vincenzo De Luca nel suo incontro con i cittadini ottavianesi
di Gennaro Di Gennaro
Una mobilitazione massiccia, un'operazione di raccolta voti da condurre fino all'ultimo minuto per un solo fine: cambiare la Campania. Parole e toni hanno riportato alla mente Braveheart o il Gladiatore, ma in concreto sono stati il messaggio di un uomo la cui esperienza gli ha insegnato che non si finisce mai di combattere per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Nel suo incontro di domenica scorsa presso il salone Margherita con la popolazione ottavianese, Vincenzo de Luca ha ricevuto un'accoglienza calorosa e sentita e a far gli onori di casa ci hanno pensato il Sindaco Mario Iervolino e il coordinatore del PD di Ottaviano Domenico Caputo.
Dalle loro parole sono emerse stima e affidamento totale nelle qualità di un uomo che come dice Caputo " sembra essere nato per risolvere i problemi dei cittadini" o come dice il Sindaco Iervolino che lo reputa" la persona adatta per risolvere molte delle problematiche della zona vesuviana". E aggiunge, "Per questo motivo gli do il mio più totale appoggio, ribadendogli che ci sono stato, ci sono e sarò al suo fianco in questa campagna elettorale".
A questo punto parte l'intervento del candidato Presidente che tende a sottolineare la forte incapacità della compagine avversaria sia a livello di Governo centrale, che regionale. " Non hanno fatto nulla di serio, solo parole, bisognava rendere flessibile il Patto di stabilità e non lo hanno fatto, bisognava migliorare la situazione economica italiana e non lo hanno fatto. Il governo del fare: ma cosa hanno fatto? ".
E continua: " Dinnanzi ai voti della camorra non ci sono mezze misure: dalle loro liste già si è capito tutto; loro hanno detto si, io dico assolutamente no. Noi auspichiamo ad un rinnovamento totale: guardiamo ai nostri giovani, alla sanità, agli anziani, miriamo ad allontanarci dalla palude burocratica a cui oggi siamo soggetti. Vogliamo stabilizzare la situazione dei precari, valorizzare le nsotre zone creando un grande distretto turistico mondiale, dare alla famiglie la sicurezza di cui hanno bisogno e combatteremo contro il nucleare e la privatizzazione dell'acqua." E infine uno sguardo al nostro territorio " Portare una discarica nella zona del Parco Nazionale del Vesuvio è un qualcosa di veramente assurdo".
E come conclusione: " Amici, dobbiamo mobilatarci e farlo adesso, perchè questa è l'ultima occasione che abbiamo: dal 2013 cessaranno i finanziamenti dell'UE e a quel punto la situazione sarà irimediabile. Se oggi cambia la Campania, cambia l'Italia intera"


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