di Fabiana Pirone
Una lotta senza esclusione di colpi, dalla quale esce vincitrice indiscussa la maggioranza. Questo l'esito del primo Consiglio Comunale del 2010, che ha visto un'opposizione in difficoltà (anche per l'assenza dei Consiglieri Ciccarelli e Iovino) e una maggioranza con un vantaggio numerico (i "loro"+Ciro Esposito!!) che permette di incassare un colpo importante: la modifica dello Statuto. Ma procediamo con ordine.
Ad apertura di Consiglio, Capasso chiede l'inversione dell'ultimo capo all'o.d.g. (mozioni e interpellanze) al secondo punto; la richiesta viene parzialmente modificata su proposta di La Pietra e Saviano e si decide di approvare prima le modifiche allo Statuto e poi di discutere sulle interpellanze.
La relazione annuale del Difensore Civico, non pervenuta per questioni tecniche, lascia quindi spazio alla discussione di questo secondo capo, il "pomo della discordia".
Il primo colpo è di Simonetti, il quale sottolinea che lo Statuto non è passato per la Commissione Bilancio, come si aspettavano, e che è stato revisionato interamente dalla Commissione Affari Generali (di cui è presidente Rosamaria Ragosta e che ha come componente dell'opposizione Ciro Esposito). "Trovo questa una procedura strana, e ritengo fosse necessaria una Commissione ad hoc. Per questo chiedo il rinvio della discussione." Simonetti inoltre sottolinea la questione della finanziaria 2010, che impone l'obbligo di sopprimere le figure del Difensore Civico e del Direttore Generale (affronteremo questa questione nei prossimo giorni, n.d.r.) e chiede perchè tale soppressione non sia stata prevista.
Le risposte pervengono prima dalla Dott.Ranieri, e poi dal Sindaco Iervolino. La Ranieri sottolinea come l'obbligo si riferisca ai Comuni che rinnovano il Consiglio Comunale negli anni 2010-11, e quindi non specificamente ad Ottaviano; il Sindaco invece sottolinea come "una valutazione di opportunità ci abbia portato a rinnovare, nel nuovo Statuto, la figura del Direttore Generale ma non quella del Difensore Civico, e questo perchè con il Direttore Generale c'è un vincolo di carattere contrattuale la cui interruzione potrebbe esporci a conseguenze legali". Ma, alla domanda su quanto costi in un anno il Dir. Generale, non rispondono.
Si vota quindi per il rinvio dell'approvazione dello Statuto, ma la proposta viene bocciata. E qui si scaldano gli animi.
Dagli interventi di La Pietra, che si chiede perchè tanto trambusto se queste cose sono state discusse nella Conferenza dei Capigruppo, del Sindaco, che fa notare che in Commissione Affari Generali la minoranza è rappresentata da Esposito e che questo atteggiamento rappresenta una delegittimazione di Esposito stesso (che sia nata un'amicizia?!), a Simonetti che di nuovo sottolinea che sarebbe stato giusto che le modifiche fossero passate anche per la Commissione Bilancio.
Si inizia a votare i singoli articoli, comma per comma, che vedono una maggioranza unanime con la collaborazione di Esposito, e la minoranza contraria.
Fino a quando Capasso esplode, affermando: "Ero venuto per stemperare gli animi, per dire che non mi piace il clima che si è venuto a creare, che ci distacchiamo da querele e lettere anonime, ma vedo che un dialogo e una collaborazione con voi è impossibile. Non era impellente la necessità di approvare lo Statuto, potevamo rimandare a martedì per permetterci di leggere meglio le modifiche. Buon lavoro", e così dicendo abbandona l'aula.
Seguono i commenti: Iervolino che si aspettava dall'opposizione qualcosa di più costruttivo, Simonetti che avalla le ragioni di Capasso e chiede un clima più sereno, Ragosta che ribadisce il lavoro che c'è dietro a queste modifiche, e sottolinea che le stesse erano state già discusse durante la Conferenza dei Capigruppo.
Basta poco e il clima torna tranquillo, la minoranza si "ravvede" e comincia a discutere gli articoli e a votare a favore, per la soddisfazione di Iervolino.
La votazione dei 97 art. dello Statuto richiede tempo, e la discussione dei successivi capi viene rimandata a Martedi 23 Febbraio.
1 a 0 per la maggioranza dunque, e tanto scompiglio. Non perdetevi la prossima seduta, ne vedremo delle belle.


1 Comment:
ma 1 a 0 di cosa? l'approvazione dello statuto mica è un vantaggio della maggioranza? mica era una gara? l'opposizione non votava contraria perchè non volevano approvare lo statuto? secondo voi la maggioranza vuole lo statuto e la minoranza no?!!! ma come li seguite i consigli comunali?!!!
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