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Consiglio Comunale: votato il rinvio del Piano triennale.


di Carlo Catapano

L’ultimo Consiglio Comunale del 2009, convocato dopo la sospensione del 23, si è svolto con toni evidentemente più pacati e conciliatori rispetto a quelli precedenti. In quest’occasione la maggioranza non ha riscontrato particolari difficoltà nel far approvare tutti gli ordini del giorno, escludendo chiaramente il quinto capo.
Inizialmente sono stati approvati i verbali della seduta precedente, poi si è passati agli ordini del giorno.
È stata nominata la nuova Commissione tecnica comunale, composta da quattro membri, di cui due tecnici, tutti eletti dal Consiglio, e presieduta dal Sindaco o da un suo delegato. Sono stati votati, a scrutinio segreto, quattro nomi all’unanimità: Picariello Vincenzo con 6 voti, Rainone Michele con 4, Annunziata Alessandro con 4, Scudieri Giovanni con 4.
Il terzo capo prevedeva, invece, il rinnovo della Commissione edilizia integrata, composta da cinque membri con validità triennale. Anche qui c’è stata la quasi totale unanimità (Ciccarelli astenuto); sono stati eletti: Ugliano Raffaele con 4 voti, Franzeze Alfonso con 4 voti, Iervolino Michele con 4, Caldarelli Francesco con 3, Di Maio Raffaele con 3.
Qualche problema si è riscontrato nella minoranza allorchè è stato necessario nominare un sostituto del dimissionario Ambrosio Luigi per la Commissione edilizia comunale. Il Consigliere Capasso ha proposto il nome dell’Arch. Tufano Emilia, nome non gradito a tutta la minoranza, dato che l’elezione è avvenuta con soli 14 voti favorevoli.
Più complessa, invece, è stata la discussione del quinto capo all’ordine del giorno, il punto maggiormente atteso di questo Consiglio. Era prevista per questa seduta l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche, progetto importantissimo per la riqualificazione della zona vesuviana. A sorpresa, però, il Presidente del Consiglio ha proposto il rinvio dell’approvazione al primo Consiglio Comunale del 2010. A questo punto, si è levato un coro di proteste dalla minoranza, che ha mosso pungenti critiche all’amministrazione comunale riguardo alle modalità con le quali è stato prima creato e poi proposto questo Piano. Particolarmente sentito l’intervento del Consigliere Ciccarelli, il quale ha sottolineato come l’opposizione sia stata completamente esclusa dalla discussione di questo progetto e come i finanziamenti preposti non siano stati ben “indirizzati”. A queste critiche si è associato anche il Consigliere Capasso, che ha ribadito l’impossibilità di dialogo o collaborazione con la maggioranza.
Hanno prontamente risposto alle critiche mosse dalla minoranza i Consiglieri Franzese, Ciniglio e Saggese, oltre che il diretto interessato, l’Assessore Nello Di Palma, che si è occupato di tutto il progetto. Importanti le risposte dell’Assessore,che ha inizialmente chiarito quali fossero le componenti di questo Piano e che poi ha tenuto a precisare le direttive arrivate dalla Regione per l’attuazione del progetto ed entro le quali l’Amministrazione poteva investire i finanziamenti.
Chiuso, almeno per il momento, il dibattito, è stato poi votato il rinvio della discussione al prossimo Consiglio Comunale, come anticipato dal Presidente.
Sono stati successivamente discussi i capi sei e sette, riguardanti il programma ed il regolamento delle spese di rappresentanza, ed infine sono stati approvati i quattro debiti fuori bilancio previsti dall’ordine del giorno.

4 Comments:

Anonimo said...

Siete sempre presenti, bravi ragazzi

Anonimo said...

non c'era nessuno di loro, l'hanno copiato da ottavianesi

Anonimo said...

io ero seduto accanto al confrontista dell'articolo. C'erano c'erano

pietrocaldarelli said...

Salve a tutti i lettori e scrittori del confronto, auguro prima di tutto buon anno a tutti voi, sperando che il 2010 sia pieno di novità positive. Vi scrivo per segnalare l'articolo uscito oggi venerdi 8 gennaio 2010 del mattino riguardo l'area mercatale di Ottaviano. Grazie alla nostra superba amministrazione comunale siamo usciti su un giornale nazionale non per cronaca di merito, ma per riportare l'ambiguità riguardo l'area mercatale. L'articolo cita sia il Sindaco Mario Iervolino, sia il consigliere di minoranza Vincenzo Caldarelli che aveva svelato l'arcano dell'area mercatale. Beh dire che il sindaco è un comico è poco. Sull'articolo viene riportato ancora una volta che quel terreno dove sorgerà il mercato e dove sono stati spesi soldi dei contribuenti è perennemente in vendita a tutti. Il sindaco ha ribadito che il comune paga un affitto annuo di 5000 euro, e che ha un diritto di prelazione, e che in ogni caso nessuno si è lamentato per i lavori nell'area. Fermo restando che i terreni sono in vendita, con o senza prelazione, il Comune cosa intende fare di quest'area? Come si comporterà se viene fuori un compratore? Farà valere il diritto di prelazione? Comprerà alla cifra di 700000 euro le tra aree comprese tra san michele, valle della delizia e greco? Se si con quali soldi? visto che il nostro beneamato Sindaco ha gia speso piu di 300000 mila euro per mettere in moto i lavori nell'area, dovrà spendere anche i restanti 700000 per la compravendita? Totale: 1000000 di euro. Un MILIONE di euro. Soldi nostri, che potrebbero essere indirizzati in altri progetti necessari,come viale cesare augusto, e invece per un'errore amministrativo,una svista, stanno in bilico per essere o nn essere spesi per l'area mercatale. Naturalmente il sindaco ha tacciato Caldarelli come un guerrafondaio, ma meno male che questi fattacci escono fuori, e speriamo, anzi preghiamo che non salti fuori un compratore, altrimenti cari cittadini si andrà a creare uno spreco di proporzioni inaudite. Con questo concludo, pubblicherò il commento sui primi tre articoli, vi ringrazio sentitamente per il vostro lavoro di informazione.
Saluti Dall'Olandese Volante.