La discussione sulle linee programmatiche offre lo spunto per un dibattito d'altri tempi.
di Fabiana Pirone e Gennaro Di Gennaro
Finalmente un Consiglio Comunale pieno di emozioni. E' stata la lettura delle linee programmatiche del secondo mandato Iervolino a scaldare gli animi, stimolando interventi lunghi e risposte pungenti. Ma andiamo con ordine.Viene invertito, su proposta del consigliere Capasso, la sequenza dei capi all'ordine del giorno: le linee programmatiche vengono spostate al quinto capo "per permettere alla cittadinanza di non dover aspettare troppo a lungo per ascoltare ciò che può interessarle".
Si parte con la sostituzione del consigliere D'Ambrosio, al quale subentra come supplente l'avv. Gennaro Crispo. Si passa poi ad approvare il regolamento dei servizio di trasporto per bambini disabili, della cui iniziativa è promotore l'assessore Caiazzo. Già quì un pò di maretta, ma su aspetti meramente formali e lessicali.
Si entra nel vivo con l'approvazione del bilancio di previsione; una mozione viene proposta dai consiglieri Saggese e Ciniglio (maggioranza) per impedire l'istituzione di un capo di spesa di euro 8000 per la "liquidazione di eventuali commissari ad acta". Il motivo della mozione, come affermano i consiglieri, è quello di evitare di deferire ad altri mansioni che potrebbero essere ben svolte dall'Ufficio Tecnico, la cui attività deve invece essere rinvigorita. A questa annotazione economica se ne aggiunge una politica tendente a una verifica amministrativa volta ad individuare le cause di tale nomina, al fine di rilevare gli eventuali funzionari la cui attività avesse reso necessaria la suddetta. Subito contrario il Consigliere Capasso, che afferma che, se la spesa è stata prevista, evidentemente i commissari sono stati già nominati regolarmente o comunque si prevede di nominarli, cosicchè eliminare questo capitolo di spesa porterebbe alla formazione di un nuovo debito fuori bilancio. inoltre, in sede di discussione di linee programmatiche non è possibile portare mozioni: ciò sarà confermato dal nuovo segretario generale, il dott. Genchi. La mozione viene dunque respinta e trasformata in dichiarazione da mettere a verbale.
E passiamo finalmente al pomo della discordia: il Sindaco Iervolino legge le sue quattordici pagine di linee programmatiche.
Il primo ad intervenire è il consigliere Caldarelli, il quale definisce queste linee un vero e proprio libro di sogni, ponendo l'accento sull'irrealizzabilità di quanto scritto ed evidenziando alcune questioni in particolare: quella di Corso Umberto, quella di Viale Cesare Augusto, quella del territorio su cui si vuole fare il mercato che a sua detta non è di proprietà del Comune. Accusa inoltre l'Amministrazione di clientelismo, di non aver ancora approvato il P.U.C. per poter concedere permessi a piacere, nonchè di concedere incarichi a parenti ed amici , affermazione che scatenerà in seguito una dura reazione da parte del sindaco Iervolino.
Duri e sarcastici invece i toni di Capasso: "Mi complimento, Sindaco, perchè stavolta mi ha stupito. Non un libro di sogni, ma un vero e proprio libro di favole". Anche lui pone l'accento sulle questioni di Corso Umberto e di Viale Cesare Augusto, ricordando come "un nostro amico ex consigliere" abbia più volta sottolineato l'irregolarità della procedura chiedendo anche l'intervento delle autorità e come le sue "verità pericolose" siano sempre state sedate. Nessun concorso di idee per un progetto così importante, nessuna concretezza: i finanziamenti vantati, afferma, non arriveranno sicuramente presto ed intanto la strada è in condizioni di pericolosità visto anche che su di essa affaccia una scuola media. Anche per Capasso la mancata presentazione del P.U.C. è il fulcro del clientelismo di questa amministrazione.
Il primo intervento della maggioranza è quello del Consigliere Prisco: di cattivo gusto, come sottolineerà il Consigliere Simonetti, l'affermazione: " non possiamo certo accettare critiche da qualcuno che ha sostenuto un candidato che oggi è stato condannato", riferendosi a Caldarelli. Prisco si dichiara soddisfatto di queste linee programmatiche, e fiducioso che sia arrivato il momento di raccogliere i frutti di quanto seminato. "Dobbiamo fare di più per l'immagine del nostro paese, per i giovani, per gli anziani, per i disabili, per il turismo e per il commercio", sono le parole con cui cerca di spronare la sua maggioranza.
Scettico ma pacato l'intevento del consigliere Simonetti il quale si esprime in questi termini: " Sono molto scettico. Il programma presentato dal sindaco Iervolino è molto " fumoso". Nell'anno 2000 alla mia prima esperienza in consiglio comunale si parlava del problema dell'acqua alla Zabatta. Oggi, nel 2009 la musica non è cambiata. Questo è solo uno degli elementi che mi rendono perplesso. Ritengo comunque che l'intervento più massiccio debba essere effettuato per riorganizzare la macchina comunale"
Prosegue lungo lo stesso filo conduttore degli altri membri dell'opposizione il consigliere Esposito: " Un'amministrazione che enuncia le linee programmatiche con notevole ritardo già parte con il piede sbagliato. Ma non basta questo a determinare la mia dichiarazione di voto negativa alle linee programmatiche espresse dal sindaco. Nelle relazione constato la presenza di elementi di svogliatezza e di grossa superficialità". E poi, una parentesi sul problema rifiuti: " Si parla tanto della differenziata, ma sembra si voglia accantonare il problema dell'aumento della Tarsu, aumento espressione di una sciagurata gestione della politca dei rifiuti portata avanti dalla ventennale tradizione di centro-sinistra a livello regionale".
Ad Esposito si accoda il consigliere Ciccarelli "Dopo 1oo giorni un Consiglio Comunale dovrebbe riunirsi per verifcare i primi obiettivi raggiunti. Siamo al 120esimo giorno di questa nuova amministrazione e dobbiamo ancora discutere le linee programmatiche. Meglio tardi che mai, mi verrebbe da dire. Mi aspettavo più concretezza, ma niente. Le mie erano delle attese vane. Quelle che sono state presentate sembrano le linee programmatiche dei commissari prefettizzi, il che è dir tutto. Per non parlare della analogia con quelle passate"
Con Ciccarelli si concludono le dichiarazioni tenute dai membri dell'opposizione e così i consiglieri Ciniglio ( il quale sottolinea il fatto che nel tempo previsto, l'opposizione non ha presentato nessuna prosposta di emendamento alla linee programmatiche ), Guagliuolo e Franzese ( che si sofferma sul rapporto con l'ente-Parco sottolineando la necessità di effettuare delle scelte drastiche per regolare la questione con l'ente e stimola l'opposizione a controllare con scrupolosità l'attuazione delle linee ) fanno da apripista alle risposte del Sindaco Iervolino, il quale dopo aver annotato le obiezioni sollevate dai consiglieri d'opposizione, può replicare non mancando di lanciare alcune frecciate
Ne ha per tutti. Inizia dal consigliere Caldarelli : " A mio parere la mia è una relazione molto ricognitiva, dettagliata e realistica e mi sorprende che a sollevare la questione sia lei, che con le sue dichairazioni ha dimostrato di non conoscere la differenza tra PRG e PUC, di non conoscere il territorio comunale, di non conoscere una situazione della zona mercatale che è agli atti ( tesi che Caldarelli confuterà ) e per di più ha da ridire sulla trasparenza del mio operato: lei parla di parenti che io ho agevolato. Bene. Mi dica i nomi. Sono pronto a dimettermi oggi stesso. Ma in caso contrario la querelo. "
Passa al consigliere Capasso: " Lei ha sottolienato come il Rapporto con l'Ente Parco sia una problematica grave e che non sono riuscito a risolvere. Le vorrei dire che tale ramo è stato oggetto di delega assessorile e quindi, la mancanza in tal senso non è dipesa soltanto da me. Lei critica l'articolazione della vicenda inerente Via Cesare Ottaviano Augusto. Ma io non ho mai visto una minima proposta da parte dell'opposizione su possibili soluzioni alternative. In merito a Corso Umberto, la questione è particolarmente complessa: capisco il disagio che si sta creando ma è doverso che l'intervento sia effetuato in maniera razionale perchè al di sotto del manto strdale c'è praticamente il vuoto."
è il turno poi del Consigliere Esposito " Lei parla di relazione sconclusionata e priva di logicità, ma non so in base a quali competenze lei affermi ciò" E in merito alla questione-sicurezza: " Penso che ricordare che è stata istutita ad Ottaviano la sede della GdF con 40 uomini possa essere una dimostrazione sufficiente della direzione verso cui si è operato".
Infine duro attacco a Pasquale Ciccarelli, che insieme al consigliere Caldarelli è stato quello maggiormente soggetto al contrattacco del sindaco Iervolino. " il consigliere Ciccarelli si dimentica che la maggior parte delle delibere della passata Amministrazione recano anche il suo nome. Soffermandomi sull'assessorato allo sport posso solo dire che i risultati raggiunti dal nuovo Assessore in un mese sono altamente superiori a quelli raggiunti nella scorsa consiliatura. E le voglio ricordare che a lei era stata conferita anche la delega dei rapporti con gli enti. Quindi la regolazione del rapporto con il Parco Nazionale era di sua competenza. E oggi, lei mi ripropone che niente è stato fatto per porre rimedio a questa problematica?"
I toni a questo punto si accendono: il consigliere Capasso attacca il Presidente del Consiglio Saviano, reo di non procedere in maniera corretta nell'articolazione della discussione e sopratutto " ben poco super partes"; il consigliere Ciccarelli ha una dura reazione nei confronti del consigliere Pizza, il quale cerca di abbassare i toni della discussione. Ma forse l'affermazione maggiormente significativa è di Biagio Simonetti, il quale conclude dicendo: " FINALMENTE IN CONSIGLIO SI DISCUTE" .
Ed era anche ora!
errata corrige: la mozione presentata dai consiglieri Ciniglio e Saggese era volta alla limitazione economica all’istituzione di un Capitolo di Spesa per “Oneri straordinari per liquidare eventuali “commissari ad acta” in materia edilizia con la verifica, attraverso il Direttore Generale, Dott. Genghi, di quali sono i reali motivi della mancata istruttoria delle pratiche, di quante nomine sono state fatte di “commissario ad acta”, di verificare se le procedure previste dal DPR 380/2001 e L.R. 19/2001 sono state rispettate, di bloccare quelle che eventualmente non sono state ancora perfezionate, e di verificare quanti di questi fondi richiesti sono già impegnati in pagamento di prestazioni professionali dei commissari ad acta.
La richiesta prevedeva di destinare quanto non verrà utilizzato in questo capitolo almeno l'anno corrente, per coprire le eventuali sedute supplementari della Commissione Edilizia, della Commissione Edilizia Integrata e per le ore straordinarie di lavoro degli impiegati dell’ufficio tecnico comunale.
17 Comments:
aahahahahahahahahhahahahaha volevo esserci, volevo esserci!
E' la prima volta che non fanno i manichini e si prendono per i capelli! Ma a che ora è finito il Consiglio? Le due? hahahah
Buono! Almeno pare si faccia qualcosa per Ottaviano!
Cari lettori e scrittori del confronto, dire che il nostro consiglio è teatrale è la definizione più giusta per la pessima figura che fanno agli occhi del paese. Ero presente anche io al consiglio, sembrava di stare al teatro delle marionette dove naturalmente a reggere i fili c'era il più famoso regista di Ottaviano, il nostro candidato all'Oscar, il Dott. Mario Iervolino. La cosa che mi lascia avvilito è sicuramente la noia che ispira questo consiglio, Cari Fabiana e Gennaro, avete visto anche voi che nella prima fase ,riguardante le votazioni degli articoli, che ha assorbito circa la metà del tempo della seduta, i nostri consiglieri in toto sembravano stare al circo,chi si alzava, chi chiacchierava allegramente come amici a scuola, chi parlava a telefono. Insomma la votazione è stata una burla, alzavano le mani come automi, senza sentire il presidente di cosiglio cosa diceva. Per non parlare delle astensioni dell'opposizione, meglio sorvolare sull'impeto dei nostri cari consiglieri che proteggono gli interessi dei loro elettori astenendosi dal votare. Ma arriviamo al sodo, io vorrei come cittadino di Ottaviano e come lettore del Confronto che voi parlasse del problema dell'area mercatale di via Rione Greco. Problema??? Latrocinio suona meglio.. I signori del comune hanno usato un'area demaniale dello stato soggetta a vendita a privati come area mercatale. Attenzione significa che quell'area non è del comune, il comune ci ha soeso soldi dei contribuenti,e adesso salta fuori che qualsiasi privato potrebbe acquistare il terreno, creando un'altra spesa per i cittadini??? Controllate voi stessi sul sito della Patrimoni S.P.A. Il nostro caro Regista se ne uscito dicendo che comunque è un area in affitto al comune, e che non sapevano dell'esistenza di questo particolare.Quindi lo ripeto, Fabiana, Gennaro indagate, perchè Ottaviano vuole sapere dove vanno a finire i soldi. Ottaviano vuole trasparenza. Cordiali saluti dall'Olandese Volante.
Mi sembri l'avvocato Capasso. Ma chi sei?
Anzi, Ciccarelli! ahah
Cari lettori del confronto sono dell'avviso che finalmene su capi importanti all'ordine del giorno quali le linee programmatiche,la minoranza ha cominciato a reagire in modo composto e costruttivo alla saccenza,alla intemperanza e alla presunzione del Grande Capo e dei capetti.L'intervento di alcuni consiglieri quali Caldarelli e Capasso hanno fatto risvegliare il consiglio che era da un pò di tempo piombato in un torpore generale,facendo venire meno la dialettica politica che contraddistingue qualsiasi Consiglio Comunale. L'argomento però che mi ha colpito di più è stato quello dell' l'area dove dovrà sorgere il mercato ad Ottaviano.Come è possibile destinare un'area a mercato pubblico che è interdetta al traffico pesante e a rischio idrogeologico e per giunta non di proprietà del Comune di Ottaviano? ma di proprietà del Demanio dello Stato dato successivamente in vendita alla Società PATRIMONI SPA e messa in vendita dalla stessa a trattativa privata insieme ad altri terreni?Ciò significa che qualsiasi soggetto giuridico può comprare quel terreno e darlo in fitto a chi vuole o al Comune dopo aver completata l'opera ... che assurdità...come è possibile una cosa del genere? Se ciò risponde a verità questa Ammnistrazione ha fatto il più grosso abuso del mondo. Ci sono responsabilità politiche,Amministrative (Corte dei Conti) e penali. Meditate gente meditate.... AKIL P.V.
è possibile sapere il sito di qeusta società????
Sindaco tra poco anche i cittadini della Zabatta la querelano.... Per tt le false promesse fatte e mai mantenute. L'acqua caro Sindaco è un diritto riconosciuto anche in africa dove manca. Vergogna
Bene posso dedurre che a questa amministrazione piacciono molto i debiti fuori bilancio, un complimento ai consiglieri della cosidetta mozione, riuscireste a far passare un asino per cavallo da cora. Ma bravi.... Francesco Annunziata
Certo se è vero che il sindaco ha messo amici e parenti ad Ottaviano nn c'è futuro per noi giovani, se si va avanti sl cn i favori e nn con la meritocrazia perchè si riempiono la bocca di parole come trasparenza??? speriamo che sia tt una bufala.... che amarezza....
Il sindasco ci ha tenuto a precisare che se il consigliere Caldarelli non era in grado di citare almeno il nominativo di un suo parente l'avrebbe querelato.
Quindi favori solo agli amici, ai parenti mai!
E poi dicono che la famiglia va tutelata, che politici incoerenti!
Magari questa è la volta giusta che qualcuno riesce a tirare fuori l'elenco dei nominativi degli incarichi affidati a consulenti esterni in questi ultimi 5 anni con i relativi costi, mi sa che le sorprese non sarebbero poche, che ne dite voi del Confronto di fare anche questa verifica?
Scusate, qualcuno mi sa dire perchè nonostante le strisce bianche nei pressi della clinica trusso si aggirano ancora due individui che chiedono soldi in quanto parcheggiatori abusivi. Il comune ha speso soldi, loro che c'entrano??? e sopratt i vigli dove stanno a prendere il caffe da maurizio?? levatemi sto dubbio lo so che nn c'entra con la questione trattata, ma se potete spiegatemelo un secondo.
te lo spiego io vivi e lascia vivere ecco come funziona nelle realtà vesuviane
Ragazzi del confronto dovreste chiedere al sindaco perchè ad Ottaviano che è un paese fascia rossa, che nn si puo alzare una pietra, ha concesso a Neapolisanit la concessione edilizia nella zona presso la succursale dell'alberghiero? 30000 metri quadri su cui verrà edificato in cemento e ferro un palazzone, allora cm funziona i poveri cittadini se muovono una pietra vengono tacciati di abusivismo, e il sindaco permette ai Signor Ascione e Miranda di edificare una mega struttura. Ragazzi tocca a voi saperne di piu, Oltre che fascia rossa, siamo nel parco vesuvio, caro sindaco nn fare l'uccell di bosco, giustifica queste discriminazioni.
Viva la trasparenza!!!!!!!!!!!!
come può il sindaco non accontentare il signor Miranda? la risposta è semplice:il sindaco ha trascorso le vacanze estive in sardegna e a palinuro gratis,ovvero a spese del signor Miranda,in cambio ha fatto un "semplice" favore:ovvero quello di permettere che venga costruito presso via funari uno scatolone di cemento armato....sindaco ma siamo in zona rossa, o no?
iammuncen a mare,
tt e due a mare,
ohhhhhhh,
ohohoh,
Ricordo Palinuro 2009
ripeto la risposta data al sig. nanni su ottavianesi,it:
Non so se è stata data una concessione alla Neapolisanit e che tipo di autorizzazione, ma ritengo che, se non si tratta di costruzione abitativa, potrebbe essere lecito e comunque sarebbe opportuno per non far morire la nostra cittadina.
Se poi vogliamo la morte di Ottaviano, considerato i tanti vincoli che gravano sul nostro paese, attiviamoci subito per trasferirci tutti proprio come volevano fare dopo l’eruzione del 1906.
Gennaro
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