di Fabiana Pirone
Dopo aver assistito al terzo consiglio comunale, svoltosi ieri 30 Settembre, ci chiediamo che fine abbiano fatto i buoni propositi delle prime sedute. Pretestuoso, polemico e contenzioso: il clima non è stato di certo dei migliori.
La seduta, che contava ben 25 capi all'ordine del giorno, di cui ben 18 riguardanti debiti fuori bilancio, si apre con l'effetto sorpresa della dichiarazione del consigliere d'opposizione Simonetti: "Ho deciso di lasciare il PDL. Pur non rinnegando la mia ideologia, che continua ad essere legata al centro destra, dichiaro la mia indipendenza e confluisco nel gruppo misto." Quali saranno i reali motivi? Che fine farà ora Simonetti? Alcuni vociferano di un passaggio verso l'MPA, lui per ora rimane indipendente, mentre i "compagni di banco" scherzano: "traditore, passi alla maggioranza!"
La seduta si apre con l'approvazione del bilancio, e ad intervenire è solamente il Consigliere Capasso, che si chiede come mai, se nel preventivo era prevista una riscossione di ICI evasa di circa 190000 Euro, ne siano poi stati effettivamente riscossi solo 137 (non mila, precisiamo, 137 e basta). Generica e poco precisa la risposta del Ragioniere Andrea Euterpio, della quale lo stesso Consigliere dichiara di non essere soddisfatto.
Si passa poi all'approvazione dei debiti fuori bilancio, e anche adesso Capasso interviene: "Premetto che per me la questione dei debiti fuori bilancio è una questione prettamente politica, se ne parla dal 2004 ed è ridicolo che ancora oggi si riproponga come capo all'ordine del giorno. Ho più volte espresso la necessità che venga istituito un ufficio legale apposito, che possa risolvere le questioni fuori consiglio. Detto questo, mi allontano dall'aula perchè non condivido la discussione e non ne voglio prendere parte".
E gran parte dell'opposizione poi lo seguirà, meritandosi il richiamo della giovanissima e neoeletta Rosamaria Ragosta: "Si deve discutere insieme e in maniera costruttiva, non serve allontanarsi quando le cose non interessano." La risposta dell'opposizione ribadisce il concetto: "Sei nuova e non sai che mille volte abbiamo discusso di queste cose, senza trovare una soluzione. Saranno d'accordo i tuoi compagni di maggioranza."
E infine la nomina della Commissione sulla Trasparenza, che avrà il compito di verificare correttezza e legalità degli atti dell'Amministrazione, e il cui presidente spetta alla minoranza. La commissione risulta dunque così composta: Ciccarelli come presidente, Cutolo, Ragosta, Prisco e Capasso.
Un'opposizione dunque che si fa sentire, soprattutto tramite la voce di Capasso, e una maggioranza alquanto sopita. Con qualche voce fuori dal coro, in particolare quella del consigliere Franzese, ex presidente del Consiglio, che più volte interviene per dare contro ai "suoi". Anche se, alla fine, vota sistematicamente a favore. Ma, siamo sicuri, questo è solo l'inizio.


1 Comment:
Caro scrittori e lettori del confronto volevo focalizzare la vostra attenzione sui debiti fuori bilancio approvati dall'amministrazione comunale; leggendo una delle ultime edizioni del gazzettino vesuviano ho preso nota dei 40 comuni che beneficiavano di 170 milioni di euro da ripartire per ripagare la bontà del bilancio ed incentivare i miglioramenti. Tra questi paesi figurano Somma Vesuviana, San Giuseppe e Terzigno ma non Ottaviano. Eppure anche Somma e San Giuseppe adottano i debiti fuori bilancio, come mai Ottaviano non rientra tra questi 40 paesi? Fare i miglioramenti è giusto, ma quanto è giusto dissanguare in malo modo il nostro erario, visto che il nostro bilancio non è sano??? Essendo vostro caro lettore sentivo il dovere di chiedere a voi un interessamento particolare, meglio ancora se il Sindaco con tutta la giunta spiegasse senza cadere in frasi d'occasiane i soldi dove vanno a finire e se il nostro paese beneficierà mai di incentivi statali extra che non guastano mai. Cordiali Saluti
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