di Fabiana Pirone
Come preannunciato, si è tenuta stamattina la manifestazione presso il Castello Mediceo che ha visto la donazione, da parte dei tre principi Fabio, Sveva e Mirta Lancellotti, di sette preziosi tomi contenenti parte della storia otto-novecentesca del castello Ottavianese.
Ad organizzare la manifestazione l'ex assessore Carmine Ciniglio, che ha preso la parola insieme all'attuale assessore Ciro Torrà, al Sindaco Mario Iervolino e alla Principessa Mirta Lancellotti.
Ad aprire l'evento è proprio il Preside Torrà, che ringrazia i Principi per la presenza e sottolinea l'importanza di questi libri che costituiscono memoria storia del nostro paese. "Il passato è importante e non può sprofondare nel profundum, nell'abisso della dimenticanza, solo conoscendo il passato è possibile vivere il presente e ipotizzare il futuro."
Subito dopo la parola passa all'organizzatore Ciniglio: "Sono commosso ed emozionato nel vedere i Principi ritornare per la prima volta ad Ottaviano. I volumi ritornano nel loro posto natio e ristabiliscono un legame tra il Palazzo e la città. Saranno custoditi nel Comune per essere poi esposti nel Castello quando sarà terminato il restauro dei piani alti." Inoltre ringrazia la sig.ra Sveva per aver fatto omaggio anche di una serie di foto che riprendono la storia del Palazzo quando era abitato.

La parola passa poi alla Principessa Mirta, che si dichiara felice di essere presente e sottolinea l'importanza delle parole dette dall'assessore Torrà: il passato deve essere ponte per una continuazione. "Nei momenti difficili non c'eravamo fisicamente, ma vi abbiamo seguiti da lontano." I libri, spiega la Principessa, contengono i conti del Palazzo dai quali si evince quanto fosse attiva e grandiosa la vita dello stesso. "Il dono reca l'augurio che si possa ricostruire quello che un tempo era." Inoltra la Principessa fa dono di una riproduzione in forma stampa di quello che era un tempo il Palazzo ("nella vita faccio la grafica", spiega sorridendo.)
Interviene poi il Principe Fabio Lancellotti, che porta in dono un albero genealogico della famiglia Medici: "Sono stato molto triste quando il Palazzo é passato in cattive mani e ora sono contento che sia luogo di cultura."
Poi l'intervento forse più toccante, quello di Sveva Lancellotti, che visibilmente commossa ricorda la nonna ("sono sicura che ci guarda e che è molto contenta") e reca in dono una simpatica fotocopia del passaporto di Luigi De Medici. ("I titoli sono talmente tanti che hanno dovuto scrivere ecc, ecc, ecc...")

E infine chiude la manifestazione l'intervento del Sindaco Iervolino, che sottolinea il suo particolare legame con la famiglia ("ricordo quando frequentavo il campo da tennis, ero un bravo giocatore allora: poi mi sono perso per strada!") e si mostra d'accordo con le parole del Principe Fabio; "Abbiamo avuto un momento buoi ma è stato superato. Lavoriamo affinchè al termine dei restauri sia possibile far si che il Castello offra servizi pubblici disponibili per tutta la comunità."
Segue poi la firma dell'atto di donazione alla presenza del Segretario, la dott. Ranieri.

L'evento, un vero e proprio tuffo nel passato, è stato significativo e suggestivo, ma ci fa notare quanto Ottaviano, così ricca di memoria storica e di tradizioni, non valorizzi ancora l'enorme bagaglio di cui è proprietaria. Sarebbe bello se venisse ideata una mostra, magari multimediale, in cui tutti i reperti fossero messi permanentemente a disposizione dei cittadini. Solo così e solo conoscendo la nostra storia è possibile per ogni cittadino instaurare un legame profondo e veritiero con il proprio paese.


2 Comments:
Ci risiamo. Per carità bella manifestazione , da elogiare sicuramente ma per favore non ripetete gli stessi errori commessi nei cinque anni trascorsi. Pensate alle feste (la vecchia amministrazione era l'Amministrazione di Feste & Feste ma Ciccarelli fortunatamente è andato a casa) ma pensate soprattutto a questo paese che ha bisogno di tante cose altrettanto importanti. Io inizierei dalla macchina comunale che è un disastro. Se quella funziona il resto ne verrà da sè. Riporto qualche pettegolezzo di P.zza S. Francesco bello fresco fresco: L'Assessore Torrà pare abbia riunito tutto il personale del Comune e nel presentarsi ha ricordato che Egli è una persona ligia al dovere, che assolutamente non tollera i furbastri comunali. Innanzitutto basta farsi timbrare il cartellino per poi arrivare alle 9, basta sostare in piazza o fare la spesa. Sarà intransigenze e anzi ricorrerà anche alle maniere dure se necessario. Bravo. Bel discorso: Pare che i comunali abbiano recepito. Questo avveniva ieri. Stamane in barba alle "minacce" del neo assessore i soliti comunali prendevano il sole all'angolo del >Comune fino alle 9.
Molti di essi sono arrivati alle 9 passate e tutta la mattinata abbiamo assistito ad un via vai di dipendenti in piazza. Povero Assessore Torrà. Forse aveva ragione Ciccarelli " Solo il buon Dio può raddrizzare questa baracca". Auguri Preside e buon lavoro . Spero che sia in grado di far lavorare quella massa di sfaticati.
Ma dico io, è mai possibile che nessuno o quasi ha le p...e di firmare quello che scrive! Puoi aver avuto anche ragione a scrivere quello che leggo, ma cavolo firma! Quelle parole acquisiscono un altro ben più autorevole valore se ci metti il tuo nome e cognome.
Comunque COMPLIMENTI SINCERI a Carmine Ciniglio per aver saputo organizzare con caparbietà questo evento. Spero solo che questo pezzo di storia sia accessibile a tutti i cittadini.
Alfonso Perillo
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