Napoli, Piazza Mercato. Durante la scorsa notte, Gaetano Montanino detto Mimmo, guardia giurata ottavianese di 46 anni, ha perso la vita in uno scontro con due malviventi che avevano intimato all'uomo e al suo giovane collega, Fabio De Rosa, di consegnare loro le armi.
Davanti alla resistenza di Montanino, i malviventi hanno esploso più colpi contro i due vigilantes, ferendone uno e strappando la vita all'altro. “Un grande uomo”, come sottolinea il Sindaco Iervolino, suo amico d'infanzia. Ma soprattutto un marito e un padre, che lascia una moglie e una figlia ventunenne.
Intanto, uno dei due malviventi sembra essere stato identificato: 28 anni, Davide Cella, bloccato all'ospedale Loreto Mare, dove si era recato per farsi curare le ferite all'addome e al braccio, vicino al clan dei Contini.
Davanti alla resistenza di Montanino, i malviventi hanno esploso più colpi contro i due vigilantes, ferendone uno e strappando la vita all'altro. “Un grande uomo”, come sottolinea il Sindaco Iervolino, suo amico d'infanzia. Ma soprattutto un marito e un padre, che lascia una moglie e una figlia ventunenne.
Intanto, uno dei due malviventi sembra essere stato identificato: 28 anni, Davide Cella, bloccato all'ospedale Loreto Mare, dove si era recato per farsi curare le ferite all'addome e al braccio, vicino al clan dei Contini.
Un altro fatto di cronaca. Un'altra vittima della camorra. I necrologi ne raccontano tante, troppe di queste tristi storie. Ma quando la cronaca esce fuori dalle righe e colpisce al cuore una famiglia, una paese, non ci sono sufficienti parole per esprimere il cordoglio, lo sgomento, la rabbia. È uno di quei momenti in cui non è più possibile fare giornalismo, perché l'obiettività, la freddezza e la distanza che contraddistinguono il linguaggio di un buon reporter, crollano davanti ai sentimenti umani. E si abbandonano al pathos, nella speranza di regalare anche solo un pizzico di speranza e giustizia a chi soffre immeritatamente.
La redazione

2 Comments:
Sono daccordo con voi della redazione.
Spero soltanto che la vita spezzata del nostro concittadino (MIO AMICO)
SERVA A FAR MEDITARE CHI DI DOVERE.
CIAO MIMMO
Ciao mimmo, il tuo gesto non è stato vano. E' stato il gesto di un uomo che ha fatto ikl suo dovere fino in fondo. La tua famiglia e Ottaviano è orgogliosa di te e della tua onestà che purtroppo ti è costata la vita.
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