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Si fa festa fino a tardi. Arrivano le docce fredde

di Mario Ragosta


«Mi scusi è sua la macchina parcheggiata nel vicoletto?»
«Si, perché?»
«Non vorrei disturbarla, ma dovrei proprio andare a casa mia. La sposta?».


Via Roma, Bar Raia, uno dei locali più in voga degli ultimi tempi, luogo d'incontro e socializzazione per i giovani del paese e non.
Ma non tutti ne sono contenti. I giovani avventori, infatti, sono soliti parcheggiare male, sulle strisce pedonali e addirittura nel vicoletto laterale, privato, dal quale si raggiungono le abitazioni di numerose famiglie. I malcapitati, nell'atto di rientrare o uscire di casa, sono puntualmente costretti a scendere dall'auto e chiedere con cortesia che venga liberata una strada di accesso, il cui intralcio è vietato dalla legge. Nelle notti d’estate, per giunta, a questo disagio si sommano anche urla e schiamazzi, che i residenti sono costretti a subire fino a tarda notte, nonostante il fatto che, secondo la normativa vigente, dopo le ventiquattro bisognerebbe spegnere amplificatori, ridurre il tono della voce e quant'altro.
Così, se ti capita di prendere un drink, parcheggiare male e alzare la voce, rischi di esser rinfrescato da una bella doccia fredda, offerta dalle famiglie del vicinato.
Drink, musica e doccia fredda: chissà che questo non diventi la moda dell’estate
!

18 Comments:

Anonimo said...

e quà facciamo sempre gli stessi discorsi, la gente è maleducata, pensa solo ai cavoli propri.....
dove andremo a finire?

Anonimo said...

MARIO HAI FATTO QUESTO ARTICOLO PERCHE LA CI ABITA LA TUA RAGAZZA?CMQ VOLEVO DIRTI CHE AD OTTAVIANO L'ECONOMIA GIA' NON FRUTTA POI I CITTADINI SI LAMENTANO,A CHI ADDIRITURA LO MASSACRONO FINO A ROMPERGLI LE MANDIBOLE.MA ALLORA QUESTO PAESE DEVE DIVENTARE UNA VERA E PROPRIO DISCARICA?ESIGO UNA RISPOSTA
UN SALUTO
IL MARCHESE DI RUDINI'
SPERO PUBBLICATE IL MIO COMMENTO
CREDO NON CI SIA NULLA DI OFFENSIVVO

il confronto said...

a chi devo rispondere ad uno che si firma il marchese? ma per favore....

quindi secondo voi per far girare l'economia si deve chiedere il permesso per entrare in casa? e sentirsi rispondere anche male da gente scostumata che sta prendendo un caffè? e se una persona che abita in un vicoletto occupato da auto in doppia fila deve correre al pronto soccorso?
hai ragione, facciamo girare l'economia e diventiamo sempre più incivili.

Mario Ragosta

Anonimo said...

marchese ma la domanda qual'è? hahaha

Anonimo said...

scusami allora a piazza san pasquale gli abitanti devono uscire con i mitra?ke manie iervoliniane che avete.addiritura appena sali' la sua amministrazione ben 8 anni fa' mise i cancelli ad ottaviano.una bella sera abbusco il fratello o'ciuccio e non si sono chiusi piu.giusto?cosi devono reagire i cittadini commercianti ragazzi ecc.ecc.?noi ottavianesi dobbiamo sempre evadere?SPERO UNA TUA RISPOSTA PROVA A RAGIONARE

Anonimo said...

anonimo numero 5, ma la domanda qual'è? sei arrabbiato perchè quando ti prendi il caffè la gente ti suona per la tua parcheggiata da deficente?? hehehehehehe sei un imbecille

Anonimo said...

Io mi chiedo spesso dove arriveremo mai con la nostra civiltà fatta di sopraffazione e di chi fa la voce più grossa, non esiste un minimo di senso civile, invece di pensare alla propria libertà è quella degli altri si pensa ai commercianti che non possono fare soldi, ma voi misurate sempre tutto con i soldi? E avete mai pensato se qualcuno mettesse la sua auto davanti ai vostri cancelli o alle vostre porte come reagireste?
Una cosa che gli amministratori dovrebbero fare è quella di non dare licenze commerciali a tutti se non hanno un locale adatto, non possiamo continuare a doverci riversare per strada perchè i cosiddetti commercianti occupano spazio che non devono sui marciapiedi....questo si che è da contestare agli amministratori, togliere tutta quella immondizia di cartelli pubblicitari,riservare il marciapiedi solo ai pedoni , come si usa in tutte le città del mondo, una cosa che non si sopporta davvero è che alcuni hanno spazio nelle loro proprietà ma mettono i cartelloni pubblicitari piantati sul marciapiedi pubblico già stretto di suo, inoltre segnali stradali piantati nel bel mezzo di essi rendono impossibile camminare, alberi cresciuti che hanno rami che ti si infilano negli occhi....questi sono problemi civili da contestare non altro!!

Anonimo said...

invece di buttare secchi d'acqua perchè non chiamate i carabinieri?

Anonimo said...

Ti rispondo io che ci abito sopra il bar. L'acqua è stata l'ultima spiaggia! I carabinieri li chiamiamo ogni volta, dalla PRIMA volta che abbiamo avuto il disagio! E sai che dicono sempre? Che arrivano o che non possono fare nulla. Certo.. Sono i primi a lasciare l'auto davanti al vico di casa mia, per andarsi a bere il caffè. Come si può sperare che la gente si educhi quando sono prima le forze dell'ordine a dare il cattivo esempio?
Questa storia vi sembra tanto un'esagerazione, ma provate voi a dovervi alzare alle 7 del mattino, dopo aver preso sono alle 4 perché fino ad allora la gente faceva baccano sotto la tua finestra!
Oppure provate voi a dover uscire di casa ad un'ora qualsiasi, magari anche di fretta che si è in ritardo, e dover restare 10 minuti a suonare il clacson per far spostare una (O ADDIRITTURA DUE!!!) auto parcheggiata dove non dovrebbe! E se qualcuno sta male? Deve sempre aspettare che il fighetto di turno sposti la sua auto.. sempre con comodo, perché sta prendendo il caffè!
Siamo in 22 ad usare quel vico per rincasare.. fatevi i vostri calcoli e dite un po' chi paga i danni di tutto ciò.

Anna Ragosta

Anonimo said...

anche i carabinieri sostano in quel vicoletto quindi non c'è nulla da reclamare.proprio il maresciallo vekkio rattoso sosta sempre li davanti per fermarsi a ore intere dalle sue commarelle.e poi il bar raia prima era bar ragosta. quel bar esiste piu' di 50 anni.non è una licenza data ieri.prima di parlare informatevi.

Anonimo said...

anna cmq hai ragione pero' purtroppo ottaviano è un paese di incivili.iniziando dai carabinieri:abbiamo un maresciallo vecchio è rattoso.come il presidente della repubblica.la nostra costituzione è vecchia si deve rimodernare come OTTAVIANO è UN QUADRO APPESO SEMPRE ALLO STESSO CHIODO.

Anonimo said...

Le due cose, l'economia ed il senso civico, non sono inconciliabili.Anche io al raia, visto che l'esempio nella pratica è questo, ci vado molto spesso e non ho mai dovuto spostare la macchina,basta un po di rispetto, Non è necessario dover parcheggiare per forza col muso dentro la porta del bar, si possono fare tranquillamente 2 passi in piu'!!per gli schiamazzi eh purtoppo questo è un altro problema, di certo loro sotto lavorano e nn puoi farli chiudere,un po' di sopportazione ci vuole, ci sono pure leggi pero' che obbligano a fermarti ad un certo orario,quindi o forse le 4 è un po' estremizzato come esempio oppure davvero ci sta da chiamare i carabinieri,perchè è vero ci vuole la disponibiltà di chi vive intorno, ma la stessa la deve avere il gestore che deve rispettare chi sta intorno. La questione è sempre la stessa pero' la civiltà, perchè tranquillamente ci si puo' prendere un drink alle 3 del mattino con gli amici, ma nn per forza bisogna trasformare la cosa in un mercato. io che vivo sopra ad un altro bar ed affianco la cassa mutua so quanto secca dover uscire e trovare il fraccomodo di turno che si piazza davanti all'uscita magari per comprà le sigarette e quando sei di fretta e t girano le scatole per cose tue è dura lasciar correre...

Adolfo Ranieri

Anonimo said...

ma che hai detto?non si capisce

Anonimo said...

La lingua italiana, questa sconosciuta...il VICO...non occorre aggiungere altro!

Anonimo said...

ragazzi anche su metropolis ne hanno parlato, l'articolo è firmato da colei che vi copia sempre gli articoli,chi? giovanna salvati...... ovviamente non vi ha nominati per invidia

Anonimo said...

Ma quella agazza scrive ancora per insomma? era direttrice io so, e mi pare che l'hanno cacciata. come mai?

Anonimo said...

VICO è comunissimo meridionalismo, facente parte dei lemmi del nostro dizionario. Inutile ergersi in cattedra.

Anonimo said...

good start