- Il primo quesito riguarda il "Premio di Maggioranza alla lista più votata" - Camera - ( SCHEDA VIOLA ). Attualmente, il premio di maggioranza, calcolato su base nazionale alla Camera, viene attribuito alla lista o alla coalizione che ha ottenuto il maggior numenro di voti. Tale quesito è mirato all'abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alla coalizione vincente.
Se prevarrà il SI, Il premio di maggioranza verrà attribuito alla LISTA CHE AVRà OTTENUTO PIù VOTI E NON ALLA COALIZIONE, di conseguenza la soglia di sbarramento verrà innalzata: le liste ( e non le coalizioni di liste, si badi bene ) per avere rappresentanza alla Camera dovranno superare la soglia del 4%. Se prevarrà il NO, resterà in vigore il sistema attuale
- Il secondo quesito riguarda il " Premio di maggioranza alla lista piu votata - Senato. ( SCHEDA BEIGE ). Oggi come oggi, il premio di maggioranza, attribuito al Senato su base regionale e non nazionale, viene attribuito alla lista o alla coalizione che ha ottenuto il maggior numero di consensi. Il quesito in esame propone l'abrogazione del collegamento delle liste e della possibilità di attribuire il premio alla coalizione vincente.
Se prevarrà il SI, il premio di maggioranza verrà attrbuito alla LISTA CHE AVRà OTTENUTO PIù VOTI E NON ALLA COALIZIONE, con conseguente innalzamento della soglia di sbarramento: le liste ( e non le coalizioni n.b ) per avere i loro rappresentanti in Senato dovranno superare la soglia dell'8%. Se prevarrà il NO, rimarrà in vigore il sistema attuale.
- Il terzo quesito referendario riguarda l'" Abrogazione delle candidature multiple" ( SCHEDA VERDE ), cioè eliminare la possibilità che un candidato si possa candidare in più di una circoscirzione. Con il sistema elettorale attualmente vigente, in caso di vittoria plurima, il candidato ha la possbilità di scegliere il seggio, lasciando agli altri candidati del proprio partito il seggio ottenuto in una circoscrizione diversa. Quindi attualmente, volendo essere "pratici", vige un sistema estremamenente "partitocratico" e scarsamente rappresentativo. Se prevarrà il SI, tale sistema verrà abrogato.
é FONDAMENTALE RICORDARE CHE PER ESSERE VALIDO, CIASCUN QUESITO deve raggiungere il quorum: devono cioè recarsi a votare il 50% più uno degli aventi diritto al voto. Se il quorum non viene raggiunto resta in vigore la legge attuale, qualunque sia il risultato del referendum.
Gennaro Di Gennaro

3 Comments:
Io voto si, così la smettiamo di mandare al comando chi non ci rappresenta! Il potere alla lista, alla persona che IO voto, non all'intera coalizione. Maggior selettività, è questo che serve per smondezzare il governo.
Amen
ASSOLUTAMENTE CONTRARIO ALL'ABOLIZIONE DEI "PICCOLI" PARTITI! non si deve essere obbligati a votare Pdl o Pd.
prima ci si lamanta che ci sono troppi partiti..ora nn va + bene, certo che la razza umana è strana!!
Posta un commento