di Fabiana Pirone
In un clima sempre più teso, proseguono gli incontri elettorali per le elezioni comunali, provinciali ed europee del 6-7 Giugno. Ieri in particolar modo, Domenica 31 Maggio, giornata particolarmente intensa.
Si comincia alle ore 19 presso il Salone Margherita con il comizio tenuto da Luigi Aprile, candidato alla Provincia nella lista Centro per le Libertà- Cesaro
Presidente.
Ad aprire l'incontro Alfonso Quaranta e l'ing. Ermanno Cossiga, che racconta le storia del Centro per le Libertà, nato per raccogliere l'area cattolica e cresciuto fino a raggiungere un consenso inaspettato.
Segue l'intervento del candidato; parole forti ed accorate quelle con cui afferma di essere "uno di voi" e di voler mettere al centro della politica "il cittadino e la nostra tradizione". E a chi lo accusa di non essere un politico, risponde così: "E' vero, avete ragione. Perchè il mio è un modo nuovo di fare politica: quello della gente e dei giovani."
Sviluppo-legalità-benessere-libertà: questi gli obiettivi e i punti chiave.
Subito dopo il discorso dell'On. Gianfranco Rotondi, Ministro per l'attuazione del programma: "Faccio l'in bocca al lupo e soprattutto i complimenti per aver aggregato una platea di tale spessore. Sono orgoglioso oggi di essere qui a sostenere un'opportunità che stiamo offrendo a questa città. Abbiamo sempre amato Ottaviano, abbiamo creduto nell'utilità di avere una classe dirigente radicata sul territorio e quindi remore delle istanze dei cittadini. Crediamo che per governare bene bisogna partire dalle piccole realtà e dai piccoli centri. Come Governo ci siamo resi conto che questo è un paese che non ha opposizione. Quattro sono le forze che potrebbero contrastarci; e di queste, una, la componente comunista, per la prima volta in Italia, è fuori dal Governo. Sul PD non so neanche che dire. Non ho ancora capito neanche cosa sia. Sono questi oppositori che ci hanno portato ad un consenso del 73%. Non c'è un dialogo costruttivo; e questo perchè il Governo, in un anno, ha portato a termine alcune cose essenziali che hanno riqualificato l'immagine del Paese. Prime fra tutte la questione dei rifiuti e quella dell'Abruzzo, che non era prevista e alla quale si è risposto in maniera più che efficiente. Parlateci di fatti, e noi risponderemo. Ma le chiacchiere non ci interessano."
Subito dopo il discorso dell'On. Gianfranco Rotondi, Ministro per l'attuazione del programma: "Faccio l'in bocca al lupo e soprattutto i complimenti per aver aggregato una platea di tale spessore. Sono orgoglioso oggi di essere qui a sostenere un'opportunità che stiamo offrendo a questa città. Abbiamo sempre amato Ottaviano, abbiamo creduto nell'utilità di avere una classe dirigente radicata sul territorio e quindi remore delle istanze dei cittadini. Crediamo che per governare bene bisogna partire dalle piccole realtà e dai piccoli centri. Come Governo ci siamo resi conto che questo è un paese che non ha opposizione. Quattro sono le forze che potrebbero contrastarci; e di queste, una, la componente comunista, per la prima volta in Italia, è fuori dal Governo. Sul PD non so neanche che dire. Non ho ancora capito neanche cosa sia. Sono questi oppositori che ci hanno portato ad un consenso del 73%. Non c'è un dialogo costruttivo; e questo perchè il Governo, in un anno, ha portato a termine alcune cose essenziali che hanno riqualificato l'immagine del Paese. Prime fra tutte la questione dei rifiuti e quella dell'Abruzzo, che non era prevista e alla quale si è risposto in maniera più che efficiente. Parlateci di fatti, e noi risponderemo. Ma le chiacchiere non ci interessano."
Un cambio di location per il comizio del candidato Sindaco Giovanni D'Ambrosio, tenutosi alle ore
21 in piazza San Gennarello. Nonostante la pioggia, numerosa la gente accorsa per ascoltare le parole di D'Ambrosio e l'intervento dell'On. Barbato, oggi candidato al Parlamento Europeo (era previsto anche l'intervento dell'On. Pionati, che raggiunto telefonicamente si scusa per non poter essere presente: "Sono dove c'è più bisogno del mio sostegno. Ad Ottaviano siamo forti e vi prometto che verrò a trovarvi nei prossimi giorni").
Forti le parole di Barbato; contro la sinistra, contro Bassolino e Iervolino, contro la politica di oggi, troppo dedita all'interesse del singolo e non al benessere della collettività. "C'è bisogno di uomini che sappiano fare il bene del proprio popolo, c'è bisogno di uomini del popolo, anche io mi sono sempre candidato nelle autonomie perchè voglio essere un uomo libero. Condivido il progetto del PDL, ma sarò disposto a farne parte solo quando ci saranno regole certe circa il suo funzionamento, regole che ad oggi ancora non ci sono. Abbiamo degli ideali sicuri e vogliamo il meglio per Ottaviano, vogliamo che vengano curati tutti i particolari, dalla periferia alle frazioni. C'è bisogno di concretezza: e noi siamo in grado di offrirvela".
Subito dopo il discorso di D'Ambrosio, che si rivolge con affetto a tutti i suoi cittadini ("ho nel cuore scolpite due parole: Ottaviano-San Gennarello") ed espone brevemente gli obiettivi e i punti del suo programma elettorale. Si dichiara sicuro di poter fare di più per Ottaviano e fiducioso che il suo elettorato non lo deluderà. E saluta con quello che è diventato un pò lo slogan della sua campagna: "Uno di voi."

5 Comments:
E'interessante cosa possano fare le elezioni da un punto di vista umano,riescono a tirare fuori dalle persone la parte migliore di se ( vedi tanti disposti a subire un'acquazzone pur di ascoltare i propri candidati) ad altri invece esce la parte peggiore tanto da rivoltare i propri principi di 360 gradi,o forse di 720 gradi perchè riescono a fare anche i doppi salti mortali.
Campione di questa disciplina è l'On.Barbato,noto per essere stato eletto nelle file dell'Unione a sostegno del governo Prodi,ancora più noto per aver convinto un suo collega di partito a votare contro il proprio governo,famoso ai giornali mondiali per essere stato il primo deputato ad usare la saliva come arma politica.
Logicamente questa azione è stata subito smentita come una mistificazione dei giornali "komunisti"al servizio del potere.
In un Paese normale simili esponenti sarebbero emarginati dallo scenario politico sotto tonnellate di carciofi e pomodori marci ( per evitare di usare materie prime utili alla sopravvivenza umana)invece nelle nostre Terre vengono portati nelle piazze,osannati e ascoltati come portatori di verità e di lungimiranza politica.
Quando ci affrancheremo da questo sistema e da questi personaggi?
Quando giudicheremo i candidati dal loro comportamento pubblico e dalla loro gestione della cosa pubblica?Vedi il caso ITALGEST.
E per ultimo un commento su tutta la destra che ha come proprio capolista Cesaro.
Tutta la loro campagna elettorale è imperniata sui rifiuti di Napoli.Desidero ricordare che la monnezza a Napoli è un problema di pertinenza del presidente del Consiglio dal 1994,e cioè da quando il presidente Berlusconi nominò un commissario straordinario alla monnezza.
Da allora tutti i 461 comuni della Campania,le 5 province e la regione si sono spogliate del problema,dichiarandosi incompetenti a trovare le soluzioni.
Quindi se c'è un responsabile principale a ciò che ci è successo è il presidente Berlusconi che per 5 anni ( dal 2001 al 2006 )ha governato il problema con il commissario Catenacci.
Sarebbe il caso che prima di parlare di monnezza riflettessero un minuto per poi tacere.
Grazie per lo spazio concessomi.
MIMMO RUSSO
"Un cambio di location per il comizio del candidato Sindaco Giovanni D'Ambrosio, tenutosi alle ore 21 in piazza San Gennarello. Nonostante la pioggia, numerosa la gente accorsa per ascoltare le parole di D'Ambrosio e l'intervento dell'On. Barbato, oggi candidato al Parlamento Europeo"...tralasciando giudizi personali sul D'Ambrosio e sulle sue varie e tante vicissitudini,a questo punto giova solo rammentare chi è veramente l'onorevole (??) Tommaso Barbato...non lo farò certo io ma Vi rimando a un link ( http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8238606 ),in modo tale da evitare ai numerosi Pretoriani del D'Ambrosio il fastidio di ribattere a queste "voci di corridoio fomentate da chi non è ben informato sulla realtà dei fatti"(fonte: gruppo su facebook a nome "Quelli che vorrebbero Giovanni D'Ambrosio come futuro sindaco di Ottaviano"). Se il D'Ambrosio è "uno di Voi", Ve lo lascio volentieri, felicissimo di restarmene in disparte. Saluti.
é davvero frustrante vedere che gente come Barbato sia ancora in giro a "fare politica": la sua "storia", parla chiaro: dire che non abbia coerenza è riduttivo. Complimenti a Mimmo Russo che parla sempre in modo chiaro, diretto e sincero e sembra non rassegnarsi a tutta la schifezza di quel mondo chiamato POLITICA...
ringrazio Fabiana Pirone per la sua presenza all'incontro e per quanto riportato dello stesso.
Spero soltanto che ottaviano sia dalla parte di chi realmente intende fare qualcosa per il paese e per i giovani, e che molti vadano a prescindere dagli ideali politici nella scelta del candidato al quale dare il voto.
ma ciccarelli, quanto sta spendendo per la sua campagna elettorale??????????????????????? secondo me ha speso i soldi che ha speso veltroni per farsi la sua alle elezioni per la camera!!!
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