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Vergogna!

A fine partita pestati i giocatori del Belvedere, in una giornata iniziata con i migliori auspici

Doveva essere semplicemente una festa, la festa della Fulgor, la festa della promozione in C1 e invece siamo stati i protagonisti di un’altra giornata nera per lo sport Ottavianese. Sul campo la Fulgor ha vinto e convinto, ma fuori ne esce con le ossa rotte un po’come tutto l’ambiente ottavianese.
La partita era terminata da una mezzora abbondante e la maggior parte dei tifosi erano nel pieno dei festeggiamenti, quando ad un tratto nella zona dove è situato il parcheggio del Jimmy’z Club scoppia il putiferio. I giocatori del Belvedere che tentavano di raggiungere le loro macchine vengono assaliti da un manipolo di persone, le quali impietosamente colpiscono senza pietà i giocatori avversari. Un pestaggio in piena regola. Risultato: due giocatori dinnanzi agli occhi di donne e ,soprattutto, bambini hanno subito ferite e perso sangue, uno alla testa e alle gambe, l’altro invece ha subito un duro colpo al naso. A quel punto i “TIFOSI” protagonisti del misfatto sono scappati e i giocatori sono stati lasciati a terra quasi esamini. Fortissimo lo sdegno della gente, increduli i giocatori e sconfortata la società la quale nella persona del Presidente Aprile ha subito condannato il fatto e preso le distanze dagli episodi avvenuti. Le conseguenze di tale azioni passano in secondo piano: il rischio radiazione non sussiste, forse la società se la “caverà” con una forte multa; tuttavia il problema è un altro: per l’ennesima volta Ottaviano ha mostrato all’esterno il suo lato peggiore, il suo lato più vergognoso, quello ancorato alla violenza. Lo sport dovrebbe essere momento di unione e battaglia, ma una battaglia pura che si fermi sul terreno di gioco, una battaglia che non dovrebbe superare tali confini. Assistere a scene come quelle di sabato ci dà l’idea di come sia totalmente impossibile fare sport sul nostro territorio: ne è convinta la gente, ne è convinta la Fulgor, ne sono convinti i giocatori. Questi ultimi hanno chiaramente espresso la loro perplessità nel proseguire quest’avventura, se i presupposti extra calcistici risulteranno tali. Idem la società. Il Calcio non è questo. Il calcio non DEVE essere questo. Non possiamo continuare a macchiare la nostra tradizione sportiva con tali atti.
BASTA! C’è solo da vergognarsi.

La redazione

12 Comments:

Anonimo said...

vergogna, io farei retrocedere la società, così tutti i tifosi imparano

Anonimo said...

Fanno sempre questo!Se vi sentite ultras mi spiace ma non avete capito niente, questa non è mentalità. Non è seguire l'ideale...è solo essere cape vuote

Anonimo said...

è veramente trsiste vedere i ragazzi del nostro paese comportarsi in questo modo incivile e vergognoso. Ancora una volta dimostriamo a tutti la nostra stupidità e incapacità di apprezzare quanto di buono viene faticosamente fatto e conquistato nel nostro territorio. VERGOGNA!!!

Anonimo said...

Sapevate che all'andata a battipaglia i giocatori del belvedere hanno picchiato un ultrasettantenne ottavienese mandandolo all'ospedale causa denti rotti?sapevate che all'andata il numero 3 avversario con un estintore si è inveito contro i calciatori ottavianesi e anche il portiere che ieri non ha giocato all'andata ha partecipato agli scontri? sapevate che all'andata i calciatori del belvedere sono usciti dal campo per andare sulle tribune ad aiutare i tifosi propri a picchiare il pubblico ottavianese?
poi si sapeva benissimo che succedeva...
1= il numero 3 aveva una mazza da baseball (ciò significa che sapeva che qualcosa sarebbe potuta succedere)
2=se si voleva evitare questa cosa,si chiamavano le forze dell'ordine e si evitava tutto dato che si sapeva che qualcosa sarebbe successa.
Michele

P.S. sono un vostro grande lettore e vi stimo,diciamo che il mio commento non è contro di voi ma una piccola giustificazione sul fatto che i fatti si potevano evitare!

Anonimo said...

Tutta la mia solidarietà a chi si batte sul campo a viso aperto e seguendo le regole.
I fatti segnalati dal sig.Michele che mi ha preceduto,se sono veri,sono da condannare al 100% esattamente come è da condannare quanto denunciato nell'articolo.
Chi va a vedere una partita con l'intenzione di riparare ad un torto subito con le mazze da baseball ha un grosso problema mentale e dovrebbe curarsi,non stare in mezzo alla gente.
Ai giocatori della Fulgor ed a tutti gli sportivi vorrei dire di non mollare,non possiamo darla vinta a chi comunica con la violenza.Avete il dovere di dare l'esempio!
Auguri
MIMMO RUSSO

Anonimo said...

VERGOGNATEVI IN QUESTO PAESE NOON SI PUO FARE NULLA DI BUONO.PERKE NON SI SEGNALANO QUEST BALORDI SOLITI IDIOTI E SI PUNISCONO-MA LE FORZE DELL'ORDINE DOV'ERANO. MIMMO APRILE MA COME LO FAI IL PRESIDENTE..........

Anonimo said...

Salve a tutti,
ho seguito per tutta la stagione calcistica questa bella squadra che grazie ai giocatori, ma soprattutto alla propria dirigenza è riuscita a raggiungere la serie C1 dopo tanti sacrifici sia economici che temporali... Sono profondamente amareggiato del comportamento dei miei concittadini, i quali chiaramente dopo gli episodi di violenza manifestatisi Sabato hanno fatto capire chiaramente di non aver nessuna motivazione a progredire, ma quantomeno a regredire.Gli atti di violenza sono scaturiti sicuramente da tanti fattori e potevano essere anche forse evitati, ma mi dite che motivo poteva esserci di assalire quei 5 ragazzi indifesi in un momento di festa e gioia? Da vero appassionato della Fulgor mi sento profondamente deluso, in quanto giunto al Jimmi'z per festeggiare, a differenza di quei pochi elementi di disturbo che in qualche modo guardano solo gli interessi propri magari capendo poco o quasi nulla di calcio!!

Anonimo said...

scusatemi per prima ma ho dimenticato di firmarmi.
Giuseppe Aprile

Anonimo said...

chi sono i ragazzi ce hanno fatto questo? i soliti (ig)noti...!! ragazzi che c'è da meravigliarsi sono sempre gli stessi ...sono degli emarginati ..vivono in branchi..presi singolarmente non valgono un centesimo...e vi dirò sono stati anche denunciati..quindi per onor di cronaca nel articolo voglio i nomi!!!

Anonimo said...

Per l'ultimo commento:
hai ragione,il numero 10 con i capelli lunghi non aveva fatto niente ma altri non erano così indifesi...
Michele
comunque concordo con gli ultimi 2 commenti anche se questo penso sia un episodio,anche perchè se all'andata non succedeva tutto quel casino di sicuro sabato non succedeva niente!

Anonimo said...

aspettate concordo con i commenti del sig.russo e aprile
michele

Anonimo said...

non mi meraviglio di questo atteggiamento, ne di questa efferratezza crudele e infame. Questa società non è mai stata esente da una concezione incivile dello sport. Questa azione era premeditata e la società ( che ora mostra sdegno), ha avuto un ruolo predominante nell'organizzazione di queste frange squadriste. Se i giocatori non fossero legati dalla corda dell'omertà, potrebbero confermare quanto ho scritto. Non verrà la radiazione? Male. Ma una rivolta civile è possibile. Incominciate voi negando a questa squadra-vergogna, ogni attenzione. Credetemi, ogni parola spesa per queste persone è una foglia regalata al vento