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Inciviltà: una parola molto "nota" ad alcuni nostri cittadini


di Emanuele Ragosta

OTTAVIANO - Stamattina mi sono svegliato molto presto perchè avevo delle commissioni da sbrigare. Vi domanderete: "Cosa Vuoi Che ci Interessi sapere questa cosa?"...Non è questo il punto.
Tutte le mattine mi trovo a percorrere via Ferrovia dello Stato ed anche oggi ho percorso di nuovo questa strada. E anche oggi ho rivisto la solita scena: all'altezza del Liceo Classico "A.Diaz", a pochi metri dal passaggio a livello della Circumvesuviana, UNA PEUGEUT 206 sostava "tranquillamente" sul marciapiede. E con lei, con la solita macchina, c'erano tante altre autovetture che le tenevano compagnia.
Va bene la scusante della penuria di parcheggi (SPOT MOLTO DI MODA NEGLI ULTIMI TEMPI AD OTTAVIANO, anche se ricordo che a circa 150 metri dal Liceo c'è il più grande parcheggio di Ottaviano: Piazza Mercato) , va bene lo stress del posto che non c’è…
Ma tra tutte le persone che hanno parcheggiato in questo modo, possibile che nessuno si sia reso conto che un disabile non può passare in quel punto? Possibile che nessuno abbia pensato che chi è meno fortunato, deve per forza scendere in strada, sfidando così la sorte?
Secondo Noi il comportamento di queste persone e soprattutto di quella che "DA SEMPRE" opera queste manovre selvagge è Vergognoso!!! Vergognoso!!! Vergognoso!!! Soprattutto perchè molti di questi "selvaggi automobilisti" sono professori del nostro Liceo di Ottaviano: persone che dovrebbero insegnare, ai giovani ottavianesi e non, l'importanza della LEGALITA' e del RISPETTO DELLE REGOLE. E invece....
Che delusione cari professori!
Che esempio date a noi giovani? Che valore hanno per Voi le regole e i codici?
Sono domande che mi sono posto e che mi lasciano interdetto nel vedere che moltissimi tra voi fanno la stessa cosa ormai da mesi...fregandosene di tutto, delle regole, del Codice della Strada, di chi potrebbe essere meno fortunato di loro, dovendo percorrere quella strada su una sedia a rotelle...
A questo punto, visto che la situazione è diventata davvero insostenibile
CHIEDIAMO
ai nostri vigili urbani ulteriori interventi su questa strada, nella speranza che venga ripristinato l'ordine ma sopratutto il rispetto delle regole.
In ultimo ai professori protagonisti del "parcheggio selvaggio" dico: "Errare è umano ma PERSEVERARE, come state facendo, è diabolico".
Noi de "Il Confronto" continueremo ad essere sempre presenti e vi aggiorneremo anche su quest'altro caso.
Emanuele Ragosta

4 Comments:

Anonimo said...

e poi dicono che sono sempre i giovani di ottaviano...

Jager Gluk said...

Emanuele lo sai che ti voglio bene, sono daccordo pure che è incivile parcheggiare così, ma non sono daccordo su una cosa: Se vedi bene le foto e ripercorri la strada vedi che in quel punto i marciapiedi sono interrotti da alberi, insomma il disabile non passerebbe manco attraverso un albero !!! Oltre all'inciviltà denuncerei anche la condizione di alcuni marciapiedi di ottaviano.
Se sono professori o meno questo non c'entra secondo me, il rispetto delle regole deve essere esigibile per tutti allo stesso modo. Il loro cattivo esempio sarà maggiore solo per una questione morale. Non mettendo la targa e non nominando nessuno, non si hanno basi per dire che sono professori del liceo. Forse le basi derivano dalla tua esperienza, ma non si getta fango su tutta la classe dei professori del liceo. La responsabilità è personale. Rimango daccordo per la lotta all'incività e per le buone intenzioni di denuncia.

Anonimo said...

Concordo con l’inciviltà e condivido l’articolo anche se, senza stare con il metro in mano, il parcheggio di piazza Mercato dista dal Liceo circa 150 mt. ma via aria non via terra.
A parte tutto, mi sarei aspettato anche una critica molto feroce verso quelli che a suo tempo hanno scelto di trasferire il Liceo in via FFSS dove non solo non c’è parcheggio ma nemmeno un marciapiede adatto al flusso/deflusso degli alunni (e la strada fino a pochi mesi fa era a doppio senso di marcia).

Anonimo said...

è una vecchia storia...