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E PUNTUALE ARRIVA LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE...

Il Confronto ha intervistato per Voi il nostro sindaco, dott. Mario Iervolino e il responsabile dell’Ufficio Tecnico, arch. Armando Santelia




DI EMANUELE RAGOSTA


OTTAVIANO – Ieri “Il Confronto” si è recato presso la Casa Comunale e, come promesso domenica, ha intervistato il nostro sindaco Mario Iervolino, e il responsabile dell’ufficio tecnico Armando Santelia.
La nostra analisi è partita dal primo manifesto in ordine di tempo comparso per le strade del Paese:
quello dei consiglieri di opposizione Michele Saviano e Oscar Invito, nel quale si denunciavano le continue interruzioni di erogazione dell’acqua da parte della Gori S.P.A.
Il primo cittadino ha tenuto sin da subito a fare una precisazione sulla questione GORI: “Il Comune di Ottaviano, attraverso il suo difensore civico, ha provveduto a diffidare più volte la Gori per le sue continue interruzioni”. Poi aggiunge che non avrebbe nessun problema a discutere la problematica in Consiglio Comunale: “In base al nostro Statuto, cinque consiglieri possono richiedere di inserire tale problematica all’ordine del giorno del prossimo Consiglio: un loro diritto e una loro facoltà.”
A questo punto ci racconta un po’ come sono andate le cose in questi anni: “GORI S.p.A. - Gestione Ottimale Risorse Idriche - gestisce il Servizio Idrico Integrato nell'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) n°3 Campani ed è una società misto pubblico privata, (a maggioranza pubblica n.d.r). Ha avviato la propria attività nell'ottobre del 2002 in seguito all'attuazione della Legge 36/94, nota come "Legge Galli", che prevede l'affidamento del servizio idrico integrato ad un unico gestore in ciascun Ambito Territoriale Ottimale. Il programma di GORI S.p.A. prevede una graduale acquisizione delle precedenti gestioni esistenti nell'ATO 3. Ha assunto la gestione del ciclo integrato delle acque in tutto il territorio della Penisola Sorrentina prima, e successivamente, per fasi graduali, di altri 69 Comuni, tra cui i 21 dell'Acquedotto Vesuviano. GORI S.p.A. è attualmente controllata congiuntamente dall'Ente d'Ambito Sarnese-Vesuviano (società pubblica) , con il 51% del capitale sociale, e dalla società Sarnese Vesuviano S.r.l. con il 37% circa, soggetti tra cui intercorrono appositi patti parasociali.
Potete già dedurre da questa breve cronistoria che quando sono stato eletto nel luglio 2004, la GORI era già presente sul territorio ottavianese e forniva già gli abitanti del nostro Comune. Dico questo per sottolineare che ho ereditato questa situazione e quindi non capisco la frase del manifesto che mi invita a rivedere la Convenzione con la GORI (peraltro istituita con legge dello Stato). Faccio comunque presente ai miei cittadini che i danni alle condotte, che procurano anche lunghe interruzioni idriche, non sono dovute a rotture sul nostro territorio ma bensì in altri Comuni.”
Su Michele Saviano, ex sindaco di Ottaviano, ha qualcosa da dire: “Sono amareggiato da quello che leggo. Potevo aspettarmelo da qualche altro consigliere ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più, che non ricada nel semplice conflitto politico. Saviano è stato sindaco di Ottaviano e conosce bene molte delle problematiche di questo Paese, a cominciare anche dalla Gori e chi, prima di essa, gestiva la rete idrica”.
Dopo aver analizzato il manifesto dei due consiglieri di Opposizione di centro-sinistra, siamo passati all’analisi del secondo manifesto, quello che portava la firma di Vittorio Abate, consigliere d’opposizione di Alleanza Nazionale.
Il primo cittadino scende davvero dalle nuvole per un attacco che non poggia su nessun fondamento logico. Ci dice: “Chiunque tra i consiglieri di questo Comune denoti operazioni poco chiare e illegali, da parte del Sindaco, della Giunta e degli uffici di questa struttura, ha il dovere di recarsi dalle autorità competenti e denunciare il tutto. Poi continua: “Come potete ben vedere, fino ad oggi non è ancora pervenuta nessuna denuncia da parte di alcuno. La trasparenza e la legalità sono state e sono tuttora due caratteristiche essenziali di questa Amministrazione che si è sempre distinta in tal senso e i fatti parlano chiaro visto che sul nostro operato non vi sono denunce o atti perseguite dalla magistratura."
Il consigliere Abate punta il dito su Via Cesare Ottaviano Augusto, facendo riferimento ad una intervista rilasciata al Roma il 5 ottobre 2008 in merito a consulenze che il Comune avrebbe dovuto assegnare, anche se poi nel manifesto si lamenta che il progetto sia stato solo il frutto dell’Ufficio Tecnico. “Il consigliere Abate mi sembra veramente un po’ confuso. Prima capisca quello che vuole e che cerca e, poi, ne riparliamo. Le posso dire che le consulenze, di cui faceva riferimento Abate, non sono mai state assegnate e che l’intero progetto è stato redatto in soli 60 giorni dall’Ufficio Tecnico: una prova di grande efficienza, nonostante le mille difficoltà dell’ufficio a causa della carenza di personale, in tutta trasparenza e legalità. Non abbiamo assolutamente niente da nascondere”. Poi rincara la dose: “Mi si chiede se è legalità non coinvolgere qualcuno nella stesura del progetto. Il consigliere avrebbe anche dovuto dire ai cittadini che l’opposizione non ha mai protocollato, presentato, proposto una bozza di progetto che riguardasse Via Cesare Ottaviano Augusto, né qui, né in Consiglio Comunale. I fatti e gli atti parlano chiaro. Che rileggessero quello che si trova agli atti prima di parlare a vuoto.”
La nostra curiosità, però, è caduta su una domanda un po’ inquietante, che sempre Abate pone. La rileggiamo insieme: “è legalità abolire un progetto di parcheggio per più di 200 posti auto….?
"Vi posso garantire che non abbiamo mai abolito nessun progetto. Il consigliere, davvero impreciso anche su questo punto, si riferisce ad un Project Financing che avrebbe dovuto prevedere un parcheggio da 100 posti e non 200 in località San Giovanni Bosco. A seguito del finanziamento regionale del maggio 2008 sono cambiati alcuni obiettivi di questa Amministrazione, ritenendo incongruente intervenire su un’area contigua al Parco Nazionale del Vesuvio e a forte impatto ambientale. C’è da precisare inoltre che da qualche mese è venuto fuori su quell’area l’esistenza di un contenzioso tra la Provincia di Napoli e uno dei proprietari confinanti riguardo all’effettiva proprietà.”
Prima dei saluti, il sindaco precisa: “Sono sempre aperto ad un confronto con tutti e su tutto, purchè si ragioni su qualcosa di fondato e che non sia dettato dall’euforia di appendere semplicemente qualcosa ai muri!”
A questo punto è il turno di “mandrake”, ossia del responsabile dell’Ufficio Tecnico, colpevole secondo il manifesto di aver impiegato solo 60 giorni per la definizione di un progetto. Noi pensavamo che fossero anche troppi!!! Mandrake ovvero l’ Arch. Armando Santelia, solo lunedì mattina ha appreso dai manifesti il duro attacco sferrato nei suoi confronti. “Sono dispiaciuto” ha subito commentato. Poi risponde all’attacco: “ L’Ufficio, che ho l’onore di dirigere, ha redatto in 60 giorni il progetto definitivo tra mille difficoltà, sacrifici e sforzi di ogni genere. Tutto questo per permettere al Comune di poter accedere quanto prima al finanziamento promesso dalla Regione Campania. La carenza di personale è palese, ma nei limiti del possibile l’ufficio da me diretto cerca di elaborare le progettazione all’interno, evitando consulenze esterne. Sicuramente ciò non è possibile per tutte le opere in cantiere, anche perché per diverse opere in cantiere occorrono figure tecniche specialistiche, ma nel caso in esame il sacrificio è a tutto vantaggio della comunità ottavianese." Poi sulla variazione di bilancio incriminata: “Era necessaria. Ne lbilancio annuale non poteva essere già previsto un simile finanziamento, dovevo essere veramente mandrake per sapere ad inizo anno 2008 che a maggio 2008 avremmo avuto un finanziamento regionale così importante.
Il finanziamento per legge deve inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e nel bilancio comunale, e diventa una partita di giro per il Comune, che va comunque riportata nello strumento finanziario. Quindi abbiamo fatto ricorso, nel pieno della legalità e della trasparenza, ad una variazione di bilancio nei tempi e nei modi consentiti dalla legge, cioè a settembre 2008. Tutti gli atti redatti dal sottoscritto sono pubblici ed a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, nella piena trasparenza e legalità."
La nostra giornata termina qui. Ringraziamo i nostri interlocutori per tutte le delucidazioni ricevute…ed ora? Cosa succederà? Ci sarà la controreplica? Noi restiamo disponibili ad accoglierla sulle nostre pagine....
La disponibilità e la precisione del Sindaco a rispondere su tutti gli argomenti ci fa comprendere che sarà molto dura per l’opposizione trovare degli argomenti validi per metterlo in difficoltà, anche in vista della prossima campagna elettorale
Questa storia ci sembra semplicemente un modo come un altro per alzare un polverone, per avere un po’ di visibilità, anche in maniera sbagliata. Non era meglio prendere visione di tutti gli atti e fare una controproposta per quanto riguarda Via Cesare Augusto? Se si pensa che in uno dei nostri primi giornali possiamo vantare di aver pubblicato un’idea, che anche se non presa in considerazione in domani potrà comunque essere confrontata con quello che si realizzerà su Via Cesare Augusto.
E’ così difficile evitare stucchevoli contrapposizioni politiche? Non sarebbe più semplice anche dai banchi dell’opposizione proporre in maniera chiara alternative alla proposta della maggioranza senza andare a cercare improbabili tracce di complotti o di illegalità, che in questo momento non compaiono da nessuna parte?
Sulla questioni GORI è notorio che soffriamo tutti, ma la sofferenza è data maggiormente dal fatto che quella sciagurata legge Galli ha praticamente istituito questi enti semi privati a maggioranza pubblica dove paradossalmente l’intervento pubblico non è particolarmente efficace!!!! Prima il privato (Acquedotto Vesuviano) e poi il pubblico (GORI spa)….. Ci saremmo aspettate delle proposte, come quella di una class action con il contributo di tutti e sarebbe più efficace dell’azione amministrativa, che come abbiamo saputo c’è stata, c’è e ci sarà sempre ma vedrà i suoi frutti troppo a lungo termine. Paghiamo nel locale le pessime leggi fatte dai governi centrali in questi anni!!!!
Staremo a vedere…
Emanuele Ragosta per il Confronto - movimento di libere idee

17 Comments:

Anonimo said...

BRAVO SINDACO.
IL MIGLIOR PRIMO CITTADINO DEGLI ULTIMI 30 ANNI. DAVVERO COMPLIMENTI. CONTINUI COSì, CHE GLI OTTAVIANESI APPREZZANO IL SUO DURO LAVORO E SANNO BENE QUELLE CHE SONO LE DIFFICOLTà SUL TERRITORIO. LA INVITO A NON MOLLARE, SEBBENE QUESTI MANIFESTI AUMENTERANNO AL DIMINUIRE DEI GIORNI CHE CI AVVICINANO ALLA CAMPAGNA ELETTORALE E ALLE SUCCESSIVE ELEZIONI. SPERO SI RICANDIDI, PER POTER CONTINUARE L'EGREGIO LAVORO CHE HA INIZIATO SUL TERRITORIO E PER POTER COMPLETARE QUELLO CHE ANCORA NON è STATO FINITO. TANTO è STATO GIà FATTO, ANZI NON è MAI STATO FATTO DI PIù A MEMORIA D'UOMO E DI ANNI NE HO PARECCHI, LE GIURO.

AL CONFRONTO FACCIO TUTTI I MIEI AUGURI PER IL FUTURO. è LA PRIMA VOLTA CHE GUARDO QUESTO SITO (AVEVO AVUTO IL PIACERE DI LEGGERE IL GIORNALINO CARTACEO QUALCHE DOMENICA FA) MA è DAVVERO CARINO, SIMPATICO E AGGIORNATO. LA GRAFICA COLPISCE PARECCHIO. COMPLIMENTI E IN BOCCA AL LUPO PER IL FUTURO.

PS: DOTTOR IERVOLINO, POTRà SEMPRE CAMMINARE A TESTA ALTA IN QUESTO PAESE...SE LO RICORDI

GIUSEPPE M.

Anonimo said...

Consigliere Abate non avete niente da dire? MA non le sapevate tutte queste cose prima di scrivere il manifesto? Eppure lei è un consigliere e doveva sapere il perchè di tante cose, o almeno avere il pudore di partecipare a quache consiglio comunale. leggo che era assente al consiglio sulle variazioni di bilancio. Mah. spero che mi risponda presto, però eviti i manifesti, che il Paese è già brutto di suo, poi si aggiungono i vostri orrori stampati sui muri, che ci danno il colpo di grazie. per favore, eviti...e risponda qui o in consiglio comunale...grazie.

Anonimo said...

Caro sindaco
in uno dei miei interventi,ebbene sì anonimi,ho scritto che la opposizione,in una buona democrazia, non è uno scarto,un mucchio di votiinutilizzabili,è,al contrario una componente necessaria della dialettica politica e consiliare.
Ho la netta sensazione che Lei non sia dello stesso avviso.
Ho l'impressione,spero tanto di sbagliarMi, che queste forme di apparizioni,ieri sui giornali e quest'ultima sul Blog, siano il modo da Lei prescelto per manifestare disprezzo verso una politica "che non la merita" e forse,mi consenta, per continuare a regnare.
Il Blog de il confronto, oggi, dunque, come una specie di principato dove Lei,sovrano, vive in una sorta di ombrosa extra territorialità.
Se le cose stanno in questi termini è bene,signor sindaco,che Lei lasci il Blog,(e le redazioni dei giornali), e sbarchi doverosamente in consiglio comunale.
La opposizione le chiede solamente di riprendere il suo posto istituzionale e di dare, in tale veste, delle risposte a domande di carattere prevalentemente politico,
che oggi trovano inusitata cittadinanza sui manifesti sparsi
per tutto il paese.
Nei prossimi giorni, dunque,sig.Sindaco,credo che le convenga, solleciti il dialogo istituzionale, così si porrà fine,una buona volta, a tutti questi brontolii,interventi personali e frecciate polemiche.
Abbiamo bisogno di fare sana e bella politica,della politica non se ne può fare a meno,altrimenti passa il messaggio devastante e dominante che la politica sia diventata solo interesse personale,personalismo e comitati d'affari.
Lei,mi consenta, è il Sindaco di tutti gli ottavianesi,anche ,e soprattutto, di quelli che non l'hanno votato cinque anni fa,ma che potrebbero nella nuova tornata,cambiare idea,e che hanno diritto di essere ascoltati in Consiglio Comunale attraverso i propri rappresentanti.
Penso che sia arrivata,per Lei, l'ora di tornare in consiglio Comunale.E per l'opposizione e non di fare buona e sana politica.
A voi tutti auguro buon lavoro.

Anonimo said...

Il Sindaco regna nel Blog de Il Confronto??? Il Sindaco manipola le testate giornalistiche?? Questa è una eresia! Una volta si dice che Il Confronto è contro Iervolino, n'altra volta che è pro, e ora addirittura che ne segue le direttive... Santi Numi!!! Non sapete propri che altro sparare!
Il Confronto si fa solo detentore della verità, punto! Se la verità è di Iervolino, allora è normale che ne faccia le parti. Ma se la verità è contro Iervolino, ovviamente, lo denuncia. Il Consigliere Abate ha commesso un grave errore nel suo manifesto, anzi, più di uno. Cosa che denota quasi un assenteismo mentale oltre che fisico. Nel post di Emanuele Ragosta il Sindaco ha chiarito tali scorrettezze del Consigliere, che possono essere verificate tranquillamente andando a leggere documenti. Questi sono attacchi personali di chi ha la serpe in seno.
Io mi complimento con i ragazzi del giornalino, che lottano contro la gente come questa, che nn ha capito l'importanza delle loro azioni e guarda tutto secondo una sporca ottica politica.

Alessandro Perrella

Anonimo said...

Come volevasi dimostrare:L'assenza
della sana politica,non dei consiglieri comunali,genera solo
tanta confusione e maleducazione.

Anonimo said...

" Tutto va bene madama fileppa"
è questo il titolo della commedia messa in scena dal signor Sindaco, e non si offenda ne si arrabbia tanto si è ritagliato il ruolo di protaqonista principale e lo recita con disinvoltura malizia degna di mister fox!
"Ho ereditato la situazione della GO.RI. e non capisco la frasedelmanifesto che mi invita a rivedere la convenzione....."
è un modo per non rispondere,per eludere il problema, e se avesse ereditato un soffitto bucato? N'u cat'e pece c'è l'avesse mis'o nò? Signor Sindaco la smetta di fare il furbo, Leiche ha avuto l'onere di essere già amministratore di questo comune le vicende dell'acquedotto vesuviano le conosce bene e forse meglio del consigliere Saviano, non faccia il richiamo in correo per annacquare le sue responsabilità, la voce dell'amministrazione in questa vicenda è stata talmente lieve da non essere percepita, tantomeno le diffide del difensore civico hanno scosso più di tanto la GO.RI.
I consiglieri Invito e Saviano La invitano a discutere in consiglio comunale in merito alla vicenda, Lei non può fare il furbo e rispondere che bastano 5 firme di consiglieri per chiedere la convocazione del consiglio schivando larichiesta politica, questi signori Le chiedono di sedersi sullo scanno più alto dell'assise cittadina per portare la discussione nel luogo istituzionale e se non ricordo male, tale invito Le veniva rivolto anche riguardo alla vicenda dell'incendio dei cassonetti, incendio da Lei definito "atto intimidatorio" dal consigliere Ciniglio " un ritorno indietro di ventanni" affermazioni gravi che probabilmente andavano chiarite in una pubblica discussione in Consiglio Comunale, ma Lei ha preferito sottrarsi al confronto.
Signor Sindaco ricopra il ruolo che gli ottavianesi Le hanno assegnato e la smetta di recitare ritorni alla Politica!
luigi ranieri

Anonimo said...

Concordo con quanto ha scritto il sig.Luigi Ranieri,Il confronto vero sa da fare in Consiglio Comunale,luogo istituzionalmente appropriato,non con una intervista in casa propria, sul comune,senza contraddittorio,dove a farLe le domande c'è un giovane onesto ma sprovveduto, che non sa(mi piace crederlo) di essere manipolato per fini elettorali.
Suvvia sii serio e responsabile,e soprattutto lasci in pace i nostri giovani,non li usi per fini poco edificanti.

Anonimo said...

Ancora una volta intevengo per chiarire la mia posizione. Fortunatamente e di questo ringrazio i mie genitori ho sempre vissuto una vita tranquilla e spensierata, che mi ha permesso di avere tante soddisfazioni e di avere libertà di scelta su tutto, dalla scuola alla gestione delle mie attività, agli amici.
La mia attenzione per il Paese, circa quelli che sono stati i suoi problemi, ha una storia ben più lunga di quella del "Confronto". Nonostante tutti i miei coetanei, giustamente per carità, facessero tutt'altro la sera, la mia passione e l'amore per il Paese, mi portavano spesso ad assistere ai consigli comunali che quasi con cadenza mensile si svolgevano presso la Casa Comunale. Dal giugno 2005 non mi sono perso un Consiglio Comunale. E di questo possono testimoniare i consiglieri. Da quel primo consiglio di questa Amministrazione a cui avevo assistito,nel giugno del 2005 ((l'Amministrazione si era insiedata nel luglio 2004, quindi mi sono perso il primo anno))all'ultimo del 3 ottobre 2008, sono passati ben 3 anni e qualche mese. In questi tre anni ho potuto valutare tante cose, sia con riguardo all'Amministrazione Comunale, sia con riguardo all'Opposizione.
Un anno fa grazie a tanti amici, che come me hanno cuore le sorti del Paese, abbiamo fondato "Il Confronto" che è stato fatto conoscere al pubblico prima come giornalino cartaceo, che ancora oggi, esce con cadenza mensile (di solito l'ultima domenica del mese) e poi come blog.
Questo per spiegare in maniera logica tutti quelli che sono stati i miei passi, i nostri passi. Ho avuto anche una esperienza di partito, in cui ho imparato tante cose, e che ho lasciato dopo qualche mese, perchè non mi riconoscevo nè in alcuni degli ideali, nè nel modo di fare di certa politica. "Il Confronto" infatti è nato fuori dagli schemi di partito, apartito ma non apolitico...Ma ho già detto tanto di questa nostra caratteristica.
Ritornando alla polemica che mi vede come giovane onesto ma sprovveduto (anche se qui avrei il piacere di capire il perchè. Accetto la critica, però mi incuriosisce sapere in che modo sono sprovveduto) ti posso dire che noi non siamo manipolati da nessuno. Quest'ultima cosa mi fa incavolare in maniera inaudita. Per quanto io possa credere nelle mie qualità e capacità, non credo che una persona, che a 35 anni è stata nominata direttore sanitario e poi a 44 anni è diventata sindaco del Comune di Ottaviano, abbia bisogno di me, Emanuele Ragosta, per soddisfare i suoi fini elettorali o essere aiutato nel disbrigo delle sue questioni politiche. Il sindaco Iervolino ha esperienza a sufficienza per poter intavolare da solo una campagna elettorale, senza il bisogno di far riferimento a blog o giornali. Se ho imparato una cosa in questo Paese è che le elezioni si vincono porta a porta, voto su voto e non sui blog o sui giornali.
Io ho attaccato tante volte questa Amministrazione su quello che ritenevo giusto per il Paese e che non veniva fatto nel Paese. Non mi sono mai tirato indietro e per questo sono stato spesso visto con sospetto da chi amministrava. Sono stato in un Partito che non faceva certo riferimento al sindaco Iervolino, anzi...E sono stato anche smentito in tante occasioni, come desideravo e come speravo dall'Amministrazione Iervolino.
Ho attaccato sullo stato di degrado di Piazzetta FF.SS. e ho avuto modo di vedere che i lavori dopo 30 anni poi sono stati fatti ( a tanto risaliva quella Piazzetta, l'Amministrazione le ha ridato una dignità); ho attaccato ferocemente sulla spazzatura, e oggi abbiamo la raccolta differenziata, che funziona e che è stata accettata con piacere dai nostri meravigliosi cittadini. Chiedemmo la riqualificazione dei giardinetti del Castello, e la Regione Campania ha investito e ci ha regalato un bellissimo giardino. Abbiamo attaccato, anche e soprattutto quando facevo parte del partito, le pessime condizioni di via cesare augusto e via cesare augusto finalmente è stata presa in considerazione per una seria riqualificazione. E tanto altro. E ho avuto modo anche di parlare dei nostri consiglieri...maggioranza e opposizione.
Dopo tre anni in cui ho assistito a tutti i consigli comunali permettetemi di dare dei giudizi. E il giudizio è impietoso soprattutto sull'opposizione. E ti ripeto, se ho preso posizione nell'articolo, è stato perchè IO C'ERO, non perchè sono stato manipolato oppure iptonizzato dalle magiche parole del Sindaco. Io c'ero a tutti i consigli in cui l'opposizione aveva di meglio da fare e non si è presentata! Io c'ero quando Michele Saviano ha fatto i complimenti a questa Amministrazione quando c'erano da fare i complimenti e ha anche tuonato quando c'era da tuonare. C'ero quando con le sue parole e la sua esperienza tentava di fare opposizione...opposizione costruttiva. C'ero tutte le volte in cui i cosiddetti giovani Luca Capasso e Biagio Simonetti non sono venuti, o sono venuti e non hanno avuto niente da dire. Io c'ero e ho visto Oscar Invito passare dalla barca dei vincenti a quella dei perdenti con tanta dignità (il riferimento è elettorale), c'ero quando in maggioranza parlavano sempre i soliti 5 (caputo, invito quando ne faceva ancora parte, di ieso, ciniglio e prisco prima che si dimettesse). C'ero quando speravo che l'altra giovane in Consiglio, Scudieri, aprisse per una volta la sua bocca e ci facesse sentire la sua voce. E sono presente ancora oggi.
Ci lamentiamo di portare le discussioni in Consiglio...ma se in Consiglio non si presenta nessuno di cosa discutiamo??? Ve lo hanno detto??? Se non ve lo hanno detto andatevi a vedere come si sono comportati negli ultimi 5 mesi quelli di opposizione ai Consigli. Facciamo prima a contare le presenze che le assenze. E questo è estremamente grave e scorretto nei nostri confronti.

Il mio ragionamento è libero e fuori da dettami politici. Quello che ci dicono e ci rispondono alle domande che poniamo, quello abbiamo il piacere di riportare. Se il sindaco o un membro dell'opposizione mi chiede di fare una dichiarazione ed esprimere , io sono bene felice di ospitarlo sul blog.
La politica, però, come sottolineato, la fate in Consiglio, la fate voi, maggioranza e opposizione. Noi possiamo commentare, riportare i fatti ma i nostri delegati siete voi e avete il sacrosanto dovere di fare il vostro lavoro in maniera almeno dignitosa: il che significa prima di tutto presentarsi ai consigl, anche quando c'è un ordine del giorno che non vi piace. Qui non stiamo al ristorante, ma facciamo politica. Forse qualcuno di voi ancora non l'ha capito...

EMANUELE RAGOSTA, IL CONFRONTO

Anonimo said...

Caro Emanuele,sono sinceramente dispiaciuto di aver dovuto scrivere
quel tipo di commento che solo incidentalmente ha riguardato,te,che considero (non avere dubbi!) intellettualmente onesto e molto capace.Anzi colgo l'occasione per ringraziare te e gli altri componenti della redazione perchè ,IO,credo di sapere quanta fatica e impegno e amarezza comporta un lavoro(sic!) del genere e non lo faccio per edulcorare la pillola.
Ma veniamo a noi.
Il mio bersaglio (in senso politico) nel precedente commento,non eri certamente tu,bensì quel filibustiere,non me ne voglia, del nostro amato sindaco dr.Iervolino, che
ne combina di tutti i colori perchè non vuole saperne affatto di interpretare un ruolo istituzionale con il rispetto delle regole politiche,vuole regnare il sovrano,costi quel che costi, trascinando la politica locale, deliberatamente, nel posto più infimo nella classifica in termini di rappresentatività e democrazia partecipata.
"O capiton va fujenne" ,sempre questo ha fatto il nostro sindaco,teme il confronto,non lo cerca e per evitarlo alza i polveroni e fa tanta confusione,quella confusione tanto cara ai furbetti del quartiere che approfittano per piazzare dove possono i loro cari,e a farne le spese,come sempre capita,sono le persone che vivono l'esperienza politica,disinteressatamente,coloro che,a discapito della famiglia e del lavoro,sono sempre presenti in consiglio comunale ,o come primi attori o spettatori, al di là della transenna, con passione e rigore; oggi, per questa regola perversa, anche in maniera incidentale,a farne le spese sei stato tu,ieri l'altro è toccato a Michele Saviano ed ieri ad Oscar Invito.
Questa confusione,caro Emanuele,per me è creata ad arte,non c'entra per nulla Mandrake,e credo che sia opera del sindaco in ossequio al principio dividi ed impera,questa però è la mi amodesta opinione,spetta alla tua profonda e sana intelligenza, scoprire chi è il deus ex machina,di tutto questo.
Chiedersi chi sia il beneficiario di tutto questo potrebbe aiutarTi ad arrivare anzitempo alla soluzione del problema.
Io spero,quanto te, che si giunga quanto prima a fare Politica,non siamo al ristorante,sarebbe cosa gradita a tutti,indistintamente con una campagna elettorale alle spalle, che si profila a dir poco rovente,ne guadagneremo tutti.
Facciamo dunque politica;anche perchè non vorrei che il nuovo sindaco nel 2008 vincesse con una coalizione di centro-destra ma poi sostanzialmente governasse con uomini del centro- sinistra.
La politica,quella sana, non accetterebbe una così stridente contraddizione.(o no?)
E come diceva il grande Peppino:
Ho detto tutto.

Anonimo said...

egregio signor Emanuele, non si rammarichi, il Suo impegno non è in discussione, nè la Sua onestà può essere oggetto di dubbio.
Ho seguito in passato ilSuo lavoro e quello della redazione del Blog e concordo con le cose da Lei riportate. Tuttavia, devo sottolineare alcune cose:
non può far passare la vicenda dei rifiuti come una cosa ormai andata , perchè si è avviata la differenziata, le diffide del commissariato di governo anche se riferite al 2007 evidenziano la cattiva gestione del servizio, così come il ricorrere a una minigara dopo aver prorogato l'affido a una società sull'orlo del fallimento non è certo il massimo della effficienza gestionale;
i giardini del Castello è un progetto del Parco del Vesuvio se non ricordo male.
Ma ci sono altre cose che Lei e la redazione ha più volte riportato senza avere risposta, se non generici impegni, mi riferisco in modo particolare alla approvazione del PUC, lo strumento urbanistico, indispensabile per lo sviluppo di Ottaviano.
Non sono un tecnico, ma credo che nessun opera di riqualificazione urbanistica abbia senso se ciò non avviene all'interno di un progetto d'insieme.
Occorre che una piazza, una strada, il rifacimento di una facciata avvenga nel rispetto di un piano urbanistico complessivo, dando così continuità all'opera di riqualificazione urbana e disegnando l'immagine futura della Città, altrimenti anche le cose lodevoli da Le menzionate saranno destinate ad essere viste come interventi sporadici orfani di programmazione.
In parte l'affermazioni fatte dal Sindaco e dal resp.ufficio tecnico circa rilievo mosso dal consigliere Abbate, "l'ufficio ha prodotto un progetto in 60 giorni perchè c'è stato promesso un finanziamento" , denota la mancanza di programmazione di questa amministrazione.
In una situazione normale si fanno prima i progetti di massima di cosa si vuole realizzare, poi si cercano i fondi, ma qui è tutto diverso.
Signor Emanuele continui senza paura, ne timori, il suo impegno ma non si fermi alla prima verità, noi visitatori del blog continueremo a seguirLa con rinnovato interesse, buon lavoro.
luigi ranieri

Anonimo said...

Signor Ranieri, colgo l'occasione per dirLe e farLe altre precisazioni.
Sui giardini del Castello, chiedo venia e la ringrazio per la correzione. Nella fretta ho scritto Regione Campania, ma so bene che è uno dei quattro progetti finanziati dal Parco Nazionale del Vesuvio: il giardino, appunto, è stato poi affidato anche ad una nostra compaesana, l'arch. Anna Auricchio.

Ci siamo battuti moltissimo sul Piano Regolatore, oggi P.U.C.
Abbiamo intervistato per la prima volta il dott. Iervolino, sindaco di Ottaviano, in occasione della nostra quarta uscita, e cioè sul finire del mese di maggio. Potrà consultare anche l'articolo, che porta la mia firma: http://ottavianoilconfronto1.blogspot.com/2008/06/profili-di-un-primo-cittadino-mario.html
e una delle ultime domande che ponemmo al sindaco (le posso confermare che non si tirò indietro a nessuna nostra domanda, nè chiese di leggere in anticipo o in seguito quello che avrei scritto. Cosa in questo Paese non da tutti e mi fermo qui...)riguardava il P.U.C. Il primo cittadino, prese con Noi, e con l'intera cittadinanza un IMPEGNO SOLENNE e PERSONALE, dicendoci (le riporto le sue testuali parole): "In quest’ultimo anno di governo prendo un impegno qui davanti a voi de Il Confronto e con i cittadini di Ottaviano: quest’Amministrazione approverà finalmente il PUC (ex PIANO REGOLATORE). Manca solo qualche piccolo dettaglio. Entro pochi mesi sarà discusso in Consiglio Comunale”.
Il suo mandato terminerà, orientativamente, a maggio - giugno del 2009. "Il Confronto" non ha dimenticato queste parole, come non ha dimenticato che, promuovere, formare, consegnare, approvare e adottare il PIANO REGOLATORE (è satato lo sport più praticato dai nostri politici) è stato un impegno preso nel corso degli ultimi 20 anni anche dall'On. Alterio, sindaco DC (sarebbe dovuto essere il suo primo impegno nella sua agenda degli impegni, Archivio STorico di Repubblica), da Giovanni D'Ambrosio, sindaco dal 93 al 97 (lo dice testualmente in una intervista, rilasciata a Leonida Ambrosio, sul Giornale di Napoli del 7 dicembre 1993, all'indomani della vittoria al ballottaggio, con la sua lista Rinnovamento Democratico Cattolico sulla lista, guidata dall'Arch. Gentile, Progetto Città), Michele Saviano, il sindaco di quella che sarebbe dovuta essere l'Amministrazione della Svolta di Ottaviano, primo cittadino dal 2000 al 17 marzo 2003, giorno in cui fu ufficialmente abbandonato anche dai suoi più fidati gregari e infine del dott. Iervolino. Come può notare, la mia amata storia (amo la storia perchè da lei non si scappa mai), non dice bugie ma parla e fa emergere quante promesse non sono state mantenute su questo delicato tema.
Il nostro sindaco ha dalla sua, però, ancora un anno di governo e potrà segnare quella svolta storica che aspettiamo dalla caduta del fascismo: AVERE UN PIANO URBANISTICO COMUNALE. Sarà il segno di grande civiltà e dignità per il Paese. E lui e tutto il Consiglio potranno farlo.
Noi non dimenticheremo gli impegni e li ricorderemo sempre gli ottavianesi, in modo tale che quando tra qualche mese, torneranno alle urne, sapranno bene cosa scegliere. I cosiddetti leader politici del passato ottavianesi ci hanno regalato delusioni a non finire. E spero che il dott. Iervolino non emuli i suoi predecessori.
Le ripeto, però, che se riuscirà ad adottare il P.U.C. scriverà una storia importante della Storia Ottavianese, forse la più importante degli ultimi 50 anni.

Ha una grande possibilità...

Emanuele Ragosta, Il Confronto

Anonimo said...

Sulla gestione rifiuti.
il punto della situazione:
- Nel 2003 la ditta che aveva avuto in gestione la raccolta dei rifiuti riceve l’interdittiva antimafia.
- Nel 2005, con le delibere n. 24 del 24/2 e n. 120 del 14/6 veniva affidato alla Ditta MITA Spa a totale capitale pubblico il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.
- ottobre 2006 - la giunta di Ottaviano decide, con delibera n.165 del 12-10-2006, di assegnare, a due avvocati,il prof Massimiano Lombardo del foro di Roma e l’avvocato Luigi Tretola del foro di Nola, il compito di effettuare una valutazione tecnico, legale e finanziaria su due società che avevano dato la disponibilità alla vendita di loro quote. Le società oggetto della verifica sono la MITA S.p.A. e La Campania Felix S.p.A.
- 2007, con successiva gara, bandita nel 2007, e vinta dalla stessa MITA, si è proseguiti fino al maggio 2008. La MITA come tutti ben sapete è fallita e ha lasciato un buco da 8 milioni di euro. Viene accantonata l'idea del nostro comune di rilevarne addirittura parte delle quote.
- 17/02/2008, il sito di stoccaggio che ospita i rifiuti del nostro Paese, in Via Bosco del Gaudio, è dato alle fiamme. Le cause sono da accertare ma si pensa che l'origine dell'incendio sia dolosa.
- 26/4/2007 la società ERICA di Alba vince la gara per progettare un sistema di raccolta differenziata porta a porta.
- Marzo 2008, sia arriva alla versione definitiva del progetto dopo diversi tavoli tecnici che hanno visto coinvolti la Provincia di Napoli, il Commissariato per l’emergenza rifiuti ed il Consorzio Nazionale Imballaggi nonché della Regione Campania.
- Aprile 2008, firmato un Protocollo d’Intesa siglato tra gli enti coinvolti, e che impegna la Provincia di Napoli a finanziare una parte delle attrezzature, molte delle quali depositate al CAMPO COMUNALE di Ottaviano, nonché un intervento di tipo finanziario in parte per l’acquisto di ulteriori contenitori dedicati alla R.D. In parte la campagna di sensibilizzazione ed informazione che ammonta a circa 30.000 EURO ed il CONAI a fare altrettanto .
- Maggio 2008, il servizio di raccolta è affidato alla Ecologia Saba di Ercolano a seguito di gara espletata il 27/05/08 su progetto stralcio redatto dall’ ufficio ecologia derivato da quello approntato dalla Erica coop per la durata di mesi 6.
- 15 Maggio, arriva striscia la notizia ad Ottaviano e denuncia la situazione del sito di stoccaggio. Il sito garantisce di aver avuto parere favorevole dalla Magistratura, intervenuta a seguito dell'incendio doloso di febbraio
- Giugno, vengono firmate le convenzioni con i Consorzi di filiera (Rilegno, Coreve-vetro, Corepla-plastica, Cial-alluminio, CNA-Acciaio, Comieco-Carta e cartone) che consentiranno di monetizzare i materiali recuperati.
- 16 giugno 2008 si svolge il consiglio comunale monotematico sull'emergenza rifiuti
- Luglio: RAID INCENDIARIO AL CAMPO COMUNALE CHE INCENERISCE TUTTI I CONTENITORI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA. Anche questo è doloso.
- 20 ottobre 2008: parte la raccolta differenziata in Paese: arriva il PORTA A PORTA

Questa è una delle storie più complesse di quest'Amministrazione.
Noi ci siamo sempre prodigati per denunciare tutte quelle che erano le problemtiche legate ai rifiuti e proveremo (mi informerò ancora meglio) a spiegare alcuni punti ancora non chari di questa vicenda. Il rapporto con la Mita S.P.A. e altro ancora. Grazie al signor Ranieri anche per quest'appunto.

Emanuele Ragosta - Il Confronto

Anonimo said...

Signor Emanuele non ho posto dubbi sulla Sua corretta informazione, ne mi sogno lontanamente di annoverare Lei e la redazione del blog tra coloro che tirano la volata al Sindaco, ho solamente sollevato dei rilievi su alcuni punti in riferimento alle risposte date dal Sindaco, vedo con piacere che Lei fa una cronostoria della gestione rifiuti quasi totale, manca e scusi se mi permetto, il periodo della gestione AMAV " anche di questa azienda l'amministrazione aveva paventato l'acquisto di quote societarie", ma tuttavia viene fuori un quadro allarmante per una gestione che ha bruciato enormi risorse finanziare senza peraltro cosegnare alla cittadina un disegno concreto su come in futuro si intende procedere in merito allla gestione del servizio: gestione pubblica, affido ai privati, nulla è dato sapere se non la quasi certezza di una futura proroga del servizio.
Sul PUC non me ne voglia ma una amministrazione che ha voglia di fare, lo mette in agenda tra i primi impegni, ne fà una questione d'onore e di orgoglio, avvia un processo di coinvolgimento di tutta la Città per disegnare il futuro di Ottaviano, fare in più o meno 7 mesi quello che non si è fatto in quattro anni è dà presuntuosi non da eroi, e non si dica ancora
"nessuno dai banchi del consiglio comunale ha mai mosso dei rilievi su questo punto",
basta leggere i verbali per smentire una tale affermazione. Per quanto riguarda il passato, il nostro giovane Sindaco è un vecchio politico cittadino e in quanto già assessore e consigliere comunale ha responsabilità pari o superiori agli altri che l'hanno preceduto.
Un appunto per quanto riguarda l'amministrazione Saviano, se non erro il Piano Regolatore l'aveva adottato, poi le successive norme regionali in materia urbanistica hanno richiesto un adeguamento che questa amministrazione non si appresta ancora a fare!
Mi fa piacere che Lei ami la storia, ma Le ripeto non ho mai pensato ne detto che Lei dice bugie, il mio invito è a non fermarsi alla prima verità.
Cè una verità che emerge dalla storia di questa amministrazione, non ha avuto mai una vera programmazione, ha sempre navigato a vista sperando nel vento a favore, il Blog l'ha più di una volta colta in fallo, mettendo in evidenza la confusione che regnava e regna nelle stanze delle decisioni.
Continui con la Sua "maniacale" voglia di contribure a fare informazione e critica costruttiva renderà un servizio alla Città.
luigi ranieri
p.s. non usare il termine gregari per indicare degli alleati politici è brutto e offensivo per gli interessati

Anonimo said...

Davvero poco da dire dopo i commenti così articolati al post.
Mi sento di sottolineare solo una cosa: l'affermazione del Sindaco che basta la richiesta di 5 consiglieri per richiedere la convocazione di un Consiglio Comunale sul tema della GO.RI è la chiara dimostrazione che non c'è alcuna intenzione di discutere di questa questione, se ci fosse stata sarebbe bastato un suo fischio per farlo. Ritiene, evidentemente, che sia questione non importante o che riguardi i soli interessi dell'opposizione. Probabilmente sarebbe molto difficile per lui e per la sua maggioranza spiegare cosa si è fatto e soprattutto cosa non si è fatto davanti alle problematiche della gestione dei servizi idrici e quali azioni intende, eventualmente, questa amministrazione intraprendere per evitare l'insorgere di nuovi disservizi e quali garanzie richiedere alla GO.RI.
Mi viene poi un dubbio, che forse Emanuele saprà sciogliere: ma il difensore civico opera per nome e per conto dell'amministrazione comunale? in qualità di legale dell'amministrazione? ma il suo ruolo non dovrebbe essere diverso, non dovrebbe garantire i cittadini circa l'operato dell'amministrazione? Non riesco a capire bene; al limite avrebbe potuto chiedere all'amministrazione cosa stesse facendo nei confronti della GO.RI per evitare disagi alla popolazione, non agire da legale dell'amministrazione comunale (in questo caso che difensore civico è? si tratta del difensore dell'amministrazione), ma forse sono io ad avere le idee poco chiare su ruoli e competenze.

Anonimo said...

Come vedi ,caro Emanuele,si torna sempre al punto d'origine, in questa amministrazione regna sovrana la confusione di ruoli... e di competenze.......
E' un caso?
Abbiamo comunque fatto dei passi in avanti,abbiamo appurato che in consiglio comunale ci sono consiglieri la cui funzione è miseramente decorativa od ornamentale,anche se,è da evidenziare, compensano questa pigrizia,con una prontezza di riflessi allorquando sono chiamati a votare ,alzando la candida manina.
Sarei curioso di leggere i verbali delle commissioni cui costoro appartengono per misurarne la rispettiva quantità e la qualità.
Conseguenza devastante di questa inazione è che a farne le spese è la dialettica politica consiliare.E se il consiglio comunale non svolge quel ruolo delicato e importante che la legge gli conferisce,mi sembra logico che i consiglieri parlanti, assiduamente presenti nella prima fase,oggi, raggiunta questa triste consapevolezza,limitino le presenze(anche perchè devono fare altre cose pur impegnative) e decidano di esserCi quando ci sono all'ordine del giorno questioni politicamente rilevanti,che hanno la capacità,forse anche per la presenza di un pur sempre ridotto numero di cittadini,di attivare un minimo di discussione.
Ecco perchè non mi convince la tua teoria "delle assenze in seno al consiglio comunale",che enfatizzi e propugni a gran voce, come fosse il peccato mortale di cui si sono macchiati i consiglieri (parlanti)la cui pena è oramai la non legittimità di continuare a fare politica con strategie e modalità proprie.
Come si dice oltre il danno anche la beffa.Come vedi le lacune degli altri,la mancanza di ruolo e di competenza si scarica ingenerosamente su chi con molto impegno e passione tenta autenticamente di dare un contributo utile per rendere più vivibile questo nostro paese.
Ah proposito,circa l'accusa di sprovvedutezza di cui ti ho simpaticamente tacciato, sembrava fin troppo chiaro che essa,intesa come inesperienza derivi dalla tua giovane età,d'altra parte come tu hai scritto frequenti il consiglio comunale sin dal giugno 2005 io avrei scritto solo ....
Non c'è altro da aggiungere,spero solo di aver soddisfatto la tua innocente richiesta,ti saluto.

Anonimo said...

Lettera aperta a Giorgio Marco Antonio e a Ragosta Emanuele

Innazitutto grazie per lo spazio che vorrete dedicarmi tra le pagine rispettivamente del vostro blog (si chiama così?) e del vostro giornale, ma sento l’esigenza di esternare alcune considerazioni dopo aver appreso del polverone sollevato dal manifesto relativo alla vicenda “GORI” a firma del sottoscritto e di Oscar Invito.
Va sottolineato che non amo questo tipo di comunicazione che si sviluppa sulle pagine di un blog: spesso, accanto ad interventi felici e costruttivi, si assiste ad un “botta e risposta” ripetuto e noioso tra “anonimi e/o pseudomini” che sa più di cabaret e di battute ad effetto che non di un confronto di idee e/o di proposte: molto più interessante (ed io sono disponibile dove e quando volete) sarebbe un dibattito pubblico, tra persone con nome e cognome, con più concrete possibilità di interventi e repliche.
Veniamo al dunque: nello scrivere il manifesto in oggetto, quale delitto è stato commesso? Quale offesa grave è stata arrecata ed a chi? E’ da censurare la libertà di pensiero? E’ stato toccato qualche tasto dolente che non andava toccato?
Oggi più che mai mi chiedo: qual è il ruolo di Marco Antonio? Chi rappresenta e a nome di chi scrive? Qualcuno ha mai capito da che parte sta?
E’ stato (o mi sbaglio) pochi mesi fa l’aspirante in pectore della segretaria del Partito di Rifondazione Comunista ad Ottaviano? Riveste attualmente un ruolo nello stesso Partito?
E ancora il Partito di RC è ancora parte integrante della attuale Governo di “Sanità Pubblica” di Mario Iervolino, considerato che al suo interno amalgama e sintetizza pezzi importanti della sinistra e della destra ottavianese?
Perché Marco Antonio, con i suoi sermoni, assume sempre il ruolo di Catone il Censore quando sarebbe molto più semplice e logico farsi dare delle risposte dai suoi referenti di maggioranza?
Perché anziché confondere il ruolo di chi sta all’opposizione, prima di scrivere delle cose per il semplice gusto di farlo non prova a documentarsi?
E’ a conoscenza Marco Antonio del mio intervento in una seduta di C.C. di quest’anno quando ho chiesto espressamente al Sindaco e al Difensore Civico di intervenire in modo drastico e preventivo presso la “Gori s.p.a.” per scongiurare quanto già si temeva e che poi si è puntualmente verificato durante il periodo estivo?
E’ a conoscenza Marco Antonio di un altro intervento del sottoscritto in una delle prime sedute di C.C. del 2008 quando ho chiesto al Sindaco se corrispondesse al vero la notizia che alcuni familiari stretti (figli, fratelli, etc) di autorevoli esponenti di maggioranza erano in procinto di essere assunti dalla “Gori” avendo già effettuato colloquio preliminare e visite mediche?
In caso affermativo, a che titolo erano state chieste tali assunzioni?
Penso che M.A. sia a conoscenza di tutto ciò, come probabilmente è a conoscenza del fatto che il sottoscritto abbia cercato di esercitare (ritengo dignitosamente) fin ora il proprio ruolo di consigliere comunale con obiettività, attaccando l’attuale maggioranza quando andava attaccata e plaudendola, invece, quelle volte in cui ha messo in atto politiche con risvolti positivi per la comunità intera. Mi rendo altresì conto che è problematico, quando si fa parte integrante di una corrente politica (ancor più se di maggioranza) riconoscere con obiettività il ruolo e le competenze di quelle persone che non rispondono alle logiche di partito e che hanno ancora la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero.
Sottolineo poi, caro Marco, che il manifesto non è abusivo: sono stati regolarmente pagati gli oneri alla GESTOR che ha provveduto, tramite il suo attacchino, all’affissione.
Non comprendo, infine, l’amarezza di Mario Iervolino in merito alle mie esternazioni: non ho inteso offendere nessuno né urtare la suscettibilità di alcuno: non è certamente colpa del Sindaco se la Gori interrompe in modo selvaggio l’erogazione idrica, come non era colpa del sottoscritto quando lo faceva l’Acquedotto Vesuviano. La differenza sostanziale è che oggi le Amministrazioni possono incidere in modo più concreto sulla gestione, pretendendo spiegazioni e soprattutto il mantenimento degli impegni assunti rispetto ai tempi enunciati (dichiarazione del 28/02/2007 di Alberto Irace, Presidente dell’ATO Sarnese Vesuviano: “ai cittadini chiediamo pazienza e collaborazione: l’obiettivo è MAI PIU’ ESTATI A SECCO”.)
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: intere fasce di cittadini, soprattutto i meno abbienti (che non possono andare, per vari motivi, al mare o in montagna) calpestati nella loro dignità, lasciati senza acqua per settimane intere e in piena stagione estiva. Oggi si continua a periodi alterni, senza ormai più preavviso!
Oggi, al mio Sindaco ed amico Mario Iervolino chiedo, poi, alla luce dell’onestà intellettuale che gli va riconosciuta, se può darmi (rispetto alla risposta elegante e sibillina datami in C.C. ) notizie più fresche ed aggiornate sul capitolo “Gori / assunzioni”.
Ad Emanuele Ragosta che, sotto alcuni aspetti, suscita tenerezza per il modo un po’ accomodante ed ingenuamente accondiscendente (ma dov’è l’obiettività ?) con cui ha commentato le affermazioni del Sindaco, consiglio di ascoltare e riportare sempre un’opinione e l’altra, anziché attendere eventuali repliche (che potrebbero non arrivare nel caso non si avesse la ventura di leggere i suoi articoli).
A parere del sottoscritto tale modus operandi può senza dubbio portare lontano nel caso in cui si abbiano delle aspirazioni politiche (oggi si fa così e si va in genere là dove soffia il buon vento) ma … il giornalismo è ben altra cosa!
Ad ogni modo, se la preoccupazione è quella espressa esplicitamente da Marco Antonio e da Emanuele (non è che per caso sono portatori di timori altrui?) penso di poterli tranquillizzare: l’unica campagna che è iniziata (almeno per il sottoscritto) è quella relativa al vaccino antiinfluenzale nei riguardi dei miei piccoli pazienti.
Per altri tipi di campagna … poi si vedrà: le terre da arare per il momento sono tutte vostre!!!
Con affetto e con l’impegno di non occupare mai più spazio sulle vostre pagine.

Michele Saviano

Anonimo said...

Giovanna Salvati ti copia gli articoli e li firma a suo nome.
Un amico