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“San Gennarello tra musica, cultura e tradizioni”

di Emanuele Ragosta

Ottaviano - Si è conclusa ieri sera la 3 giorni organizzata dall'Amministrazione Comunale, dall'Associazione Parrocchiale e dall'associazione Agape, intilotata “San Gennarello tra musica, cultura e tradizioni”. Grande successo Sabato sera per Tony Maiello, 19enne proveniente da X-Factor. Impressionante il colpo d'occhio ieri sera per il grande BIAGIO IZZO, che ha allietato la serata come solo lui sa fare, da comico di fama internazionale che non ha mai smesso di pensare a Napoli e alla sua regione, nonostante il grande successo ottenuto quest'anno. Festa doppia, insomma ieri sera, perchè al magico successo di Biagio Izzo si è associato un altro bell'evento, il compleanno del nostro sindaco, che ha spento la bellezza di 48 candeline, festeggiando insieme ai suoi concittadini.
Finisce così, tra l'entusiasmo dei cittadini di Ottaviano e San Gennarello, una bellissima festa, ricca di emozioni e di spettacolo, che ha visto alla ribalta numerosissimi artisti e che è arrivata ancora una volta al cuore della gente....


Emanuele Ragosta

18 Comments:

Anonimo said...

grande biagio izzo!!!

Anonimo said...

Auguri sindaco Iervolino!!!

Anonimo said...

Emanuele sei bellissimo... ti seguo sempre.

Anonimo said...

Auguri sindaco!!Complimenti anche alla bellissima che ha condotto le serate con estrema professionalità e con simpatia ha portato la torta...una vera bellezza, intelligente e sopratutto ti premia la semplicità.Alfonso.

Anonimo said...

mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm

Anonimo said...

caro emanuele sono un pò peoccupato inizialmente sembrava che avessi tu ed il confronto maggior serenità di giudizio, adesso è un pò che svirgolate verso un autoreferenzialismo che non vi da lustro.eravate una delle voci coraggiose che diceva pane al pane vino al vino, adesso sembrate appiattiti sulle posizioni dell'amministrazione, non che dovete condannare per forza, anzi sareste di parte anche voi, ma parlare di san gennarello con più attenzione non sarebbe male, sempre un altro paese sembriamo e ci sentiamo isolati da ottaviano e sempre più convinti che dalle elezioni di questo sindaco in poi per noi è solo peggiorato tutto. non mi sembra che abbiate posto molto l'accento sui ritardi per qualsiasi intervento sul nostro territorio, una luce, un pò di bitume.i marciapiedi sono stati rifatti solo fuori la casa dell'assessore.a proposito lo sanno la gente che l'assessore è di san giuseppe?che san gennarello non la sente sua?le elzioni lo faranno senz'altro vedere.lo sai tu che durante la festa di san michele nessuno a san gennarello ha mai creduto che fosse festa anche per noi?che la nostra festa a san gennaro ha avuto per la prima volta la presenza del comune perchè siamo vicini di nuovo alle elezioni?che noi tutti ricordiamo l'immondizia per centinaia di metri a via ammirati e i cumuli che non si toglievano mai in tutto san gennarello mentre ottaviano al centro era pulita?pensi che siano segnali positivi per il sindaco?ritornate a farci sperare che voci libere come la vostra possa essere da traino a maggiore attenzione per il nostro territorio.

Anonimo said...

Come al solito un semplice articolo, estrapolato da tutti gli altri pubblicati nel nostro blog scatenano una serie di attacchi ai ragazzi de Il Confronto senza fondamento.
Ricordo all'anonimo del commento precedente che di san gennarello, delle sue problematiche ci siamo ampiamente occupati ritenendo che questa anacronistica distinzione tra "capoluogo" e "frazione" debba una volta per tutte scomparire.
Come al solito vedo elencare una serie di lamentele da parte di presunti "sangennarelesi", ma non leggo mai una proposta concreta o alternativa che fosse valida e che volentieri porterei avanti. Caro amico se leggi gli altri post ti renderai conto che tanti come te si lamentano semplicemente, anche dei passati sindaci appartenuti a san gennarello stesso, ma in concreto non fanno niente nè propongono niente. L'unica costante che ascolto da anni in maniera monotona è: Sempre si torna a votare e vedranno. Ottaviano centro, san gennarello, la zabatta, la ferrovia dello stato ecc., indistintamente hanno sofferto la crisi dello smaltimento della spazzatura, e consentimi di affermare con dati alla mano, sempre molto meno di tanti altri comuni che addiritura sono stati costretti a chiudere al traffico le strade.
Quantomeno aver realizzato un sito di stoccaggio provvisorio ha alleviato le nostre sofferenze in tutto il Comune e se anche questo ti sembra un servilismo o un appiattimento allora penso che tu possa leggere semplicemente il giornalino del tuo partito del cuore di destra o di sinistra che sia, in modo da leggere le verità che tu vuoi o che ti propinano per tali.
Noi quando c'è da sollecitare o da bacchettare l'amministrazione lo facciamo... e altrettando quando c'è da lodare.
A differenza tua non siamo rinchiusi in gabbie ideologiche che ci costringono a dire tutto tranne quello che realmente accade.... Raccontiamo in maniera semplice ciò che vediamo, proponendo quanto più è possibile azioni alternative a quanto messo in campo dall'Amministrazione, o semplicemente rimarcando quello che di buono è stato fatto.
Ci mettiamo la faccia ed il nostro nome, e ne siamo fieri, anche quando commettendo qualche errore chiediamo pubblicamente scusa!!!!

Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
Bertolt Brecht
Michele "Lele" Saggese

Anonimo said...

Concordo pienamente con il nostro presidente, Arch. Michele "Lele" Saggese.
San Gennarello, come tutte le periferie del Paese, è nel mio cuore e sempre presente nella mia mente. Sarà perchè abito in periferia, sarà anche perchè abbiamo sofferto, in silenzio e tra l'indifferenza delle passate amministrazioni, dimenticanze e vere e proprie prese in giro.
Su San Gennarello abbiamo parlato tanto e detto molto. Nel mese di Luglio, come già ripetuto ad un altro commentatore, purtroppo anche lui nascosto dietro l'anonimato, ho fatto presente quelle che erano le nostre posizioni al riguardo, messe per iscritto in un duro articolo, che denunziavano la scandalosa e degradante situazione della frazione.
A differenza degli altri, per quello che si può dire, noi abbiamo sempre parlato con i fatti e lo abbiamo sempre fatto prima che venissero compiuti i gesti. Abbiamo sempre messo tutto per iscritto a differenza di quelle che potevano essere le posizioni o le parole di questa Amministrazione, perchè "VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT", le parole volano al vento, ma quello che scrivi rimane e non può essere cancellato.
Per quanto concerne questa amministrazione, se ne ha voglia può benissimo intervenire. Non credo che i tanti uffici comunali preposti abbiano bisogno degli "avvocati confrontisti" che li difendano per ogni attacco. Hanno un ufficio stampa, avranno "penso" qualche organo di stampa a loro vicino. Quindi, tutta questa situazione di servilismo non la vedo. Noi esaltiamo e ci complimentiamo quando c'è bisogno di fare i complimenti e di esaltare, ma facciamo notare e denunciamo anche le cose che non vanno. Perchè il CONFRONTO è LIBERO, "politicamente non è vicino a nessuno", di conseguenza nè all'Amministrazione vigente nè a quelle passate, è AUTONOMO ed è FINALIZZATO a ben altro che dar conto a questo o a quel politico di turno. Se così li possiamo chiamare.
I Nostri obiettivi sono ben altri e ben altre le nostre posizioni. Noi vogliamo PROPORRE qualcosa di nuovo, di concreto, di reale, come stiamo già facendo e come continueremo a fare. Proporremo su San Gennarello e sulle altre periferie, proporremo sul centro e su tanto altro. Almeno un domani IO e tutti insieme NOI de "Il Confronto" potremo dire con orgoglio "IO L0'AVEVO GIA' DETTO, E SOPRATTUTTO LO AVEVO GIà SCRITTO". Detto questo, la saluto nella speranza di vedervi un giorno firmati, perchè non c'è cosa più bella che esporre la propria idea utilizzando i proprio nome e cognome. La vera libertà di parola è questa! non il povero anonimato.

"Ognuno vede solo quello che vuole vedere" e tante volte quello che vediamo non è che corrisponda alla vera realtà.

Emanuele Ragosta

Anonimo said...

il sindaco e specialmente la caiazzo si ricordano di noi solo quando serviranno i voti, ma li stiamo aspettando a braccia aperte, li stiamo aspettando quando apriranno i loro comizi in piazza san gennarello o meglio in piazza ammirati, per far veder loro lo schifo e il degrado che c'è. Dicono che vogliono fare di più? Ha ragione il giornalista del confronto quando dice verba volant, scripta manent. Qui le parole vanno proprio al vento e tutte le promesse vengono disattese. poi se uno scuolagiocando o l'unica festa in quattro anni che è stata patrocinata dal comune servono a dire noi aABBIAMO MANTENUTO LE NOSTRE PROMESSE, allora dico a questi politici di tale bassezza, che la POLITICA è UN'ALTRA COSA...è L'OPPOSTO DI QUELLO CHE DITE DI SAPER FARE.

Anonimo said...

spero tanto che la situazione cambi col nuovo mandato. magari san gennarello riavrà la propria dignità

Anonimo said...

la discussione "san gennarello" sembra una questione di vittimismo.
Io, sia a piazza municipio che a san gennarello mi sento a casa mia.
Spesso vado in via pappalardo e dintorni per shopping o per incontrare qualche amico o per prendere un caffè o un dolce in un buon bar.
Ogni rione, quartiere, strada, vicolo, ha delle lamentele da fare ed è giusto farle e richiamare l'attenzione dei nostri amministratori.
Con frequenza sentiamo dire a san giuseppe hanno fatto questo, a somma hanno fatto quest'altro, e ci sforziamo ad evidenziare le cose buone degli altri comuni mai quelle peggiori delle nostre.
Mentre non ho mai sentito i sommesi di rione trieste dire che si sentono lontani da somma e la stessa cosa dicasi per san maria la scala verso san giuseppe o boccia al mauro verso terzigno o secondigliano verso napoli, ecc.ecc.
Certo le cose che si fanno sono sempre poche e insufficienti e quelle che si fanno si distribuiscono sull'intero territorio sulla base si urgenze, disponibilità economica ed anche per "campanilismo" (in ogni rione o strada)di qualche assessore/consigliere/ecc.
ricordiamoci, comunque, che l'unione fa la forza e soprattutto che siamo in EUROPA.

P.S.- ancora un grazie a "il confronto" per l'informazione che fornisce, per l'imparzialità, per la libertà data a tutti di esprimersi e per essere un punto di riferimento per tutti noi.

Anonimo said...

spero tanto che la situazione cambi col nuovo mandato. magari san gennarello riavrà la propria dignità

se sale il cappottaro state apposto..hahahahahahaha

Anonimo said...

mi fate ridereeeeee...ma dico io nu sit mai content???

Anonimo said...

contenti di cosa.. ma stiamo farneticando. Ma voi credete veramnete che a san gennarello le cose vadano bene? credete che basti una strada, una piazza, o una festa. Per me queste cose possono anche non essere fatte. Da persona intelligente so che possono esserci dei problemi. Il problema grave è la CONSIDERAZIONE che non abbiamo mai avuto per l'attuale amministrazione, che ci crede come il PAKISTAN o l'IRAQ, che pensa che siamo tutti cappottariani, quindi l'assioma è IL CAPPOTTARO=SAN GENNARELLO; IL CAPPOTTARO=MIO NEMICO quindi SAN GENNARELLO=NEMICO. Non è così, ma l'impressione che traspare da questa amministrazione è come se fosse questa. E non penso solo io queste cose ma in molti. Siamo molto contenti per la festa, vi ringraziamo ma sinceramente mi è sembrata una grossa forzatura. Spero vivamente che cambi il modo di vedere la fraziobne. Non chiediamo opere pubbliche, nè strade, semafori, piazze, feste, chiediamo solo un pò di attenzione in più. quella che non abbiamo mai avuto.

Anonimo said...

Cari ragazzi della redazione, vi leggo con piacere e vi seguo in alcuni commenti molto sereni, a volte siete un po' irruenti e reagite con qualche eccesso.Spesso leggo di cose significative, denunciate verità e rsaccontate eventi con passione ma ci sono cose di cui mi sorprendo non parliate, ad esempio e mi rivolgo a Lele, ieri ho fatto una passeggiata sulla strada del monte Somma. Ho trovato cose incredibili. A parte la sporcizia che qualcuno ha già denunciato, la strada è in uno stato pietoso, buia, triste.Poi arrivi da Augusto e scopri che la strada improvvisamente si allarga e pare diventare la porta di un paese meravigioso, ma subito si restringe di un paio di metri poi diventa a doppia carreggiata.Infine inizia il cantiere che ci dicono diventerà il salotto buono del paese. ma se ho letto bene diventerà una doppia corsia che avrà ancora un'altra misura, ma chi prende queste decisioni? tu che sei un architetto vedi un progetto organico?scendendo dal monte non ti pare paradossale che la strada sia prima una larghezza, poi un'altra, poi ancora un'altra e infine ancora diversa? non pensi che dal monte alla ferrovia dello stato dovrebbe avere un indirizzo organico? prova ad andare a Domicella e vedrai che bell'effetto fa vedere l'attuale strada vista da lì?Ti ringrazioo della tua opinione anticipatamente e complimenti ancora per le verità e lo sforzo che vi distingue.Angela Ambrosio.

Anonimo said...

Cari ragazzi della redazione, vi leggo con piacere e vi seguo in alcuni commenti molto sereni, a volte siete un po' irruenti e reagite con qualche eccesso.Spesso leggo di cose significative, denunciate verità e rsaccontate eventi con passione ma ci sono cose di cui mi sorprendo non parliate, ad esempio e mi rivolgo a Lele, ieri ho fatto una passeggiata sulla strada del monte Somma. Ho trovato cose incredibili. A parte la sporcizia che qualcuno ha già denunciato, la strada è in uno stato pietoso, buia, triste.Poi arrivi da Augusto e scopri che la strada improvvisamente si allarga e pare diventare la porta di un paese meravigioso, ma subito si restringe di un paio di metri poi diventa a doppia carreggiata.Infine inizia il cantiere che ci dicono diventerà il salotto buono del paese. ma se ho letto bene diventerà una doppia corsia che avrà ancora un'altra misura, ma chi prende queste decisioni? tu che sei un architetto vedi un progetto organico?scendendo dal monte non ti pare paradossale che la strada sia prima una larghezza, poi un'altra, poi ancora un'altra e infine ancora diversa? non pensi che dal monte alla ferrovia dello stato dovrebbe avere un indirizzo organico? prova ad andare a Domicella e vedrai che bell'effetto fa vedere l'attuale strada vista da lì?Ti ringrazioo della tua opinione anticipatamente e complimenti ancora per le verità e lo sforzo che vi distingue.Angela Ambrosio.

Anonimo said...

Cari ragazzi della redazione, vi leggo con piacere e vi seguo in alcuni commenti molto sereni, a volte siete un po' irruenti e reagite con qualche eccesso.Spesso leggo di cose significative, denunciate verità e rsaccontate eventi con passione ma ci sono cose di cui mi sorprendo non parliate, ad esempio e mi rivolgo a Lele, ieri ho fatto una passeggiata sulla strada del monte Somma. Ho trovato cose incredibili. A parte la sporcizia che qualcuno ha già denunciato, la strada è in uno stato pietoso, buia, triste.Poi arrivi da Augusto e scopri che la strada improvvisamente si allarga e pare diventare la porta di un paese meravigioso, ma subito si restringe di un paio di metri poi diventa a doppia carreggiata.Infine inizia il cantiere che ci dicono diventerà il salotto buono del paese. ma se ho letto bene diventerà una doppia corsia che avrà ancora un'altra misura, ma chi prende queste decisioni? tu che sei un architetto vedi un progetto organico?scendendo dal monte non ti pare paradossale che la strada sia prima una larghezza, poi un'altra, poi ancora un'altra e infine ancora diversa? non pensi che dal monte alla ferrovia dello stato dovrebbe avere un indirizzo organico? prova ad andare a Domicella e vedrai che bell'effetto fa vedere l'attuale strada vista da lì?Ti ringrazioo della tua opinione anticipatamente e complimenti ancora per le verità e lo sforzo che vi distingue.Angela Ambrosio.

Anonimo said...

Mi dispiace dirlo ma San Gennarello non è in grado di riprendersi la propria dignità perchè ha persone politiche e professionisti che sanno solo criticare.