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Ottaviano,la mia città cantiere

N.B. Questo articolo è tratto integralmente dal numero di settembre de Il Cittadino. Le uniche modifiche riguardano i riferimenti al nostro Sindaco nelle domande. Invece del "TU" utilizzato molto spesso dal giornalista De Rosa, autore dell'intervista, preferiamo in segno di rispetto alla prima autorità cittadina utilizzare la forma "vos".
Emanuele Ragosta


Il prossimo anno, Mario Iervolino, sindaco di Ottaviano, dovrà presentare il bilancio del suo primo mandato alla città. Lo abbiamo invitato a farlo già adesso in una intervista su vari temi
Il Consuntivo approvato gli consentirà la possibilità di spendere dei soldi che vengono dagli avanzi di amministrazione. Un saldo attivo che Mario Iervolino, sindaco che il prossimo anno completerà il suo primo mandato, tiene a sottolineare.
“Con quei soldi rafforzeremo la fornitura idrica implementando di nuove condotte alcune parti del paese. Così la pubblica illuminazione, che riceverà un potenziamento ed una implementazione ex novo in varie zone del paese. Rifaremo corso Umberto che negli ultimi anni è stato soggetto a cedimenti strutturali della rete fognaria che ora sarà potenziata. Abbiamo fatto il carotaggio della strada e notato che in alcuni punti ci sono cedimenti in corso che saranno riparati. Rifaremo tutta la fogna e l’intera strada.
Nei prossimi giorni saranno appaltate tre opere pubbliche nelle frazioni: la piazza di San Gennarello, via Caroceti e via Pacioni. Sono in rifacimento i marciapiedi di tutta via Ferrovia dello Stato. Nel mese di ottobre, verosimilmente, andremo a posizionare l’arredo urbano in città. Cosa che negli ultimi decenni non si era più provveduto a fare. Fermo restante che il massimo dello sforzo sulla strada principale, la passeggiata dove accanto ai lavori di fogna stiamo rifacendo la strada”
Ecco, la grande attenzione è su questa strada, viale Augusto. Come sarà a lavori finiti?
“Non avrà più il marciapiede centrale con gli alberi ma una divisione con un’ aiuola che dividerà le due carreggiate a salire e a scendere. Ai lati, sulla destra, un marciapiede di tre metri e uno di cinque a sinistra con una passeggiata larga che sarà cosi fino a sotto il palazzo mediceo. Con alberi laterali e illuminazione su tutta la strada”
Insomma… un salotto?
“Esattamente. Il salotto buono della città”
Sindaco un bilancio umano e personale. Quali sono state ad ora le conferme e quali le smentite o, peggio, le delusioni?
“In questi anni abbiamo avuto diversi problemi. Anche qualche inghippo per la strada. Penso all’incendio al sito di stoccaggio, ai cassonetti per la differenziata. Ho avuto un momento di demoralizzazione. Fermo restando che, al di là di ogni cosa, un manifesto di sostegno con mille firme con il quale si chiedeva di continuare in questo impegno fa sicuramente bene al di là delle cattiverie gratuite che può dire chi è contrario a questa amministrazione. Cattiverie che ci saranno sempre, anche quando ci si muove su questi binari. È chiaro che il paese è diventato un cantiere e molte volte chi vuole vedere questo come un fatto positivo perché avremo città più bella, allora è disposto a sopportare i disagi. Chi, invece, vuole dire su di noi cattiverie dice che il disagio c’è perche l’amministrazione non sa lavorare”.
Lei si presenterai il prossimo anno alle elezioni con un bilancio…
“…Non lo so! No, non lo so se mi ripresenterò. In ogni caso certamente presenterò un bilancio a tutti evidente. Solo all’inizio del prossimo anno potrò capire se ci sono per me le condizioni mie personali e quelle politiche per una eventuale ripresentazione alle elezioni del 2009. Per quanto, invece, riguarda il bilancio da presentare, io ritengo, poi chiedo conferma al giornalista, che con quello che abbiamo messo in campo non ricordo che negli ultimi trent’anni ci sia stato tanto lavorio. Se pensiamo che le fogne sono datate 1965. Solo questo è già impegno di rilievo. Abbiamo avuto tre finanziamenti dalla Giunta regionale per fare tre cose di notevole interesse. La strada principale, come dicevo prima. Ma anche i tre milioni e mezzo di euro per ultimare i lavori del Castello; i seicentomila euro per costruire una tendostruttura polifunzionale per fare lì attività culturali e di aggregazione per i giovani d i Ottaviano: cinema, discoteca, concerti. Per questo sono particolarmente soddisfatto. Senza un euro dalle casse comunali possiamo mantenere la promessa fatta in campagna elettorale ai giovani di Ottaviano che avranno il cinema ad Ottaviano”.
Lei ha nominato il palazzo mediceo che assieme al Parco Nazionale del Vesuvio doveva diventare una nota positiva e un volano attrattivo e di attività. Invece alla inaugurazione delle nuova sede del Parco il Comune e Lei non siete stati invitati. Signor Sindaco, all’epoca non ha voluto fare polemica, tuttavia come stanno le cose a riguardo?
“Il comune non partecipò in alcun modo alla inaugurazione delle sede del Parco qui ad Ottaviano. Io volevo ricordare al Parco che il proprietario del Palazzo mediceo è il Comune di Ottaviano e che parte del palazzo è in comodato d’uso al Parco ma il proprietario è il Comune. Tra le altre cose ad oggi, settembre 2008, di operativo nella sede del Parco, qui ad Ottaviano, non c’è nulla nonostante una inaugurazione fatta. Del resto, voglio ribadire una evidenza. Abbiamo fatto il Parco come istituzione con i suoi confini, i suoi obiettivi, il suo statuto e tutto è sulle carte e negli atti. Ora però il Parco deve essere fatto davvero e diventare un’occasione ed un volano per l’economia, il turismo, il rilancio di questi nostri territori. Il messaggio chiaro al Parco è che il Comune è disponibile a lavorare al fianco del Parco per avere un ritorno utile alla città ed al Parco stesso.
Un messaggio, invece, per la città…
“Abbiamo un appuntamento importante con la raccolta differenziata porta a porta. Chiedo agli ottavianesi di collaborare con noi per affermare una cultura dell’ambiente. Chiedo scusa a loro per gli ulteriore disagio dei lavori in corso. Tuttavia, Ottaviano, dopo questi lavori, sarà certamente un paese più bello e più vivibile.”

14 Comments:

Anonimo said...

allora questo cinema lo aspettiamo con impazienza come il campo di bocce di ciccarelli...

Anonimo said...

Questo paese è proprio una cartolina. Non ha neanche un problema. Peccato che il sindaco si sia dimenticato di dire che non ci sono strutture sportive adeguate, le quali sono state fatte da un sindaco che c'era vent'anni fa. Peccato che si sia dimenticato di dire che il P.U.C. non è stato ancora adottato anche se a chiacchiere dicono che è stato finito. Peccato che si sia dimenticato di dire che non ha voluto risolvere il problema delle affissioni e soprattutto il Comune di Ottaviano continua ad affiggere i suoi manifesti sulle case dei privati. peccato che non c'è mai un vigile a controllare la sosta selvaggia fuori alla clinica trusso. peccato che il sabato sera e la domenica sera c'è chi cammina in macchinina a cinque in barba a quanto dice la legge e ci sono persone senza casco ovunque e nessuno a controllae. Peccato che sta per venire ottobre e stiamo ancora aspettando la festa in piazza a tarantino. peccato che quando consegnano i bdoncini della differenziata alla domanda "Potete spiegarmi", i solerti ragazzi rispondono "leggetevi i libretti informativi". peccato che ottaviano ad ogni temporale continua ad allagarsi e a pagari sonore multe ai paesi vicini. peccato che non c'è mai un parcheggio in cui parcheggiare la macchina. peccato che il pulmino poteva magari servire per collegare san gennarello anche se ad ottaviano c'erano i lavori. peccato che secondo me ci sono troppi peccato. Per questo io ritengo (ma chiedo conferma al sindaco) che con quello che ha messo in campo tutti questi peccato non ci dovrebbero essere....

Anonimo said...

Caro commento n.2, il commento che fai è molto duro. Su qualche punto puoi aver ragione mentre su altri bisogna aspettare e aver pazienza. Cominciamo dall'origine.
STRUTTURE SPORTIVE
Nel nostro incontro con l'Arch. Armando Santelia, abbiamo anche noi fatto presente che la situazione non è delle più rosee. Purtroppo in questo paese manca una vera e propria programmazione e quindi sarà impensabile avere strutture adeguate in tempi brevi. D'altro canto sono ancora in corso i lavori per due campetti polivalenti a san gennarello ed è prevista una tendostruttura che non si sa ancora per cosa dovrebbe servire: dalle parole del sindaco si apprende che sicuramente sarà un cinema, ma ciò non toglie che potrebbe essere anche attrezzato per qualche partita di pallavolo o di calcetto. Bisognerà ben vedere il progetto.
P.U.C.
Dalle parole del sindaco nella nostra ultima intervista emergeva un certo ottimismo. Credo che non avrebbe manifestato tanta sicurezza se il P.U.C. non fosse stato pronto. Quindi muovo un certo ottimismo. Nel frattempo stiamo anche chiedendo ai consiglieri di opposizione cosa pensano al riguardo.
AFFISSIONI
Questo è un vero problema. Un vero problema per tutti. Dovrebbe intervenire l'intero consiglio comunale, magari modificando il regolamento che è del 1994 e prevedendo nuovi spazi per le affissioni. Ma è anche un problema di civiltà e di educazione soprattutto per coloro che lavorano in questo campo. Mi riferisco agli attacchini che non hanno rispetto per le case dei privati e per i muri cittadini. Naturalmente i problemi sono connessi e collegati. Mancano controlli sul territorio da parte della Gestor e dei vigili urbani che non hanno un organico all'altezza dei compiti cui sono chiamati a svolgere.
SOSTA SELVAGGIA CLINICA TRUSSO
Penso che a breve dovrebbe essere aperto il parcheggio che per tanto tempo è stato sequestrato, ossia quello che si trova in via Vicinale Tre Case a pochi metri dall'entrata principale del monastero delle suore camelitane. Ti posso assicurare che l'Amministrazione è corsa ai ripari con l'installazione di paletti lungo tutta la carreggiata, nonchè segnali di divieto di sosta. Inoltre ho più volte visto i vigili in azione. Purtroppo è un problema che si ripresenta tutti i giorni. Spero nell'apertura del parcheggio almeno per liberare un pò la strada principale che oggi è a due corsie per i lavori in corso.
CONTROLLI
Guarda, è vero che ci sono molti centauri senza casco e che c'è qualcuno che va in macchinina con più persone ma i controlli vengono fatti e credo, come spero che vengano anche verbalizzate le infrazioni. Quasi ogni week-end ci sono almeno due pattuglie dei carabinieri o della guardia di finanza a controllo del territorio. Ci vorrebbe qualcosa in più ma non dipende da noi, nè almeno in questo caso dall'Amministrazione.
TARANTINO
Qui non ti posso aiutare. Se hanno detto che fanno la festa a Gigi credo che la faranno. Ma credo che abbiamo e loro abbiano cose più importanti di cui occuparsi che non organizzare una festa a Gigi, sebbene sia un grande atleta sportivo.
DIFFERENZIATA
no comment, non aggiungo altro...abbiamo ricevuto certe risposte proprio ieri, che è meglio sorvolare...
PARCHEGGI
Spero siano stati previsti nel P.U.C., ma la situazione è complessa e di non facile risoluzione. Ottaviano è quella che vediamo. Difficile trovare spazi alternativi. Certo è che se le persone che abitano a piazza Municipio, vogliono andare al bar o alla posta in macchina, i problemi si aggravano ancora di più.
Qualche parcheggio si dovrà fare. Nell'intervista ho letto dei lavori a piazza S.gennarello. Voglio sperare che abbiano pensato a parcheggi alternativi altrimenti non so proprio a cosa andremo incontro. Sarà il Caos.

Spero di essere stato esauriente commento n.2. Sei stato molto duro e credo avrai avuto le tue buone ragioni. Confermo che questo Paese ha dei problemi, confermo però che si sta operando e in molti casi in una giusta direzione. Dare la colpa ad un solo cittadino per quello che non è stato fatto è inutile. Se le colpe ci saranno, saranno insieme degli assessori e di tutti i consiglieri di maggioranza, che non hanno saputo fare bene il proprio lavoro. Non solo del sindaco.
Noi de Il Confronto abbiamo deciso di aspettare, abbiamo deciso di non pronunciarci per il momento sui lavori che si stanno facendo e sulle opere pubbliche e abbiamo deciso di aspettare. Aspettiamo e se decideremo di parlare, lo faremo solo a lavori ultimati, sperando solo di dover fare i complimenti a chi di dovere. Intanto continueremo con i nostri spunti, con le nostre proposte, ci prenderemo le nostre porte in faccia, gli insulti, le provocazioni ma non molleremo. Il CONFRONTO è più vivo che mai.
Resto a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti. Concludo dicendo di dare tempo al tempo e di aspettare anora un pò.

Invito comunque il signor Sindaco, o chi per lui si occupa delle sue relazioni cn il pubblico o anche il suo ufficio stampa a prendere la parola sul blog, qualora vi fossero delle inesattezze. Nonostante tutto cerchiamo sempre di lavorare per offrire un buon prodotto e soprattuto lo facciamo con il massimo impegno e sempre in buona fede, ma talvolta anche Il Confronto può incappare in qualche sbaglio. Stiamo insieme per crescere e per correggere i nostri errori.
EMANUELE RAGOSTA, IL CONFRONTO

Anonimo said...

non sarei così contento per i lavori eseguiti, in corso e di prossimo avvio.
mi permetto di evidenziare qualche … distrazione dei committenti e/o dei tecnici:
- scale di piazza durelli: si poteva approfittare dei lavori per ampliare la pedata dei gradini;
- largo taverna: si poteva adeguare meglio il tratto tra via roma e via municipio per consentire un miglior parcheggio, si poteva tagliare l’angolo per facilitare l’immissione da via roma per i mezzi provenienti da via san leonardo, si poteva fare un marciapiede di circa 2 metri (senza pendenza) parallelo a via roma e poi un giardinetto-terrazzo pianeggiante con alberi, fiori e panchine il tutto con il lato via roma alto e con il lato via municipio a raso;
- via san leonardo spazio antistante negozio casaccio: il marciapiede parallelo alla strada di circa 2 mt. (senza pendenza) e il giardinetto-terrazzo con un paio di alberi ad alto fusto;
- piazza san gennarello (non “piazza san gennarello di ottaviano” come indicato sui disegni di progetto affissi nell’ufficio tecnico del comune): il rifacimento (costo oltre 400.000 €uro) praticamente elimina il chiosco dell’ex benzinaio e il parcheggio. Con quei soldi si poteva molto di più oppure, spendendo molto di meno, si poteva eliminare il parcheggio anche solo con la posa di paletti o simili dissuasori;
- marciapiedi di via ferrovia dello stato e di via arpaia: non c’è la calce tra una mattonella e l’altra forse non si usa più ?
- salita palazzo del principe: i basoli che prima erano con canalette orizzontali; ora sono stati rimessi alla rinfusa;
- via valle delle delizie: vi sembra normale la strettoia in corrispondenza del palazzo mediceo ?
- via giovanni XXIII e via augusto: non sarebbe stato meglio il marciapiede di 5 mt. sul lato destro dove ci sono le case con gli abitanti, i negozi, le scuole, l’albergo, l’acquedotto ? sempre a destra, con alberi e panchine, la passeggiata sarebbe stata anche di shopping e un unico percorso pedonale che comprendeva anche piazza municipio. inoltre, non modificando il marciapiede sinistro (già abbastanza ampio) si economizzava; e poi le macchine in salita inquinano più di quelle in discesa quindi sarebbe stato meglio tenerle più lontane dalle abitazioni.

queste distrazioni sono dovute all’ignoranza, all’incopetenza, alla buona fede, alle disponibilità di cassa o a motivi tecnici ?
mi fermo qui (ma non è tutto).

Anonimo said...

Al di la dell'articolo,che considero un vero e proprio spot elettorale,ho la sensazione che il sindaco non riesca più a tenere sotto controllo una situazione di progressivo degrado del paese e reagisca in modo aggressivo e contraddittorio secondo la regola che quando non li puoi convincere,
confondili.
L'impressione -credo che sia più di un'impressione-è che egli non abbia mai avuto in questi quattro anni una strategia e che si affidi dunque a continue iperbole in una progressione di dichiarazioni e attacchi che non risparmiano più nessuno e che tendono a coprire con una cortina fumogena i mancati risultati della sua azione amm/va.
C'è un tema più complessivo di cultura istituzionale(assente anche in una auto-intervista!sono d'accordo che il confronto abbia adottato una forma più appropriata),di strategia e di progetto di amministrazione di Ottaviano. Occorre,dunque,illustrare,spiegare,ascoltare,sempre alle teste,come scrive il Cimmino"l'opinione pubblica va sollecitata all'attenzione e va aascoltata,su tutti i temi di interesse comune e per fare questo ci vuole equilibrio,buon senso politico ed istituzionale:qualità che sembrano assenti dall'azione amm/va del primo cittadino.

Anonimo said...

complimenti per i commenti emanuele de il confronto e gennaro. Una bellissima panoramica e due punti di vista molto importanti. Signor sindaco tenga presente...

Anonimo said...

sono tornato dopo un anno a san gennarello e sono come sempre restato deluso dalla morte lenta che ha preso possesso della mia cittadina. a distanza di anni dal referendum con cui ci si voleva dividere sento ancora giusta la motivazione che i nostri padri ritenevano alla base dell'indipendenza da ottaviano. nessuno negli anni ha saputo riempire di contenuti questo dover stare insieme per forza.
al ritorno ho saputo che esisteva questo blog ed ho letto il lavoro di un gruppo di ragazzi che si sforzano e che spesso leggo coperti da insulti e che invito a non piegare le spalle perchè stanno gettando un mare di verità in faccia alla gente ed agli amministratori, ma anche a quelli che hanno già amministrato come il mio paesano ex-sindaco. non è stato capace lui non lo è certo questo dott. iervolino che vedo considera il paese esteso solo a nord di piazza municipio con una banalità tra l'altro in quel che dice che è impressionante. parla di salotto buono dicendo una grande cazzata, parlando di fioriera centrale e altre soluzioni senza nessun valore e senza nessun gusto. sarà mal consigliato da tecnici senza qualità. ho visto il paese nella sua desolazione, ricordavo giardini e verde in più punti ed oggi ho trovato tutto arso e senza manutenzione così a via ammirati, alla ferrovia dello stato ma anche nel salotto buono del sindaco sotto san michele e salendo prima del castello. che schifo, una vergogna salire la salita a monte e trovare una strada dove hanno divelto alberi secolari lasciando buche che sembrano ricordare beirut o bagdad.vedere la via delle delizie piena di fazzolettini e scatoli delle pizze. l'immondizia se la palleggeranno il sindaco e il presidente del parco. per fortuna presto scappo e torno a studiare su..ma il paese è una vergogna, san gennarello è in abbandono totale e il centro un luogo da terzo mondo.tra l'altro oggetto di opere che se ho capito bene il comune nemmeno conosce come procedono, gestite da altri, come le fogne e i lavori di tutti i cantieri intorno al castello.spero solo che la gente capisca ed usi la sola arma che ha nelle sue mani:tra pochi mesi si vota.

Anonimo said...

parole sante: tra poco si vota...

Anonimo said...

La complessità dell'argomento Ottaviano - San Gennarello mi spinge ad affrontare l'argomento con molta calma e con relativa cautela. Nell'Ultimo numero de Il Confronto, distribuito tra il 20 e il 21 luglio ci siamo occupati della situazione della frazione, denunciando lo stato in cui si trovava. Scrivemmo che San Gennarello meritava e merita di più. E denunciammo una situazione divenuta insostenibile per gli abitanti.
Purtroppo come dicevi anche tu, gli attuali problemi della frazione hanno una lunga data e hanno radici ben più profonde. E ciascuno dei suoi problemi deve essere analizzato, ben studiato e affrontato nel migliore dei modi. Non sempre si è fatto così. Ho paura, però, che una divisione del Paese in due paesini più piccoli non porterebbe benefici a nessuno. Né parlare da cittadini di altri paesi. San Gennarello è Ottaviano e Ottaviano è San Gennarello. Tante Amministrazioni passate hanno completamente dimenticato la parte bassa del paese, convinte che il paese fosse solo Piazza Municipio e dintorni. Per anni zone come la Ferrovia dello Stato, intere aree di San Gennarello sono state in preda all’abbandono più totale e nelle mani di giovani sconsiderati che non facevano altro che divertirsi a rompere e distruggere qualsiasi cosa gli capitasse per le mani. L’attuale sindaco si è mosso in molti settori della parte bassa del Paese. Nonostante tutti tra consiglieri, assessori e chi più ne ha più ne metta si attribuisca la proposta di questo lavoro, è stata rifatta Piazzetta Ferrovia dello Stato ed è stata ridata un po’ di dignità ad una parte della popolazione che ha dovuto sopportare per anni le dimenticanze di molti. Anche i marciapiedi lungo tutto l’asse sono stati rifatti. Una cosa che non si vedeva da tantissimo, anche se spero che vengano previsti dei marciapiedi anche per la parte inferiore di via FF.SS, quella che va dalla stazione al Pagliarone. Una strada pericolossima, dove hanno perso la vita molti innocenti.
Piazza Ammirati è però l'emblema dello sperpero di denaro pubblico da parte delle nostre Pubbliche Amministrazioni. Ci sono voluti 20 anni per cambiare volto a quella piazzetta, che ricordo ospitò i container dopo il terremoto dell'Ottanta, e questi sono stati i risultati. Una piazzetta abbandonata dall'incuria ed in preda ai vandali. Spazzatura ovunque e una piazza che cade a pezzi, senza luce né controlli. Lì c'è stato qualche grave errore e a mio avviso il responsabile di un tale disastro dovrebbe pagarne le conseguenze. Ma i problemi sono tutti collegati e la catena se ha qualche falla porta tutto con sé. Esempio Piazza Ammirati: Oggi la Piazza è un residuo bellico. Questo poteva essere evitato. Come? Con un sistema di telesorveglianza sin dal giorno dell’inaugurazione su tutta la Piazza; con un sistema di illuminazione più efficiente; con controlli dei vigili urbani 24h su 24; con addetti al giardinaggio e alla tutela dell’opera pubblica. Ora per tutto questo ci vogliono soldi, tanti tanti soldi. La realtà è che: l’organico attuale dei vigili non riesce neanche a fare il minimo indispensabile; solo da pochi mesi è partito il restyling dell’impianto di illuminazione ma non so se quell’area verrà coinvolta; la telesorveglianza non è prevista in quell’area e gli addetti al giardinaggio sono un lusso che non possiamo permetterci. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Una cosa però è chiara a tutti. Per quella piazza sono stati spesi almeno un milione di euro. Allo stato attuale ce ne vuole almeno un altro per poter recuperare l’opera. Incredibile vero? Rimando la domanda all’assessore alle opere pubbliche, che peraltro è di San Gennarello: il signor Cepparulo. Sicuramente dopo anni di beato sonno sui divani e di barchette di carta durante i consigli comunali, si ricorderà che possiede forse il più importante ASSESSORATO di quest’Amministrazione.
Tuttavia credo che al nostro sindaco sia ben presente questa realtà e quelli che sono i reali problemi del Paese. Credo che abbia ben presente Piazzetta Ammirati. E credo non si dimenticherà degli abitanti della parte bassa di Ottaviano. Almeno lo spero. Ottaviano ha tanti problemi ma forse “oggi ha meno problemi di ieri”, sebbene come detto, ve ne siano ancora tanti. Purtroppo non conosciamo tante situazioni, tante scelte, accorgimenti, giochi politici e quindi non me la sento di condannare a priori tutto e tutti. Certo a vedere certe immagini in paese si rabbrividisce, ma in paese ci sono anche tanti cantieri,e questa è una nota positiva, perché vuol dire che qualcosa si sta muovendo e si sta lavorando per offrire qualcosa di più per noi giovani e per i nostri futuri figli. Nella speranza che anche le nuove opere pubbliche vengano poi curate e controllate. E come detto già oggi pomeriggio, se colpe ci saranno, non saranno solo del Sindaco ma dell'intera amministrazione.
Vi lascio ad una piccola frase, che chi vorrà capirà: un solo fuoriclasse non è e non sarà in grado di risollevere le sorti dui una squadra mediocre...

Emanuele Ragosta, Il Confronto

Anonimo said...

cmq il giornalista del cittadino è un maleducato. Ho trovato Il Cittadino in un bar e ho letto l'intervista. ma allucinante: TU HAI FATTO QUESTO, TU QUELLO. Ma che stava parlando con il fratello? Io non lo so, e poi si permettono anche di dire che sono giornalisti. Sindaco non ve la prendete, fortuna che ci sono i paesani che ancora la rispettano e le parlano con il voi. Ps: il voi lo meritava chiunque, non solo il sindaco. è una questione di educazione e di rispetto. bravo confronto che hai corretto il giornalista!

Anonimo said...

E'proprio vero.Coloro che a singhiozzi ritornano nel nostro paese,così come l'anonimo di S.Gennarello,sono quelli che si accorgono maggiormente e immediatamente dello stato di salute del nostro paese;possono considerarsi dei veri e propri termometri.Lasciano costoro il paese con una sua immagine molto forte e chiara, ben radicata nella mente di che cosa hanno lasciato e quando vengono giù o su,come per incanto,si lasciano trasportare in quei posti chiave del paese per riassaporare quel miscuglio nostrano intriso di calore,di odore,di colore,di suono,di sguardo,e in un attimo sono capaci di emettere il verdetto:il paese è peggiorato,il paese è migliorato.
E' proprio come entrare in un'aula scolastica,venendo da fuori, ed essere investiti,a seconda dei casi,da freschi profumi o da lezzi nauseabondi.

Anonimo said...

comunque io alle prossime elezioni voto il cappottaro!

Anonimo said...

però abbiamo un bel sindaco!! è proprio carino e ha quel pizzico di sensualità che contraddistingue solo i quarantenni. Gli manca solo un pò di altezza ma poi per il resto è perfetto. Peccato che è coniugato!

Anonimo said...

non si fa niente x niente in questo paese, troppi interessi!!!! vergogna....