Tratto dal mediano.it
Tra pochi giorni Ottaviano aprirà finalmente le porte all’ambiente. L’amministrazione si dice entusiasta ma è tanto il malcontento tra i cittadini.
Ancora pochi giorni separano Ottaviano dall’inizio della raccolta differenziata. Nella città vesuviana, infatti, è terminata la distribuzione dei kit e del materiale informativo che ha visto impegnati i volontari della Protezione Civile durante tutta l’estate e, superati gli eventi spiacevoli dello scorso luglio si potrà finalmente attivare il servizio di differenziazione degli scarti. L’amministrazione, da sempre, annuncia di voler puntare sulla differenziata "per migliorare le condizioni ambientali e di vita del comune", ma, soprattutto per far rinascere Ottaviano, già duramente messa alla prova nei mesi scorsi e ancora in balìa di sversamenti selvaggi nelle zone periferiche, che esasperano da tempo i residenti e li rendono pessimisti verso la "soluzione–differenziata". In molti, infatti, non credono nella possibilità di rilancio della città, sono sfiduciati ed affermano che "anche la raccolta differenziata sarà organizzata male, come tutte le cose". Diffidenza e inattività da parte di alcuni residenti, che li induce anche ad opporsi alla rimozione dalla strada dei contenitori per il deposito rifiuti; "se il camion non passa nel giorno prestabilito – hanno dichiarato – saremo costretti a tenerci i rifiuti in casa". Ma l’amministrazione riga dritta per la sua strada, annunciando di voler "combattere l’inciviltà, dimostrando un vero senso civico e rispetto per l’ambiente".
Ancora pochi giorni separano Ottaviano dall’inizio della raccolta differenziata. Nella città vesuviana, infatti, è terminata la distribuzione dei kit e del materiale informativo che ha visto impegnati i volontari della Protezione Civile durante tutta l’estate e, superati gli eventi spiacevoli dello scorso luglio si potrà finalmente attivare il servizio di differenziazione degli scarti. L’amministrazione, da sempre, annuncia di voler puntare sulla differenziata "per migliorare le condizioni ambientali e di vita del comune", ma, soprattutto per far rinascere Ottaviano, già duramente messa alla prova nei mesi scorsi e ancora in balìa di sversamenti selvaggi nelle zone periferiche, che esasperano da tempo i residenti e li rendono pessimisti verso la "soluzione–differenziata". In molti, infatti, non credono nella possibilità di rilancio della città, sono sfiduciati ed affermano che "anche la raccolta differenziata sarà organizzata male, come tutte le cose". Diffidenza e inattività da parte di alcuni residenti, che li induce anche ad opporsi alla rimozione dalla strada dei contenitori per il deposito rifiuti; "se il camion non passa nel giorno prestabilito – hanno dichiarato – saremo costretti a tenerci i rifiuti in casa". Ma l’amministrazione riga dritta per la sua strada, annunciando di voler "combattere l’inciviltà, dimostrando un vero senso civico e rispetto per l’ambiente".

7 Comments:
In molti, infatti, non credono nella possibilità di rilancio della città, sono sfiduciati ed affermano che "anche la raccolta differenziata sarà organizzata male, come tutte le cose". Diffidenza e inattività da parte di alcuni residenti, che li induce anche ad opporsi alla rimozione dalla strada dei contenitori per il deposito rifiuti; "se il camion non passa nel giorno prestabilito – hanno dichiarato –
Lo hanno dichiarato a te veramente o come al solito punti a buttare fango sull'amministrazione?? ma secondo te,caro saputello confrontista, la raccolta differenziata non si deve fare??? NON si fa e va male, SI fa e va peggio...ma si può sapere che volete? ma vi decidete? io il senso di questo articolo non lo capisco affatto........
Giulio Catapano
se lei sapesse leggere, capirebbe che è un articolo tratto dal mediano.it. Lo conosce. é un sito internet che fa 1000 visite al giorno. L'articolo è di una nostra concittadina: Alessia Coscino. Noi abbiamo semplicemente tratto da quel sito.
Ma siccome sono sicuro che non sa leggere, la invito a stare zitto, finendola di sparare a zero.
emanuele ragosta
e meno male che abbiamo anche scritto: TRATTO DAL MEDIANO.IT
Prima di parlare, come lei mi ha consigliato, conti fino a 10...é un semplice consiglio
Emanuele Ragosta
ti ha fatto giulio... non c'è niente da dire, stava scritto mediano.it. già oggi pomeriggio. conta fino a dieci anche tu..te la sei cercata.
noi non capiamo il senso della tua vita, Giulio Catapano...
Che rottura.. ma la finite di dare fastidio per ogni cosa?! E mamma mia!
Giulio vogliamo una tua smentita. Allora tu cosa pensi della raccolta differenziata? Ci interessa saperlo. E cosa pensi dei saputelli confrontisti? è vero che buttano il fango sull'amministrazione? E se si, dove lo vanno a prendere il fango? è vero che non sai quello che vogliono? E se non lo sai, perchè lo vuoi sapere?
Rispondici per favore. Anche io penso che il fango non si butta, perchè è cattiva educazione e poi ci si sporca pantaloni, maglie e scarpe. Come la metto poi con mia moglie quando torno a casa?
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