L'incendio dei contenitori ha mandato in fumo oltre un anno di lavoro. Il sindaco: non mi lascio intimorire.TRATTO DAL CRONACHE DI NAPOLI DI GIOVEDI' 17 LUGLIO 2008
OTTAVIANO - Atto vandalico o peggio, guerra politica. Il gesto dell'altra sera si lega anche se in modo sottile, all'incendio di qualche mese fa, al sito di stoccaggio. Con queste testuali parole ha esordito il sindaco Mario Iervolino alle domande sulle eventuali ipotesi fatte, dopo che qualche balordo due sere fa ha appiccato il fuoco ai contenitori destinati alla raccolta differenziata che stavano momentaneamente in deposito nel campo sportivo. "Hanno bruciato tutti i contenitori della differenziata - ha detto più volte - ma se credono di intimorirci e di bloccare il progetto della raccolta differenziata si sbagliano di grosso. Il 21 luglio, come promesso partiremo con la raccolta differenziata dei rifiuti". Parola del sindaco. E' dispiaciuto Mario Iervolino, è avvilito per questo ennesimo gesto incivile e degradante, ma non è intimorito, anzi."Se di sfida si tratta - continua - chiunque ha agito in quel modo, deve sapere combatteremo affinchè si recepisca la cultura della legalità e del rispetto del territorio e dei propri concittadini". Il rammarico e la preoccupazione c'è, anche se il sindaco, cerca di mantenere la calma. Un rammarico che emerge nel momento in cui parla di dimissioni: "I cittadini di questo territorio devono cambiare atteggiamento culturale e civile, devono capire che la politica della non regola, non fa bene e non va bene. I cittadini non si devono più far abbagliare da chi propone una politica della non regola o della regola personalizzata che alla lunga si ritorce contro la città e i cittadini". In poche ore è stato ridotto letteralmente in fumo, un anno e mezzo di lavoro tra incontri regionali e provinciali, per discutere e confrontarsi su come organizzare il tutto. Dall'acquisto dei contenitori alle strategie del materiale di sensibilizzazione. Già pronte, infatti, magliette per bambini e brochure da distribuire per famiglie e negozi, per il 21 saranno pronti i kit da distribuire alle 7500 famiglie e alle 1000 aziende comprese le scuole presenti sul territorio.
La gente è allarmata. Si sente distrutta, annientata anche la speranza. "Un brutto segnale - ha invece detto il consigliere Francesco Ciniglio, molto preoccupato - questo gesto, inevitalbilmente fa balzare la cittadinanza indietro di almeno un ventennio". Il riferimento è chiaro. Tornare indietro, di un ventennio significa ritornare agli anni ottanta, cioè in un momento storico e sociale imbarazzante a causa dell'egemonia camorristica chwe regnava nella cittadina di Ottaviano. Comunque, una buona notizia c'è, la solidarietà del sottosegretario Bertolaso che ha promesso di rimpiazzare a breve, tutti i contenitori distrutti.

5 Comments:
aspettando la differenziata...la camorra non vincerà.
mi fate capire un pò che significa gesto politico???? che qualcuno a ottaviano nel centro destra vorrebbe che ad Ottaviano non iniziasse la differenziata? mah. pesanti dichiarazioni di un uomo che secondo me non sa quello che dice. Cmq non credo che sia percorribile questo sentiero. Anche a destra sono padri, anche a destra sanno che è importante partire con la raccolta. Quindi penso più alla camorra che non alla nostra opposizione o centro destra. Non sono capaci di fare opposizione figuriamoci un raid..nun sann manco che significa raid parecchi di loro
quando improvvisamente vedemmo due tipi sospetti! SOSPETTI COME? Sospetti, quando uno dice sospetti, così! VESTITI? Nudi. NUDI? Cioè non nudi, lui vuole dire che sotto il vestito...eeh,mhh, erano nudi! COLORE? medio. CAPELLI? medi. BAFFI? chiaro, ma veramente era scuro, nooo chiaro. NON PUò CHE TRATTARSI DI SABOTAGGIO!!! SABOTAGGIO!!!
MA STAI BBUON...TE FUMAT L'INCENDIO!!!
odo un tintinnio di manette.
Era ora che qualcuno si svegliasse.
Ne sentiremo e vedremo delle belle.
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